Tennis
Garanzia Errani/Paolini, Italia-Giappone 3-0: le azzurre volano alle Finals di BJK Cup!
L’Italia si qualifica per le Finals di Billie Jean King Cup 2026. Anche il doppio della sfida tra Italia e Giappone, a Velletri, va alle azzurre: Sara Errani e Jasmine Paolini superano Shuko Aoyama ed Eri Hozumi per 6-2 7-5 e lanciano la selezione azzurra, per la sesta volta di fila, all’appuntamento più atteso della competizione a squadre femminile.
Si comincia con i primi tre turni di battuta che vanno via senza reali problemi. La prima a trovarsi in situazione critica è Aoyama, che va sotto 15-40, ma con una prima e una volée di Hozumi il Giappone si ritrova in parità. Dopo un doppio fallo, però, c’è il lob di Errani a siglare il 3-1 prima che Paolini, ai vantaggi, definisca il 4-1. Sul 5-2 le difficoltà sono nuovamente tutte nelle mani di Aoyama, che si vede continuamente aggredita la seconda, di nuovo finisce indietro 15-40 e di nuovo si vede la battuta strappata ai vantaggi, prima con una volée di Errani e poi con uno scambio molto lungo e vinto dalle azzurre.
Nel secondo set le cose si fanno diverse sotto diversi ordini di motivi. Dall’1-1 in poi, in particolare, comincia una girandola di break davvero impressionante. Ce ne sono sei di fila, e dalle due parti gli errori ci sono anche, se vogliamo, per un pizzico di tensione. Questa fase vede in particolare Hozumi salire in cattedra, ma lei è una ed Errani/Paolini sono due. Per cui, ogni volta, c’è un recupero e, finalmente, sul 4-4 le azzurre riescono a trovare il modo di tornare avanti anche con attenzione sopra la rete. Il momento decisivo arriva sul 6-5, con tre match point che giungono tutti insieme. Basta il primo: Aoyama manda il dritto in rete e, contemporaneamente, le italiane a Shenzhen.
A livello numerico, 87% di prime in campo per le azzurre contro il 60% delle giapponesi (65%-45% i punti vinti). Al di là dei puri numeri, va rimarcato come si sia trattato di un confronto, quello tra Italia e Giappone, che ha fondamentalmente rispettato le attese della vigilia. Ora si attende di conoscere il quadro completo delle selezioni qualificate e poi, naturalmente, anche i nomi delle giocatrici che effettivamente andranno in Cina, altro tema sul quale si porranno ragionamenti.
