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LIVE Atletica, Mondiali indoor 2026 in DIRETTA: ITALIA IN TESTA AL MEDAGLIERE! Ori spaziali di Dosso e Battocletti!
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IL MEDAGLIERE DEI MONDIALI INDOOR DI ATLETICA
21.28. Per oggi è tutto, grazie per averci seguito e buona serata!
21.27: Giornata fantastica per l’Italia con due donne d’oro, Nadia Battocletti e Zaynab Dosso che conquistano due vittorie di grande spessore. Domani altre carte da medaglia per l’Italia: Furlani, Iapichino, Fabbri, Federico Riva. Davvero un grande mondiale per gli azzurri.
21.26: Italia in testa al medagliere dopo la seconda giornata di gare. Con tre ori, che permettono agli azzurri di restare davanti agli USA che hanno conquistato dieci medaglie ma solo due d’oro
21.24: Oro per Zaynab Dosso che, dopo il titolo europeo indoor e l’argento mondiale dello scorso anno, adesso è campionessa del mondo e le avversarie erano di altissimo livello. Con 7″00 ha battuto la sorpresa statunitense Sears con 7″03 e soprattutto la ex campionessa mondiale e campionessa olimpica, Alfred di Santa Lucia dei 100 anche lei con 7″03 ma con 3 messimi meno della statunitense
21.23. Ha fatto la stessa gara della semifinale Zaynab Dosso che è partita forte ed ha resistito alla accelerazione di Sears e Alfred che sono rimaste dietro e non di poco
21.23. OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DOSSOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO! 7″00
21.22. Atlete sui blocchi
21.20: Queste le protagoniste della finale dei 60 donne:
1 Brianna Lyston JAM 7.05
2 Jacious Sears USA 7.03
3 Dina Asher-Smith GBR 7.03
4 Zaynab Dosso ITA 6.99
5 Julien Alfred LCA 6.99
6 Jonielle Smith JAM 7.03
7 Patrizia Van der Weken LUX 7.01
8 Ewa Swoboda POL 7.07
21.18. CI SIAMO! Tra pochi minuti il via della finale dei 60 piani con Zaynab Dosso che può giocarsi una medaglia
21.16. ORO PER CUBA CON PEREZ HERNANDEZ che ha piazzato 14.95 al primo salto, seconda la venezuelana Rojas con 14.86, bronzo per Sarr con 14.70
21.15: La senegalese Sarr è bronzo con 14.70
21.13: Sarr, Rojas e Perez Hernandezz sicure del podio
21.11: Nullo il salto Perez Hernandez. Si entra nell’ultima rotazione con le migliori sei
21.10: 14.65 il penultimo salto di Sarr
21.09: Nullo per Rojas il quinto tentativo
21.02: ORO PER LA POLONIA! Szymanski si impone con 7″40, secondo posto per lo spagnolo Llopis con 7″42, terzo posto per lo statunitense Cunningham. Ottavo posto per un Simonelli che è partito bene ma poi non è riuscito a reggere il ritmo dei migliori con 7″52, si migliora rispetto alla semifinale
21.00: E’ il momento della finale dei 60 ostacoli uomini con Lorenzo Simonelli! Questi i protagonisti:
1 Shusei Nomoto JPN 7.49
2 Enrique Llopis ESP 7.45
3 Wilhem Belocian FRA 7.42
4 Trey Cunningham USA 7.35
5 Jakub Szymański POL 7.37
6 Franco Le Roux RSA 7.50
7 Demario Prince JAM 7.46
8 Lorenzo Ndele Simonelli ITA 7.50
20.58: Si migliora con 14.70 la senegalese Sarr che consolida la terza posizione
20.56: Sale in seconda posizione nel triplo Rojas con 14.86
20.52: ORO PER ARMAND DUPLANTIS CON 6.25, argento per il greco Karalis con 6.05, bronzo per Marschall con 6.00. Duplantis si ferma,
20.48. E’ ORO PER LA CECA MANUEL! Argento per la polacca Bukowiecka con 50″83, bronzo per l’olandese Klaver con 51″03, crolla la Jaeger, favorita della vigilia
20.46: Queste le protagoniste della seconda serie della finale dei 400 donne:
3 Wadeline Venlogh HAI 51.67
4 Mercy Adongo Oketch KEN 51.53
5 Lurdes Gloria Manuel CZE 50.96
6 Henriette Jæger NOR 50.62
20.45. Ancora un errore di Karalis a 6.25. Bene l’altezza manca lo slancio
20.43. resta su l’asticella con il salto di Duplantis a 6.25! Lo svedese resta al comando, ora tocca a Karalis che ha due tentativi
20.41. Bukowicka in rimonte vince la prima finale con 50″83, secondo posto per 51″03, terzo posto per la spagnola Hervas con il personale di 51″43
20.39: Al via la prima delle due finali dei 400 donne. Chi fa il miglior tempo vince, regola da rivedere. Queste le protagoniste:
3 Zoe Sherar CAN 51.40
4 Blanca Hervas ESP 51.49
5 Natalia Bukowiecka POL 50.97
6 Lieke Klaver NED 51.00
20.38. Vicinissimo al 6.20 al primo tentativo Karalis che tocca con il busto
20.36: Duplantis passa a 6.20, tocca a Karalis
20.34: Duplantis supera 6.5, Karalis passa e si sale a 6.20
20.30: La giamaicana vince con 7″03, secondo posto per Van der Weken con 7″05, terzo posto e ripescaggio per la padrona di casa Swoboda con 7″06, assieme a Lyston
20.28: Duplantis supera in scioltezza 6.10, si sale a 6.15
20.28: Queste le protagoniste della terza e ultima semkifinale dei 60 donne:
1 Léonie Pointet SUI 7.12
2 Zoe Hobbs NZL 7.18
3 Tatjana Pinto POR 7.17
4 Jonielle Smith JAM 7.04
5 Patrizia Van der Weken LUX 7.01
6 Ewa Swoboda POL 7.07
7 Jaël Bestué ESP 7.18
8 Lauren Roy IRL 7.19
20.27: Karalis passa 6.10
20.26. E’ bronzo per l’australiano Marschall che chiude con 6 metri fatto al primo tentativo. Restano in gara Karalis e Duplantis
20.24: Sondre Guttormsen sbaglia tre volte a 6.05 e, con non poco rammarico, è quarto. Ha passato a 6.00 e lo avesse superato adesso sarebbe sul podio.
