Nuoto
Colpo di scena nei 200 dorso: Thomas Ceccon battuto da Del Signore e Venini ai Campionati Italiani!
Una gara carica di emozioni per mille ragioni: così si è presentata la finale dei 200 dorso maschili ai Campionati italiani di nuoto di Riccione. A fare da cornice, l’addio di Matteo Restivo, ex primatista della distanza, che con le lacrime agli occhi ha salutato i compagni di squadra per intraprendere un nuovo percorso professionale, quello medico, lasciandosi alle spalle un’attività agonistica tanto intensa quanto impegnativa.
Tornando alla vasca, grande curiosità circondava la prova di Thomas Ceccon. Il campione olimpico dei 100 dorso si è presentato con diversi interrogativi, alla ricerca di sensazioni utili per ritrovare il piacere della competizione, in parte smarrito negli ultimi tempi. Barbuto e determinato, il veneto è partito a ritmo forsennato: 26″46 ai 50 metri, 55″35 ai 100, oltre un secondo più veloce del suo record italiano.
Le ultime due vasche, però, hanno raccontato tutta un’altra storia, fatta di fatica e calo progressivo: 30″91 e 30″93 i parziali. Il crono finale, 1’57″19, lo ha relegato a un “anonimo” piazzamento, terzo alle spalle di chi ambisce ora a ritagliarsi uno spazio nel panorama internazionale.
Il riferimento è ai due classe 2007, Daniele Del Signore e Matteo Venini, rispettivamente primo e secondo in 1’56″89 e 1’57″00. Tempi incoraggianti, soprattutto per Del Signore, che ha così staccato il pass per gli Europei di Parigi. Venini, invece, ha sfiorato il limite richiesto (1’56″8), restando in attesa delle valutazioni del direttore tecnico Cesare Butini.
Nel dorso azzurro, dunque, si intravede un fermento interessante alle spalle di un campione come Ceccon, chiamato a ritrovarsi e pronto a farlo proprio nella prossima rassegna continentale.
