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Nuoto

Michele Lamberti illumina i Campionati Italiani col record dei 50 dorso, Pilato e Ragaini sottotono

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Michele Lamberti
Michele Lamberti / Giorgio Scala e Andrea Masini - DBM

Andata in archivio la prima giornata di finali degli Assoluti primaverili di nuoto a Riccione. Titoli tricolori e pass per gli Europei di Parigi sono stati assegnati e le emozioni non sono mancate. L’inizio è stato scoppiettante grazie a Michele Lamberti che, nei 50 dorso, non si è accontentato di prevalere e di conquistarsi così il biglietto per la rassegna continentale.

Lamberti, infatti, si è imposto col record italiano di 24″38, migliorando il limite nazionale che apparteneva a lui e a Thomas Ceccon in coabitazione. Il classe 2000 ha preceduto Francesco Lazzari (24″98) e Lorenzo Mora (25″32). Negli 800 stile libero donne, Simona Quadarella, di ritorno dall’esperienza in Australia, ha messo d’accordo tutti e col tempo di 8’21″01 ha prevalso davanti a Emma Vittoria Giannelli (8’32″95) e a Noemi Cesarano (8’35″71). In conseguenza del tempo-limite di 8’30″0, solo Quadarella ha ottenuto la qualificazione alla competizione in Francia.

Nei 400 stile libero, Davide Marchello si è preso vittoria e qualificazione agli Europei nei 400 stile libero maschili in 3’47″5, precedendo sul filo di lana Marco De Tullio (3’47″81) e Alessandro Ragaini (3’47″86). Al di sotto delle attese l’atto conclusivo dei 100 rana femminili. Lisa Angiolini si è imposta in 1’06″33, battendo di 0″06 Benedetta Pilato, mentre in terza posizione ha concluso Anita Bottazzo (1’06″89). Considerando il regolamento e il tempo-limite di 1’06″2, solo la vincitrice (Angiolini) ha potuto fregiarsi del pass europeo, mentre per la pugliese obiettivo non centrato.

Stesso discorso nei 50 farfalla maschili e nei 400 misti femminili in cui a prevalere sono stati Lorenzo Gargani (23″31) e Giada Alzetta (4’41″00). In conclusione, Leonardo Deplano ha dato un bel segnale nei 50 sl, chiusi in 21″64, davanti a Lorenzo Ballarati (22″05) e a Giovanni Guatti (22″14).