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LIVE Strade Bianche 2026 in DIRETTA: Infinito Pogacar!! Quarto trionfo per lo sloveno. Seixas splendido secondo

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Tadej Pogacar
Tadej Pogacar / Lapresse

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LA DIRETTA LIVE DELLA STRADE BIANCHE FEMMINILE DALLE 10.15

16:54 Termina qui la DIRETTA LIVE testuale della Strade Bianche 2026. Vi ringraziamo per aver scelto di seguire quest’evento insieme a noi e vi invitiamo a rimanere sempre aggiornati sul nostro sito. Buon proseguimento di giornata a tutti voi.

16:53 La Top 10 dell’ordine di arrivo
1 POGAČAR Tadej UAE Team Emirates – XRG 4:45:15
2 SEIXAS Paul Decathlon CMA CGM Team 1:00
3 DEL TORO Isaac UAE Team Emirates – XRG 1:09
4 GRÉGOIRE Romain Groupama – FDJ United 2:04
5 VERMEERSCH Gianni Red Bull – BORA – hansgrohe 2:04
6 CHRISTEN Jan UAE Team Emirates – XRG 2:07
7 PIDCOCK Thomas Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team 2:14
8 JORGENSON Matteo Team Visma | Lease a Bike 2:20
9 KRON Andreas Uno-X Mobility 3:46
10 VAN AERT Wout Team Visma | Lease a Bike 3:46

16:52 Tadej Pogacar aggiunge un nuovo record alla sua leggendaria carriera vincendo la Strade Bianche per la quarta volta: i precedenti trionfi risalgono al 2022, 2024 e 2025.

16:50 La giornata trionfale della UAE Team Emirates-XRG si completa con il sesto posto dello svizzero Jan Christen.

16:49 Nella Top 10 odierna sono presenti i corridori di otto nazionalità differenti.

16:48 Tadej Pogacar attacca ad ottanta chilometri e in pochi passi sgretola la resistenza degli avversari. Lo sloveno vince con un vantaggio di 1′ sul francese Paul Seixas della Decathlon CMA CGM Team e al compagno di squadra Isaac Del Toro, staccato di 1’09”.

16:44 Romain Grégoire chiude quarto davanti a Gianni Veermersch della Red Bull – BORA – hansgrohe.

16:42 Lo straordinario Paul Seixas stacca Del Toro nel finale e chiude secondo davanti al messicano.

16:41 Pogacar taglia il traguardo a braccia alzate. Si ferma e fa l’inchino.

16:39 Il fuoriclasse sloveno percorre gli ultimi metri tra due ali di folla.

16:38  Ultimo chilometro per Tadej Pogacar.

16:36 Sono stati percorsi 200 chilometri.

16:35 Christen prova l’allungo nel finale.

16:35 Paul Seixas può diventare il corridore più giovane ad arrivare sul podio nella Strade Bianche.

16:32 Il vantaggio di Del Toro-Seixas sugli ex compagni di azione è di 25”.

16:30 I corridori hanno affrontato tutti i settori di sterrato previsti dal tracciato.

16:28 Il fuggitivo vanta 1’25” sul duo dei più immediati inseguitori.

16:25 Siamo a dieci chilometri dal traguardo.

16:24 Pogacar si prepara ad affrontare il secondo passaggio su Le Tolfe,

16:20 Del Toro e Seixas hanno dieci secondi sugli ex compagni di avventura.

16:17 Mancano quindici chilometri alla conclusione.

16:15 Nuova accelerazione di Seixas, Del Toro lo segue come un’ombra.

16:14 La punta di diamante della UAE Team Emirates-XRG, in caso di vittoria, festeggerà il successo numero 109 della sua carriera da professionista.

16:12 Pogacar sta affrontando il secondo passaggio su Colle Pinzuto.

16:10 Jan Christen sta lottando per non perdere contatto dal gruppo inseguitori.

16:08 Dal 2020 Pogacar ha sempre vinto la prima corsa dell’anno ha cui partecipato.

16:06 Il fenomeno sloveno riguadagna terreno. Il suo vantaggio sugli immediati inseguitori è ora di 1’40”.

