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Basket: Edwards mostruoso, ma alla Virtus non basta. Il Fenerbahce espugna Bologna in Eurolega
Per la Virtus Bologna una sconfitta di misura che, però, fa capire quanto possa esserci margine per arrivare a prendere la zona play-in (perlomeno). Serata che porta poca fortuna in Eurolega ai bianconeri di Dusko Ivanovic, visto che il Fenerbahce passa per 80-85 e consolida l’attuale seconda posizione in classifica. Gran sfida realizzativa tra Carsen Edwards e Talen Horton-Tucker: 35 punti per l’uno, 28 per l’altro, che però ha l’ultima parola in quella che è l’unica partita odierna del 23° turno (sul tipo di programmazione dell’Eurolega in questa fattispecie più di qualche motivo di dubbio è lecito).
Si comincia subito a ritmi alti, con Hall da una parte che penetra ed Edwards dall’altra che colpisce da tre. La giornata della stella realizzativa virtussina pare già di quelle importanti: segna lui tutti i primi 10 punti dei bianconeri, a testimonianza dell’estremamente buono suo ingresso nel match. Alston e Diouf marcano sia qualcosa di diverso che il primo minibreak virtussino, che diventa un po’ più maxi con Pajola e lo stesso Edwards da oltre l’arco (19-9). Al ritorno dal timeout De Colo e Horton-Tucker da tre accorciano, ma il divario nel seguito del tempo rimane grosso modo lo stesso: dopo 10′ è 25-20.
Bacot accorcia ancora, ma il tentativo tanto sospirato del Fenerbahce di sorpassare non arriva perché Diouf e ancor più Alston sono presenti nella partita e lasciano la Virtus tra le 3 e le 6 lunghezze di vantaggio. Di fatto la questione non ha molti margini di variazione, anche perché Edwards continua a non smettere di segnare, ed è con lui che arriva il 37-29. Horton-Tucker in penetrazione tiene vicini i gialloneri, poi Hall e De Colo continuano a rispondere a Morgan e Niang (e a un Pajola che è ovunque tra palle rubate e assist). Alla fine dei conti, l’ultimo canestro del quarto lo segna Niang, è 47-40 Bologna all’intervallo.
Dopo il riposo arriva la sfuriata del Fenerbahce, che peraltro alza notevolmente i giri del motore nella metà campo difensiva. Colpisce Biberovic, colpsice anche Jantunen, realizza ancora Biberovic, c’è anche De Colo ed il parziale è di 1-12 (48-52). Niang interrompe i problemi offensivi virtussini, poi arriva un botta e risposta tra Bitim ed Edwards. Le V nere ritrovano la parità con Jallow, ma ci pensa Horton-Tucker a ridare il vantaggio agli ospiti, e poi arriva anche una tripla a rispondere a Edwards. Al quale, poi, replica anche Hall con uno dei suoi marchi di fabbrica, il buzzer beater, che in questo caso vale il 60-65 a 10′ dal termine.
Si riparte con la stoppata di Horton-Tucker su Edwards, cui segue il tecnico per (un po’ troppo veementi) proteste a Jasikevicius. Il Fenerbahce funziona da respingente a ogni tentativo di assalto virtussino: Alston avvicina, Bitim riallontana, Morgan prende in mano la situazione e Biberovic ancora dall’arco ricaccia indietro i padroni di casa. Hackett e Alston riavvicinano la Virtus, Pajola ruba una delle sue palle mostruose, Edwards sigla il 75-74 a 1’38” dal termine. Ne arrivano però cinque in fila di Horton-Tucker, cui risponde di nuovo Edwards per il -1 a 23″ dalla fine. Lo stesso Edwards e Biberovic sono precisi dalla lunetta, è 80-83 e a quel punto è di nuovo il numero 3 bianconero a tentare non una, ma due triple per la parità. Non entrano, Jantunen la chiude dalla lunetta.
VIRTUS BOLOGNA-FENERBAHCE BEKO ISTANBUL 80-85
VIRTUS – Edwards* 35, Pajola* 4, Niang 6, Accorsi ne, Alston* 14, Canka ne, Hackett 2, Morgan 14, Jallow 2, Diouf* 3, Akele*. All. Ivanovic
FENERBAHCE – Bacot 2, Birsen ne, Melli*, Horton-Tucker 28, Mahmutoglu* 3, De Colo 12, Biberovic* 15, Bitim 6, Jantunen 8, Hall* 7, Birch* 4. All. Jasikevicius
