Ginnastica e cultura fisicaRitmica
Ginnastica ritmica, Italia lontana nell’esercizio misto in Coppa del Mondo. Spartizione individuale
A Tashkent (Uzbekistan) si è conclusa la seconda tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica con una domenica riservata esclusivamente alle finali di specialità (prove non previste alle Olimpiadi, dove si gareggia esclusivamente nel concorso generale). Dopo l’ottavo posto nell’all-around, l’Italia era presente nell’atto conclusivo con i tre cerchi e quattro clavette, commettendo però diverse sbavature e terminando ben lontana dal podio.
Le Farfalle di Desio hanno chiuso all’ottavo e ultimo posto con il punteggio di 22.800: il movimento tricolore è un cantiere aperto per quanto riguarda i gruppi, in occasione della tappa d’apertura disputata a Sòfia un paio di settimane fa si erano cimentate le Farfalle di Chieti che avevano chiuso in nona posizione sul giro completo. Due formazioni e due progetti che stanno viaggiando in parallelo, in attesa di prendere una decisione verso i Mondiali di agosto.
La Cina ha vinto nell’esercizio misto con 28.950 davanti al Brasile (28.100) e alla Russia (27.400). Ricordiamo che le finali di specialità non sono previste nel programma olimpico, quella con le cinque palle è sempre stata vinta dalla Cina (27.300) davanti a Russia (25.950) e Bielorussia (25.600). Torta divisa equamente a livello individuale: l’uzbeka Takhmina Ikromova ha prevalso al cerchio (29.700) e alla palla (28.550), la tedesca Darja Varfolomeev ha dettato legge alle clavette (30.250) e al nastro (29.650).