16:03 Il prossimo settore di sterrato sarà Montechiaro.

16:01 In quattordici occasioni su diciannove chi ha vinto la corsa è arrivato al traguardo da solo.

15:58 Pogacar, all’ultimo rilevamento, può contare su 1’18” di margine sui più immediati inseguitori.

15:56 Al gruppetto degli inseguitori si aggiungono anche Romain Gregoire e Gianni Veermersch.

15:53 Ben Healy mette al lavoro il compagno di squadra Valgren per non lasciare spazio ai cinque che lo precedono.

15:51 Si forma, alle spalle del fuggitivo,  un gruppetto con Matteo Jorgenson, Paul Seixas, Isaac Del Toro, Jan Christen e Tom Pidcock.

15:49 Pello Bilbao e Clement Braz Alfonso perdono contatto dal gruppo inseguitori.

15;46 Il vantaggio del detentore del titolo iridato è di 1’46”.

15:44 Pogacar ha superato il settore La Strada del Castagno.

15:43 Il britannico conferma il feeling con la corsa italiana e si lancia all’inseguimento di Pogacar.

15:42 Parte all’attacco Tom Pidcock. Del Toro poggia il piede a terra, ma rientra subito.

15:41 Continua la bagarre nel gruppo degli inseguitori. Christen e Del Toro sono però due stopper implacabili.

15:39 Pogacar percorre il tratto di sterrato accompagnato dal tripudio del pubblico.

15:37 Il detentore del titolo iridato si prepara al primo passaggio su Le Tolfe, lunghezza 1.1km e pendenza massima 18%.

15:36 Il vantaggio di Pogacar lievita: lo sloveno vanta 1’46” sugli inseguitori.

15:34 Mancano meno di quarantacinque chilometri alla fine.

15:33 Jordan Labrosse e Mauri Vansevenant raggiungono il gruppo degli inseguitori.

15:31 La lotta è aperta nel gruppo degli inseguitori per le posizioni sul podio.

15:30 Sono stati percorsi 2659 metri di dislivello sui 3567 previsti dal tracciato.

15:28 Pogacar inizia il primo passaggio sul Colle Pinzuto, settore di 2,4 chilometri con pendenze massime del 15%.

15:27 Alle spalle del fenomeno sloveno ci sono: Isaac Del Toro,Paul Seixas, Tom Pidcock, Ben Healy, Romain Gregoire, Matteo Jorgenson, Jan Christen, Pello Bilbao, Paul Lapeira, Michael Valgren, Quinn Simmons, Clement Braz Alfonso e Gianni Veermersch.

15:24 Il gruppo degli inseguitori si infoltisce con l’arrivo dei sette contrattaccanti.

15:23 Sono stati percorsi 150 chilometri,

15:21 Nel secondo gruppo inseguitore ci sono: Jan Christen, Pello Bilbao, Paul Lapeira, Michael Valgren, Quinn Simmons, Clement Braz Alfonso, Wout van Aert  e Gianni Veermersch.

15:19 Il prossimo settore di sterrato sarà Montaperti – lunghezza 0.6km, pendenza massima 16%.

15:18 Healy raggiunge il quintetto con Del Toro.

15:16 Ben Healy e Wout van Aert tentano l’allungo per accorciare ulteriormente sui primi inseguitori.

15:14 Lo sloveno vanta 1’13” sui primi inseguitori e 1’25” sul gruppo van Aert.

15:11 Alle spalle dei primi inseguitori c’è un drappello formato da Ben Healy, Pello Bilbao, Clément Braz Afonso,  Andreas Kron e Wout van Aert.

15:08 La velocità media aggiornata dopo la terza ora è di 44,6 km/h.

15:06 Il trio Gregoire, Pidcock e  Jorgenson ha raggiunto il tandem Del Toro-Seixas.

15.02 Pogacar guida con quaranta secondi sul duo Del Toro-Seixas e quarantotto secondi su Gregoire, Pidcock e  Jorgenson.

14.59 70 chilometri alla conclusione.

