Formula 1GP Messico
Max Verstappen incorona Antonelli: “Impressionante quello che ha fatto a quella età. Sono fiero di lui”
Un successo di rabbia, classe e perfetta lettura della gara. Max Verstappen si prende di forza il Gran Premio del Messico, firmando la sua terza vittoria stagionale al termine di una domenica caotica, segnata da bandiere rosse, penalità e una tensione palpabile dal primo all’ultimo giro. Una vittoria arrivata partendo in salita, a causa della penalità in griglia rimediata nelle libere per il contatto con Lawson, ma raddrizzata immediatamente allo spegnimento dei semafori.
“È stato epico, già nella prima partenza penso di aver risolto la mia gara“, ha ammesso a caldo un Verstappen visibilmente provato ma soddisfatto. Lo scatto iniziale dell olandese è stato infatti magistrale, una rimonta furiosa che lo ha rimesso subito in scia ai leader, compensando i limiti di una Red Bull non impeccabile sul ritmo.
“Penso che ci mancasse un po di passo, ma abbiamo fatto le scelte giuste al momento giusto“, ha spiegato il tre volte campione del mondo, esaltando il muretto box. La svolta decisiva del Gran Premio si è consumata proprio durante la girandola dei pit-stop, in una convulsa gestione strategica aggravata dalla bandiera rossa per il brutto incidente di Bottas.
Charles Leclerc, in quel momento leader virtuale della corsa, è stato sanzionato con 5 secondi di penalità per un contatto ravvicinato con il compagno di squadra Lewis Hamilton. Un episodio che ha spalancato le porte della vittoria a Verstappen, lesto a infilarsi in pit-lane insieme al monegasco e a sopravanzarlo.
“Poi, chiaramente, la penalità di Leclerc ci ha portato in testa. E poi lì erano dietro. È stata dura. Una battaglia al limite, poi scegliere il punto di frenata non è mai facile“, ha raccontato Max, descrivendo i giri finali in cui ha dovuto subire la pressione asfissiante della Ferrari di Hamilton, che gli è piombata negli scarichi chiudendo a meno di un secondo di distacco.
Nonostante il capolavoro della Red Bull, gli occhi del mondo e dello stesso Verstappen sono tutti per Kimi Antonelli, terzo al traguardo e matematicamente campione del mondo 2026.
L olandese ha voluto spendere parole al miele per il giovanissimo fenomeno della Mercedes: “È incredibile, ha avuto una stagione pazzesca. Farlo a un età così giovane è fantastico. Vedere il suo team e la sua famiglia qui, credo che sia un giorno molto emozionale per lui. Sono molto fiero di lui“.
Il paddock già guarda al futuro e a una rivalità che promette faville, specialmente dopo un finale di stagione così infuocato. E a chi gli chiede se sia pronto a sfidare il neo-campione nel prossimo campionato, Verstappen risponde con il sorriso dei grandi campioni: “Lottare nel 2027 con Kimi? Sarebbe grandioso“. Per oggi, però, la festa sul podio di Città del Messico è tutta per loro: il vincitore di una corsa epica e il re della F1.
