Seguici su
LEGGI OA SPORT SENZA PUBBLICITÀ
ABBONATI

Live SportNuoto

LIVE Nuoto, Europei 2026 in DIRETTA: non basta l’oro di Quadarella. Italia seconda in entrambi i medaglieri

Pubblicato

il

Simona Quadarella
Simona Quadarella / LaPresse

CLICCA QUI PER AGGIORNARE LA DIRETTA LIVE

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO 2026

20.30: Si chiude qui la nostra diretta, grazie per averci seguito e appuntamento ai prossimi grandi eventi internazionali di sport acquatici. buona serata!

20.29: Un ultima giornata con l’oro di Simona Quadarella, infinita, e ben quattro argenti, alcuni dei quali davvero beffardi come quelli di Benedetta Pilato e Thomas Ceccon per un centesimo ma anche della 4×100 mista donne con la rimonta vincente della Gran Bretagna. Pochi rimpianti, invece, per l’argento della 4×100 mista maschile che se l’è giocata fino alla fine con Russia e Gran Bretagna. Le staffette italiano hanno sempre trovato qualcuno più forte di loro, tra Russia e Gran Bretagna

20.27: Questo il medagliere finale degli Europei di sport acquatici:

1 Gran Bretagna — 14 ori, 4 argenti, 8 bronzi — 26 medaglie
2 Italia — 13 ori, 15 argenti, 15 bronzi — 43 medaglie
3 Atleti Neutrali B — 10 ori, 9 argenti, 13 bronzi — 32 medaglie
4 Germania — 9 ori, 11 argenti, 12 bronzi — 32 medaglie
5 Ungheria — 5 ori, 9 argenti, 3 bronzi — 17 medaglie
6 Francia — 4 ori, 6 argenti, 5 bronzi — 15 medaglie
7 Ucraina — 3 ori, 1 argento, 3 bronzi — 7 medaglie
8 Grecia — 3 ori, 1 argento, 1 bronzo — 5 medaglie
9 Romania — 3 ori, 0 argenti, 0 bronzi — 3 medaglie
10 Paesi Bassi — 2 ori, 7 argenti, 1 bronzo — 10 medaglie

20.25: Questo il medagliere del nuoto in vasca:

1 Gran Bretagna — 8 ori, 2 argenti, 4 bronzi — 14 medaglie
2 Italia — 6 ori, 8 argenti, 6 bronzi — 20 medaglie
3 Atleti Neutrali B — 5 ori, 5 argenti, 9 bronzi — 19 medaglie
4 Francia — 4 ori, 4 argenti, 3 bronzi — 11 medaglie
5 Ungheria — 4 ori, 4 argenti, 2 bronzi — 10 medaglie
6 Paesi Bassi — 2 ori, 7 argenti, 0 bronzi — 9 medaglie
7 Germania — 2 ori, 6 argenti, 6 bronzi — 14 medaglie
8 Irlanda — 2 ori, 1 argento, 2 bronzi — 5 medaglie
9 Repubblica Ceca — 2 ori, 0 argenti, 0 bronzi — 2 medaglie
9 Romania — 2 ori, 0 argenti, 0 bronzi — 2 medaglie
11 Belgio — 1 oro, 1 argento, 1 bronzo — 3 medaglie

20.23: Questi i tempi individuali delle ragazze della 4×100 mista:

Sara Curtis 58.43
Benedetta Pilato 1:04.53
Anita Gastaldi 57.07
Emma Virginia Menicucci 53.57

Nuovo record italiano: 3:53.60

20.22: Questi i tempi individuali degli staffettisti azzurri:

Thomas Ceccon 52.72
Nicolò Martinenghi 58.00
Alberto Razzetti 51.13
Carlos D’Ambrosio 47.01

20.20: ITALIA ANCORA D’ARGENTO! Finale pazzesca nella 4×100 mista maschile Un altro secondo posto per l’Italia nelle staffette, al termine di una 4×100 mista maschile tiratissima. Gli azzurri chiudono in 3:28.86, battuti per appena 19 centesimi dagli Atleti Neutrali B, campioni europei in 3:28.67. Una finale bellissima, con quattro squadre racchiuse in appena 44 centesimi. L’Italia resta pienamente nella lotta per l’oro fino alla fine, riuscendo a precedere la Francia, bronzo in 3:29.03, e la Gran Bretagna, che rimane addirittura fuori dal podio per soli 8 centesimi. Si chiude così con un altro argento una grande prova della staffetta azzurra, vicinissima al titolo in una delle finali più equilibrate della serata.

