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Toprak Razgatlioglu e uno sbarco in MotoGP più complicato del previsto: “Mi sto rattristando”
Passare in pochissimo tempo da due titoli iridati consecutivi, complessivamente tre nelle ultime cinque annate, allo sconforto. Questo, riassumendo in maniera notevole, è lo scenario che sta vivendo Toprak Razgatlioglu. Il pilota turco, infatti, dopo tre trionfi in superbike, sta vivendo uno sbarco in MotoGP forse più complicato di quello che aveva previsto inizialmente.
I test pre-stagionali, infatti, hanno spesso proposto il ventinovenne di Alanya nelle ultimissime posizioni della classifica con una Yamaha del team Prima Pramac che, per usare un pallido eufemismo, non lo sta certo assecondando nella guida. Il distacco di oltre 2 secondi dalla migliore prestazione di Marco Bezzecchi (e il secondo netto dal vicino di box Jack Miller) rappresenta un campanello d’allarme davvero imponente per il pilota turco.
La situazione è quanto mai drammatica, tanto che il collega di marchio Fabio Quartararo ha speso parole d’incoraggiamento per l’ex campione del mondo della superbike, andando direttamente al suo box per dare consigli e sostegno: “L’ho visto davvero disperato. Mentalmente per lui è difficile, perché è sempre stato tra i primi tre in superbike, e non è una situazione abituale per lui. È arrivato nel momento più difficile per Yamaha e al suo primo anno ha anche cambiato produttore di pneumatici. Ho voluto dire a Toprak che è normale trovarsi in questa situazione appena arrivati, e siamo tutti con lui.. Ha solo bisogno di prendersi del tempo per sentirsi più veloce e più a suo agio sulla moto”.
Il pilota classe 1996 ha confermato l’incontro al proprio box e non ha nascosto le sue difficoltà: “Mi sto rattristando – ammette – Con Fabio stavamo parlando di quest’anno. Sto ancora imparando ovviamente e mi ha detto di non avere fretta. Ha aggiunto anche che Yamaha sta ancora migliorando. Quindi mi ha consigliato di cercare di adattarmi alle gomme. Ha detto anche che per lui che è molto difficile con la nuova moto. In poche parole mi ha detto di stare calmo e di non affrettare i tempi. Penso letteralmente curva per curva e cerca di fare del mio meglio. Io tento qualsiasi cosa, ma il tempo sul giro non arriva e mi dispiace”.
