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LIVE Biathlon, Staffetta maschile Olimpiadi in DIRETTA: Francia, la legge dei più forti! Italia lontanissima
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I PETTORALI DI PARTENZA ED I FRAZIONISTI
16.00: Per oggi è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento a domani per la staffetta femminile. Buon pomeriggio
15.55: Questa la classifica finale della staffetta maschile:
1 FRANCIA 1:19:55.2
2 NORVEGIA +9.8
3 SVEZIA +57.5
4 GERMANIA +1:48.3
5 STATI UNITI +2:27.4
6 REPUBBLICA CECA +2:31.3
7 FINLANDIA +2:34.1
8 SVIZZERA +2:41.4
9 SLOVENIA +2:57.8
10 AUSTRIA +3:03.3
11 POLONIA +3:37.3
12 BULGARIA +3:47.3
13 ESTONIA +3:53.6
14 ITALIA +4:28.5
15 LITUANIA +4:45.1
16 UCRAINA +5:12.2
15.52: Sci inadeguati per gli azzurri che hanno da subito litigato con le scioline. Braunhofer ha preso un minuto nel terzo giro della sua frazione compromettendo la sua gara. Per l’Italia un 14mo posato da dimenticare in fretta a ben 4’28” dalla testa
15.51: Se l’è vista brutta la Francia, dopo che ha dovuto anche girare per gli errori di Claude. Jacquelin ha rimesso a posto le cose, Fillon Maillet non è riuscito a fare la differenza, Perrot sì in una frazione finale non senza errori ma con la reazione del grande campione. Alla Norvegia è mancato qualcosa in avvio da Uldal e soprattutto in seconda frazione da Botn che non è riuscito a fare la differenza
15.50: Argento per la Norvegia, bronzo per la Svezia
15.49: ORO PER LA FRANCIA!
15.48: Perrot mantiene il vantaggio su Christiansen e porterà la Francia all’oro
15.47: Aumenta il vantaggio di Perrot! Il francese ha 10″ di vantaggio a poco più di un km dal traguardo
15.46: Christiansen vede Perrot che comunque è ancora in spinta.
15.45: Due km al traguardo e ci sono 7″ di vantaggio per la Francia. Massimo sforzo di Christiansen. Svezia tranquillamente terza
15.43: Perrot commette due errori e riparte comunque primo, velocissimo nelle ricariche ma Christiansen con lo zero si mette a caccia! Sarà un ultimo giro entusiasmante
15.43: Ottavo poligono
15.42: Un errore per Giacomel che è ancora 15mo
15.40: Cresce i vantaggio di Perrot su Christiansen, sono 15″ a un km dallì’ultimo poligono. Il francese vuole tenersi un piccolo gruzzoletto di secondi di vantaggio in vista degli ultimi 5 colpi
15.39: Al km 25.6 Francia davanti, a 10″ Norvegia, a 22″ Svezia
15,37: Perrot non sbaglia e se ne va e Christiansen con un errore si mette all’inseguimento a 9″. Samuelsson sbaglia due volte e la Svezia è terza a 20″. La Germania è a 1’20”
15.36: Settimo poligono
11.34: Samuelsson in testa, alle sue spalle Christiansen e Perrot a poche centinaia di metri dal poligono
11.32: Non è elevato il ritmo in questo primo giro, del resto la Germania è a 49″. L’Italia cambia a 3’03”
11.30. Terzo e ultimo cambio: Perrot, Samuelsson e Christiansen si giocano la vittoria
15.27: Tris al comando! Francia, Germania, Norvegia davanti al km 21.2. Toccherà agli ultii frazionisti decidere la questione medaglia. Ancora una piccola speranza per la Germania che è quarta a 45″ ma Nawrath sta perdendo, più indietro Slovenia, Ucraina, Estonia. L’Italia con lo zero di Romanin è 15ma a 2’42”. Buona prova dell’azzurro
15.24: Ripartono tutti e tre assieme! Norvegia, Germania e Francia che ha commesso un errore
15.23: Sesto poligono
15.22: Al km 19.5 aumenta a 9″ il vantaggio della Francia su Svezia e Norvegia
15.19: Una ricarica per Romanin che recupera qualche posizione e porta l’Italia al 16mo posto a 2’18”
15.18: Al km 18.1 Francia davanti, a 6″ Norvegia e Svezia, a 20″ Finlandia, a 23″ Germania, a 31″ Svizzera
15.17: Eccola la sfida Francia-Norvegia! Un errore per Fillon Maillet e Laegreid non sbaglia. Francia prima, Norvegia a 6″, Svezia a 12″, Finlandia a 16″, Germania a 25″ dopo il quinto poligono
15.16: Quinto poligono
15.15: Al km 17 Francia davanti, a 9″ Svezia, Finlandia, a 23″ Norvegia, a 34″ Germania, Svizzera
15.13: Tiene il ritmo alto Fillon Maillet e stranamente Ponsiluoma non risponde ed è a 3″, Norvegia a 22″. Germania e Svizzera a 34″
15.11: L’Italia cambia 18ma a 1’50”. Non male la frazione di Hofer ma ormai conta il giusto
15.10: Secondo cambio Francia, Finlandia e Svezia davanti, a 16″ Norvegia, a 31″ Svizzera e Germania, a 42″ Lettonia, Estonia, a 47″ Cechia
15.07: Jacquelin ha dovuto rallentare il ritmo e Finlandia e Svezia si avvicinano al km 13.7, a 16″ Norvegia, a 21″ Svizzera, a 27″ Germania. Italia a 1’39”
15.06: Zero di Hofer che è 17mo a 1’26” dalla testa
15.04: Un errore per Jacquelin che riparte, non sbagliano Svezia e Finlandia che si avvicinano alla Francia
15.03: Quarto poligono
15.02: Al km 12 uno Jacquelin scatenato ha 12″ di vantaggio su Germania, Svezia, Finlandia, Svizzera, a 25″ la Norvegia
15.00: Al km 10.6 Francia in testa con Germania, Svezia, Finlandia e Svizzera, a 13>” Slovenia, a 18″ Cechia, a 17″ Norvegia, Estonia. Italia 22ma a 1’22”.