14.58 Terminato il settore 7.

14.57 Pogacar continua con il suo ritmo, 25″ di vantaggio sul duo Seixas Del Toro.

14.55 Ultimo chilometro del Monte Sante Marie.

14.54 Pogacar ha già guadagnato 45″ sul gruppetto di Pidocock.

14.53 Del Toro resta chiaramente a ruota e non dà un cambio. Seixas obbligato a tirare da solo.

14.52 Circa 15″ di vantaggio per Pogacar.

14.51 Più dietro il terzetto con Gregoire, Jorgenson e Pidcock.

14.50 Del Toro ha raggiunto il francese. I due sono i primi inseguitori di Pogacar.

14.50 Il campione del mondo in carica ha fatto il vuoto come da previsione. Seixas ha cercato inizialmente di reagire ma si è dovuto arrendere allo sloveno. Il talento francese prosegue da solo il suo inseguimento.

14.48 Pogacar ha ripreso un vantaggio di circa 20 metri. Seixas non regge la potenza dello sloveno.

14.47 Seixas sta dando tutto per rientrare.

14.45 80 chilometri dal traguardo. Seixas cerca di chiudere il gap portandosi dietro Del Toro e Jorgenson.

14.45 ALLUNGA POGACAR!!!!

14.44 Nel gruppo di testa ci sono anche Matteo Jorgenson, Paul Lapeira, Romain Gregoire e Jordan Labrosse.

14.44 Meno di dieci corridori in testa. Dietro il gruppo con Carapaz ed Healy.

14.43 Bene anche Seixas a ruota del treno della UAE.

14.42 Ora c’è Christen davanti a tutti. Pogacar sembra pronto a scattare.

14.40 Vermeersch sta imprimendo un ritmo forsennato. Dietro di lui Pogacar. Più indietro Pidcock a causa di un problema meccanico.

14.39 Ripresa la fuga. Pogacar nelle prime posizioni.

14.38 Inizia il Monte Sante Marie (11.5 chilometri).

14.37 Ritmo ora molto alto nel gruppo. Il prossimo tratto di sterrato potrebbe smuovere qualcosa…

14.35 Problema meccanico per Jorgenson. Circa 4 chilometri al settore di Monte Sante Marie.

14.33 Restano 25″ di vantaggio ai battistrada rispetto al gruppo.

14.30 In testa al gruppo c’è tutta la UAE Team Emirates XRG. La fuga ha perso tantissimo in questo tratto.

14.28 Concluso il tratto di sterrato di San Martino in Grania.

14.27 L’anno scorso uno dei primi ad attaccare a circa 90 chilometri dal traguardo fu Tom Pidcock. Vedremo quale sarà oggi la condotta di gara del britannico.

14.25 Circa 40 corridori nel gruppo all’inseguimento della fuga.

14.23 Il loro vantaggio è ancora di 1’30”.

14.21 Questi i nove battistrada: Tibor Del Grosso (Alpecin Premier-Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Sauber), Jack Haig (INEOS Grenadiers), Patrick Konrad (Lidl – Trek), Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgroe), Anders Foldager (Team Jayco AlUla), Tim Rex (Team Visma | Lease a bike) e Davide Toneatti (XDS Astana Team).

14.18 Le pendenze arriveranno anche al 12% in questo settore.

14.16 Siamo a meno di 100 chilometri dal traguardo, si inizia da ora a fare sul serio.

14.13 Inizia il sesto settore di sterrato, San Martino in Grania di 9.4 km e cinque stelle di difficoltà.

14.10 Caduta di un uomo della Lotto Intermarché in gruppo.

14.07 Problema meccanico per Attila Valter (team Visma | Lease a Bike).

14.04 Aumenta il vantaggio della fuga, che ha ora 1’20” sul gruppo.

14.01 Termina il quinto settore, ora qualche km asfaltato prima di San Martino in Grania, sterrato con cinque stelle di difficoltà.

13.58 120 km alla conclusione.

13.57 Si avvicina il gruppo sulla salita del quinto settore, 35″ lo svantaggio dai fuggitivi.

13.54 Tadej Pogacar è stato l’unico corridore capace di vincere la Strade Bianche da campione del mondo in carica, quest’anno cerca il bis.

13.51 80 km fatti, media dei 42 km/h.

