F1, GP Belgio 2019: Leclerc e Vettel vogliono vincere in una gara accompagnata dalla tristezza

Una domenica dai sentimenti contrastanti quella che ci apprestiamo a vivere a Spa-Francorchamps (Belgio), sede del 13° round del Mondiale 2019 di F1. Le qualifiche di ieri sono state esaltanti per la Ferrari. Una prima fila “Rossa” che non si vedeva dal 2007, quando furono Kimi Raikkonen e Felipe Massa a potersi fregiare di ciò. Stavolta il ruolo dei primattori è spettato al monegasco Charles Leclerc e al tedesco Sebastian Vettel.

Sublime la prestazione di Charles. La SF90 è sembrata in perfetta simbiosi con lo stile aggressivo del ragazzo del Principato. Velocissima in rettilineo, come da previsione, la monoposto nelle mani dell’alfiere di Maranello si è rivelata performante anche lì dove si temeva facesse fatica, ovvero nel secondo settore. Leclerc, infatti, è riuscito ad esprimere grande velocità nel t-2 e il tempo che ne è venuto fuori è stato straordinario: nuovo record della pista e 7 decimi rifilati al compagno di squadra. Per il pilota della Rossa si è trattata della terza pole in carriera (la terza sotto l’insegna del Cavallino Rampante), essendo anche il racing driver più giovane ad aver ottenuto la p.1 nell’appuntamento belga.

Non è tutto oro quel che luccica perché la Mercedes è sempre lì. Dalla seconda fila il britannico Lewis Hamilton e il finlandese Valtteri Bottas possono contrastare l’incedere del Cavallino. Nelle prove libere del venerdì, il passo gara messo in mostra è stato impressionante: le W10, infatti, sono state molto costanti e il degrado delle gomme è stato decisamente ridotto. Un aspetto dettato anche dal fatto che la monoposto di Brackley, dotata di maggior carico aerodinamico, è meno aggressiva sugli pneumatici. In gara, però, le cose potrebbero cambiare. Si prevedono temperature di circa 10°C più basse e potrebbe piovere.

Una corsa, comunque, accompagnata da tanta tristezza per quanto è accaduto ieri in F2. La scomparsa del giovane Anthoine Hubert ha riportato alla mente un’era del Motorsport che credevamo dimenticata. Purtroppo i pericoli sono dietro l’angolo e, in quell’incidente nella zona dell’Eau Rouge che ha visto coinvolto anche l’americano Juan-Manuel Correa (frattura di entrambe le game ma fuori pericolo, stando alle ultime informazioni), per lo sfortunato Anthoine c’è stato poco da fare. Una notizia sconvolgente che ha portato gli organizzatori della categoria ad annullare il programma della domenica, mentre in F1 si correrà e tanti avranno nel cuore il viso sorridente del pilota francese.

 

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