Si chiude nel segno di Ami Nakai lo short program individuale femminile, segmento di pattinaggio artistico valido per le Olimpiadi di Milano Cortina 2026. Dopo una gara di grande livello, la giovanissima atleta nipponica ha avuto la meglio su concorrenti più esperte e quotate, complice un programma di alto spessore tecnico scevro da sbavature di rilievo.
Nello specifico l’atleta di coach Kensuke Nakaniwa ha fatto la differenza aprendo il corto con un triplo axel ben eseguito, per poi passare in rassegna il triplo lutz combinato con il triplo toeloop e un triplo rittberger in zona bonus. Ottime anche le trottole, valutate di livello 4 così come la serie di passi; una serie di fattori che le hanno permesso di salire fino a quota 78.71 (45.02, 33.69) rifilando poco più di un punto dalla connazionale Kaori Sakamoto, seconda con 77.23 (40.08, 37.15) e scesa in pista decisamente più contratta rispetto al team event venendo tradita da un’entrata non giustamente marcata nel triplo lutz d’apertura e da un triplo toeloop in catena punito con la chiamata sul quarto.
Ma sono tante le atlete in lizza, a cominciare dalla statunitense Alysa Liu – rallenta dalla combinazione triplo lutz/triplo rittberger, viziata da un problema di rotazione sul quarto, ma ben supportata dal GOE stellare nelle trottole, con nota di merito per la layback finale giudicata con un tripudio di +5 – per la terza nipponica Moon Chiba – quarta con 74.00 (38.72, 35.28) pagando dazio nella rotazione del triplo toeloop agganciato al triplo flip e per il filo d’ingresso nel lutz – oltre che la neutrale russa Adeliia Petrosian, al momento quinta con 72.89 (40.44, 32.45) dopo aver confezionato una prova pulita con cui potrà provare a sferrare l’attacco in vista di un free program particolarmente interessante. Tra le big deluse spicca invece Amber Glenn (Stati Uniti), solo tredicesima dopo un vuoto di sceneggiatura nel loop, staccato doppio e per una imprecisione nella combo.
Una defaillance nel triplo lutz ha invece rallentato oltremodo anche il cammino di Lara Naki Gutmann. L’azzurra, impeccabile nel corto del Team Event, ha cominciato la prova con una combinazione triplo toeloop/triplo toeloop di qualità, elemento che ha preceduto un doppio axel ben incastrato nella coreografia. I problemi, anzi il problema, è arrivato nel salto singolo, purtroppo ruotato solo di due giri e quindi chiamato non valido. A causa dell’incidente di percorso l’allieva di Gabriele Minchio ha dovuto lasciare una quantità ingente di punti per strada, accontentandosi di 61.56 (29.50, 32.06) e scivolando in diciottesima posizione.
CLASSIFICA SHORT PROGRAM INDIVIDUALE FEMMINILE