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Pallanuoto femminile, Trieste regala l’unico sorriso al debutto in Champions League. Cadono le altre italiane

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Pallanuoto Trieste
Pallanuoto Trieste / IPA Sport

La prima giornata dello Stage Group di Champions League si conclude con un solo sorriso per le formazioni italiane. La Pallanuoto Trieste batte il Catalunya e conquista un successo che potrebbe rivelarsi di cruciale importanza per il proprio cammino. Prevedibili le sconfitte di Rapallo Pallanuoto e SIS Roma contro le corazzate Sabadell e Ferencvaros, mentre risulta decisamente meno atteso il ko dell’Ekipe Orizzonte contro il Terrassa.

Conquista un successo che vale oro la Pallanuoto Trieste. Nella prima giornata del girone B la formazione giuliana piega il Catalunya 11-10 al termine di una battaglia nella quale rimonta dal 3-5 accumulato poco prima della metà del secondo parziale.  Le padrone di casa toccano il massimo vantaggio sul 9-6 e gestiscono il tentativo di rientro delle iberiche. Assolute protagoniste della serata Giustini e la giovanissima Malika Bovo, entrambe autrici di una cinquina.

Disco rosso, come da pronostico della vigilia, per il Rapallo Pallanuoto. Il Sabadell travolge la formazione ligure con un roboante 20-7. Le spagnole sbloccano la gara alla prima azione con Camus e raddoppiano con Crespi. Il Rapallo si sblocca con la superiorità numerica trasformata da Citino, ma nulla può quando le spagnole premono sull’acceleratore e scappano sul 10-3 di metà partita che indirizza l’incontro. La ripresa si trasforma in un lungo conto alla rovescia fino al 20-7 finale sancito da Prentice a venti secondi dal termine.

Mastica amaro anche l’Ekipe Orizzonte. Nella sfida valevole per il girone C le etnee cedono 14-12 contro il Terrassa. Le spagnole orientano il match a proprio favore con il mortifero 4-0 piazzato a cavallo dei due quarti centrali, toccano il massimo vantaggio sul 14-9 e controllano il tentativo di rientro delle etnee a cui non basta una scatenata Bettini, autrice di cinque reti.

Al Polo Natatorio Freccia Rossa di Ostia Il divario tra le due contendenti appare nettamente definito fin dalle prime battute di gara. La SIS Roma cede al Ferencvaros che supera le capitoline con un perentorio 18-8 nel match del girone D. La formazione magiara, tra le cui fila si mette in evidenza l’eterna fuoriclasse Rita Keszthely con una cinquina, approccia bene il match, prende il controllo delle operazioni fin dalle prime battute e chiude la sua autorevole prova con dieci giocatrici diverse che iscrivono il proprio nome nel tabellino dei marcatori.

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