LIVE Ciclismo femminile, Olimpiadi Tokyo in DIRETTA: BRONZO PER ELISA LONGO BORGHINI! Kiesenhofer oro inaspettato!

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

10.33 E con il trionfo inaspettato di Anna Kiesenhofer davanti ad Annemiek Van Vleuten e all’azzurra Elisa Longo Borghini, termina qui la nostra DIRETTA LIVE della prova olimpica di Tokyo 2020 riservata al ciclismo femminile su strada. Buon proseguimento di giornata!

10.31 In ultima battuta, soltanto applausi per la nuova campionessa olimpica Anna Kiesenhofer! 30 anni, austriaca, campionessa nazionale in carica delle prove contro il tempo, che oggi ha letteralmente riscritto la storia sportiva del suo Paese. Adesso la sua vita ciclistica prenderà tutta un’altra piega.

10.29 La nostra Elisa Longo Borghini invece, dopo una gara vissuta in sordina, con un atteggiamento a tratti inaspettato, si è letteralmente vendicata nel circuito finale con uno scatto davvero poderoso che, Van Vleuten a parte, non ha lasciato scampo a nessun’altra. Ancora una volta la verbanese ci ha salvato, e questo secondo bronzo dopo Rio 2016 è un traguardo semplicemente storico.

10.26 In ogni caso possiamo dire che le grandi sconfitte del giorno sono proprio le olandesi. Erano le più forti sulla carta, candidate al dominio assoluto, e invece hanno sbagliato totalmente la tattica lasciando andar via in maniera poderosa la fuga, controllandosi e controllando troppo, per poi aggiudicarsi un argento davvero amaro.

10.23 Da segnalare un fatto. All’arrivo Annemiek Van Vleuten si è lasciata andare ad un gesto di entusiasmo che sembrava quasi fosse convinta di aver vinto la medaglia d’oro. Probabilmente non sapeva della presenza davanti a sé della Kiesenhofer.

10.21 Ecco la top ten della prova in linea di ciclismo femminile di Tokyo 2020:

1 KIESENHOFER Anna Austria 600 200 3:52:45
2 VAN VLEUTEN Annemiek Netherlands 475 170 1:15
3 LONGO BORGHINI Elisa Italy 400 140 1:29
4 KOPECKY Lotte Belgium 325 130 1:39
5 VOS Marianne Netherlands 275 120 1:46
6 BRENNAUER Lisa Germany 225 110 ,,
7 RIVERA Coryn United States 175 100 ,,
8 CAVALLI Marta Italy 150 90 ,,
9 ZABELINSKAYA Olga Uzbekistan 125 80 ,,
10 LUDWIG Cecilie Uttrup Denmark 100 70 ,,

10.20 Da segnalare l’ottavo posto dell’altra azzurra Marta Cavalli.

10.18 E dopo Rio 2016, è bis di bronzo per la campionessa italiana in carica! Brava Elisa, hai salvato questa Olimpiade!

10.16 MA SOPRATTUTTO E’ MEDAGLIA DI BRONZO PER ELISA LONGO BORGHINI!!!!!!!

10.15 ARGENTO PER ANNEMIEK VAN VLEUTEN!

10.14 E INTANTO E’ FATTA PER ANNA KIESENHOFER!!! L’AUSTRIACA, A SORPRESA, E’ LA NUOVA CAMPIONESSA OLIMPICA!

10.13 L’AZZURRA CE LA PUO’ FARE PER SALVARE IN PARTE QUESTA OLIMPIADE! IL BRONZO E’ ALLA SUA PORTATA!

10.12 ED ECCO LA LONGO BORGHINI PER LA MEDAGLIA DI BRONZO!

10.11 Tenta il tutto per tutto Annemiek Van Vleuten!

10.10 2000 metri per Anna Kiesenhofer (Austria)!

10.09 Ci prova Katarzyna Niewiadoma con Annemiek Van Vleuten, Marianne Vos e anche Marta Cavalli.

10.08 Resistono sia la Longo Borghini che la Cavalli, ma ci sono ancora tutte le olandesi e la belga Kopecky.

10.07 E RILANCIA LA VAN VLEUTEN! MA ORAMAI E’ UNA BATTAGLIA PER L’ARGENTO.

10.06 Il gruppo sta agguantando Omer Shapira (Israele) e Anna Plichta (Polonia)!

10.05 5500 metri al traguardo. Ripresa Juliette Labous (Francia).