13.48 Vantaggio della fuga che si è assestato sui 50″, il gruppo ora appare più tranquillo.

13.45 Per i corridori ora una ripida discesa (con punte del -14%), per poi una risalita con pendenze altrettanto arcigne, sempre su fondo sterrato.

13.42 E’ terminato il tratto di Luccignano d’Asso, inizia ora quello di Pieve a Salti di 8 km e con quattro stelle di difficoltà.

13.39 Dopo un tratto di ascesa i corridori stanno affrontando una parte in discesa abbastanza ripida.

13.36 Il record di vittoria attaccando da più lontano è di Tadej Pogacar, con gli 80 km in solitaria nel 2024, anno in cui lo sloveno ha siglato anche il record per maggior distacco sul secondo, Toms Skujins, che arrivò a 2’44”.

13.32 50″ il vantaggio della fuga, ancora 8 km di sterrato.

13.30 Attenzione perchè, oltre ad avvicinarsi alla fuga, il gruppo principale è molto allungato e rischia di spaccarsi.

13.28 Thomas Pidcock e Wout Van Aert hanno sempre chiuso nelle quattro Strade Bianche disputate nelle prime 10 posizioni.

13.25 Il gruppo è in rimonta, solo di 1’10” il vantaggio della fuga, che su questo lungo tratto sterrato potrebbe anche venire ripresa.

13.22 Inizia il quarto settore, quello di Luccignano d’Asso 11.9 km con quattro stelle di difficoltà. Un km dopo il termine di questo tratto si entrerà nel quinto settore, quello di Pieve a Salti (8 km) della stessa difficoltà del precedente. Entrambi sono caratterizzati da diversi saliscendi, con ascese dure e discese tecniche.

13.18 Recupera qualcosa il gruppo, 1’40” il nuovo svantaggio.

13.15 Jack Haig è il corridore della fuga, con almeno una vittoria, che non vince da più tempo. L’ultimo successo risale a febbraio 2020 quando vinse la quarta tappa della Vuelta a Andalucia Ruta Ciclista Del Sol.

13.12 145 km al traguardo.

13.09 Anders Foldager era già presente nella fuga della Strade Bianche dello scorso anno, mentre Samuele Zoccarato lo era in quella del 2022.

13.06 Tibor del Grosso, Martin Marcellusi, Tim Rex e Adrien Boichis i fuggitivi all’esordio nella corsa.

13.03 E’ iniziata la salita di Montalcino (5.5 km al 5.2% medio).

13.00 Con tre vittorie in carriera Patrick Konrad è il corridore più vincente tra quelli in fuga.

12.57 Aumenta il vantaggio per la fuga, 2′ il ritardo del gruppo.

12.54 Patrick Konrad è il corridore della fuga che ha ottenuto il miglior risultato alla Strade Bianche, con il 24esimo posto nel 2023.

12.53 I fuggitivi hanno 1’30” di vantaggio sul gruppo, tirato dalla UAE Team Emirates XRG.

12.51 Fuga che sta affrontando ora il tratto di sterrato 3 bis, di soli 400 metri.

12.48 Tibor del Grosso (Alpecin Premier-Tech), Martin Marcellusi (Bardiani CSF 7 Sauber), Jack Haig (INEOS Grenadiers), Patrick Konrad (Lidl – Trek), Samuele Zoccarato (MBH Bank CSB Telecom Fort), Adrien Boichis (Red Bull – BORA – hansgroe), Anders Foldager (Team Jayco AlUla), Tim Rex (Team Visma | Lease a bike) e Davide Toneatti (XDS Astana Team), sono i nove attaccanti.

12.44 Si avantaggia un gruppetto di nove corridori.

12.42 La media oraria dello scorso anno, record della corsa, è stata di 40.7 km/h. Quest’anno ci sono 10 km e due tratti di sterrato in meno, vedremo se verrà battuto questo record.

12.39 Diversi attacchi in gruppo, può essere il momento giusto per la fuga.

12.38 C’è l’abbandono di Luca Paletti (Bardiani CSF 7 Sauber).

12.35 Finisce il terzo settore. Ora una trentina di km quasi tutti asfaltati, con un brevissimo tratto di sterrato, prima del quarto settore. In questa parte ci sarà però da affrontare la salita di Montalcino (5.5 km al 5.2% medio), che inizierà tra 24 km.

