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Parigi-Nizza 2018: incertezza nella lotta per la generale, tanti velocisti presenti



Domani prenderà il via da Chatou, nei pressi della capitale francese, la Parigi-Nizza 2018. Otto tappe che, alle porte della stagione delle Classiche, possono consentire a diversi uomini di affinare la condizione, pur senza perdere il fascino di una corsa sempre soddisfacente da vincere, nonostante una startlist che quest’anno nemmeno si avvicina a quella della Tirreno-Adriatico, il suo corrispettivo italiano che prenderà il via nella giornata di mercoledì.

IL PERCORSO – Sono tre le tappe interessanti ai fini della classifica generale. Fondamentale, anche per sgranare la classifica, la cronometro individuale di Saint-Etienne, 18 chilometri che possono fare la differenza nell’economia di una corsa di questo tipo. L’unico vero arrivo in salita sarà ai 1500 metri di La Colmiane nella penultima tappa, su un’ascesa di quasi 15 chilometri che presenta pendenze che in linea di massima si mantengono sul 6-7%, specialmente nella seconda parte. Sufficiente per fare la differenza? Intrigante l’ultima frazione: continue salitelle e discese in cui non sarebbe utopia vedere anche un attacco da lontano, anche considerando la distanza di soli 110 chilometri. Delle 5 tappe rimanenti, una è adatta ai velocisti, mentre le altre 4 sono aperte a più soluzioni.

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I FAVORITI PER LA GENERALE – I grandi big delle corse a tappe, di fatto, sono quasi tuti assenti. Da Nibali a Dumoulin passando per Froome, Quintana e Landa non saranno al via della prova. Le attenzioni, dunque, si spostano su corridori del Team Sky come Sergio Henao (vincitore lo scorso anno) e Wout Poels, oltre il belga Tim Wellens della Lotto Soudal, in grande spolvero in questa prima parte di stagione. Altri nomi interessanti quello di Daniel Martin (UAE Emirates) e Ilnur Zakarin (Katusha-Alpecin), senza dimenticare Esteban Chaves (Mitchelton-Scott) o la coppia Astana formata da Jakob Fuglsang e Luis Leon Sanchez. Interessante, con questo percorso, valutare il potenziale di un atleta come Julian Alaphilippe (QuickStep-Floors).

GLI ALTRI PROTAGONISTI – Come detto, questo genere di corse spesso fungono da rifinitura in vista di altre competizioni. A due settimane dalla Milano-Sanremo, diversi atleti puntano a scaldare la gamba e trovare la miglior condizione in vista della Classicissima. Per l’Italia, grande curiosità per vedere all’opera Elia Viviani (QuickStep-Floors), molto convincente in questa prima parte di stagione, e Matteo Trenton (Mitchelton-Scott), in crescita in vista anche della Campagna del Nord. Tra gli altri velocisti al via Alexander Kristoff (UAE Emirates), Nacer Bouhanni (Cofidis) e Arnaud Démare (FDJ), ma il grande favorito per gli sprint sarà l’olandese Dylan Groenewegen (LottoNL-JUmbo). Ci si attende qualche risposta da André Greipel (Lotto Soudal) e John Degenkolb (Trek-Segafredo), per ora a secco di soddisfazioni.





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