10.02 Ricapitoliamo la situazione in corsa: sempre al comando Anna Kiesenhofer (Austria) che conserva 2’37” di vantaggio su Omer Shapira (Israele) e Anna Plichta (Polonia) e 3’25” su Juliette Labous (Francia).

9.59 Olandesi in testa al gruppo, ma l’andatura sembra abbastanza blanda. Intanto la Labous ha ancora qualche secondo di vantaggio.

9.57 Anna Kiesenhofer (Austria) ha ancora una bella pedalata. Mancano soltanto 10 km alla fine.

9.55 Omer Shapira (Israele) e Anna Plichta (Polonia) sono ancora in lizza per l’argento e il bronzo.

9.53 Il gruppo si appresta a riprendere la francese Juliette Labous.

9.50 Il gruppo accusa un ritardo di ben 4′. Oramai è fatta. Anna Kiesenhofer (Austria) è involata verso l’oro.

9.49 Omer Shapira (Israele) e Anna Plichta (Polonia) passano al traguardo con un ritardo di 2’12” dalla Kiesenhofer.

9.48 Prova a partire la campionessa olimpica uscente Anna van der Breggen (Paesi Bassi).

9.46 Nel frattempo la battistrada sta affrontando l’ultimo giro del circuito finale.

9.45 Dal gruppo prova ad evadere la francese Juliette Labous.

9.43 Malissimo anche le temutissime olandesi che sembravano proiettate verso il dominio del podio olimpico.

9.40 Da capire anche la condizione fisica della capitana azzurra Elisa Longo Borghini che finora non si è ancora vista.

9.37 Anna Kiesenhofer (Austria) conserva 1’37” di vantaggio su Omer Shapira (Israele) e Anna Plichta (Polonia). Più staccata Annemiek Van Vleuten (Paesi Bassi). A 4’48” il gruppo.

9.35 Ma non c’è alcun tipo di azione continuativa, e dispiace non vedere nessuna divisa azzurra in testa al plotone per rilanciare l’azione.

9.34 Adesso il gruppo viene guidato da Chloe Dygert (USA).

9.33 Anna Kiesenhofer (Austria) entra nel circuito conclusivo.

9.30 Potrebbe uscirne un podio olimpico totalmente inedito, con tre nazioni esclusive e tre atlete che si stanno meritando la corsa. Hanno osato, collaborato bene beffando tutte quante.

9.27 Oggettivamente sembra ormai troppo tardi. Il gruppo sta sbagliando tutto, hanno concesso troppo spazio.

9.24 Adesso provano ad evadere in cinque, ci sono anche Lotte Kopecky (Belgio) con Katarzyna Niewiadoma (Polonia), ma oramai è troppo tardi.

9.21 Ricapitoliamo dunque la situazione in corsa: Anna Kiesenhofer (Austria) al comando. Alle sue spalle Omer Shapira (Israele) e Anna Plichta (Polonia). Van Vleuten (Olanda) segnalata a 5’03” dalla battistrada; a 5’51” troviamo il gruppo.

9.18 La Van Vleuten ha 1′ di vantaggio sul gruppo, che si trova ancora a 5’58” da Anna Kiesenhofer, e ci troviamo a 33 km dalla fine.

9.15 Sono ancora 5’55” i minuti che il gruppo deve recuperare alla Kiesenhofer, e mancano soltanto 39 km all’arrivo.

9.13 Prova ad andarsene da sola Anna Kiesenhofer (Austria)!

9.11 Comincia a perdere qualcosa Omer Shapira (Israele).

9.08 Ruth Winder in testa al gruppo in favore degli Stati Uniti.

9.05 Il plotone continua a peccare di mancato accordo. Le tre fuggitive stanno ancora pedalando bene, mentre le componenti del gruppo si controllano perdendo un’occasione dietro l’altra.

9.02 Il vantaggio delle tre fuggitive Anna Kiesenhofer (Austria), Anna Plichta (Polonia) e Omer Shapira (Israele) è di 6’22”, mentre la Van Vleuten deve ancora recuperar loro 5’43”.