12.31 Il gruppo è tornato compatto e sta affrondato un tratto di sterrato in salita, prima di una discesa sempre su questo terreno.

12.28 Si stanno avantaggiando una quindicina di corridori.

12.27 Inizia il terzo settore, quello di Radi (4.4 km), due stelle di difficoltà.

12.25 C’è l’allungo di Timo Kielich (Team Visma | Lease a Bike), vedremo se qualcuno proverà a seguirlo.

12.24 Terminato il settore di Bagnaia, gruppo che affronta ora una ripida discesa.

12.22 Intanto hanno abbandonato la corsa Kim Heiduk (INEOS Grenadiers), Albert Whiten Philipsen (Lidl – Trek) e Robbe Dhondt (Team Picnic PostNL), probabilmente coinvolti nella caduta di inizio tappa.

12.20 Gruppo allungato sulle rampe del secondo settore.

12.18 Per 14 corridori oggi è il debutto in una corsa World Tour, tre di questi sono italiani: Gabriele Bessega (Team Polti VisitMalta), Luca Cretti e Lorenzo Nespoli (MBH Bank CSB Telecom Fort).

12.16 Vedremo se in questo settore di sterrato già abbastanza duro qualcuno proverà a portare via la fuga.

12.13 Inizia il settore Bagnaia (3.5 km in salita, con tratti sopra il 10%), tre stelle di difficoltà.

12.10 Termina il settore di Vidritta, ora 3 km prima del secondo tratto sterrato, quello di Bagnaia.

12.08 INEOS Grenadiers e Team Polti VisitMalta le squadre in testa al gruppo.

12.05 Inizia il primo tratto di sterrato, quello di Vidritta, classificato a una stella, di 2.4 km tutti in lieve discesa.

12.03 Sono 3494 i metri di dislivello totali.

12.01 Sono 63.1 i km di sterrato totali nella corsa, poco meno di un terzo del percorso totale.

12.00 Tutti i ciclisti coinvolti nella caduta sono riusciti a riprendere la corsa, tra loro ci sono Reuben Thompson (lotto Intermarché) e Clement Venturini (Unibet Rose Rockets).

11.59 C’è subito una caduta in gruppo.

11.56 Viene dato il via, inizia ufficialmente la Strade Bianche 2026!

11.53 Per l’Italia le speranze maggiori sono riposte su Giulio Pellizzari. Il marchigiano è all’esordio nella Strade Bianche, ma l’exploit della scorsa stagione ha messo in luce tutte le sue qualità e oggi può esaltarsi sulle salite che ci saranno. Insieme a lui ci sarà anche Gianni Vermeersch, esperto corridore di sterrato, che è stato nel 2022 campione mondiale di gravel.

11.51 Intanto i corridori stanno arrivando al km 0, dove verrà dato il via ufficiale alla corsa.

11.48 Il compagno di squadra del Toro e Thomas Pidcock sono gli avversari che potrebbero mettere in maggiore difficoltà Pogacar. Il primo, ha iniziato il 2026 vincendo due tappe e la generale dell’Uae Tour, dando continuità alla grande stagione fatta l’anno scorso, in cui chiuse con 17 vittorie, un percorso del genere può esaltare lòe sue caratteristiche, ma vedremo quali saranno gli ordini di scuderia. Dall’altra parte il britannico ha già vinto questa corsa, l’anno scorso è stato lui a sferrare il primo attacco, dimostrando grande coraggio. Oggi servirà una grande prestazione per battere la corazzata UAE, magari sfruttando le sue doti da gran discesista.

11.44 Tadej Pogacar è il favorito numero 1. Lo sloveno va a caccia oggi della quarta vittoria della Strade Bianche, cosa che non è ma i riuscita a nessuno, ed è difficile trovare qualcuno che possa impedirglielo.

