Volley, Perugia conquista la Supercoppa Italiana! Leon trascina i Block Devils, Modena si arrende al tie-break (30 punti di Zaytsev)

Perugia ha conquistato la Supercoppa Italiana 2019 di volley maschile, i Block Devils hanno sconfitto Modena per 3-2 (27-25; 23-25; 25-23; 18-25; 15-12) nella Finale giocata all’Eurosuole Forum di Civitanova e hanno così alzato al cielo il trofeo per la seconda volta nella storia dopo il trionfo del 2017. Gli umbri festeggiano dopo non essere partiti con i favori del pronostico visto il deludente avvio di stagione, i ragazzi di coach Vital Heynen (Campione del Mondo con la Polonia, oggi al primo sigillo nel nostro Paese) hanno pian piano trovato la giusta amalgama nel momento più importante di questo intenso autunno pallavolistico e hanno meritatamente vinto un’intensa battaglia durata 142 minuti. I Canarini erano scesi in campo per difendere il titolo conquistato lo scorso anno, i ragazzi di Andrea Giani sono riusciti a trascinare gli avversari al tie-break ma proprio sul più bello è mancato qualcosa per portare a casa la Supercoppa Italiana per la quinta volta nella storia.

A fare la differenza è stato un perentorio Wilfredo Leon, il fuoriclasse cubano-polacco ha messo a segno 21 punti (addirittura 6 aces) e ha firmato le marcature cruciali nel primo, nel terzo e nel quinto set cioè quelli vinti dalla corazzata umbra. Lo schiacciatore è stato ben affiancato dall’opposto Aleksandar Atanasijevic (18 punti, 2 muri e 2 aces), 7 marcature per l’altro martello Filippo Lanza, 9 sigilli a testa per i centrali Fabio Ricci e Marko Podrascanin, impeccabile regia di Luciano De Cecco. Modena ha sognato trascinata da un impetuoso Ivan Zaytsev, lo Zar ha giganteggiato in lungo e in largo ma nel finale poco ha potuto contro Leon: 30 punti per l’opposto che ha picchiato forte proprio come lo schiacciatore Matt Anderson (3 aces), 11 punti a testa anche per Bartosz Bednorz e Daniele Mazzone (4 aces), buona regia di Micah Christenson.

LA CRONACA DELLA PARTITA:

Avvio di primo set molto intenso ed equilibrato, le due squadre sbagliano tanto al servizio (8-8). Il primo break è di Modena grazie a una pipe di Bednorz e a un lungolinea sbagliato da Atanasijevic (10-8) ma l’errore al servizio di Mazzone e l’ace di Leon permettono a Perugia di pareggiare (11-11). I Canarini ottengono un altro break col mani fuori di Anderson e una bella schiacciata di Zaytsev (16-14) e confermano il doppio vantaggio fino al 20-18, Bednorz ha la ghiottissima occasione per allungare ma sbaglia un agevole diagonale in contrattacco e così i Block Devils rimangono in scia (20-19). Si arriva sul 23-23, Zaytsev si procura due set-point non consecutivi che vengono annullati da Leon e Atanasijevic (25-25). A questo punto è Leon a salire in cattedra, due aces consecutivi del martello cubano-polacco e gli umbri vincono il set.

Il primo break nel secondo parziale è di Perugia (3-5) ma Modena rientra prontamente con Zaytsev e Anderson (8-8). I Canarini alzano il livello dell’attacco, Bednorz e Zaytsev si accendono con due stampatone (12-10) ed è proprio un superlativo Zar a caricarsi gli emiliani sulle spalle con una prova offensiva davvero di spessore (17-16). In quel frangente i ragazzi di Giani firmano un allungo cruciale col mani mani fuori di Anderson e un tocco di prima di Mazzone a filo rete (19-16). Gli umbri si affidano a Leon che però sbaglia il cruciale attacco del potenziale 20-20 e dall’altra parte della rete si fa sentire Zaytsev con un vincente e un ace (23-20). I Canarini si portano sul 24-21, Perugia annulla due set-point ma poi è il solito Zar a chiudere i conti.

Modena conquista il primo break nella terza frazione col muro di Mazzone su Leon e l’ace di Christenson (11-9) ma Perugia rientra rapidamente con Ricci e Atanasijevic a fare la differenza (13-13). Inizia una nuova fase punto a punto, questa volta è Perugia a trovare la fiammata: muro di Ricci e ace di Leon dopo un errore di Anderson al servizio, 20-17 per gli umbri. Zaytsev ruggisce con un vincente, Holt firma un primo tempo e un muro: Modena pareggia a quota 21. L’errore al servizio dello Zar è letale perché subito dopo arriva l’ace di Atanasijevic (23-21), Perugia controlla e Leon chiude con un diagonale stratosferico.

Modena parte a razzo nel quarto set: pipe di Anderson, ace e vincente di Zaytsev, muro di Mazzone per il 4-0. Perugia restituisce il break sul turno in battuta di De Decco sfruttando due errori dello Zar, un diagonale di Atanasijevic e un muro di Ricci (4-4). Gli emiliani si riportano sul +4 in un amen con due missili di Zaytsev e un ace di Holt (8-4). Anderson sale in cattedra con un diagonale e un ace intervallati dal muro di Mazzone su Atanasijevic, Modena vola così sul 13-7 e sull’aquilone di Leon (15-8) mette una seria ipoteca sul set. Heynen dà per perso il set e manda in panchina i suoi titolari in vista del tie-break, i Canarini controllano la situazione senza particolari patemi d’animo, Anderson mette giù l’ultimo pallone.

Perugia va sul 2-0 in avvio di tie-break con l’ace di Leon ma Zaytsev con due vincenti da brivido impatta a quota 4. Modena passa avanti col muro di Bednorz su Atanasijevic e l’ace di Anderson (7-5), lo stesso schiacciatore americano conferma il doppio vantaggio al cambio campo (8-6). Mazzone però sbaglia il servizio e Zaytsev viene murato da Leon, Bednorz attacca in rete e Perugia opera il sorpasso (10-9). Leon suona la carica con l’ace del +2 (11-9), Atanasijevic sale in cattedra con due bordate da urlo (14-11) e Podrascanin chiude con un perentorio primo tempo.

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Foto LPS/Roberto Bartomeoli

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