9.00 Prova ad accelerare la britannica Lizzie Deignan, e ancora una volta nessuna reagisce.

8.58 Il gruppo è sempre più sfoltito e nessuna riesce a reagire in maniera vigorosa. Mancano soltanto 50 km alla fine.

8.55 Annemiek van Vleten ha già guadagnato 40″ sul gruppo. Bisogna reagire, altrimenti la campionessa europea rischia di fare il vuoto.

8.53 Si stacca anche la seconda azzurra, Soraya Paladin.

8.52 MA ADESSO ARRIVA UN ATTACCO DECISIVO DA PARTE DELLA VAN VLEUTEN!!!

8.51 Intanto si stacca l’azzurra Marta Bastianelli e l’australiana Tiffany Cromwell.

8.50 A 56 km dal traguardo il gap tra il gruppo e le tre fuggitive è di 7’40”, ancora troppo.

8.48 Finalmente avanzano le azzurre!

8.46 Ci prova ancora una volta la Van Vleuten! L’accelerazione della campionessa europea sta iniziando a ridurre le componenti del gruppo. Si staccano Norsgaard per la Danimarca e Spratt per l’Australia.

8.43 Le azzurre non hanno nulla da perdere. Il tempo passa, e se vogliono puntare in grande, devono smuovere il prima possibile la corsa.

8.41 Si continua a scattare: ora è il turno della campionessa olimpica di Londra 2012 Marianne Vos, seguita dalla compagna di nazionale Demi Vollering. Il vantaggio delle tre di testa si abbassa, ma è ancora di 8’35”.

8.39 Ricordiamo i nomi delle tre battistrada:Anna Kiesenhofer (Austria), Anna Plichta (Polonia) e Omer Shapira (Israele).

8.37 Ed ecco che accelera Annemiek van Vleuten, ma le azzurre sono troppo indietro.

8.36 Germania e USA chiudono il gap. Adesso deve obbligatoriamente animarsi la corsa, altrimenti sarà troppo tardi.

8.34 Forse ci prova l’olandese Demi Vollering. Vediamo se qualche atleta reagirà.

8.33 Ne sta uscendo una corsa veramente strana. Mancano soltanto 62 km al traguardo e il vantaggio delle battistrada è ancora di 9’39”. Il gruppo è praticamente fermo senza un vero forcing da parte di una Nazionale.

8.31 Annemiek van Vleuten all’ammiraglia.

8.29 Caduta in gruppo, a terra Annemiek van Vleuten (Olanda) ed Emma Norsgaard (Danimarca).

8.27 65 chilometri al traguardo.

8.24 Le olandesi stanno andando più volte all’ammiraglia, importante trovare la tattica giusta per inseguire.

8.20 9’30” il vantaggio di Anna Kiesenhofer (Austria), Anna Plichta (Polonia) e Omer Shapira (Israele). Il gruppo non cambia il ritmo, schema tattico assurdo per le migliori nazionali.

8.16 70 chilometri all’arrivo, gruppo ancora fermo.

8.14 La corsa potrebbe trasformarsi anche in una gara per velociste, fondamentale però ridurre il gap dalle fuggitive.

8.11 Situazione tattica tutta da capire, una gara stranissima.

8.08 Addirittura Anna van der Breggen, la favoritissima, ad aumentare il ritmo in gruppo.

8.04 Rispetto a ciò che è successo ieri con gli uomini, oggi le fuggitive hanno più chance di arrivare, se il gruppo non si attiva rapidamente.

8.01 I primi effetti dell’inseguimento si vedono: il gruppo sta per riprendere le contrattaccanti, scende il margine sotto i 10′.

7.59 Ora è il momento dell’Olanda: Demi Vollering in testa al gruppo, fondamentale accelerare.

7.56 80 chilometri al traguardo, tra una ventina inizierà il tratto più duro della corsa.

7.54 Fondamentale però alzare il ritmo ora in gruppo per diminuire il margine.

7.52 Restano in tre davanti, non tiene il passo Carla Hoberholzer (Sud Africa).

7.48 Sempre la Germania davanti in gruppo, c’è però un ritardo ampiamente superiore ai 10′.

7.45 Ricordiamo che al comando sono rimaste in quattro: Anna Kiesenhofer (Austria), Carla Oberholzer (Sudafrica), Anna Plichta (Polonia) e Omer Shapira (Israele).