20.22: E’ FINALE PER ZAYNAB DOSSO! 7″00 per l’azzurra, che va vicinissima al personale, un solo centesimo in più. Secondo posto per la britannica Asherm-Smith con 7″03, non ci saranno ripescate da questa semifinale
20.20: C’è Zaynab Dosso al via della seconda semifinale dei 60. Queste le protagoniste:
1 Leah Bertrand TTO 7.19
2 Karolína Maňasová CZE 7.05
3 Zaynab Dosso ITA 6.99
4 Ana Azevedo BRA 7.05
5 Dina Asher-Smith GBR 7.05
6 Sade McCreath CAN 7.12
7 Lotta Kemppinen FIN 7.16
8 Philina Marianne Schwartz GER 7.16
20.15: Fatica tanto Alfred che vince con 7″04, secondo posto per Sears, ancora con 7″04, terzo posto per Lyston con 7″05, quarto posto per Hunt con 7″10. Ottava Doualla con 7″36 ma va benissimo così
20.13. Ci siamo! Kelly Doualla al via della prima semifinale dei 60. In finale vanno le prime due più i migliori due tempi. Queste le protagoniste:
1 Minke Bisschops NED 7.10
2 Liranyi Alonso DOM 7.18
3 Amy Hunt GBR 7.04
4 Jacious Sears USA 7.03
5 Julien Alfred LCA 6.99
6 Brianna Lyston JAM 7.06
7 Audrey Leduc CAN 7.20
8 Kelly Ann Maevane Doualla Edimo ITA 7.21
20.11: Karalis! Il greco supera 6.05 al primo tentativo, sbaglia Guttormsen
20.09. Secondo posto per la senegalese Sarr con 14.58 nel triplo
20.08: Sbaglia anche Bradford e restano in 4 a 6.05, Duplantis passa la misura
20.07: Eliminati anche Vloon e Collet nell’asta a 6 metri
20.06: Thiery eliminato nell’asta
20.05: LORENZO SIMONELLI IN FINALE! Vince Szymanski con 7″42, secondo posto per Llopis con 7″46, terzo posto per Nomoto che con il record giapponese fa 7″49 e si qualifica assieme a Simonelli per la finale
20.03: Terza semifinale dei 60 ostacoli. Questi i protagonisti:
1 Thiago Resende Ornelas dos Santos BRA 7.61
2 Yuanjiang Chen CHN 7.64
3 Jakub Szymański POL 7.37
4 Franco Le Roux RSA 7.50
5 Enrique Llopis ESP 7.45
6 Shusei Nomoto JPN 7.57
7 Saguirou Badamassi NIG 7.63
8 Marcos Herrera ECU 7.57
20.02: Karalis supera 6 metri al secondo tentativo
20.00. Non granchè il salto di Rojas che si ferma a 14.54 ma si inserisce comunque al secondo posto provvisorio
19.58: Che dominio dello statunitense Cunningham che domina con 7″35, secondo posto per il giamaicano Prince con il crono di 7″53. Simonelli ha ancora il miglior tempo dei ripescabili
19.57: Falsa partenza per Trajkovic che viene squalificato
19.54: Marschall supera 6 metri al primo tentativo e sale al secondo posto
19.52: Questi i protagonisti della seconda semifinale dei 60 ostacoli:
1 Elmo Lakka FIN 7.65
2 Romain Lecoeur FRA 7.51
3 Junxi Liu CHN 7.53
4 Trey Cunningham USA 7.37
5 Demario Prince JAM 7.46
6 Milan Trajkovic CYP 7.60
7 Jonáš Kolomazník CZE 7.61
8 Louis François Mendy SEN 7.62
19.51. Sbaglia Karalis a 6 metri
19.50. Duplantis supera 6 metri al primo tentativo
19.49. E’ terzo Lorenzo Simonelli. La vittoria va al francese Belocian con 7″42, secondo posto per lo statunitense Beard con 7″46, terzo l’azzurro con 7″53
19.46: E’ il momento della prima semifinale dei 60 ostacoli maschili. primi due e due migliori tempi in finale. C’è l’azzurro Lorenzo Simonelli. Questi i protagonisti:
1 Asier Martínez ESP 7.59
2 Jerome Campbell JAM 7.48
3 Wilhem Belocian FRA 7.45
4 Damian Czykier POL 7.54
5 Lorenzo Ndele Simonelli ITA 7.50
6 Dylan Beard USA 7.37
7 Michael Obasuyi BEL 7.57
8 Mondray Barnard RSA 7.66
19.44. Bradford csuèpera 5.95 al secondo tentativo
19.41: perez Hernandez va al comando del triplo con 14.88
19.40: So. Guttormsen supera 5.95 al primo tentativo
19.35. Tra poco scatta ala gara del triplo femminile. Queste le protagonuste:
1 Yulimar Rojas VEN 14.95
2 Thea Lafond DMA 14.62
3 Saly Sarr SEN 14.55
4 Leyanis Pérez Hernández CUB 14.75
5 Ivana Španović SRB 14.41
6 Jasmine Moore USA 14.21
7 Elena Andreea Taloș ROU 14.24
8 Aleksandra Nacheva BUL 13.97
9 Georgina Forde-Wells GBR 13.91
10 Neja Filipič SLO 13.92
11 Liadagmis Povea CUB 13.96
12 Alexia Ioana Dospin ROU 13.94
13 Rūta Kate Lasmane LAT 13.79
14 Sharifa Davronova UZB 14.05
15 Charisma Taylor BAH 13.98
16 Shantae Foreman JAM 14.17
17 Ryann Porter USA 13.94
19.33: Eliminati nell’asta Obiena, Simen Guttormsen e Nilsen. Karalis supera 5.95, Duplantis passa
19.31. Spettacolare giro finale con gli etiopi che non riescono a cambiare passo dopo <aver condotto per tutta la gara e si fanno strada i finisseur, con Kerr imprendibile, il secondo posto per il campoione olimpico statunitense Hocker che proprio sul finale, con 7’35″70 ha bruciato il francese Schrub, terzo in 7’35″71
19.30: JOSH KERR! Fa il bis iridato con un ultimo giro micidiale! 7’35″56 per il britannico!
