Tuffi, Mondiali Budapest 2017: SONTUOSO GIOVANNI TOCCI! Bronzo memorabile dal metro, c’è l’Italia dietro la Cina!

Giovanni-Tocci-tuffi-foto-rostock-2015-Maik-Steinhagen.jpg

Un capolavoro di bronzo: Giovanni Tocci è terzo da 1 metro al Mondiale di Budapest dietro ai cinesi Peng Jianfeng (448.40) ed He Chao (447.20). Stesso risultato dell’eliminatoria, ma guai a dire che è stato facile. Anzi: è una medaglia che pesa tantissimo, perché è la seconda consecutiva per l’Italia dopo quella di Elena Bertocchi di ieri (sempre di bronzo, sempre da 1 metro), perché giù dal podio rimangono fuoriclasse del calibro di Patrick Hausding (due medaglie olimpiche, due mondiali e 29 europee, quarto con 439.25) e Mixe Hixon (bronzo uscente, 439.15), perché alla vigilia le chance dell’azzurro non erano molte e il punteggio raggiunto – 444.25 – è il suo record personale che nessuno, forse, si sarebbe mai immaginato.

E allora ecco che parte la festa alla Danube Arena: Tocci – già argento europeo a Londra nel 2016 – supera in volata Hausding con un doppio e mezzo ritornato raggruppato da 82.15 punti e, visto il risultato, si inginocchia e inizia a piangere a dirotto. Il tecnico responsabile Oscar Bertone e la sua allenatrice ucraina Lyubov Barsukova accorrono per abbracciarlo. “Ho scaricato tutta l’adrenalina di questi due giorni – dice Tocci a Rai SportNon mi aspettavo la medaglia: è incredibile. Prima dell’ultimo tuffo sapevo che era difficile, ma allo stesso tempo sapevo anche che dovevo dare il massimo. Ho preso sicurezza dopo aver fatto bene il mio punto debole, il terzo tuffo“. “Sapevamo che Giovanni ed Elena hanno due teste da campioni e lo hanno dimostrato. Oggi Tocci è stato magico“, aggiunge Bertone anche lui quasi in lacrime.

Riavvolgiamo il nastro: Tocci è uomo di rimonte. Ne ha fatta una pure oggi, perché partiva con la somma più bassa dei coefficienti di difficoltà. 66.30 con il doppio e mezzo avanti: sesto. 76.80 con l’avvitamento: quinto. 64.50 con l’indietro (forse pagato anche meno del dovuto): sesto. Poi la svolta definitiva per prendersi il bronzo dieci anni dopo Christopher Sacchi a Melbourne 2007. 79.50 con il rovesciato: quarto. 75 con il triplo e mezzo avanti: ancora quarto, a 35 centesimi dal podio virtuale occupato dal tedesco Patrick Hausding, argento all’ultimo Europeo di Kiev in cui il cosentino è arrivato quinto. Ma al Mondiale è un’altra storia: il miglior europeo, a Budapest, è Giovanni Tocci.

 

I RISULTATI COMPLETI

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Clicca qui e metti mi piace per restare sempre aggiornato sul mondo dei tuffi azzurri

francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: Rostock 2015/Maik Steinhagen

WEB TV

Lascia un commento

scroll to top