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Le Pantere Indistruttibili: Conegliano Campione d’Italia per l’ottava di fila! Nono scudetto: padrone del volley femminile, Milano ko

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Conegliano volley
Conegliano volley / IPA Agency

Conegliano è inscalfibile, imbattibile, indistruttibile, insuperabile. Ormai si sprecano gli aggettivi per la corazzata veneta, che ha un rapporto speciale con uno dei verbi più dolci del nostro vocabolario: vincere. Il successo va spesso a braccetto con le ribattezzate Pantere, che stasera si sono confermate Campionesse d’Italia e padrone del volley femminile alle nostre latitudini, conquistando addirittura l’ottavo scudetto consecutivo (il nono della loro storia).

Un dominio semplicemente strabiliante per l’Imoco, che ha superato Bergamo al secondo posto nell’albo d’oro e si lancia all’inseguimento della mitologica Olimpia Teodora di Ravenna, che conquistò undici tricolori di fila tra il 1981 e il 1991. Dopo il contraccolpo subito domenica pomeriggio di fronte al proprio pubblico del PalaVerde di Treviso, le ragazze di coach Daniele Santarelli hanno sconfitto Milano con un secco 3-0 (25-17; 25-22; 25-22) nella gara-4 andata in scena all’Allianz Cloud e hanno così chiuso la serie di finale playoff sul 3-1.

Apoteosi in trasferta per le Campionesse d’Europa, che nel corso di questa annata agonistica avevano già alzato al cielo la Coppa Italia e che nel weekend del 2-3 maggio andranno a caccia della Champions League (semifinale contro le turche del VakifBank Istanbul di Giovanni Guidetti ed eventuale atto conclusivo contro chi avrà la meglio tra Scandicci ed Eczacibasi Istanbul). Il sogno di Milano di festeggiare il primo scudetto è sfumato, ma in questa stagione è stato vinto il primo trofeo della storia (la Supercoppa Italiana).

Scottata da quanto successo in gara-3 e dalla mancata possibilità di esultare tra le mura amiche, Conegliano ha pigiato sull’acceleratore nelle battute iniziali dell’incontro e ha dominato il primo set. Nel secondo parziale si è issata sul 16-11 e ha poi contenuto il tentativo di rimonta delle padrone di casa, capaci di accorciare al massimo sul 19-21 e 21-23. Nella terza frazione le venete hanno operato lo strappo sul 9-5 e sono poi riuscite a mantenere il break di margine senza soffrire più di tanto l’iniziative della Numia, capace di accorciare sul 21-22 prima di subire l’affondo risolutivo delle ospiti.

L’opposto Isabelle Haak (19 punti), le schiacciatrici Gabi (11), Zhu Ting (3) e Nika Daalderop (3), le centrali Sarah Fahr (8) e Cristina Chirichella (6), la palleggiatrice Joanna Wolosz e il libero Monica De Gennaro arricchiscono i propri palmares. Tricolore memorabile anche per tutta la panchina: la bomber Merit Adigwe, le centrali Marina Lubian e Matilde Munarini, la regista Jenna Ewert, il libero Serena Scognamillo, il martello Fatoumatta Sillah.

A Milano non è bastata la stella Paola Egonu (24 punti), supportata dalle attaccanti Khalia Lanier (13) e Rebecca Piva (5) sotto la regia di Francesca Bosio, al centro Anna Danesi (1) ed Hena Kurtagic (4), Eleonora Fersino il libero. Ricordiamo che entrambe le squadre si sono qualificate alla prossima edizione della Champions League insieme a Scandicci, mentre Novara giocherà la CEV Cup e Chieri prenderà parte alla Challenge Cup.