19.29: Ultimi due giri dei 3000 con Yilhune davanti
19.26: Etiopi davanti a metà gara nei 3000
19.25:S, Guttormsen supera 5.85 al terzo tentativo
19.21: E’ il momento dei 3000 maschili. Questi i protagonisti:
1 Nicholas Griggs IRL 7:32.79
2 Yann Schrub FRA 7:29.38
3 Andrew Coscoran IRL 7:30.97
4 Addisu Yihune ETH 7:33.58
5 Jacob Krop KEN 7:34.68
6 Getnet Wale ETH 7:35.44
7 Cole Hocker USA 7:37.57
8 Azeddine Habz FRA 7:35.79
9 Josh Kerr GBR 7:37.34
10 Luan Munnik RSA 7:38.35
11 Yared Nuguse USA 7:33.78
12 Pol Oriac h ESP 7:39.10
13 Geordie Beamish NZL 7:39.22
14 Valentin Soca URU 7:38.90
15 Alexander Tesfay ERI 8:07.86
19.19: Anche Vloon supera 5.85 al secondo tentativo
19.18: Collet e Bradford superano 5.85 al secondo tentativo
19.16: Oro per Nadia Battocletti, secondo per l’Italia al Mondiale, argento per la statunitense Emily Mackey con 8’58″12, bronzo per la australiana Hull con 8’58″18. Majori ha chiuso con un buon 12mo posto con 9’04″39
19.15: Che sicurezza Battocletti, mai in difficoltà, mai in affanno in una gara dove sono volate spinte e botte un po’ da tutte le parti. Si è fatta superare da Hull ai -300 e poi ai -150 se ne è andata lasciando sul posto l’australiana. Haiilu non è riuscita a rientrare dopo la caduta
19.15: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO BATTOCLETTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! 8’57″64
19.14: SE NE VA BATTOCLETTI
19.14: Hull in testa, Battocletti seconda a un giro dalla fine
19.14: Due giri alla fine, Battocletti in testa
19.13: Battocletti in testa a 600 metri dalla fine
19.12: Thiery supera 5.85 al primo tentativo
19.11. Hailu rientra nel gruppo
19.10: E’ Majori a fare il ritmo a metà gara
19.09: Cade la Hailu che era una delle favorite
19.07: Partenza molto lenta dei 3000, battocletti al quarto posto
19.05: Marschall supera 5.85 al primo tentativo
19.03: E’ il momento di Nadia Battocletti e dei 3000! Assieme a lei Nicole Majori. Queste le protagoniste della finale:
1 Aleshign Baweke ETH 8:26.29
2 Nadia Battocletti ITA 8:26.44
3 Freweyni Hailu ETH 8:24.59
4 Linden Hall AUS 8:27.03
5 Hannah Nuttall GBR 8:32.94
6 Jessica Hull AUS 8:36.03
7 Emily Mackay USA 8:30.01
8 Marta García ESP 8:34.28
9 Norah Jeruto KAZ 8:46.87
10 Nozomi Tanaka JPN 8:42.33
11 Micol Majori ITA 8:51.50
12 Margot Appleton USA 8:39.79
13 Katie Snowden GBR 8:39.89
14 Vera Sjöberg SWE 8:48.70
15 Şilan Ayyildiz TUR 8:42.29
19.02. Karalis risponde superando 5.85
19.02: Duplantis supera 5.85 al primo tentativo
18.58. Eliminato Holy, Thiery supera 5.70 al secondo tentativo
18.56: Completa l’opera Simon Ehammer! Una gara quasi perfetta la sua, anche nelle prove dove aveva sofferto in passato. Strepitoso in particolare nel “suo” lungo e nei 60 ostacoli. L’oro e il record mondiale è suo con 6670 punti, argento per lo statunitense Baldwin con 6337, bronzo per Garland con 6245
18.55. RECORD DEL MONDOOOOOOOOOOOOOO! EHAMMER CANCELLA ASHTON EATON CON 6670 PUNTI
18.52: Questi gli atleti al via:
1 Simon Ehammer SUI 2:45.75
2 Heath Baldwin USA 2:39.94
3 Kyle Garland USA 2:41.36
4 Vilém Stráský CZE 2:36.79
5 Téo Bastien FRA 2:51.50
6 Jente Hauttekeete BEL 2:45.06
7 Rasmus Roosleht EST 2:44.28
8 Manuel Eitel GER 2:44.45
9 Jeff Tesselaar NED 2:34.06
10 Kendrick Thompson BAH 2:48.85
11 Ondřej Kopecký CZE 2:41.85
12 José Fernando Ferreira BRA 2:59.26
18.51. Momento importante perchè Ehammer va a caccia del record del mondo dell’eptathlon. Sta per partire l’ultima prova, i 1000 metri e lo svizzero ha il record mondiale a portata di mano
18.50: S. Guttormsen e Bradford superano 5.70 al secondo tentativo
18.46. S. Guttormsen, Nilsen e Vloon superano 5.70 al primo tentativo
18.43. E’ ORO PER IL CANADE CON CHRISTOPHER MORALES WILLIAMS che vince in rimonta con 44″76, argento per lo statunitense McRae, bronzo per Richards di Trinidad e Tobago con 45″39
18.40: Marschall supera 5.70 al primo tentativo, Duplantis passa la misura
18.37. Karalis supera 5.70 al primo tentativo
18.36: Questi i protagonisti della seconda serie della finale dei 400:
3 Tomáš Horák CZE 45.64
4 Jereem Richards TTO 45.56
5 Khaleb McRae USA 44.52
6 Christopher Morales Williams CAN 44.80
18.35. Va in testa e resiste fino alla fine lo statunitense Robinson che si impone in 45″55, secondo posto per l’ungherese Molnar con 45″71m, terzo Lima in 46″17
18.32: La prima finale è una novità assoluta, i 400 uomini divisi in due serie. I migliori tre tempi vanno sul podio. Questi i protagonisti della prima serie:
3 Brian Onyari Tinega KEN 45.68
4 Matheus Lima BRA 45.54
5 Chris Robinson USA 45.36
6 Attila Molnár HUN 45.01
18.26: Duplantis supera 5.50 al primo tentativo
18.24: Questi i protagonisti della finale del salto con l’asta uomini:
1 Armand Duplantis SWE 6.31
2 Emmanouil Karalis GRE 6.17
3 Zachery Bradford USA 6.01
4 Sondre Guttormsen NOR 6.06
5 Kurtis Marschall AUS 6.00
6 Thibaut Collet FRA 5.95
7 Simen Guttormsen NOR 5.80
8 Baptiste Thiery FRA 5.91
9 Menno Vloon NED 5.96
10 David Holý CZE 5.76
11 Christopher Nilsen USA 5.85
12 Ernest John Obiena PHI 5.78
18.23: Nei 60 metri Dosso punta al bersaglio grosso, prima dell’epilogo con la finale dei 400 metri femminili che chiuderà una giornata ricchissima di contenuti tecnici e ambizioni azzurre.