11.43 Il percorso misura in totale 203 km con 14 tratti di sterrato, con il primo che si trova a 10.5 km dalla partenza e l’ultimo che termina a 11.7 dall’arrivo. Le sezioni di strada non asfaltata più complicate sono la sesta e la settima, classificate a cinque stelle. Queste due parti sono San Martino in Grania e Monte Sante Marie, con il primo lungo 9.4 e il secondo 11.5 km. In entrambi i settori sono presenti diversi saliscendi, con ascese in doppia cifra e discese molto tecniche, al termine mancheranno 83 km al traguardo. Successivo a loro ci sarà il settimo tratto, quello di Monteaperti, lungo solo 600 metri ma con pendenze superiori alla doppia cifra. In questi tre settori è solita accendersi la corsa, vedremo se, anche quest’anno, sarà così. Dopo si entrerà in un circuito da completare due volte, con le ascese in strade bianche di Colle Pinzuto (2.4 km con massime del 15%), da quest’anno chiamato anche settore Tadej Pogacar, e delle Toffe (900 metri all’8% medio, con massima del 21%). Terminato il secondo giro, i corridori torneranno verso Siena, con la strada che rimarrà sempre in asfalto, escluso l’arrivo in lastricato. Prima del traguardo, però, ci sarà ancora un ultimo strappo da affrontare, a 2 km dall’arrivo e che terminerà ai -300 metri, con pendenze massime del 16% in via Santa Caterina. Se dovessero arrivare più corridori su quest’ultima rampa, probabilmente si deciderà tutto qui, come successo in diverse edizioni precedenti.

11.40 Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della Strade Bianche 2026, la 20esima edizione della corsa. Partenza e arrivo sono a Siena, con il traguardo posto nell’ormai celebre Piazza del Campo.

Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla DIRETTA LIVE testuale della Strade Bianche 2026, la partenza e l’arrivo sono a Siena, con il traguardo posto nell’ormai celebre Piazza del Campo.

Sono 203 i km da affrontare con 14 tratti di sterrato, con il primo che si trova a 10.5 km dalla partenza e l’ultimo che termina a 11.7 dall’arrivo. Le sezioni di strada non asfaltata più complicate sono la sesta e la settima, classificate a cinque stelle. Queste due parti sono San Martino in Grania e Monte Sante Marie, con il primo lungo 9.4 e il secondo 11.5 km. In entrambi i settori sono presenti diversi saliscendi, con ascese in doppia cifra e discese molto tecniche, al termine mancheranno 83 km al traguardo. Successivo a loro ci sarà il settimo tratto, quello di Monteaperti, lungo solo 600 metri ma con pendenze superiori alla doppia cifra. In questi tre settori è solita accendersi la corsa, vedremo se, anche quest’anno, sarà così. Dopo si entrerà in un circuito da completare due volte, con le ascese in strade bianche di Colle Pinzuto (2.4 km con massime del 15%), da quest’anno chiamato anche settore Tadej Pogacar, e delle Toffe (900 metri all’8% medio, con massima del 21%). Terminato il secondo giro, i corridori torneranno verso Siena, con la strada che rimarrà sempre in asfalto, escluso l’arrivo in lastricato. Prima del traguardo, però, ci sarà ancora un ultimo strappo da affrontare, a 2 km dall’arrivo e che terminerà ai -300 metri, con pendenze massime del 16% in via Santa Caterina. Se dovessero arrivare più corridori su quest’ultima rampa, probabilmente si deciderà tutto qui, come successo in diverse edizioni precedenti.

Tadej Pogacar, al rientro stagionale, è il favorito assoluto per la vittoria. Lo sloveno ha corso sei volte la corsa, vincendola in tre edizioni (2022, 2024, 2025) e non uscendo mai fuori dalla top 30. Nei tre trionfi ottenuti il corridore della UAE Team Emirates XRG è sempre arrivato in solitaria e con almeno 37” di margine, attaccando nel 2022 a 50 km dalla fine e nel 2024 a 81, a dimostrazione della grande differenza con gli avversari. L’anno scorso, però, è forse stata l’impresa del numero 1 al mondo, che è caduto a circa 50 km dal traguardo, si è rialzato ed è andato a recuperare e staccare il leader della corsa Thomas Pidcock. Nessuno prima era mai riuscito a vincere due volte di fila la Strade Bianche, la tripletta sarebbe leggendaria e inoltre c’è la possbilità di staccare Fabian Cancellara (tre vittorie) e diventare l’unico corridore a vincere 4 volte questa corsa. L’unica incognita è sulla forma fisica alla prima uscita stagionale, ma rispetto allo strapotere dimostrato nelle ultime stagioni, questo rischio sembra superfluo.

