Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

GP AustraliaMotoGP

MotoGP, cancellato il GP d’Australia dopo vari rinvii. Jorge Martin ringrazia

Pubblicato

il

Marc Marquez Phillip Island
Marc Marquez Phillip Island / IPA Sport

Niente da fare. Il maltempo ha ufficialmente vinto. Anche il Gran Premio d’Australia della MotoGP è stato cancellato. In precedenza avevano subito lo stesso destino Moto3 e Moto2 con la direzione di gara e gli organizzatori che, tuttavia, hanno fatto di tutto per provare a far correre, quantomeno, la classe regina. Anche dopo l’ultimo rinvio e il tentativo di aprire la pit-lane alle ore 06.00 italiane (le ore 16.00 locali) non c’è però stata possibilità di correre e, quindi, tutta la giornata è stata depennata dal programma.

Andiamo con ordine per chiarire quanto successo. Dopo la (tanta) pioggia caduta nel corso delle mattinata (e che non ha mai mollato la presa) si era subito capito che non sarebbe stato semplice vedere azione sul tracciato di Phillip Island e le sensazioni sono state ampiamente confermate con il passare del tempo. In primo luogo è stato annullato il warm-up della classe regina, quindi sono state spostate in avanti il più possibile le gare, salvo poi cancellare, come detto in precedenza, Moto3 e Moto2.

Si era provato a mantenere una piccola fiammella di speranza per la MotoGP ma, ancor prima di riaprire la pit-lane, è arrivata la conferma: tutto annullato. Come ha spiegato la direzione di gara, però, non è tanto la pioggia che ha fatto prendere queste sofferte decisioni, quanto la questione legata alla visibilità. Com’è ben noto, infatti, quando non c’è la possibilità di far alzare in volo l’elicottero medico non si può girare in pista. E, infatti, così è stato. Le nuvole basse che attorniano l’isola australiana hanno reso impossibile garantire un minimo di sicurezza ed è stato inevitabile chiudere armi e bagagli. Non solo, dato che si trattava dell’ultima gara della splendida pista di Phillip Island (dal prossimo anno ci si sposterà ad Adelaide) i piloti hanno comunque voluto effettuare un giro simbolico per salutare pubblico e circuito, uno dei più amati dai protagonisti.

A questo punto Gran Premio d’Australia che esce dal calendario e concentrazione che si sposta ora al prossimo appuntamento di Sepang con il Gran Premio della Malesia del weekend in arrivo, prima del Gran Premio del Qatar di Lusail che andrà a chiudere la tripletta. Dopodiché mancheranno solamente il Gran Premio del Portogallo di Portiamo e quello della Comunitat Valenciana sul Ricardo Tormo. Marc Marquez e Jorge Martin rimangono con 10 punti di distacco e il pilota dell’Aprilia spera nel rientro immediato per non mollare la presa su un titolo che, fino a poche ore fa, sembra già tutto in direzione del Cabroncito.

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità