Pallavolo
Volley femminile, Vallefoglia corsara in Ungheria con Bici e Giovannini: ipotecati i quarti di Challenge Cup
Vallefoglia ha sconfitto il Fatum Nyíregyháza con un secco 3-0 (25-19; 25-22; 25-15) nell’andata degli ottavi di finale della Challenge Cup di volley femminile, la terza competizione europea per importanza. Dopo aver sudato nel turno precedente contro le grece dell’AEK Atene (è servita la rimonta, con tanto di golden set), le marchigiane hanno dettato legge in Ungheria operando gli strappi decisivi nelle battute iniziali dei tre set e hanno chiuso i conti in appena 68 minuti di gioco, ipotecando la qualificazione ai quarti di finale, dove se la vedrebbero contro la vincente del confronto tra le spagnole dell’Emalsa Gran Canaria e le croate dell’OK Nebo Zapresic.
Per proseguire la propria avventura continentale, alle ragazze di coach Andrea Pistola basterà conquistare un paio di set nel match di ritorno da giocare di fronte al proprio pubblico nella giornata di mercoledì 14 gennaio (ore 20.00, al Palacampanara di Pesaro), mentre in caso di sconfitta per 3-0 o 3-1 si giocherebbe il golden set di spareggio. La Megabox, alla sua prima esperienza al di fuori dei confini nazionali, conferma un eccellente stato di forma, che ha permesso anche di infilare sei vittorie consecutive in Serie A1 e di consolidare il sesto posto nella classifica generale del campionato.
Prestazione di lusso da parte dell’opposto Erblira Bici (19 punti, 55% in attacco, 2 ace), prove solide anche da parte delle schiacciatrici Gaia Giovannini (9 punti, 3 muri, 62% in ricezione e 32% in fase offensiva) e Loveth Omoruyi (8 punti, 41% in attacco), mentre al centro si sono prodigate Sonia Candi (7) e Nyadhlo Thokbuom (6) sotto la regia di Valentina Bartolucci (4), il libero Chiara De Bortoli ha chiuso con il 92% in ricezione. Alle padrone di casa non sono bastate Lara Davidovic (19) e Daniela Oehman (9).
