Tennis
Lorenzo Sonego verso il derby con Musetti: “Un grande amico. Dobbiamo mettere da parte i sentimenti”
Buona la prima per Lorenzo Sonego. Il torinese ha iniziato col piglio giusto il proprio cammino negli Australian Open 2026. Nel match d’esordio contro lo spagnolo Carlos Taberner (n.99 del mondo), il piemontese si è espresso su buoni livelli, chiudendo in 1 ora e 46 minuti di gioco sullo score di 6-4 6-0 6-3. Vista la vittoria di Lorenzo Musetti contro il belga Raphael Collignon, ci sarà un derby tricolore al secondo turno.
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“Giocare a Melbourne è sempre speciale. Le condizioni per me erano molto buone: i campi sono davvero veloci e questo mi ha permesso di fare molto con il servizio. Ho potuto essere aggressivo fin dal primo o dal secondo colpo, che è la chiave del mio gioco. Oggi ho giocato davvero bene ed è stato un risultato molto dominante dal punto di vista del punteggio“, ha commentato in conferenza stampa Sonny.
In vista del prossimo match: “Sarà una partita molto dura. Ovviamente devo migliorare il mio gioco, perché Lorenzo è un giocatore fortissimo, è tra i primi cinque del mondo. Devo giocare il mio miglior tennis nel secondo turno. Come sempre, la chiave sarà il servizio e la risposta, perché con questo tipo di condizioni così rapide sono aspetti fondamentali“, ha osservato.
Vero è che nell’ultimo scontro diretto, Sonego l’ha spuntata contro Musetti nel Masters 1000 di Parigi: “Ogni volta è una partita diversa e si gioca in condizioni differenti. Quella era la finale di fine stagione, ed è sempre una situazione particolare: durante l’anno si gioca tanto e credo che anche lui fosse un po’ stanco. Ora siamo in condizioni fisiche e mentali diverse. Vedremo cosa succederà“.
Sonego ha poi risposto alla domanda sul gran momento vissuto dal tennis italiano: “Credo che ci spingiamo molto a vicenda, perché ci alleniamo spesso insieme. Abbiamo un gruppo molto numeroso e forte, abbiamo vinto tre Coppe Davis e abbiamo anche il numero due del mondo. C’è un bel rapporto tra di noi: possiamo allenarci insieme e migliorare continuamente il nostro gioco“.
Sulle aspettative per la stagione: “Ho iniziato con fiducia nel lavoro che sto facendo e nel percorso che sto intraprendendo, oltre che nelle persone che mi seguono. Cerco di ascoltare il più possibile e di prendere il massimo da ogni membro del mio team per migliorare il mio gioco. Questa fiducia, in campo, è una cosa fondamentale: ti dà tranquillità e una spinta in più“.
Sul confrontarsi con un amico come Musetti ha concluso: “Sicuramente è uno svantaggio, visto il rapporto d’amicizia. Quello che dobbiamo fare noi tennisti è pensare al momento e a ciò che dobbiamo fare in campo, cercando di mettere da parte, per un attimo, i sentimenti. Non è mai bello affrontare un amico, però il campo è il campo: quello che succede lì non compromette nulla di ciò che c’è fuori tra di noi“.
Dichiarazioni da Vanni Gibertini