18.20: Il salto triplo femminile propone un cast stellare con Yulimar Rojas, Leyanis Pérez-Hernández e Thea LaFond come protagoniste principali, mentre in chiusura spazio alle semifinali e finali veloci: nei 60 ostacoli Simonelli cerca conferme ad altissimo livello
18.17: Nei 3000 maschili, senza Ingebrigtsen, si apre una sfida apertissima con etiopi, statunitensi ed europei tutti in corsa.
18.14: Grande attesa per i 3000 metri femminili, con il debutto iridato indoor di Nadia Battocletti, in crescita e affiancata da Micol Majori. Le principali favorite restano le etiopi Freweyni Hailu e Aleshign Baweke, con l’australiana Jessica Hull pronta a inserirsi.
18.11: Spazio anche alla finale dei 400 metri maschili e al 1000 metri dell’eptathlon, decisivo per la classifica finale.
18.08: Questo pomeriggio domina la scena il salto con l’asta, con il fenomeno Armand Duplantis a caccia del quarto titolo mondiale indoor e reduce dal record del mondo a 6,31. Alle sue spalle il greco Karalis e il norvegese Guttormsen, con numerosi outsider in agguato.
18.05: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia.
14.03: per il momento è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alle 18.25 per la seconda sessione di giornata con tanti azzurri in gara. Buona giornata
14.02: Questa la classifica dell’eptathlon quando manca una sola gara alla fine:
1 Simon Ehammer SUI 5808
2 Heath Baldwin USA 5453
3 Kyle Garland USA 5409
4 Vilém Stráský CZE 5238
5 Téo Bastien FRA 5234
6 Jente Hauttekeete BEL 5195
7 Rasmus Roosleht EST 5165
8 Manuel Eitel GER 5038
9 Jeff Tesselaar NED 5001
10 Kendrick Thompson BAH 4963
11 Ondřej Kopecký CZE 4943
12 José Fernando Ferreira BRA 4928
13 Makenson Glett y FRA 4428
14.00. Sbaglia ancora e chiude qui. Questa la classifica:
1 Simon Ehammer SUI 5.30
2 Téo Bastien FRA 5.10
3 Vilém Stráský CZE 5.10
4 Heath Baldwin USA 5.00
5 Manuel Eitel GER 5.00
6 Jente Hauttekeete BEL 4.90
7 Rasmus Roosleht EST 4.90
8 José Fernando Ferreira BRA 4.80
9 Jeff Tesselaar NED 4.70
10 Kyle Garland USA 4.70
11 Ondřej Kopecký CZE 4.60
12 Kendrick Thompson BAH 4.40
13.58, Errore di Ehammer a 5.40
13.55: Lo fa! Ehammer supera 5.30 e ora non è impossibile l’assalto al record del mondo di Eaton
13.51: Ehammer sfiora il 5.30
13.48: Ehammer sbaglia il primo tentativo a 5.30
13.45: Oro per l’Ucraina, come al femminile, nell’alto: vince Doroshchuk con 2.30, argento per il messicano Portillo con 2.30 ma più tentativi, bronzo per il giamaicano Richards e il coreano Woo a 2.26
13.43: Ancora errori al secondo tentativo per Doroshchuk e Portillo a 2.33
13.41: Ehammer supera 5.20 nell’asta e prosegue la sua fuga
13.40. Portillo e Doroshchuk sbagliano a 2.33
13.35: Sbaglia Richiards e dunque medaglia di bronzo per il giamaicano e per il coreano Woo a pari merito. Portillo e Doroshchuk si giocano l’oro a 2.33
13.33: C’è ancora una gara! Potillo supera 2.30 e andrà a sfidare Doroshchuk
13.30. Errore anche per Woo che al momento è secondo assieme a Richards
13.29. Eliminato Stefela che sarà sesto con 2.26
13.28: Dominio del belga Crestan che si conferma favorito negli 800 vincendo in 1’45″71, secondo posto per il croato Bloudek che chiude in 1’45″92
13.23. Al via la terza e ultima semifinale degli 800. Questi i protagonisti:
1 Sean Dolan USA 1:45.41
2 Ivan Pelizza SUI 1:45.99
3 Handal Roban VIN 1:44.73
4 Marino Bloudek CRO 1:45.19
5 Eliott Crestan BEL 1:43.83
6 Filip Ostrowski POL 1:44.68
13.20. Errori per tutti a 2.26, doppio di Woo e Stefela
13.18: che rimonta di Attaoui che parte nettamente ultimo e chiude secondo con il nuovo record spagnolo con un sorpasso a Wyderka sul rettilineo finale. Per lo spagnolo 1’44″48. Gara di testa, invece,. per il giovane statunitense Lutkenhaus che parte in testa, arriva in testa e vince con 1’44″29
13.13: Questi i protagonisti della seconda semifinale degli 800:
1 Noah Kibet KEN 1:44.98
2 Jordan Terrasse FRA 1:45.57
3 Mohamed Attaoui ESP 1:44.98
4 Slimane Moula ALG 1:44.80
5 Cooper Lutkenhaus USA 1:44.03
6 Maciej Wyderka POL 1:44.07
13.12: Doroshchuk supera 2.30 al primo tentativo, errore di Sfefela
13.10: Restano in sei in gara a 2.30 nell’alto
13.10: English cerca di anticipare la volata e va in difficoltà. Vince l’australiano Bol con 1’46″21, secondo posto per il giapponese Clay con 1’46″47
13.04: Al via la prima semifinale degli 800 maschili. In finale i primi due di ogni semifinale:
1 Abdullahi Hassan CAN 1:45.53
2 Ben Pattison GBR 1:45.53
3 Navasky Anderson JAM 1:44.75
4 Clay Allon Tatsunami JPN 1:45.17
5 Mark English IRL 1:44.23
6 Peter Bol AUS 1:45.87
