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Basket: Trieste, che colpo! Trasferta vincente sul Gran Canaria in Champions League
Gran bell’esordio nella seconda fase per Trieste in Champions League 2025-2026. La squadra allenata da Israel Gonzalez lascia Las Palmas con una performance di personalità contro il Gran Canaria, battuto per 71-77 con 21 punti di un indiavolato Jahmi’us Ramsey. 14 per Markel Brown, 11 con 5 rimbalzi e 6 assist per un solido Juan Toscano-Anderson. Dall’altra parte 19 di Pierre Pelos e 11 dell’ex Fortitudo Bologna e Reggio Emilia Kassius Robertson.
Dopo il minuto di silenzio dedicato alle vittime del disastro ferroviario in Spagna, si comincia con Tobey e Brooks che si scambiano subito i favori. La prima a prendere un leggero margine di vantaggio è Trieste, che con Ramsey e Brooks riesce a prendersi un vantaggio di sei punti (9-15) a metà quarto. Vila e Robertson, in 45 secondi, pareggiano, poi Pelos firma il 19-17 del sorpasso. L’ultima parola, però, ce l’ha una sfuriata di Deangeli negli ultimi 40 secondi, inclusa la tripla sulla sirena del 21-26.
Il momento è quello buono: dall’arco colpiscono anche Candussi e Toscano-Anderson per il 21-32, poi però l’attacco giuliano fatica a capitalizzare e, per oltre cinque minuti, rimane del tutto a secco. Il Gran Canaria non chiede di meglio, ed è un po’ tutto il quintetto a regalare il break di 12-0 che vale il controsorpasso. A quel punto interviene Ramsey per sbloccare la situazione ospite, però diventa tutto un punto a punto nel quale Samar sigla il 39-38 con il quale si va al riposo.
Brooks riparte con il canestro dell’ennesimo sorpasso della partita, ma sono Pelos e Vila a cercare di spingere il club casalingo. Si uniscono Brussino e Alocen per il 48-42, ma la realtà è che sono le difese a prevalere, tant’è che il punteggio appena citato arriva a 3’14” dalla terza sirena. Trieste riguadagna slancio con Toscano-Anderson e quattro suoi punti di fila: lo segue Uthoff, poi, dopo alcuni altri liberi, è Brown a piazzare la tripla del 52-53 con 10′ da giocare.
Riparte meglio il Gran Canaria, anche perché Trieste non segna più per ulteriori tre minuti. Il club delle Canarie, però, realizza solo dalla lunetta con Labeyrie e Wong, mentre è di Toscano-Anderson la parità a quota 55. Ed è anche il momento in cui entra in scena Ramsey: nove punti in fila, 57-64. Trieste la fuga la prova davvero, anche grazie al suo numero 37 che è semplicemente scatenato. Brown ci mette altro carico: tripla, 60-69 a 4’28” dalla fine. Di nuovo i giuliani si fermano in attacco, ma in più di due minuti segnano solo Tobey e (dalla lunetta) Pelos. Ruzzier segna un libero a -2’07”, poi un minuto dopo Zigar segna ancora per il 66-70. Subito dopo, però, ecco la tripla di Ramsey che significa 66-73 e partita (quasi) in ghiaccio. Quasi, perché Samar, al quarto tiro dell’azione, da tre va a realizzare il nuovo -4. Uthoff e Ramsey restano freddi in lunetta e arriva il successo biancorosso, di quelli che fanno molto bene.
DREAMLAND GRAN CANARIA-PALLACANESTRO TRIESTE 71-77
GRAN CANARIA – Wong* 4, Heinonen ne, Vila 6, Samar 9, Albicy* 3, Brussino* 6, Salvo, Alocen 2, Pelos 19, Tobey* 8, Labeyrie* 3, Robertson 11. All. Lakovic
TRIESTE – Toscano-Anderson 11, Deangeli 6, Uthoff* 9, Ruzzier* 1, Candussi 3, Iannuzzi* 2, Brown 14, Brooks* 10, Moretti ne, Ramsey* 21. All. Gonzalez
