GP MalesiaMotoGP
MotoGP, pagelle GP Malesia 2026: Marc Marquez superiore, affonda Bezzecchi
Sepang emette verdetti pesantissimi per la rincorsa al titolo mondiale del 2026. Con l’assenza forzata di Jorge Martin, fermato dal dolore al polso, il Gran Premio della Malesia si trasforma nel palcoscenico perfetto per la consacrazione definitiva di un cannibale, ma anche per il passo falso di chi, su questa pista, ha faticato oltremodo a trovare il ritmo.
PAGELLE GP MALESIA MOTOGP 2026
Marc Marquez (Ducati ufficiale), 10: Superiore. Una dimostrazione di forza spaventosa e totale. Dopo il secondo posto nella Sprint del sabato, la domenica si trasforma in un assolo d’altri tempi. Lo spagnolo impone un ritmo infernale fin dal primo giro sul circuito di Sepang, stacca la concorrenza e vola in solitaria verso una vittoria schiacciante. Con Martin fuori dai giochi, il Cabroncito non fa calcoli: spinge al limite, si prende i 25 punti e vola a +44 nella classifica generale. Il primo match point iridato in Qatar è il giusto premio per un weekend rasente la perfezione.
Pedro Acosta (KTM), 8: il giovane talento spagnolo si conferma ad alto livello in questo scorcio di stagione. Sabato si prende di forza una splendida vittoria nella Sprint Race, dominando i dieci giri della gara breve. Domenica mette in mostra una rimonta matura e intelligente: scavalca Alex Marquez al decimo passaggio e si prende un secondo posto di assoluto spessore. Il futuro è già qui, pensando alla Ducati con Marc Marquez, ma il presente lo vede costantemente sul podio.
Alex Marquez (Ducati Gresini), 7: dopo aver cercato la sortita nel primo giro, si mette in modalità conservativa, proteggendo le spalle al fratello Marc e dovendo cedere solo ad Acosta. La condizione fisica non è delle migliore e il terzo gradino del podio è il giusto premio per una corsa solida e di grande sostanza per Borgo Panigale.
Enea Bastianini (KTM Tech3), 6.5: in una domenica difficile per molti piloti italiani, la Bestia riesce a limitare i danni con una prestazione concreta. Il quinto posto finale è il massimo risultato ottenibile in un weekend in cui le moto ufficiali davanti avevano un altro passo. Porta a casa punti importanti con il solito stile di guida pulito e una gestione ottimale delle gomme.
Marco Bezzecchi (Aprilia), 4.5: la nota più dolente del weekend malese. Sabato aveva illuso tutti con una solida terza posizione nella Sprint Race, regalando un grande podio all’Aprilia. Domenica, invece, la luce si spegne. Il pilota riminese si innervosisce in un acceso duello ravvicinato con Ai Ogura, perde la linea ideale e commette un errore fatale dopo un contatto. Da quel momento affonda progressivamente nel rendimento, chiudendo al sesto posto ma staccatissimo dai primi e con molto rammarico.
Francesco Bagnaia (Ducati ufficiale), 5: un altro fine settimana da dimenticare per Pecco, apparso nervoso e in netta difficoltà sin dalle sessioni di qualifica, dove la frustrazione è culminata nella rottura del cupolino nel box. La domenica non inverte la rotta: una gara complicata, priva di ritmo e costantemente nelle retrovie, conclusa mestamente fuori dalla top-10. Un nuovo blackout.