14.58: Altri due errori per Hofer che copre con le ricariche e riparte a 1’22”
14.57: Botn sbaglia tre volte e copre con le ricariche, ripartono davanti >Germania, Svezia e Finlandia, Jacquelin velocissimo e preciso riporta la Francia in zona podio
14.56: Terzo poligono
14.55: Il forcing di Jacquelin ha riavvicinato la Francia alla zona podio. Per l’Italia c’è Hofer ma il distacco è pesantissimo
14.51: Al km 8.7 Al primo cambio Norvegia davanti, a 17″ Finlandia, Germania, Svizzera, Svezia, Ucraina, a 37″ Cechia, Lettonia, Francia Estonia, Lituania, Slovenia,
14.50: Al primo cambio Norvegia davanti, a 14″ Finlandia, Germania, Svizzera, Svezia, Ucraina, a 34″ Cechia, Lettonia, Estonia, Lituania, Slovenia, a 50″ Francia, Italia a 1’27”. Gara già compromessa da un Braunhofer fermo sugli sci, a causa di materiali inadeguati
14.47: Al km 6.2 Norvegia davanti, a 13″ Svezia, Germania, Finlandia, Svizzera, a 29″ Estonia, Cechia, Lituania, Austria, Lettonia, Polonia. Francia a 49″, Italia a 1’08”
14.45: Dopo il secondo poligono: Norvegia davanti, a 3″ Finlandia, a 9″ Svezia, Germania, Svizzera, Ucraina, Polonia,
14.44: Zero di Uldal che riparte in testa, due errori di Strelow, due della Francia, una ricarica per Braunhofer
14.43: Secondo poligono
14.42: In difficoltà Braunhofer che perde quasi 30″ dalla testa, mentre la Norvegia sia vicina alla Germania
14.41: Forcing di Strelow che vede aumentare il suo vantaggio al km 3.7, Norvegia a 13″, poi un lungo serpentone
14.39: Al km 3.1 Germania davanti, a 9″ Finlandia, Svezia, Svizzera, Slovacchia, Polonia, Cechia, Francia, Estonia, Norvegia, Ucraina, Italia
14.38: Un errore per Claude, due errori per Uldal
14.37. Un errore per Braunhofer che copre con la ricarica e riparte all’undicesimo posto. Germania, Finlandia, Svezia (con un errore), Svizzera davanti dopo il primo poligono
14.36: Primo poligono
14.34: Gruppo allungato in avvio, ci sono già alcune nazionali staccate dopo un km di gara
14.30: Partita la gara
14.28: Attenzione anche alla Svezia, che sceglie una distribuzione strategica delle proprie forze: avvio con Jesper Nelin e Martin Ponsiluoma, quindi la spinta di Sebastian Samuelsson nel cuore della gara. Nella corsa al podio vuole inserirsi pure la Germania, che schiera un quartetto equilibrato con Justus Strelow, David Zobel, Philipp Nawrath e Benedikt Doll Horn, combinando regolarità e potenza. Tra le possibili outsider figurano gli Stati Uniti, pronti a giocarsi la carta Campbell Wright in ultima frazione, ma anche Ucraina e Finlandia, squadre che potrebbero approfittare di eventuali errori delle favorite. In staffetta, infatti, ogni ricarica e ogni penalità possono ribaltare la classifica.
14.25: La Francia risponde con un quartetto consolidato e già rodato in Coppa del Mondo: Fabien Claude lancerà la staffetta, poi spazio a Emilien Jacquelin, Quentin Fillon Maillet ed Eric Perrot per la chiusura. I Bleus uniscono velocità e solidità al tiro e rappresentano una minaccia costante per l’oro.
