Tennis
WTA Tokyo 2026, Diana Shnaider piega Leylah Fernandez in tre set e conquista il titolo
La russa Diana Shnaider conquista il titolo nel singolare femminile del torneo WTA 500 di Tokyo: la numero 3 del seeding nell’ultimo atto piega in tre set la canadese Leylah Fernandez, sconfitta con lo score di 6-4 5-7 6-2 dopo due ore e ventuno minuti di aspra battaglia.
Nel primo set Fernandez annulla una palla break in apertura ai vantaggi, ma poi nel terzo game deve cedere la battuta a trenta, con Shnaider che conferma lo strappo ed allunga sul 3-1. La russa difende il vantaggio e nel settimo game strappa ancora il servizio alla canadese a zero, andando poi a servire per il set sul 5-2. Sussulto d’orgoglio di Fernandez, che annulla un set point e poi recupera uno dei due break di svantaggio, accorciando fino al 4-5. Shnaider torna a servire per il set e questa volta tiene la battuta a zero, chiudendo sul 6-4 dopo 46 minuti di gioco.
Nella seconda partita Shnaider vola rapidamente sul 4-0, strappando la battuta alla canadese prima a trenta e poi a quindici. Fernandez nel sesto game recupera uno dei due break di ritardo e poi accorcia fino al 3-4, ma la russa a seguire tiene la battuta e si porta sul 5-3. Shnaider va a servire per il match nel decimo game, ma ai vantaggi cede la battuta e viene raggiunta sul 5-5, poi Fernandez sulle ali dell’entusiasmo strappa a zero il servizio alla russa nel dodicesimo game e riequilibra la contesa col 7-5 in 56 minuti.
Nella frazione decisiva Shnaider è la prima a rischiare al servizio, dovendo risalire dallo 0-40 nel secondo gioco, poi dall’1-2, però, la russa domina, strappando la battuta a Fernandez a quindici nel quinto game ed a trenta nel settimo, inanellando così cinque game di fila ed andando a conquistare il titolo al primo championship point sul 6-2 dopo 39 minuti di gioco.
Le statistiche premiano la russa, che vince 98 punti contro gli 86 della canadese, sfruttando 6 delle 8 palle break avute a disposizione e cancellandone 8 delle 12 concesse a Fernandez. Shnaider fa la differenza con la seconda di servizio, con la quale ottiene il 56% dei punti contro il 43% dell’avversaria. Sostanziale parità, invece, con la prima (61%-60% sempre in favore della russa).
