Atletica, Mondiali 2017 – Cosa ci aspetta oggi (sabato 12 agosto)? L’ultima recita di Usain Bolt e Mo Farah! Kuchina per il record del mondo? Bordate tra Vetter e Roehler

Oggi sabato 12 agosto ai Mondiali 2017 di atletica leggera si assegneranno sette titoli. Vediamo cosa ci aspetta allo Stadio Olimpico di Londra.

 

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4X100M (maschile):

In mattinata si disputeranno le semifinali, in serata la finale. Si preannuncia l’ennesimo duello tra Giamaica e USA. Scenderà in pista Usain Bolt per l’ultima recita della carriera dopo il bronzo conquistato sui 100m: il Fulmine riuscirà a trascinare la Giamaica verso il trionfo oppure gli USA di Gatlin e Coleman proseguiranno il dominio nella velocità? Per le medaglie la lotta è apertissima tra Francia, Gran Bretagna, Trinidad & Tobago con sorprese sempre dietro l’angolo.

 

SALTO IN ALTO (femminile):

Tutti si aspettano l’annunciata Maria Kuchina-Lasitskene, una delle grandi stelle di questi Mondiali e oggi chiamata a raccogliere l’annunciata medaglia d’oro. Durante questa stagione la russa, assente alle Olimpiadi di Rio 2016 per la nota squalifica inflitta al suo Paese, si è spinta addirittura fino a 2.06 durante il meeting di Losanna quando ha poi cercato di attaccare il record del mondo. Questa volta riuscirà a battere il primato della Konstadinova (2.09) che resiste addirittura da 30 anni?

Per l’oro non sembra davvero esserci una lotta ma per le altre due posizioni del podio si preannuncia una battaglia appetitosa. La polacca Kamila Licwinko sembra averne qualcosina in più al pari della statunitense Vashti Cunningham (1.99 in stagione), la britannica Morgan Lake avrà il sostegno del pubblico di casa, Ruth Beitia è la Campionessa Olimpica ma non è in grandissima forma, la lituana Airine Palsyte ha vinto il titolo continentale indoor e vuole confermarsi su quei livelli. Attenzione alle solite Demireva, Levchenko e Jungfleisch.




 

5000 METRI (maschile):

Stadio gremito per abbracciare l’ultima recita di Mo Farah, il più amato dal pubblico britannico che vuole lasciare la pista nel miglior modo possibile. Dopo questa gara, infatti, il dominatore del fondo si cimenterà con la Maratona. L’obiettivo è l’ennesima doppietta dopo che venerdì scorso aveva trionfato sui 10000m: dopo l’accoppiata ai Mondiali 2015 e 2013, oltre che alle Olimpiadi di Londra 2012 e Rio 2016, l’ennesimo record attende il 34enne di origini somale che però potrebbe pagare lo sforzo della scorsa settimana quando gli avversari ce la misero davvero tutta per cercare di batterlo.

Chi potrà minare le certezze di Mo Farah? I più temibili sembrano essere gli etiopi Edris, Kejelcha e Barega. Possono dire la loro il kenyota Cyrus Rutto e lo statunitense Paul Chelimo. Il britannico Andrew Butchart è davvero eccellente e con il sostegno del proprio pubblico può fare l’impresa.

 

TIRO DEL GIAVELLOTTO (maschile):

Si tratta di una delle Finali più attese di questi Mondiali e lo spettacolo si preannuncia davvero intensissimo. I tedeschi Johannes Vetter e Thomas Roehler hanno sparato autentiche cannonate in stagione (94.44 e 93.90) diventando così il secondo e il terzo di tutti i tempi, inferiori soltanto al mitico Jan Zelezny. I due teutonici sono i grandi favoriti della vigilia con il Campione Olimpico che sembra dover rincorrere il connazionale, capace addirittura di sfondare il muro dei 91 metri in qualifica.

Finale allargata a tredici atleti in cui tanti potranno ambire al podio come il kenyota Julius Yego (Campione del Mondo in carica) e il trinidegno Keshorn Walcott che in questo stadio si laureò clamorosamente Campione Olimpico cinque anni fa. L’eterno Tero Pitkamaki può ancora una volta dire la sua (ha vinto il suo Mondiale dieci anni fa ma nelle ultime due edizioni è sempre salito sul podio). Attenzione anche all’altro tedesco Andreas Hofmann e al polacco Marcin Krukowski.

 

100 METRI OSTACOLI (femminile):

Per quanto si è visto nei turni preliminari, l’australiana Sally Pearson sembra essere la grande favorita della vigilia. Qui si laureò Campionessa Olimpica nel 2012 dopo aver vinto il titolo iridato l’anno precedente. Reduce da due anni davvero complicati a causa anche di un infortunio, la 30enne se la deve vedere con l’intera Nazionale Statunitense, presente in finale con addirittura quattro atlete.

Kendra Harrison, primatista mondiale (12.20), è la più accreditata ma ha rischiato l’eliminazione in semifinale. Dawn Harper Nelson, Campionessa Olimpica nel 2008 e battuta dalla Pearson un lustro fa, è tornata ai livelli dei tempi d’oro. Nia Ali, argento alle Olimpiadi di Rio 2016, si è ben espressa e Christina Manning può far saltare il banco. Attenzione alla tedesca Pamela Duktiewicz, all’olandese Nadine Visser e alla bielorussa Alina Talay.

 

DECATHLON:

Dopo le prime cinque prove, il francese Kevin Mayer è al comando con 4478 punti e ha un discreto margine sul tedesco Kai Kazmirek (4421). Sarà il vicecampione olimpico a prendere l’eredità del fenomeno Ashton Eaton? Più attardati il tedesco Rico Freimuth (4361) e il canadese Damian Warner (4347).

 

4X100M (femminile):

La Giamaica di Elaine Thompson deve riscattarsi dopo essere uscita con le ossa rotta dalle prove individuali ma gli USA di Tori Bowie sembrano essere favoriti. Si preannuncia un duello molto intenso, attenzione alla Germania e all’Olanda di Dafne Schippersmoltre al solito Trinidad & Tobago.

 

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