13.00: Portillo, Shinno e Stefela superano 2.26 al secondo tentativo
12.57: Richards supera 2.26, sbagliano tutti gli altri tranne Doroshchuk e Woo
12.52: Doroshchuk supera 2.26 al primo tentativo, stessa cosa anche per Woo
12.47: Delusione Falocchi. L’azzurro commette anche il terzo errore a 2.22 ed esce di scena subito. Era tra i favoriti, ha trovato una giornata nera, se non nerissima
12.44: Secondo errore per Falocchi a 2.22. Azzurro spalle al muro
12.41. Un errore anche a 2.22 per Falocchi
12.40. Gara di testa per la svizzera Werro, come da copione: successo con 1’59″27, secondo posto per l’etiope Getachew con 1’59″46
12.36: Queste le protagoniste della terza semifinale degli 800:
1 Charlotte Dumas FRA 2:00.26
2 Lorea Ibarzabal ESP 2:00.56
3 Natoya Goule-Toppin JAM 1:58.46
4 Gabriela Gajanová SVK 1:59.85
5 Audrey Werro SUI 1:57.27
6 Nigist Getachew ETH 1:59.32
12.34: Woo e Doroshchuk superano 2.22 al primo tentativo. Tutti gli atleti hanno superato 2.17
12.32: Peccato per Eloisa Coiro che chiude al terzo posto ma fa segnare il nuovo record personale con 1’59″33. Troppo forti per lei la britannica Hodgkinson con 1’58″53 e la statunitense Wiley con 1’58″75 che a sua volta è il personale per l’americana
12.29: Tra poco c’è Eloisa Coiro al via della seconda semifinale degli 800. Grande favorita Hodgkinson. Queste le protagoniste:
1 Alison Andrews-Paul NZL 2:00.81
2 Rocio Arroyo ESP 1:59.97
3 Eloisa Coiro ITA 1:59.76
4 Anna Wielgosz POL 1:59.47
5 Addison Wiley USA 1:59.43
6 Keely Hodgkinson GBR 1:54.87
1.28: Falocchi supera 2.17 al secondo tentativo senza problemi
12.24: la vittroia va all’australiana Kitching con 2’00″06, secondo posto per la francese Liberman con 2’00″28
12.20: Queste le protagoniste della prima semifinale degli 800. Le prime due sono in finale. ueste le protagoniste:
1 Pernille Karlsen Antonsen NOR 2:00.77
2 Maeve O’Neill IRL 2:00.33
3 Valentina Rosamilia SUI 1:59.81
4 Clara Liberman FRA 1:59.50
5 Isabelle Boffey GBR 1:57.43
6 Hayley Kitching AUS 2:00.01
12.19: Errore per Falocchi a 2.17
12.15: Squalificata la Giamaica nella 4×400 mista per cambio irregolare e dunque bronzo per la Polonia
12.05: tra 10 minuti il via della gara dell’alo maschile con l’azzurro Falocchi. Questi i protagonisti:
1 Jan Štefela CZE 2.33
2 Oleh Doroshchuk UKR 2.34
3 Woo Sanghyeok KOR 2.36
4 Shinno Tomohiro JPN 2.31
5 Christian Falocchi ITA 2.30
6 Mateusz Kołodziejski POL 2.30
7 Antonios Merlos GRE 2.27
8 Hasegawa Naoto JPN 2.30
9 Younes Ayachi ALG 2.28
10 Romaine Beckford JAM 2.30
11 Erick Portillo MEX 2.28
12 Raymond Richards JAM 2.30
12.04: il Belgio si conferma grande scuola e approfittando della caduta degli USA conquista l’oro con il tempo di 3’15″60, argento per la Spagna con 3’16″96 e bronzo per la Giamaica con 3’17″13
12.02: caduta per USA e Olanda, Belgio in testa nella terza frazione
12.00: Partita la 4×400 mista
11.51: Tra meno di dieci minuti il via della 4×400 mista. Queste sono le nazionali al via:
1 Spain ESP 3:23.58
2 Jamaica JAM
3 Belgium BEL 3:27.81
4 Poland POL 3:24.76
5 United States USA 3:42.14
6 Netherlands NED 3:34.61
11.48. Brutta partenza per Hunt che si riprende ed è seconda con 7″15 alle spalle della padrona di casa polacca Svoboda con 7″08. Terza la dominicana Alonso con 7″19. le ripescate sono Schwartz, Bertrand e Roy
11.43. Questa la lista di partenza della settima e ultima batteria dei 60:
1 Soniya Jones ANT 7.41
2 Liranyi Alonso DOM 7.18
3 Lucija Potnik SLO 7.30
4 Amy Hunt GBR 7.04
5 Ewa Swoboda POL 6.98
6 Estelle Short COK 7.99
7 Leah Bertrand TTO 7.19
8 Isabel Posch AUT 7.25
11.41: La vittoria va alla giamaicana Lyston con 7″06 davanti alla statunitense Sears con 7″07, terza Kemppinen, con il nuovo primato nazionale finlandese
11.38: Queste le protagoniste della sesta batteria dei 60 donne:
2 Glanyernis Guerra VEN 7.24
3 Claudine Njarasoa MAD 7.31
4 Lotta Kemppinen FIN 7.16
5 Loi Im Lan MAC 7.40
6 Jacious Sears USA 7.02
7 Philina Marianne Schwartz GER 7.16
8 Brianna Lyston JAM 7.03
11.35: Dina Asher Smith risponde presente alla chiamata di Dosso e Alfred e vince con 7″07 la sua batteria sopravanzando Azevedo con 7″17 e Hobbs con 7″21
11.30: Queste le protagoniste della quinta batteria dei 60:
1 Liao Yanjun TPE 7.30
2 Zoe Hobbs NZL 7.06
3 Dina Asher-Smith GBR 7.03
4 Gladymar Torres PUR 7.18
5 Natacha Ngoye CGO 7.30
6 Ana Azevedo BRA 7.05
7 Lamiya Valiyeva AZE 7.50
8 Ciara Neville IRL 7.26
11.28: A 16 anni, di fianco alla campionessa olimpica, Doualla non si è fatta impressionare e ha fatto il suo. Non ha stabilito il personale ma ha gareggiato con grande efficacia chiudendo terza e non era affatto scritto!
