Pallavolo
Superlega, mercoledì da brividi: Trento-Piacenza e Civitanova-Modena sfide stellari
Il primo scontro diretto tra squadre a punteggio pieno accende il turno infrasettimanale. La quarta giornata di Superlega propone mercoledì 4 novembre cinque partite, tutte alle 20.30, con Trento-Piacenza al centro dell’attenzione e Civitanova chiamata a misurare la cfrescita di Modena. Perugia riceve Cisterna, Verona cerca risposte contro una Milano in crescita, mentre Cuneo-Monza mette in palio punti importanti tra due formazioni ancora senza vittorie. Il programma si completerà soltanto lunedì 16 novembre con Padova-Prata. La classifica fornita comprende già un quarto incontro di Perugia e Padova: per valutare il momento delle squadre, il riferimento resta dunque il percorso delle prime tre giornate.
Alla BTS Arena, mercoledì 4 novembre alle 20.30, Itas Trentino e Gas Sales Bluenergy Piacenza si affrontano con nove punti a testa e l’opportunità di dare un primo segnale alla concorrenza. Trento non ha ancora perso set e può fare leva sull’equilibrio del proprio sistema, ma contro gli emiliani servirà continuità nella gestione del primo attacco e delle ricostruzioni. Sbertoli dispone della potenza di Faure e della qualità di Michieletto, mentre il contributo di Adriano Xavier, efficace nell’ultima uscita, amplia le possibilità sulle bande senza obbligare a concentrare il gioco su pochi riferimenti. Piacenza dovrà cercare di limitare questa varietà attraverso il servizio, trovando però un rapporto più sostenibile tra rischio e rendimento rispetto ai 26 errori commessi a Cisterna. Il confronto tra Faure e Bovolenta promette di pesare, con l’opposto azzurro che arriva da una prova da 23 punti e 67% offensivo. Paolo Porro avrà bisogno anche di Galassi e McHenry per aprire il muro trentino, oltre che della tenuta delle bande: le alternative offerte da Robinson, Zlatanov e Gutiérrez possono consentire a Boninfante di intervenire sull’equilibrio tra ricezione e attacco. La capacità di conservare lucidità quando il primo pallone non sarà perfetto rappresenta una delle verifiche più interessanti per entrambe.
All’Eurosuole Forum, sempre mercoledì 4 novembre alle 20.30, la Cucine Lube Civitanova ospita la Valsa Group Modena. I marchigiani cercano la quarta vittoria, ma trovano una squadra che ha appena sbloccato il proprio campionato e ritrovato fiducia. La battuta gialloblù può mettere sotto pressione la ricezione di casa: Luca Porro arriva da nove ace, dato eccezionale che indica quanto possa incidere, ma Modena dovrà costruire una gara solida anche senza dipendere da una nuova prestazione di quelle dimensioni. Tizi-Oualou avrà bisogno di coinvolgere Mati e Di Martino, prezioso anche a muro, per alleggerire Mujanović e le bande. Civitanova può rispondere con una distribuzione offensiva particolarmente ampia: Simeon Nikolov ha a disposizione il fratello Aleksandar, Loeppky e Bottolo, oltre a un Gargiulo sempre più incisivo al centro. Per Modena sarà fondamentale rallentare questa costruzione e organizzare bene le coperture, mentre la Lube dovrà evitare che qualche difficoltà nel primo tocco alimenti lunghe serie al servizio degli ospiti. Il confronto tra la pressione modenese e la capacità marchigiana di mantenere qualità sulle palle staccate può indirizzare la partita.
La Sir Susa Scai Perugia riceve Cisterna mercoledì 4 novembre alle 20.30 al Pala Barton Energy, con l’obiettivo di confermare una crescita che passa anche dalla possibilità di alternare gli interpreti. Giannelli può utilizzare Reggers come riferimento sulle palle alte e distribuire il gioco tra Semeniuk, Plotnytskyi e le altre soluzioni disponibili, mantenendo una minaccia costante al centro con Loser e Solé. Cisterna dovrà impedire al muro umbro di leggere troppo facilmente le proprie scelte, proteggendo la ricezione e cercando maggiore continuità nel collegamento tra Fanizza e i centrali. Magalini offre un riferimento offensivo importante, Lanza può dare equilibrio, mentre Barotto è chiamato a gestire con attenzione gli attacchi contro il muro schierato. Il problema dei laziali riguarda soprattutto il costo degli errori: contro un’avversaria capace di concedere poco in attacco, una battuta troppo fallosa rischierebbe di annullare anche il buon lavoro difensivo. Perugia cercherà invece di allontanare la costruzione ospite dalla rete, trasformando i palloni rallentati dal muro in occasioni per contrattaccare con ordine.
Al Pala MAGIS, mercoledì 4 novembre alle 20.30, la Rana Verona affronta l’Allianz Milano in una sfida che mette a confronto la necessità di reagire dei padroni di casa e la ricerca di continuità degli ospiti. Verona deve prima di tutto stabilizzare il primo tocco: il 39% di ricezione positiva dell’ultima uscita ha ristretto le possibilità di Motta Paes e caricato le bande di palloni difficili. Mozic e Keita hanno potenziale per cambiare il volto della partita, ma avranno bisogno di una costruzione più pulita e del sostegno del gioco centrale. Buchegger rappresenta un riferimento importante da posto due, mentre Sani offre un’alternativa per modificare gli equilibri. Milano arriva con una distribuzione più efficace e con Simone Porro capace di incidere anche al servizio e a muro. Dermaux garantisce peso offensivo, ma il coinvolgimento di Simon e Bartolucci può impedire a Verona di concentrarsi soltanto sull’opposto. La qualità di Rotty e Otsuka nella gestione del primo tocco sarà preziosa contro la battuta veronese. Per la squadra di Soli sarà essenziale esercitare pressione senza regalare troppi punti, perché Milano dispone degli strumenti per sfruttare una partita frammentata dagli errori.
Al Palasport di Cuneo, mercoledì 4 novembre alle 20.30, Acqua Sant’Anna Cuneo e Vero Volley Monza cercano il primo successo. I piemontesi hanno già dimostrato di poter competere, ma devono trasformare la resistenza contro avversarie di alta fascia in maggiore continuità. La priorità è migliorare una ricezione che nell’ultimo turno si è fermata al 28% di positività: Argilagos ha bisogno di palloni utilizzabili per attivare Codarin e Mosca e non affidarsi sistematicamente a Féral e Poriya. Il servizio resta un’arma importante, soprattutto con Féral, ma dovrà accompagnarsi a una migliore gestione dei contrattacchi. Monza deve invece trovare un cambio palla più stabile, coinvolgendo Beretta e Petkov per dare spazio agli attaccanti laterali. Frascio e Velichkov avranno responsabilità importanti, mentre le alternative sulle bande possono aiutare Eccheli a cercare l’assetto più equilibrato. In un confronto così delicato, coperture e gestione dei palloni difficili potrebbero contare quanto la potenza: evitare serie prolungate di errori sarà fondamentale per entrambe. La giornata si completerà lunedì 16 novembre alle 20.30 alla Kioene Arena con Pallavolo Padova-Tinet Prata di Pordenone.