7.42 Servirà trovare un accordo in gruppo per portare avanti l’inseguimento.

7.39 90 chilometri al traguardo.

7.37 Tra il gruppo e le fuggitive ci sono nel mezzo Soto Campos (Cile) e Espinola (Paraguay).

7.35 Anche Marta Bastianelli (Italia) in testa al gruppo.

7.33 Inizia a scendere a mano a mano il vantaggio del drappello al comando.

7.31 Prende l’iniziativa la Germania nel plotone principale.

7.29 A dettare l’andatura in gruppo è Annemiek van Vleuten (Olanda).

7.27 Si stacca tra le fuggitive la namibiana Looser.

7.25 Il vantaggio delle fuggitivi supera i 10′.

7.23 Ora è l’Olanda che ha iniziato a prendere l’iniziativa in gruppo.

7.20 Raggiunge i dieci minuti il vantaggio delle battistrada.

7.18 Stiamo entrando negli ultimi 100 chilometri.

7.14 Il gruppo non ha ancora iniziato a organizzare un inseguimento vero e proprio.

7.10 Ricordiamo i nomi delle fuggitive: Anna Kiesenhofer (Austria), Carla Oberholzer (Sudafrica), Vera Looser (Namibia), Anna Plichta (Polonia) e Omer Shapira (Israele).

7.06 Mancano 107 chilometri al traguardo.

7.03 Il vantaggio delle battistrada sul plotone ha raggiunto i 6’45”.

7.00 Mancano 110 chilometri all’arrivo.

6.57 Sale a 5’25” il vantaggio delle prime sul plotone.

6.54 Ricordiamo i nomi delle fuggitive: Anna Kiesenhofer (Austria), Carla Oberholzer (Sudafrica), Vera Looser (Namibia), Anna Plichta (Polonia) e Omer Shapira (Israele).

6.51 Il gruppo non ha ancora iniziato a inseguire in modo deciso.

6.48 Debesay e Gerefiel sono a oltre tre minuti dalle prime, non hanno chance di rientrare.

6.45 Il gruppo è a quattro minuti dalle battistrada.

6.42 Mancano 123 chilometri al traguardo.

6.38 Il gruppo, per il momento, non è interessato a inseguire le prime.

6.34 Mossana Debesay (Eritrea) e Selam Amha Gerefiel (Etiopia) sono evase dal gruppo nel tentativo di rientrare sulle prime, ma al momento non guadagnano sulle cinque battistrada.

6.30 Le cinque hanno già 1’30” di vantaggio sul gruppo.

6.27 E’ già partita una fuga di cinque atlete, ne fanno parte Anna Kiesenhofer (Austria), Carla Oberholzer (Sudafrica), Vera Looser (Namibia), Anna Plichta (Polonia) e Omer Shapira (Israele).

6.23 Inizia ora la gara effettiva e subito ci sono i primi scatti.

6.20 L’Italia, oggi, punta soprattutto su Elisa Longo Borghini e Marta Cavalli.

6.15 Le atlete sono ancora nel tratto neutralizzato.

6.10 La prova misura 137 chilometri ed è molto meno dura rispetto a quella maschile.

6.05 Le atlete stanno percorrendo il tratto neutralizzato.

6.00 Le atlete sono partite.

5.55 Le grandi favorite della gara odierna sono le neerlandese Anna van der Breggen, Annemiek van Vleuten e Demi Vollering.

5.50 Buongiorni amici ed amiche di OA Sport, la prova olimpica in linea di ciclismo femminile sta per cominciare.

Le favorite di oggiIl percorso odiernoRichard Carapaz oro olimpico tra gli uominiLa vittoria di Carapaz – Ordine d’arrivo della gara maschileLe pagelle 

Benvenuti alla nostra DIRETTA LIVE della prova olimpica di Tokyo 2020 riservata al ciclismo femminile in linea. Con i suoi 137 chilometri, il tracciato nipponico che condurrà le atlete dal Musashinonomori Park al Fuji International Speedway, presenta la bellezza di 2692 i metri di dislivello totali davvero esigenti. Il tutto su di un tracciato che favorirà, su tutte, le ragazze olandesi; ma l’Italia è pronta a difendersi con la sua stella più luminosa: Elisa Longo Borghini. 

