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Basket, Eurolega: Milano, con la Zalgiris è già uno spareggio senza ritorno
Due pesanti sconfitte hanno messo l’EA7 Emporio Armani Milano spalle al muro in Eurolega, con i ko contro Stella Rossa e Real Madrid che hanno portato la zona play-in lontana due successi per i ragazzi di Peppe Poeta. E la sfida interna contro lo Zalgiris Kaunas – diretta concorrente nella corsa per la post season – è già uno spareggio senza ritorno.
Due sconfitte molto diverse, ma che psicologicamente fanno malissimo. Con la Stella Rossa in casa, dopo il successo ottenuto all’andata a Belgrado, ha ridimensionato Shields e compagni, che pochi giorni dopo sono stati surclassati dal Real Madrid in un match dove non sono mai entrati in campo. Serve, dunque, un rapido cambio di passo e le partite interne contro i lituani, Partizan Belgrado e Baskonia non permettono passi falsi se i biancorossi vogliono restare in corsa per i play-in.
A pesare, soprattutto a Madrid, sono state le assenze. Senza Leandro Bolmaro e il lungo degente Stefano Tonut, infatti, Peppe Poeta perde le sue migliori armi difensive e contro gli spagnoli la difficoltà a difendere è stata più che evidente. Shields e Brooks possono essere letali in attacco, ma hanno evidenti limiti quando non hanno palla in mano; Brown è un oggetto ancora ignoto, mentre Guduric va a sprazzi, sia davanti sia dietro. Insomma, manca quel collegamento tra difesa e attacco che nel basket moderno fa la differenza.
E al Palalido arriva un Kaunas che appariva in crisi, ma che negli ultimi turni ha alternato ko evitabili con colpacci inspiegabili, avendo battuto sia l’Hapoel sia il Monaco. I pericoli maggiori arrivano da Francisco, autore di 16,3 punti in media, ma anche da Wright, Williams-Goss e Tubelis, tutti in doppia cifra mediamente in stagione, ma attenzione anche agli stessi Wright e Tubelis sotto canestro, con oltre 5 rimbalzi in media conquistati, mentre Francisco sa distribuire anche quasi 7 assist a partita.
