Nuoto
Nuoto, risultati batterie 16 agosto: Curtis colpisce ancora nella 4×100 mista, Quadarella passeggia e va in finale nei 400 sl
Tre nuove finali e un record italiano. L’ultima mattinata di batterie degli Europei di nuoto a Parigi consegna all’Italia un altro capitolo positivo della rassegna e porta a 38 il bilancio complessivo degli accessi alle finali: 31 ottenuti nelle gare individuali, altri 7 attraverso le staffette.
A prendersi la scena è Sara Curtis, che nella prima frazione della 4×100 mista realizza la prestazione più importante della sessione. Il suo 58″75 nei 100 dorso non è soltanto il miglior passaggio della mattinata, ma anche il nuovo primato nazionale della distanza. L’Italia, trascinata dalla prestazione della 19enne piemontese, chiude la batteria in 3’57″11 e conquista il primo posto davanti alla Germania, seconda in 3’57″12.
La piemontese cancella il 58″92 stabilito da Margherita Panziera agli Assoluti di Riccione il 4 aprile 2019. Il miglioramento rispetto al precedente personale è ancora più evidente: il suo limite era 1’00″35, oltre un secondo e mezzo più lento rispetto al nuovo record.
Sara ha dato il via alla prova azzurra. Lisa Angiolini ha completato la frazione a dorso in 58″75, Anita Gastaldi ha nuotato a rana in 58″03 ed Emma Virginia Menicucci ha chiuso a stile libero in 54″10. Il totale di 3’57″11 vale il miglior tempo delle batterie, con un vantaggio minimo sulla Germania: appena un centesimo.
La qualificazione di Simona Quadarella ha un valore che va oltre il semplice passaggio del turno. La romana ha chiuso i 400 stile libero in 4’08″07, tempo sufficiente per il quarto posto nelle batterie e per mantenere vivo il progetto di una nuova tripletta europea sulle distanze del mezzofondo. La 27enne allenata da Gianluca Belfiore, ha già completato l’en plein 400-800-1500 stile libero a Glasgow 2018 e Budapest 2021. Un’altra tripletta in questa edizione le permetterebbe di riuscirci per la terza volta in tre diverse edizioni dei campionati continentali. Il riferimento più veloce della mattinata è stata la tedesca Maya Werner, 4’05″40. Alle sue spalle Isabel Gose in 4’06″37 e la portoghese Francisca Soares Martins in 4’08″01, appena davanti a Quadarella.
Non arrivano invece altre qualificazioni italiane dai 400 stile libero maschili. Luca De Tullio è il migliore degli azzurri con il 14° posto in 3’48″13. Alessandro Ragaini termina in 3’49″11, Marco De Tullio in 3’49″52 e Davide Marchello in 3’50″39. Il miglior tempo assoluto è del tedesco Oliver Klemet, autore di 3’45″22.
L’altra promozione della mattinata arriva dalla staffetta maschile. L’Italia chiude la propria batteria in 3’31″62 e si presenta alla finale con il terzo tempo. Il quartetto azzurro costruisce il risultato attraverso quattro frazioni equilibrate: Michele Lamberti realizza 54″12 nel dorso, Nicolò Martinenghi 58″12 nella rana, Michele Busa 51″54 a farfalla e Carlos D’Ambrosio completa la rimonta finale con 47″84 nello stile libero.
Meglio dell’Italia fanno soltanto la Russia, prima in 3’30″81, e la Gran Bretagna, seconda in 3’31″19. Nell’atto conclusivo Thomas Ceccon (dorso) e Alberto Razzetti (farfalla) saranno chiamati in causa, salvo sorprese. L’appuntamento con le medaglie è fissato per le 18.30, quando inizierà il programma delle finali.
