Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Formula 1GP GiapponeGP USAMotoGPSuperbike

F1, Superbike e MotoGP: ha vinto solo l’Italia! La domenica indelebile dei motori con Antonelli, Bulega e Bezzecchi

Pubblicato

il

Kimi Antonelli
Kimi Antonelli / Lapresse

L’Italia ha vissuto una domenica memorabile, mai assaporata nella storia dei motori: vincere nelle tre categorie di riferimento a livello internazionale nella stessa giornata non era mai successo alle nostre latitudini. Kimi Antonelli, Marco Bezzecchi e Nicolò Bulega hanno dettato legge nelle rispettive prove e si sono tra l’altro issati in testa alle classifiche dei rispettivi Mondiali, scrivendo una pagina che rimarrà per sempre nella memoria dell’intero movimento tricolore.

Tutto è incominciato in mattinata, quando il 19enne bolognese ha trionfato nel GP del Giappone: festa grande sull’iconico tracciato di Suzuka per Kimi Antonelli, una settimana dopo il primo successo in carriera in F1. Dall’apoteosi in Cina alla solidissima conferma nel Sol Levante, sfruttando al meglio una Safety Car e prendendo di forza la testa della gara, senza mai più mollarla al volante della propria Mercedes e riuscendo a superare il compagno di squadra George Russell in vetta alla graduatoria.

A seguire è toccato a Nicolò Bulega, padrone assoluto della Superbike: il 26enne emiliano ha spadroneggiato in Portogallo, imponendosi nella Superpole Race e nella gara-2 sul tracciato di Portimao. Il centauro della Ducati ha inanellato l’en-plein: dopo la tripletta in Australia ha piazzato il filotto anche in terra lusitana, sei vittorie in altrettante gare andate in stagione e allungo perentorio in testa alla classifica, con la chiara impressione di poter dominare l’intera stagione.

In serata ci ha pensato Marco Bezzecchi a firmare la tripletta: il 27enne romagnolo ha trionfato nel GP degli USA, risalendo dalla quarta piazzola sulla griglia di partenza (dopo una penalizzazione di due posizioni per un impeding ravvisato in qualifica) e inscenando un dominio in solitaria in sella alla Aprilia, precedendo il compagno di squadra Jorge Martin e superandolo in testa alla classifica generale del Mondiale MotoGP, dando la chiara impressione di poter battagliare per il titolo iridato.

A corollario anche la splendida affermazione di Guido Piani nella Moto3 sempre ad Austin, per una domenica semplicemente magistrale e che rilancia l’Italia verso grandi sogni.