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MotoGP

Fabio Quartararo attacca: “La moto non ha nessun punto di forza. Io so ancora guidare, non sono uno stupido…”

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Fabio Quartararo
Fabio Quartararo / La Presse

Prosegue il momento nero di Fabio Quartararo. Il pilota francese, verosimilmente all’ultimo anno con Yamaha, non sa davvero più che pesci prendere. La moto nipponica non va, da anni e, anzi, in questo Mondiale MotoGP 2026, sembra avere ulteriormente mosso passi all’indietro. Una china sempre più negativa che sta attanagliando la scuderia di Iwata ormai da troppo tempo. La luce in fondo al tunnel non si vede e le difficoltà non fanno che aumentare.

Il campione del mondo 2021 procede in maniera quanto mai complicata in questa annata. Al momento ha conquistato la miseria di 11 punti con due quattordicesimi posti tra Buriram e Jerez de la Frontera come migliori risultati nelle gare lunghe. Davvero troppo poco per un pilota del tuo talento che cercherà nuova gloria con Honda nella prossima stagione.

La sua analisi della situazione in casa Yamaha: “Il problema principale è che l’anno scorso la moto era a posto, ma con due grossi problemi: l’aderenza e la potenza. Ma oggi il problema è che non abbiamo alcun punto di forza. Non posso dire di sentirmi bene in frenata, né in ingresso curva, né a metà, né in uscita, perché non c’è aderenza, non riesco a curvare. Quindi ci sono enormi problemi a tutti i livelli. Abbiamo molto lavoro da fare. Anche se miglioriamo di un punto, ne restano altri quattro da recuperare. Dobbiamo fare grandi progressi. L’anno scorso ho chiuso a 2″ da Álex, quest’anno a 35″. Non sono uno stupido, so ancora guidare. Quindi non dipende solo da me, e non è solo una questione di aderenza posteriore a spiegare i 32″ di distacco”. (Fonte: Motorsport.com).

Lo sfogo del pilota soprannominato “El Diablo” prosegue“Non abbiamo nemmeno un motore da testare. Ma onestamente, la potenza è l’ultimo dei nostri problemi. Su alcuni circuiti come questo è importante, ma non fa un’enorme differenza. L’anno scorso abbiamo conquistato la pole con un motore meno performante, e non è stato un problema. Io, soprattutto, vorrei poter guidare e divertirmi. Nella mia testa, so esattamente di cosa ho bisogno nei test. Ma metterlo in pratica sulla moto è un’altra cosa. Abbiamo già testato quasi tutto prima di lunedì, perché lo facciamo già durante il weekend. Abbiamo provato il nuovo telaio, le alette… Quindi non mi aspetto nulla di particolare da questo test. Non credo che ci sarà un grande miglioramento”.

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