14.22: Davanti a tutti restano le solite grandi. La Norvegia, campione olimpica in carica, punta su una formazione di altissimo livello con Martin Uldal in apertura, seguito da Johan-Olav Botn, Sturla Holm Laegreid e Vetle Christiansen in ultima frazione. Una squadra profonda, capace di fare la differenza sia sugli sci sia al poligono, anche con qualche rotazione rispetto alle gare precedenti.
14.19: In terza frazione toccherà a Nicola Romanin, preferito dopo le convincenti indicazioni fornite nella Sprint, mentre la responsabilità di chiudere la staffetta ricadrà su Tommaso Giacomel, uomo di punta e finisseur designato per tentare l’assalto finale. Gli azzurri partono alle spalle delle superpotenze, ma hanno dimostrato di poter ambire a un piazzamento di prestigio se al tiro arriveranno precisione e freddezza.
14.16: L’Italia si presenta al via con un quartetto costruito per essere competitivo e, perché no, per provare a sorprendere. Ad aprire le danze sarà Patrick Braunhofer, chiamato a mantenere il gruppo dei migliori nelle prime tornate tra poligono e tracciato. La seconda frazione sarà affidata all’esperienza di Lukas Hofer, veterano capace di gestire pressione e ritmi elevati.
14.13: Il penultimo atto del programma maschile del biathlon ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 si consuma sulle nevi di Anterselva, teatro della staffetta 4×7,5 km che promette spettacolo e colpi di scena. La gara scatterà alle 14.30, inserendosi nel momento decisivo della rassegna a cinque cerchi: dopo le prove individuali, sarà il gioco di squadra a determinare gerarchie e medaglie.
14.10: Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della staffetta maschile di biathlon dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026,
Buongiorno e benvenuti nella DIRETTA LIVE testuale della staffetta maschile di biathlon dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, Il penultimo atto del programma maschile del biathlon ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026 si consuma sulle nevi di Anterselva, teatro della staffetta 4×7,5 km che promette spettacolo e colpi di scena. La gara scatterà alle 14.30, inserendosi nel momento decisivo della rassegna a cinque cerchi: dopo le prove individuali, sarà il gioco di squadra a determinare gerarchie e medaglie.
L’Italia si presenta al via con un quartetto costruito per essere competitivo e, perché no, per provare a sorprendere. Ad aprire le danze sarà Patrick Braunhofer, chiamato a mantenere il gruppo dei migliori nelle prime tornate tra poligono e tracciato. La seconda frazione sarà affidata all’esperienza di Lukas Hofer, veterano capace di gestire pressione e ritmi elevati. In terza frazione toccherà a Nicola Romanin, preferito dopo le convincenti indicazioni fornite nella Sprint, mentre la responsabilità di chiudere la staffetta ricadrà su Tommaso Giacomel, uomo di punta e finisseur designato per tentare l’assalto finale. Gli azzurri partono alle spalle delle superpotenze, ma hanno dimostrato di poter ambire a un piazzamento di prestigio se al tiro arriveranno precisione e freddezza.
Davanti a tutti restano le solite grandi. La Norvegia, campione olimpica in carica, punta su una formazione di altissimo livello con Martin Uldal in apertura, seguito da Johan-Olav Botn, Sturla Holm Laegreid e Vetle Christiansen in ultima frazione. Una squadra profonda, capace di fare la differenza sia sugli sci sia al poligono, anche con qualche rotazione rispetto alle gare precedenti. La Francia risponde con un quartetto consolidato e già rodato in Coppa del Mondo: Fabien Claude lancerà la staffetta, poi spazio a Emilien Jacquelin, Quentin Fillon Maillet ed Eric Perrot per la chiusura. I Bleus uniscono velocità e solidità al tiro e rappresentano una minaccia costante per l’oro.
Attenzione anche alla Svezia, che sceglie una distribuzione strategica delle proprie forze: avvio con Jesper Nelin e Martin Ponsiluoma, quindi la spinta di Sebastian Samuelsson nel cuore della gara. Nella corsa al podio vuole inserirsi pure la Germania, che schiera un quartetto equilibrato con Justus Strelow, David Zobel, Philipp Nawrath e Benedikt Doll Horn, combinando regolarità e potenza. Tra le possibili outsider figurano gli Stati Uniti, pronti a giocarsi la carta Campbell Wright in ultima frazione, ma anche Ucraina e Finlandia, squadre che potrebbero approfittare di eventuali errori delle favorite. In staffetta, infatti, ogni ricarica e ogni penalità possono ribaltare la classifica.
OA Sport vi offrirà la DIRETTA LIVE testuale della staffetta maschile di biathlon dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026, minuto per minuto dell’evento a partire dalle 14.30. Buon divertimento!
