Formula 1GP Messico
Toto Wolff si lascia andare: “Umiltà ed intelligenza: Antonelli è la nuova superstar! Sapevo che era l’erede di Hamilton”
Toto Wolff è un misto tra gioia e commozione al termine del Gran Premio del Messico, diciannovesimo appuntamento del Mondiale di Formula Uno 2026. Sul tracciato di Città del Messico, intitolato agli Hermanos Rodriguez, infatti, è arrivato finalmente il trionfo di Andrea Kimi Antonelli, nuovo campione del mondo della massima categoria del motorsport. Un italiano torna lassù dopo ben 73 anni. Si è scritta la storia.
Al termine del Gran Premio del Messico vinto da Max Verstappen davanti a Lewis Hamilton e proprio Kimi Antonelli, il team principal della Mercedes, Toto Wolff, ha raccontato le sue sensazioni ai microfoni di Sky Sport: “Cosa mi torna in mente dopo questa vittoria? I momenti difficili come successo l’anno scorso. Per il resto, mi mancano le parole”.
Il manager di origine austriaca prova poi a delineare le caratteristiche del giovane talento bolognese: “Che dire? È fortissimo e ha tutto. Ha talento, ha intelligenza ma anche personalità. Ha un carattere particolare, è un ragazzo con tanta integrità, umiltà e vince. Questo mi fa dire che sia la nuova superstar della F1″.
Ultima battuta sui primi passi di Kimi nel mondo di Toto Wolff e nell’orbita Mercedes: “L’abbiamo visto ai tempi del kart. Un grazie a Dino Chiesa che ha visto il suo talento e ce l’ha segnalato. Dopo i kart è passato in Formula 4 e ogni stagione lo abbiamo seguito nella sua crescita. Quando poi Lewis Hamilton mi ha detto che sarebbe andato via sapevo che il suo erede sarebbe stato Kimi”.
