Atletica, World Relays: Davide Re ed Edoardo Scotti dirottati verso la 4×400 mista a caccia di Tokyo?

La grande novità in tema di staffette dell’atletica in vista di Tokyo 2021 si chiama 4×400 mista: due donne e due uomini al via, schierati senza un ordine prestabilito, che si danno battaglia con rovesciamenti di fronte rocamboleschi. A questa prima assoluta vorrebbe partecipare anche l’Italia che due anni fa non è riuscita a qualificare la staffetta mista per Tokyo, concentrandosi più su quelle di genere.

Quest’anno, con le due 4×400 maschile e femminile, ad un passo dalla qualificazione per Tokyo e per non spremere troppo gli atleti, lo staff tecnico azzurro si può permettere anche di fare delle scelte che si possono definire “tattiche”, puntando sulla staffetta che più di tutte ha bisogno di un buon risultato per volare in Giappone, la 4×400 mista appunto.

E’ possibile dunque che venga in qualche modo sacrificata la staffetta del miglio maschile, che comunque anche senza un paio di protagonisti può ben figurare (ed è già qualificata ai Giochi) per dare vigore alla staffetta mista che potrebbe vedere al via in campo femminile una giovane e una esperta, mentre in campo maschile potrebbero gareggiare i due atleti più forti del gruppo italiano.

Il coach La Torre potrebbe dirottare, dunque, Davide Re, nono al mondo nella rassegna iridata di Doha e reduce da un 2020 sfortunato con un infortunio che lo ha tenuto fermo nei tre mesi in cui è stata compressa l’attività nazionale e internazionale: per lui un personale di 44”77 fatto segnare a Le Chaux de Fonds in Svizzera nel 2019: si tratta, appunto, del record italiano, insieme al finalista mondiale della 4×400 di Doha Edoardo Scotti, vittorioso lo scorso anno al Golden Gala con il personale e migliore prestazione italiana under 23 di 45.21.

Una staffetta che può decollare con un duo del genere, magari andandosi a prendere una prestigiosa finale e provando poi a fare il meglio possibile contro avversari di altissimo livello che, alla vigilia dei vari trials olimpici, avranno tutta l’intenzione di dare la caccia a tempi stratosferici.

Foto Fidal/Colombo

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