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Il periodo negativo di Sofia Goggia: saltare Spindleruv Mlyn sarebbe una buona scelta per ricaricarsi?
Il nuovo anno solare non è incominciato sotto una buona stella per Sofia Goggia in termini di risultati: undicesimo posto nel gigante di Kranjska Gora, 17ma piazza nella discesa libera di Zauchensee, 11ma posizione nella discesa di Tarvisio, sesta nel superG di Tarvisio e oggi l’uscita nella prima manche del gigante di Tarvisio. Una sola top-10 senza strabiliare e tanti tentennamenti nelle amate discipline veloci, dove non ha dimostrato una condizione di forma davvero spumeggiante.
La fuoriclasse bergamasca sembra avere perso un po’ di scorrevolezza e i riscontri stagionali sono stati inferiori rispetto al suo potenziale, con l’apice raggiunto tra Val d’Isere (vittoria in discesa libera) e St. Moritz (terzo posto in discesa e superG) prima di Natale. Tra le porte larghe è entrata in top-10 in un paio di occasioni (ottava a Semmering e a Tremblant), ma dando l’impressione di essere lontana dalla possibilità di battagliare per un piazzamento sul podio.
Un campanello d’allarme è suonato quando mancano meno di tre settimane alle Olimpiadi Invernali di Milano Cortina 2026, dove Sofia Goggia sarà una delle grandi stelle dell’Italia e una delle punte di diamante più accreditate per conquistare una medaglia. A questo punto sarebbe saggio saltare la trasferta logisticamente complessa di Spindleruv Mlyn (Cechia), rinunciando al gigante di sabato 24 gennaio (il giorno successivo è previsto uno slalom, per completezza di cronaca).
Si potrebbe approfittare di un periodo di stacco dalle gare per recuperare, ricaricare le pile, concentrarsi sull’allenamento utile per trovare lo smalto in vista dell’appuntamento più importante dell’annata agonistica. Ci si potrebbe avvicinare ai Giochi semplicemente con le due gare di Crans Montana (Svizzera, superG e discesa libera il 30-31 gennaio), senza impegnarsi tra le porte larghe in una località decisamente lontana dalle nostre latitudini.
Oggettivamente Sofia Goggia avrebbe poco da chiedere dall’evento di Spindleruv Mlyn. Migliorare il pettorale di partenza? Al momento è 17ma nella WCSL List (16ma considerando l’infortunio della svizzera Lara Gut-Behrami) e con una buona prova potrebbe sperare di rientrare in top-15 per beneficare di un numero tra 8 e 15 nel gigante di Cortina d’Ampezzo, ma il gioco sembra non valere la candela.
