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MotoGP, Pedro Acosta: “Non è normale vedere questo Marquez, deve avere qualche problema”
Pedro Acosta non è andato oltre un deludente decimo posto nel Gran Premio di Spagna 2026, valevole come quarto appuntamento stagionale del Mondiale MotoGP. Il primo atto della tournée europea si è rivelato piuttosto deludente per la KTM, decisamente inferiore rispetto a Ducati e Aprilia sulla pista di Jerez, con il suo pilota di riferimento relegato ad un ruolo da comparsa anche a causa di un contatto con Raul Fernandez che ha danneggiato la carena della sua moto in gara.
“Non saremmo comunque saliti sul podio, ma avevo mezza carenatura in meno. Sono cose che capitano in gara. La moto non era così buona quattro settimane fa da salire sul podio, né così brutta ora da fare quello che abbiamo fatto. Avevamo il ritmo per finire nella top8 con Bastianini, e anche se sono stati solo 5 punti, avrei voluto prenderli più volte l’anno scorso. Ma va bene, gara finita, weekend concluso. L’importante è che non mi abbia sopraffatto l’ansia come mi succedeva l’anno scorso quando mi capitavano queste cose“, dichiara il giovane talento murciano.
“Se il weekend era già complicato, con la carena danneggiata si è complicato un po’ di più. Finalmente è finito, così ora potrò concentrarmi sui test di lunedì. Ogni volta che arrivo a Jerez sento cose che non sento in nessun altro circuito. Nel test devo capire perché soffro così tanto, dato che non credo che la moto fosse così buona ad Austin, quando ho chiuso terzo, e così brutta adesso. Dovremo trovare qualcosa nel mio stile di guida per poter essere competitivi qui in futuro. Mi piacerebbe trovare quel mezzo secondo che mi manca. Abbiamo i dati di Bastianini di questo fine settimana e anche quelli di Maverick dell’anno scorso, cercheremo di trovare qualsiasi cosa“, ha aggiunto Acosta proiettandosi verso i test del lunedì.
Il due volte campione mondiale nelle categorie propedeutiche ha poi commentato il momento difficile di Marc Marquez: “Dall’Indonesia dello scorso anno, deve avere qualche problema perché non è normale vedere questo in Marc. Molte volte, quando sei abituato a guidare in un modo e, per qualsiasi motivo, devi farlo in un’altra maniera, nel momento in cui devi spingere davvero ti costa ancora di più, perché ciò che viene naturale a uno è guidare proprio in modo naturale“.
“Bezzecchi non sbaglia mai la domenica. Prima eravamo noi ad approfittare degli errori che commetteva nella Sprint. Ma non c’è dubbio che sia il chiaro candidato al titolo mondiale, e se noi altri vogliamo fare qualcosa dobbiamo darci da fare. Le Ducati sono tornate dove erano e le Aprilia continuano ad essere molto veloci con tutte e quattro le moto. Noi continuiamo a soffrire“, conclude la stella della KTM.