11.26: E’ in semifinale Kelly Doualla! Terzo posto con 7″27 l’azzurra che passa il turno in una batteria tutt’altro che semplice. Alfred, campionessa olimpica, vince con 7″06, secondo posto per McCreath con 7″16
11.22: C’è Kelly Doualla, giovanissima promessa dell’atletica azzurra, al via della quarta batteria dei 60 piani. Queste le protagoniste:
2 Beatriz Castelhano POR 7.33
3 Gabriela Mourão BRA 7.14
4 María Ignacia Montt CHI 7.32
5 Kelly Doualla Edimo ITA 7.19
6 Julien Alfred LCA 6.94
7 Sade McCreath CAN 7.12
8 Magdalena Stefanowicz POL 7.19
11.20: Successo per la giamaicana Smith con 7″13, secondo posto per la spagnola Bestue con il personale di 7″18, terza la ceca Manasova con 7″19
11.15. Queste sono le protagoniste della terza batteria dei 60:
1 Saran Hadja Kouyate GUI 7.47
2 Christina Alba Marcus Hafliðadóttir ISL 7.41
3 Rafailia Spanoudaki-Chatziriga GRE 7.23
4 Zala Istenič SLO 7.18
5 Alessandra Gasparelli SMR 7.30
6 Jaël Bestué ESP 7.18
7 Jonielle Smith JAM 7.04
8 Karolína Maňasová CZE 7.05
11.12: Si impone la lussemburghese Van der Weken con 7″14, secondo posto per Pinyto con 7″17, poi Bisschops con 7″22
11.10: Al via la gara dell’asta dell’eptathlon. Questi gli atleti al via:
1 Kendrick Thompson BAH 4.60
2 Jeff Tesselaar NED 4.61
3 Heath Baldwin USA 4.80
4 Simon Ehammer SUI 5.20
5 Kyle Garland USA 5.16
6 Téo Bastien FRA 5.05
7 Manuel Eitel GER 4.86
8 Makenson Glett y FRA 5.00
9 Vilém Stráský CZE 4.90
10 José Fernando Ferreira BRA 4.80
11 Rasmus Roosleht EST 4.90
12 Jente Hauttekeete BEL 5.10
13 Ondřej Kopecký CZE 5.00
11.07: Queste le protagoniste della seconda batteria dei 60:
2 Viktória Korbová SVK 7.33
3 Patrizia Van der Weken LUX 7.01
4 Lauren Roy IRL 7.19
5 Tatjana Pinto POR 7.06
6 Ajla Del Ponte SUI 7.03
7 Zion Corrales-Nelson PHI 7.37
8 Minke Bisschops NED 7.10
11.05: Che impressione che desta Zaynab Dosso che domina la prima batteria con 7″07, seconda Leduc in 7″20, terza Pointet con 7″21
10.59: Tra poco Zaynab Dosso inizia la sua avventura che durerà per tutta la giornata di oggi nella prima batteria dei 60 piani donne. Avanti le prime tre più i migliori tre tempi. Queste le protagoniste:
2 Ema Bendová SVK 7.34
3 Magdalena Lindner AUT 7.21
4 Zaynab Dosso ITA 6.99
5 Jaslyn Gardner USA 7.13
6 Audrey Leduc CAN 7.20
7 Jessica Laurance PHI 7.35
8 Léonie Pointet SUI 7.12
10.56: Ottima impressione dettata dallo statunitense Cunningham che vince con 7″45, miglior tempo assoluto, davanti a Czykier coin 7″54, terzo Chen con 7″64. Ripescaggio per Mendy, Martinez, Barnard, Herrera, Ornelas dos Santos, Lakka
10.50: Questi i protagonisti della sesta e ultima batteria dei 60 ostacoli:
2 Dániel Eszes HUN 7.76
3 Štěpán Štefko CZE 7.65
4 Chen Yuanjiang CHN 7.62
5 Marcos Herrera ECU 7.57
6 Trey Cunningham USA 7.37
7 Damian Czykier POL 7.48
8 Fujii Ryota JPN 7.68
10.48. Successo senza troppi problemi per il polacco Szymański che si impone in 7″50, secondo con il personale per il giapponese Nomoto con 7″57, terzo il belga Obasuyi con 7″60
10.45: Questi i protagonisti della quinta batteria:
2 Mondray Barnard RSA 7.66
3 Elmo Lakka FIN 7.63
4 Jakub Szymański POL 7.37
5 Michael Obasuyi BEL 7.54
6 Nomoto Shusei JPN 7.57
7 Fabio Kobelt SUI 7.75
8 Dmytro Bahinskyi UKR 7.78
10.42: Dominio per il francese Belocian che vince con 7″49, miglior tempo finora, secondo posto per il cipriota Trajkovic con 7″66, terzo il giamaicano Campbell con 7″67
10.37: Al via tra poco la quarta batteria con questi atleti al via:
1 Wilhem Belocian FRA 7.42
2 Santeri Kuusiniemi FIN 7.70
3 Martín Sáenz de Santa María CHI 7.66
4 Thiago Resende Ornelas Dos Santo BRA 7.61
5 Bojan Novaković SRB 7.89
6 Milan Trajkovic CYP 7.51
7 Richard Diawara MLI 7.78
8 Jerome Campbell JAM 7.48
10.35: Il keniano Le Roux stabilisce il nuovo record africano con 7″50, che gli permette di vincere la batteria, secondo Llopis con 7″55, terzo Lecoeur con 7″59. Mulas non lontano dal personale con 7″77, sesto. Ancora fra i ripescabili l’azzurro ma difficilmente resterà nei 6 migliori
10.30: C’è l’azzurro Mulas al via della terza batteria dei 60 ostacoli. Questi i protagonisti:
1 Franco Le Roux RSA 7.60
2 Romain Lecoeur FRA 7.51
