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Marta Morara torna a FOCUS!

Dal nuoto all’atletica, dai primi salti con l’Atletica Imola agli Europei giovanili, dagli stop per gli infortuni al bronzo ai Giochi del Mediterraneo di Orano. Una carriera costruita passo dopo passo, con un obiettivo che nel 2026 è finalmente tornato a essere realtà.

📈 Dopo quattro anni senza migliorare il proprio record personale, Marta Morara ha ritrovato quota 1,90 a Brno, in Repubblica Ceca, migliorando di due centimetri il precedente 1,88. Un salto che ha segnato un nuovo capitolo della sua carriera. (www.fidal.it)

🇮🇹 Poi la maglia azzurra, gli Europei di Birmingham e quel 1,88 superato senza errori prima di sfiorare a 1,91 il nuovo primato personale e l’accesso diretto alla finale. (Atletica Imola)

E ancora i Giochi del Mediterraneo di Taranto, dove Marta ha affrontato una nuova finale internazionale chiudendo al nono posto con 1,80.

Ma questa intervista non parla soltanto di centimetri.

Parliamo del rapporto con il proprio corpo, degli infortuni, degli anni in cui il personale sembrava non voler cambiare, della pressione, della tecnica e di quella particolare dimensione mentale del salto in alto: arrivare davanti all’asticella sapendo che, per superarla, devi prima convincerti che puoi farlo.

🧠 E poi c’è la Marta fuori dalla pedana: una laurea magistrale in matematica e una testa abituata ad analizzare, calcolare e cercare soluzioni. Quanto può aiutare una mente così razionale in uno sport nel quale, a un certo punto, bisogna semplicemente saltare?

🎙️ In FOCUS gli atleti parlano, raccontano il percorso che spesso non si vede e ci permettono di scoprire lati più nascosti, personali e profondamente umani delle loro storie.

#MartaMorara #Atletica #SaltoInAlto

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