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Tennis

Jannik Sinner realista: “A Madrid giorno per giorno, conta il Roland Garros. Alcaraz non mi ha detto nulla…”

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Jannik Sinner
Jannik Sinner / Lapresse

Jannik Sinner si è allenato nella giornata odierna e si sta avvicinando al proprio esordio nel Masters 1000 di Madrid, previsto per la giornata di venerdì 24 aprile (il suo avversario sarà un qualificato o un lucky loser, per conoscerne l’identità bisognerà aspettare la conclusione del programma di mercoledì 22). Il numero 1 del mondo si presenterà sulla terra rossa della capitale spagnola dopo aver vinto i Masters 1000 di Indian Wells, Miami e Montecarlo, con tutte le possibilità di proseguire il proprio filotto.

Nella conferenza stampa della vigilia, il fuoriclasse altoatesino si è soffermato sulla propria condizione di forma: “Mi sento abbastanza bene, ho una programmazione abbastanza impegnata. Ieri sera c’erano anche i Laureus Awards, era la prima volta per me: è stato davvero bello vedere anche gli alti atleti. Adesso cerchiamo di prepararci nella migliore maniera possibile, vediamo come mi sento. Il piano è ovviamente di giocare e provare a performare al meglio. Prendiamo giorno per giorno. Nella mia mente so che la cosa più importante è il Roland Garros, proveremo a massimizzare per essere al massimo della forma là. Sono qui per provare a fare il meglio, vediamo come va”.

A Jannik Sinner è stato chiesto se ha parlato con Carlos Alcaraz riguardo alla sua condizione fisica:Gli ho parlato, ma non ha detto molto di questo. Penso che lui sia anche molto riservato. Ho visto che ha un tutore, spero possa aiutarlo a tornare il più presto possibile. È davvero un grande peccato non avere qui lui e anche Novak. Due grandi stelle del tennis. Speriamo ancora che possa essere comunque un bel torneo, ma non vederli fa una grande differenza”.

Un passaggio sul torneo di Madrid:Credo che sia un posto unico per condizioni, con l’altitudine. Può esserci vento a volte, quindi è davvero difficile giocare. Ma credo che ogni campo in terra possa aiutarmi, per provare a migliorarmi come giocatore. E qui è decisamente uno dei posti più stimolanti per alcuni aspetti. Dipende molto anche con chi giochi e devi adattarti. Vediamo, non ho mai giocato molto bene qui. Credo davvero di avere una buona relazione con la Spagna. Pure per Carlos, perché abbiamo una bella amicizia anche fuori dal campo e le persone possono riconoscerlo positivamente. Sono davvero contento di scendere in campo, vediamo come va”.

Jannik Sinner ha poi proseguito sulle assenze di Alcaraz e Djokovic: “Come ho detto prima, è davvero dura per il torneo, perché neppure lo scorso anno ha giocato. Due volte di fila è tosta. E neanche Novak è qui, è difficile da digerire per il torneo. È sempre differente quando Carlos e Novak non sono in tabellone. Direi che è davvero unico, perché abbiamo condiviso un sacco di competizioni dallo scorso anno. Nella mia mente so che se voglio giocare contro Carlos è in finale e la strada per la finale è molto lunga, poi in finale tutto può succedere. Ma allo stesso tempo penso e procedo giorno dopo giorno. Ho sfide dure davanti a me, a cominciare dalla prima contro un qualificato che ha già un paio di partite qui, che è un bene. Poi vediamo, sono felice di essere qui e sto cercando di capire come giocare sulla superficie di Madrid”.

Ai microfoni di Sky ha dichiarato:Il forfait di Alcaraz non ha condizionato la mia decisione di essere qui. Giocare a Madrid è un’opportunità per capire meglio come adattarmi a queste condizioni. So cosa ho fatto negli ultimi tre tornei: è stata una lunga tirata, ma fisicamente mi sento abbastanza bene. Un po’ di stanchezza c’è ed è normale“.

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