3 Enrique Llopis ESP 7.45
4 Oliver Mulas ITA 7.72
5 Lin Yi-Kai TPE 7.68
6 Christos-Panagiotis Roumtsios GRE 7.81
7 Louis François Mendy SEN 7.62
8 Usumane Djumo GBS 7.96
10.28: Lo statunitense Beard vince la seconda batteria con 7″50, secondo posto per Liu con 7″53, terzo Badamassi, del Niger con 7″63
10.26. Questi i protagonisti della seconda batteria dei 60 ostacoli:
1 Oleh Kukota UKR 7.67
2 Asier Martínez ESP 7.49
3 Dylan Beard USA 7.37
4 Saguirou Badamassi NIG 7.66
5 Keon Rude CAN 7.75
6 Youssef Badawy Sayed EGY 7.71
7 Liu Junxi CHN 7.47
8 Anthony Ommundsen Johnsen NOR 7.64
10.21. Senza affondare più di tanto l’azzurro Simonelli si qualifica per le semifinali con 7″65 che gli vale il secondo posto alle spalle di Prince che ha vinto con 7″58. Terzo Kolomazník con 7″70
10.19: C’è Lorenzo Simonelli al via della prima batteria dei 60 ostacoli uomini. Avanti i primi 3 più i 6 migliori tempi. Questi i protagonisti:
1 John Cabang PHI 7.64
2 Stanislav Stankov BUL 7.71
3 Eduardo Rodrigues BRA 7.58
4 Peter Dávid SVK 7.87
5 Jonáš Kolomazník CZE 7.61
6 Lorenzo Ndele Simonelli ITA 7.43
7 Demario Prince JAM 7.46
8 Tahj Brown BAH 7.70
10.15: Questa la classifica parziale dell’eptathlon dopo 5 prove:
1 Simon Ehammer SUI 4804
2 Kyle Garland USA 4590
3 Heath Baldwin USA 4543
4 Makenson Glett y FRA 4428
5 Jente Hauttekeete BEL 4315
6 Vilém Stráský CZE 4297
7 Téo Bastien FRA 4293
8 Rasmus Roosleht EST 4285
9 Kendrick Thompson BAH 4232
10 Jeff Tesselaar NED 4182
10.13: Ma cosa ha fatto Ehammer! Lo svizzero domina i 60 ostacoli, con 7″52 che è un tempo straordinario. Mai nessun eptathleta aveva fatto segnare questo tempo. Lo svizzero mette un’ipoteca sull’oro, asta permettendo…
10.07: Tra poco lotta per le medaglie con la seconda serie dei 60 ostacoli:
2 Kyle Garland USA 7.74
3 Makenson Gletty FRA 7.79
4 Heath Baldwin USA 7.81
5 José Fernando Ferreira BRA 7.85
6 Simon Ehammer SUI 7.55
7 Kendrick Thompson BAH 7.99
8 Jente Hauttekeete BEL 7.95
10.06. Dominio del ceco Strasky che si impone con 7″88
10.05: Questi i protagonisti della prima serie dei 60 ostacoli dell’eptathlon:
2 Rasmus Roosleht EST 8.12
3 Manuel Eitel GER 8.09
4 Téo Bastien FRA 8.08
5 Ondřej Kopecký CZE 8.02
6 Vilém Stráský CZE 7.87
7 Jeff Tesselaar NED 8.00
10.03: Le semifinali degli 800 metri femminili vedono al via la favorita Keely Hodgkinson, con le etiopi Duguma e Getachew e la svizzera Werro tra le rivali principali. L’Italia prova a inserirsi con Eloisa Coiro. Negli 800 maschili, gara priva del campione uscente ma molto equilibrata, occhi su Eliott Crestan, Mark English e Mohammed Attaoui.
10.00: Si passa poi alla finale dell’alto maschile, senza l’olimpionico Hamish Kerr. Il ruolo di favorito spetta al coreano Woo Sang-hyeok, mentre l’Europa punta su Jan Stefela e Oleh Doroshchuk. L’Italia schiera Christian Falocchi, in crescita fino a 2,30, in una gara aperta anche a outsider come Kolodziejski e il giovane Younes Ayachi.
9.57: A seguire le batterie dei 60 metri femminili, con un livello tecnico elevatissimo. Riflettori su Zaynab Dosso, capace di scendere a 6.99 proprio a Torun e pronta a puntare al podio dopo le medaglie delle ultime due edizioni. L’azzurra condivide il miglior accredito con la campionessa olimpica Julien Alfred, in un campo partenti che include anche Dina Asher-Smith, Amy Hunt, Ewa Swoboda, Jacious Sears e Patrizia Van der Weken. Attesa anche per la giovanissima Kelly Doualla, al debutto mondiale. La prima finale assegna il titolo nella staffetta 4×400 mista, al debutto indoor: Stati Uniti favoriti, ma con diverse squadre europee – tra cui Polonia, Paesi Bassi, Belgio e Spagna – pronte a inserirsi nella lotta per le medaglie.
9.54: Nelle batterie dei 60 ostacoli si apre una sfida senza il dominatore Grant Holloway, rendendo la corsa al titolo più incerta. I migliori accrediti appartengono agli statunitensi Trey Cunningham e Dylan Beard, insieme al polacco Jakub Szymanski, campione europeo. Da seguire anche Wilhem Belocian, Liu Junxi, Enrique Llopis e il giamaicano Demario Prince. L’Italia si affida a Lorenzo Simonelli, vicecampione mondiale indoor e tra i candidati al podio, con il debutto iridato anche di Oliver Mulas.