Dopo circa 40 chilometri tra pianura e un pò di falsopiano, si inizierà a salire prima dolcemente, e poi in maniera decisa, verso la prima salita del giorno, ossia i 4,3 chilometri al 6,1% del GPM di Doshi Road. Dopo lo scollinamento, non ci sarà spazio per rifiatare: tratto in falsopiano e subito dopo la scalata a Kagosaka Pass, uno strappo di 2,2 chilometri al 4,6%. Da lì in poi ci saranno una discesa di circa 15 chilometri ed altri 18 chilometri di pianura, con qualche tratto in falsopiano, per arrivare al traguardo.

La campionessa tricolore Elisa Longo Borghini sarà la capitana indiscussa della Nazionale Italiana. La 29enne verbanese spera di poter salire nuovamente sul podio a cinque cerchi dopo la medaglia di bronzo conquistata a Rio 2016, e ha tutte le carte in regola per essere protagonista, visto il tracciato a lei congeniale. Elisa verrà dunque affiancata da due giovani promettenti del calibro di Soraya Paladin e Marta Cavalli, e da un’atleta di grande esperienza come l’ex campionessa del mondo, europea e italiana Marta Bastianelli. 

Contro la corazzata azzurra spicca per l’appunto la temutissima formazione dei Paesi Bassi capeggiata dalla campionessa olimpica uscente Anna van der Breggen, l’inossidabile Annemiek van Vleuten, che ha rinunciato al Giro Rosa per focalizzarsi sulla preparazione olimpica, Demi Vollering, e la medaglia d’oro di Londra 2012, l’eterna Marianne Vos. La Van der Breggen, campionessa del mondo in carica, è reduce dal dominio nel suo quarto Giro Rosa, ed è la favorita assoluta per vincere la seconda medaglia d’oro consecutiva, che potrebbe essere la ciliegina sulla torta di una carriera semplicemente gloriosa che terminerà proprio alla fine di questo 2021.

Attenzione dunque ad una possibile outsider come la britannica Elizabeth Deignan, quinta nel 2016 e argento sulle strade di casa nel 2012. Passiamo dunque alla polacca Katarzyna Niewiadoma, sesta a Rio, ma soprattutto alla sudafricana Ashleigh Moolman, una delle protagoniste assolute dell’ultimo Giro Rosa dove ha conquistato il secondo gradino del podio e una meravigliosa vittoria di tappa sul Monte Matajur; il che ha fatto capire le sue grandi ambizioni su un percorso ostico come quello di Tokyo.

Contestualmente abbiamo anche la danese Cecilie Uttrup Ludwig, che avrà di fronte a sé un tracciato decisamente adatto alle sue caratteristiche. In ultima battuta abbiamo la formazione australiana di Amanda Spratt, Grace Brown, Sarah Gigante e Tiffany Cromwell, che hanno tutte le carte in regola per rendere dura la vita alle temutissime olandesi, e chissà, magari coalizzandosi proprio con le nostre azzurre.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE testuale della prova olimpica riservata al ciclismo femminile in linea dalle ore 6.00. Buon divertimento!

Foto: Lapresse

Leggi tutte le notizie di oggi su OA Sport

LA NOSTRA STORIA

OA Sport nacque l'11 novembre del 2011 come blog chiamato Olimpiazzurra, per poi diventare un sito web dal 23 giugno 2012. L'attuale denominazione è in uso dal 2015. Nell'arco degli anni la nostra filosofia non è mai mutata: tutti gli sport hanno la stessa dignità. Sul nostro portale le Olimpiadi non durano solo 15 giorni, ma 4 anni. OA Sport ha vinto il premio come miglior sito di Sport all'Overtime Festival di Macerata nel 2016, 2017, 2018, 2019 e 2020.


Subscribe
Notificami
0 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments

Ciclismo femminile, Elisa Longo Borghini bronzo olimpico come a Rio! Vince Kiesenhofer dopo una fuga bidone!

VIDEO Elisa Longo Borghini medaglia di bronzo, Olimpiadi Tokyo: highlights e sintesi