Compagno di squadra di Pogacar e potenzialmente secondo uomo da battere è Isaac del Toro. Il messicano è ormai un volto noto nel gruppo, grazie all’exploit dello scorso anno in cui ha ottenuto 17 vittorie, intanto, il 2026 è iniziato altrettanto bene, con la vittoria di due tappe e la classifica generale dell’UAE Tour. L’ordine del team sarà probabilmente quello di aiutare Pogacar, ma ci potrebbe anche essere la possbilità che i due se ne vadano via insieme, per poi giocarsi la vittoria uno contro l’altro.

A contendere il successo alla UAE ci sarà in primo piano Thomas Pidcock. Il britannico l’anno scorso era stato il primo ad attaccare e a correre per diversi km con lo sloveno. Dopo la caduta di quest’ultimo, il corridore della Pinarello Q36.5 Pro Cycling Team era rimasto in testa fino ai 18.5 km, salvo poi farsi riprendere e staccare, per chiudere con un gran secondo posto. Servirà lo stesso coraggio dello scorso anno per fronteggiare il fuoriclasse dell’UAE e provare a bissare il successo ottenuto nel 2023. Attenzione, anche, al talentino francese Paul Seixas (Decathlon CMA CGM Team). Il 19enne (vent’anni a settembre) è all’esordio alla Strade Bianche, ma la gran classe dimostrata l’anno scorso, con il terzo posto agli Europei e il settimo a Il Lombardia, lo rende un temibile avversario, tenendo anche conto delle due vittorie conquistate nel 2026.

Per l’Italia le speranze sono riposte in primis su Giulio Pellizzari. Dall’altra parte il giovane della Red Bull – BORA – hansgroe parte probabilmente come capitano della squadra insieme all’esperto di sterrato Gianni Vermeersch, chi sarà il leader lo si sceglierà con il proseguire della corsa, in base alla condizione dei due. Il marchigiano è all’esordio in questa gara, ma le dure salite presenti nel percorso lo mettono tra i possiili protagonisti della corsa. Attenzione, anche, ad Alberto Bettiol (XDS Astana Team), il toscano è all’undicesima partecipazione, con la grande esperienza e i ruoli di capitano può correre una buona gara. Filippo Zana (Soudal Quick-Step), Andrea Bagioli (Lidl – Trek) e Andrea Vendrame (Team Jayco AlUla) sono altri corridori italiani che potrebbero regalare soddisfazioni.

Tra sfortuna e limiti fisici, la carriera di Wout Van Aert (Team Visma | Lease a Bike) si sta chiudendo in modo meno decoroso di quello che poteva essere. Il belga arriva a questa corsa con solo un’uscita stagionale e un inverno di ciclocross non proprio entusuasmante. Questa sembra essere una delle ultime stagioni per lui in cui può ottenere qualcosa di importante e il bis alla Strade Bianche, ha vinto qui nel 2020, può essere un grande inizio di anno. Sempre per la Visma da tenere in considerazione Mateo Jorghenson, che nonostante la prima partecipazione in carriera ha la classe necessaria per giocarsela con i migliori. Come per Van Aert, anche, Julien Alaphilippe cercherà la seconda vittoria nella corsa, dopo quella del 2019, per quella che potrebbe essere una delle ultime grandi vittorie del francese. La sua condizione non sembra essere la migliore, ma l’esperienza e il talento lo rendono un degno avversario. Pericolosi potrebbero essere, inoltre, Matej Mohoric (Bahrain Victorious), Tibor del Grosso (Alpecin Premier Tech) e Richard Carapaz (EF Education EasyPost).

OA Sport vi offre, quindi, la DIRETTA LIVE testuale della Strade Bianche 2026, 20esima edizione della corsa. L’inizio è previsto per le 11.45. Buon divertimento!