9.51: La seconda giornata prende il via con l’eptathlon, senza Dario Dester, che si è ritirato per un problema muscolare. A guidare la gara è il campione del mondo in carica Simon Ehammer, con lo statunitense Kyle Garland e il francese Makenson Gletty tra i principali rivali. Subito dopo lungo e peso contribuiranno a definire gli equilibri prima del 1000 metri finale.
9.48: A dodici mesi dall’edizione di Nanchino, disputata dopo il rinvio legato alla pandemia, e a due anni da quella di Glasgow, i Mondiali indoor di atletica tornano nel cuore dell’Europa. E’ Torun, già sede degli Europei 2021, a ospitare la rassegna iridata al coperto nella regione polacca della Kujawy-Pomerania, per la ventunesima edizione complessiva e la terza consecutiva nel giro di tre stagioni. Un appuntamento che precede il doppio futuro evento tra India e Kazakhstan e che rappresenta l’unica manifestazione globale su pista del 2026, con 674 atleti provenienti da 118 nazioni. l’Italia inizia questa seconda giornata con una buona posizione nel medagliere grazie all’oro conquistato ieri da Andy Diaz.
9.45: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia. A dodici mesi dall’edizione di Nanchino, disputata dopo il rinvio legato alla pandemia, e a due anni da quella di Glasgow, i Mondiali indoor di atletica tornano nel cuore dell’Europa. E’ Torun, già sede degli Europei 2021, a ospitare la rassegna iridata al coperto nella regione polacca della Kujawy-Pomerania, per la ventunesima edizione complessiva e la terza consecutiva nel giro di tre stagioni. Un appuntamento che precede il doppio futuro evento tra India e Kazakhstan e che rappresenta l’unica manifestazione globale su pista del 2026, con 674 atleti provenienti da 118 nazioni. l’Italia inizia questa seconda giornata con una buona posizione nel medagliere grazie all’oro conquistato ieri da Andy Diaz.
La seconda giornata prende il via con l’eptathlon, senza Dario Dester, che si è ritirato per un problema muscolare. A guidare la gara è il campione del mondo in carica Simon Ehammer, con lo statunitense Kyle Garland e il francese Makenson Gletty tra i principali rivali. Subito dopo lungo e peso contribuiranno a definire gli equilibri prima del 1000 metri finale. Nelle batterie dei 60 ostacoli si apre una sfida senza il dominatore Grant Holloway, rendendo la corsa al titolo più incerta. I migliori accrediti appartengono agli statunitensi Trey Cunningham e Dylan Beard, insieme al polacco Jakub Szymanski, campione europeo. Da seguire anche Wilhem Belocian, Liu Junxi, Enrique Llopis e il giamaicano Demario Prince. L’Italia si affida a Lorenzo Simonelli, vicecampione mondiale indoor e tra i candidati al podio, con il debutto iridato anche di Oliver Mulas.
A seguire le batterie dei 60 metri femminili, con un livello tecnico elevatissimo. Riflettori su Zaynab Dosso, capace di scendere a 6.99 proprio a Torun e pronta a puntare al podio dopo le medaglie delle ultime due edizioni. L’azzurra condivide il miglior accredito con la campionessa olimpica Julien Alfred, in un campo partenti che include anche Dina Asher-Smith, Amy Hunt, Ewa Swoboda, Jacious Sears e Patrizia Van der Weken. Attesa anche per la giovanissima Kelly Doualla, al debutto mondiale. La prima finale assegna il titolo nella staffetta 4×400 mista, al debutto indoor: Stati Uniti favoriti, ma con diverse squadre europee – tra cui Polonia, Paesi Bassi, Belgio e Spagna – pronte a inserirsi nella lotta per le medaglie. Si passa poi alla finale dell’alto maschile, senza l’olimpionico Hamish Kerr. Il ruolo di favorito spetta al coreano Woo Sang-hyeok, mentre l’Europa punta su Jan Stefela e Oleh Doroshchuk. L’Italia schiera Christian Falocchi, in crescita fino a 2,30, in una gara aperta anche a outsider come Kolodziejski e il giovane Younes Ayachi.
Le semifinali degli 800 metri femminili vedono al via la favorita Keely Hodgkinson, con le etiopi Duguma e Getachew e la svizzera Werro tra le rivali principali. L’Italia prova a inserirsi con Eloisa Coiro. Negli 800 maschili, gara priva del campione uscente ma molto equilibrata, occhi su Eliott Crestan, Mark English e Mohammed Attaoui.
Nel pomeriggio domina la scena il salto con l’asta, con il fenomeno Armand Duplantis a caccia del quarto titolo mondiale indoor e reduce dal record del mondo a 6,31. Alle sue spalle il greco Karalis e il norvegese Guttormsen, con numerosi outsider in agguato. Spazio anche alla finale dei 400 metri maschili e al 1000 metri dell’eptathlon, decisivo per la classifica finale. Grande attesa per i 3000 metri femminili, con il debutto iridato indoor di Nadia Battocletti, in crescita e affiancata da Micol Majori. Le principali favorite restano le etiopi Freweyni Hailu e Aleshign Baweke, con l’australiana Jessica Hull pronta a inserirsi. Nei 3000 maschili, senza Ingebrigtsen, si apre una sfida apertissima con etiopi, statunitensi ed europei tutti in corsa.
Il salto triplo femminile propone un cast stellare con Yulimar Rojas, Leyanis Pérez-Hernández e Thea LaFond come protagoniste principali, mentre in chiusura spazio alle semifinali e finali veloci: nei 60 ostacoli Simonelli cerca conferme ad altissimo livello, nei 60 metri Dosso punta al bersaglio grosso, prima dell’epilogo con la finale dei 400 metri femminili che chiuderà una giornata ricchissima di contenuti tecnici e ambizioni azzurre.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della seconda giornata dei Campionati Mondiali di atletica indoor 2026 in programma a Torun in Polonia, cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 10.05 con la sessione mattutina, dalle 18.25 la seconda sessione di giornata. Buon divertimento!
