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F1, una Ferrari in versione B in Austria? Modifiche importanti a telaio, aerodinamica e al motore



Manca poco più di un mese all’inizio dell’agonismo in pista per la F1. Ammettiamolo, fa un po’ effetto esprimersi in questi termini, dopo mesi, settimane e giorni nei quali l’interesse non riguardava aspetti sportivi, ma l’andamento della curva epidemiologica e il numero di vittime al giorno. La pandemia ancora fa sentire i suoi effetti, ma in alcune realtà come l’Italia forse sta allentando la propria morsa. La prudenza è d’obbligo in questo caso per un nemico invisibile che tanta sofferenza ha dato e continua a dare, visti gli effetti dal punto di vista economico e sociale.

Il Circus, dunque, dovrebbe prendere il via il 5 luglio dal round di Spielberg (Austria). Si profila un programma serrato nel quale l’esperienza sul Red Bull Ring sarà doppia: si gareggerà infatti anche nel weekend successivo (12 luglio). Un calendario che nei primi 8 appuntamenti prevederà verosimilmente fine settimana nel Vecchio Continente e tra questi ci sarà anche Monza (6 settembre). La Ferrari, in questo contesto, come si presenterà in terra austriaca? Stando alle indiscrezioni che filtrano dal Reparto Corse di Maranello, il target è di portare una versione B della monoposto, tenuto conto del fatto che lo sviluppo sul telaio, da regolamento, verrà “congelato” a inizio luglio. Modifiche di rilievo dovrebbero essere presenti da questo punto di vista, come anche nell’aerodinamica e per la power unit.

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A Barcellona nel corso dei test, infatti, la SF1000 non aveva troppo convinto viste alcune problematiche legate alla prestazione pura e alla presenza di un fastidioso sottosterzo. Per sfruttare meglio le gomme, il team del Cavallino Rampante dovrebbe aver lavorato alacremente all’altezza della sospensione posteriore, allo scopo di avere un miglior bilanciamento. Le modifiche, dunque, dovrebbero riguardare le geometrie delle barre anti rollio e gli ammortizzatori rotanti. Le nuove barre dovrebbero garantire una gestione migliore della gomme in curva, aumentando l’aderenza e riducendo il menzionato sottosterzo. Gli ammortizzatori incideranno sulla guidabilità della monoposto, per riuscire ad assorbire meglio le sconnessioni dell’asfalto e il passaggio sui cordoli.

In merito all’aerodinamica, sono stati apportati già alcuni interventi sulla macchina di Maranello. Come scritto da Paolo Filisetti della Gazzetta dello Sport, la Rossa è stata rivista nel fondo vettura, dopo aver riscontrato una torsione della scatola del cambio, e nell’ala di manta sotto al muso. Per ridurre il peso del sottosterzo, dunque, pare sia bastato irrobustire il guscio esterno della scatola del cambio citata, in cui hanno sede i punti di attacco della sospensione posteriore. E’ stata, pertanto, apposta una pelle aggiuntiva in fibra di carbonio e per garantire lo stesso livello di efficienza vi è stato un rifacimento quasi totale del fondo.

A chiosa, a Spielberg anche il contributo di un motore potente e prestazionale sarà fondamentale. Per questo motivo la scuderia di Maranello dovrebbe presentarsi con la nuova unità con maggior potenza e si spera con la dovuta affidabilità. Legate a questo aspetto le nuove prese per il raffreddamento e la citata modifica sul cambio. A Maranello sanno che questa sarà una corsa contro il tempo, prima che i cambiamenti sulla macchina saranno quasi azzerati. Essere quindi in Austria in palla potrà dare maggior sicurezze sulla continuazione di questa stagione così particolare.

 

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giandomenico.tiseo@oasport.it

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