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Atletica, Simonelli e Dosso regalano medaglie ai Mondiali Indoor. Bol da record, Holloway spaziale, Warholm crolla

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Lorenzo Simonelli
Simonelli / Grana/FIDAL

A Glasgow (Gran Bretagna) è andata in scena la seconda giornata dei Mondiali Indoor di atletica leggera. L’Italia festeggia due medaglie: argento di Lorenzo Simonelli sui 60 ostacoli, bronzo di Zaynab Dosso sui 60 metri. Record del mondo dell’olandese Femke Bol sui 400 metri, Karsten Warholm è crollato sui due giri di pista.

RISULTATI MONDIALI INDOOR ATLETICA 2024

60 METRI (FEMMINILE) – Zaynab Dosso regala all’Italia una splendida medaglia di bronzo. L’azzurra si è espressa in 7.05, partendo molto bene ma poi subendo il sorpasso di Julien Alfred da Saint Lucia (6.98, eguagliata la miglior prestazione mondiale stagionale) e della polacca Ewa Swoboda (7.00). Primo grande alloro internazionale per la 24enne, che si è confermata ai vertici internazionali in chiusura di un ottimo inverno e con vista sui 100 metri all’aperto. Clicca qui per la cronaca dettagliata.

60 OSTACOLI (MASCHILE) – Lorenzo Simonelli si tinge d’argento, dall’alto di un talento cristallino che oggi si è sublimato dopo una crescita repentina. L’azzurra ha danzato tra le barriere e ha migliorato il suo record nazionale di tre centesimi, chiudendo in 7.43. Battuti il francese Just Kwaou-Mathey (7.47), lo spagnolo Enrique Llopis (7.53) e il polacco Jakub Szymanski (7.53). Imbattibile lo statunitense Grant Holloway: il primatista mondiale ha trionfato in 7.29, ad appena due centesimi dal suo record mondiale. Clicca qui per la cronaca dettagliata.

400 METRI (FEMMINILE) – La prestazione a effetto di questa rassegna iridata porta la firma di Femke Bol, che firma il record del mondo. L’olandese si è imposta con un roboante 49.17, ritoccando di sette centesimi il proprio personale e asfaltando in maniera perentoria la propria concorrenza. La Campionessa del Mondo dei 400 ostacoli ha attaccato fin dall’inizio, ha preso la corda e ha inscenato un secondo giro mirabolante, migliorandosi rispetto a quanto fatto un paio di settimane fa ad Apeldoorn. Doppietta olandese con Lieke Klaver (50.16), terza la statunitense Alexis Holmes (50.24). Clicca qui per la cronaca dettagliata.

400 METRI (MASCHILE) – Karsten Warholm è partito a razzo e ha voluto imprimere il ritmo di forza, ma il fuoriclasse norvegese si è impettito troppo sul rettilineo conclusivo e ha perso la propria brillantezza. Il Campione Olimpico e primatista mondiale dei 400 ostacoli ha dovuto prestare il fianco al garibaldino belga Alexander Doom, che è salito in cattedra e ha operato il sorpasso nel finale, imponendosi in maniera inattesa con il tempo di 45.25 (record nazionale) davanti allo scandinavo (45.34). Bronzo al collo del giamaicano Rusheen McDonald (45.65), personale). Record nazionale portoghese per mano di Joao Coelho (45.86).

3000 METRI (MASCHILE) – Il britannico Josh Kerr manda in visibilio il proprio pubblico, sfiancando l’etiope Selemon Barega nel mezzo giro conclusivo. Il Campione del Mondo dei 1500 all’aperto trionfa in 7:42.98, lasciandosi alle spalle il rimontante statunitense Yared Nuguse (7:43.59) e il già citato Barega (7:43.64). Il nostro Pietro Arese ha concluso in settima piazza (7:46.46), undicesimo Federico Riva (8:02.66). Clicca qui per la cronaca dettagliata.

3000 METRI (FEMMINILE) – Incredibile sorpresa confezionata dalla statunitense Elle St. Pierre, che tiene il ritmo della favoritissima etiope Gudaf Tsegay. La Campionessa del Mondo dei 10.000 metri annaspa nel finale e viene sorpassata dall’americana, che esulta in 8:20.87 (record dei campionati) davanti all’africana (8:21.13). Terza la keniana Beatrice Chepkoech (8:22.68, record nazionale). La nostra Ludovica Cavalli ha corso nelle retrovie e ha chiuso al tredicesimo posto in 8:48.46. Clicca qui per la cronaca dettagliata.

SALTO CON L’ASTA (FEMMINILE) – La britannica Molly Caudery esulta in casa, superando 4.80 metri al secondo tentativo. Primo sigillo in campo internazionale tra le grandi per la 23enne, che ha prevalso davanti all neozelandese Eliza McCartney (4.80 alla terza) e alla statunitense Katie Moon (4.75 alla seconda per la Campionessa Olimpica e del Mondo all’aperto). Roberta Bruni ha superato 4.40 alla seconda prova e ha poi commesso tre errori a 4.55, chiudendo in undicesima e ultima posizione. Clicca qui per la cronaca dettagliata.

SALTO TRIPLO (MASCHILE) – Vittoria annunciata del burkinabé Hugues Fabrice Zango, autore di un rimarchevole 17.53, a otto centimetri dalla miglior prestazione mondiale stagionale siglata dal nostro Andy Diaz (potrà indossare l’azzurro dal 1° agosto, poco prima della gara olimpica). Argento per l’algerino Yasser Mohammes Triki (17.35), bronzo per il portoghese Tiago Pereira (17.08). L’azzurro Emmanuel Ihemeje ha chiuso al quinto posto (16.90), il terzo gradino del podio era alla sua portata. Clicca qui per la cronaca dettagliata.