Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Milano Cortina 2026OlimpiadiSci AlpinoSport Invernali

Alberto Tomba chiama Lucas Braathen: “Stai piangendo come me”. E il brasiliano gli ripete una parola più volte…

Pubblicato

il

Lucas Braathen
Lucas Braathen / Lapresse

Alberto Tomba ha chiamato Lucas Pinheiro Braathen al termine del gigante delle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, vinto dal brasiliano sulla pista Stelvio di Bormio. Il primo atleta sudamericano a conquistare una medaglia nei Giochi su neve e ghiaccio è stato onorato dei complimenti da parte di una delle leggende assolute dello sci alpino, che ha trionfato ben tre volte nella rassegna a cinque cerchi (doppietta gigante-slalom a Calgary 1998 e stoccata tra le porte larghe ad Albertville 1992, quando fu secondo tra i pali stretti).

Il fenomeno bolognese ha telefonato al nuovo Campione Olimpico sul suo cellulare ed è andato in scena un bel siparietto in vivavoce davanti ai microfoni, quando il brasiliano era ancora sulla neve e aveva gli sci in spalla, pronto per vivere la sua gloria e con l’Hino Nacional composto da Francisco Manuel da Silva pronto per essere ascoltato per la prima volta in questo evento internazionale (ma è uno dei più riconoscibili al mondo, vuoi anche per la caratura della Nazionale di calcio). I due hanno conversato in lingua italiana per larghi tratti.

BRAATHEN: “Ciao fratello mio, come stai?”.
TOMBA: “Lucas, bravo! Congratulazioni!”.
BRAATHEN: “Grazie mille, leggenda! Come stai?”.
TOMBA: “Una medaglia d’oro per il Brasile, ci stai credendo [in inglese]”.
BRAATHEN: “No, non ce la faccio”.
TOMBA: “Stai piangendo come me. Sei il migliore [in inglese]”.
BRAATHEN: “Grazie, grazie mille. Grazie leggenda. A presto”.