Formula 1GP USA
Griglia di partenza F1, GP USA 2026: Kimi Antonelli in pole ad Austin! Battuto Verstappen, Ferrari in seconda e terza fila
Calato il sipario sulle qualifiche del GP degli USA, undicesima tappa del Mondiale 2026 di F1. Sul circuito di Austin, il time-attack ha decretato il poleman sul Luna Park del Texas. Una pista per cuori forti, che richiede grande coraggio e nello stesso tempo estrema precisione.
Il Circuit of The Americas impone un compromesso tecnico tutt’altro che banale, in cui la gestione del carico aerodinamico deve conciliarsi con la necessità di preservare velocità massima ed efficienza nei diversi tratti del circuito. La sequenza di curve ad ampio raggio e i repentini cambi di direzione del primo settore si alternano infatti a sezioni più lente, dove la capacità di scaricare efficacemente la potenza a terra diventa determinante. Un equilibrio particolarmente delicato nell’era delle attuali monoposto, per le quali l’efficienza complessiva del pacchetto assume un peso significativo nella ricerca della prestazione.
Anche il comportamento degli pneumatici riflette la natura eterogenea del tracciato texano. Le sollecitazioni interessano entrambi gli assi, seppure con caratteristiche differenti: nel primo settore, la successione di curve veloci e i frequenti trasferimenti di carico mettono alla prova soprattutto le coperture anteriori, chiamate a garantire precisione d’inserimento e stabilità nei cambi di direzione. Nella parte conclusiva del giro, invece, le ripetute ripartenze dalle curve più lente sottopongono le gomme posteriori a un intenso lavoro in trazione, favorendo l’accumulo di temperatura e il conseguente degrado prestazionale.
Le condizioni del fondo aggiungono un ulteriore elemento all’analisi. Sebbene l’asfalto del COTA non sia particolarmente abrasivo in termini di rugosità, il progressivo invecchiamento della superficie continua a incidere sul comportamento delle coperture. Fa eccezione il tratto compreso tra curva 9 e curva 11, interessato quest’anno da una nuova asfaltatura. Nelle altre sezioni, l’aging del manto potrebbe invece tradursi in un’usura significativa, rendendo la conservazione della gomma un aspetto centrale nella gestione del fine settimana.
Kimi Antonelli si è preso la pole-position ad Austin (USA), a precedere con la sua Mercedes l’olandese Max Verstappen (Red Bull) e il francese Isack Hadjar (Red Bull). Quarta e quinta piazza per le due Ferrari del monegasco Charles Leclerc e del britannico Lewis Hamilton, solo sesto con l’altra Mercedes George Russell.
GRIGLIA DI PARTENZA GP USA F1 2026
1. Kimi Antonelli (Mercedes)
2. Max Verstappen (Red Bull)
3. Isack Hadjar (Red Bull)
4. Charles Leclerc (Ferrari)
5. Lewis Hamilton (Ferrari)
6. George Russell (Mercedes)
7. Oscar Piastri (McLaren)
8. Lando Norris (McLaren)
9. Liam Lawson (Racing Bulls)
10. Pierre Gasly (Alpine)
11. Nico Hulkenberg (Audi)
12. Fernando Alonso (Aston Martin)
13. Oliver Bearman (Haas)
14. Arvid Lindbland (Racing Bulls) – 5 posizioni di penalità. Sulla sua vettura è stato montato il sesto motore a combustione interna (ICE). Trattandosi di una seconda infrazione dello stesso tipo (la prima ne costa 10), la penalità accumulata è di sole 5 posizioni.
15. Esteban Ocon (Haas)
16. Lance Stroll (Aston Martin)
17. Carlos Sainz (Williams)
18. Alexander Albon (Williams)
19. Sergio Perez (Cadillac)
20. Valteri Bottas (Cadillac)
21. Franco Colapinto (Alpine) – 10 posizioni di penalità. Ha introdotto sulla propria vettura la quarta centralina elettronica oltre il limite consentito.
22. Gabriel Bortoleto (Audi) – 20 posizioni di penalità perché sulla sua monoposto sono stati montati la quarta batteria (energy store) e la quarta centralina (control electronics), ciascuna delle quali comporta 10 posizioni di arretramento. Di fatto, partirà dal fondo dello schieramento.
RISULTATI E CLASSIFICA QUALIFICHE GP USA F1 2026
Q3:
1 Kimi Antonelli Mercedes 1:34.035 5
2 Max Verstappen Red Bull Racing +0.179 4
3 Isack Hadjar Red Bull Racing +0.215 4
4 Charles Leclerc Ferrari +0.232 5
5 Lewis Hamilton Ferrari +0.276 5
6 George Russell Mercedes +0.441 5
7 Oscar Piastri McLaren +0.768 6
8 Lando Norris McLaren +1.014 5
9 Arvid Lindblad Racing Bulls +2.014 5
10 Liam Lawson Racing Bulls — 3
Q2:
1 Charles Leclerc Ferrari 1:34.198 3
2 Kimi Antonelli Mercedes +0.080 3
3 George Russell Mercedes +0.107 3
4 Max Verstappen Red Bull Racing +0.273 2
5 Lando Norris McLaren +0.341 3
6 Oscar Piastri McLaren +0.620 4
7 Lewis Hamilton Ferrari +0.635 3
8 Isack Hadjar Red Bull Racing +0.689 2
9 Arvid Lindblad Racing Bulls +0.752 4
10 Liam Lawson Racing Bulls +0.860 3
11 Pierre Gasly Alpine +0.882 4
12 Nico Hülkenberg Audi +0.960 4
13 Gabriel Bortoleto Audi +1.493 4
14 Franco Colapinto Alpine +1.524 4
15 Fernando Alonso Aston Martin +1.620 5
16 Oliver Bearman Haas F1 Team +1.833 4
Q1:
1 Lando Norris McLaren 1:35.029 1
2 Charles Leclerc Ferrari +0.171 1
3 Max Verstappen Red Bull Racing +0.186 1
4 Isack Hadjar Red Bull Racing +0.257 1
5 Lewis Hamilton Ferrari +0.326 1
6 Kimi Antonelli Mercedes +0.361 1
7 Gabriel Bortoleto Audi +0.603 2
8 Liam Lawson Racing Bulls +0.633 1
9 Nico Hülkenberg Audi +0.675 2
10 George Russell Mercedes +0.701 1
11 Arvid Lindblad Racing Bulls +0.726 2
12 Oscar Piastri McLaren +0.813 2
13 Franco Colapinto Alpine +0.869 2
14 Pierre Gasly Alpine +0.940 2
15 Oliver Bearman Haas F1 Team +1.146 2
16 Fernando Alonso Aston Martin +1.211 3
17 Esteban Ocon Haas F1 Team +1.502 3
18 Lance Stroll Aston Martin +1.648 3
19 Carlos Sainz Williams +1.741 3
20 Alexander Albon Williams +1.938 3
21 Sergio Perez Cadillac +2.404 3
22 Valtteri Bottas Cadillac +2.494 3