1 Atleti Neutrali B 3:28.67
2 Italia 3:28.86
3 Francia 3:29.03
4 Gran Bretagna 3:29.11
5 Germania 3:31.55
6 Spagna 3:32.15
7 Danimarca 3:32.44
8 Svizzera 3:32.49

20.19: ANCORA ARGENTOOOOOOO! E QUESTO E’ UN ARGENTO CHE PIACE. LA RUSSIA E’ PIU’ FORTE MA L’ITALIA L’HA FATTA SOFFRIRE

20.18: Ai 300 Gbr, Russia, Italia

20.17: Ai 200 Italia, Gbr, Russia

20.16: Ai 100 Gbr, Italia, Russia. non bene Ceccon

20.15: Atleti pronti al via

20.14: Queste le nazionali al via nella 4×100 mista uomini:

1 Danimarca – Robert E. Falborg Pedersen, Elias Marius Elsgaard, Casper Puggaard, Oliver Sogaard-Andersen
2 Francia – Yohann Ndoye-Brouard, Carl Aitkaci, Leon Marchand, Maxime Grousset
3 Italia – Thomas Ceccon, Nicolo Martinenghi, Alberto Razzetti, Carlos D’Ambrosio
4 Atleti Neutrali B – Kliment Kolesnikov, Ivan Kozhakin, Andrei Minakov, Egor Kornev
5 Gran Bretagna – Oliver Morgan, Adam Ramsay-Peaty, Edward Mildred, Matthew Richards
6 Germania – Cornelius Jahn, Melvin Athohame Michael Imoudu, Kaii Liam Winkler, Josha Salchow
7 Spagna – Ivan Martinez Sota, Nil Cadevall Micolau, Isak Fernandez Rodrigo, Luca Hoek Le Guenedal
8 Svizzera – Roman Mityukov, Gian-Luca Gartmann, Noe Ponti, Balint Ashton

20.12: Finale spettacolare nella 4×100 mista femminile, con l’Italia che sfiora un successo clamoroso e conquista una splendida medaglia d’argento in 3:53.60. La vittoria va alla Gran Bretagna, che riesce a spuntarla soltanto nelle ultime battute chiudendo in 3:53.50, nuovo record dei campionati. Tra britanniche e azzurre appena 10 centesimi, al termine di una gara combattutissima. Podio deciso sul filo dei centesimi anche per il bronzo: gli Atleti Neutrali B terminano in 3:53.79, appena 19 centesimi alle spalle dell’Italia. Nettamente più staccata la Germania, quarta in 3:56.21. Per l’Italia un argento di grande valore e soprattutto la conferma di una staffetta capace di giocarsi il titolo europeo fino all’ultima bracciata.

Finale 4×100 mista femminile

1 Gran Bretagna 3:53.50 CR
2 Italia 3:53.60
3 Atleti Neutrali B 3:53.79
4 Germania 3:56.21
5 Francia 3:56.63
6 Irlanda 3:57.26
7 Paesi Bassi 3:59.33
8 Spagna 4:00.25

20.10: C’è mancato pochissimo davvero ma l’Italia se l’è giocata fino in fondo, ha ottenuto il nuovo record italiano, lanciata da Sara Curtis che ha ottenuto un altro record italiano nei 100 dorso ed è un fenomeno assoluto. La Gbr era lontanissima ad inizio Europeo, ora è lì, a un decimo e la Russia è dietro

20.09: CHE BEFFA! L’ITALIA E’ ARGENTO A UN DECIMO DALLA GRAN BRETAGNA. COLBERT HA COMPLETATO LA RIMONTA SU MENICUCCI

20.08: Ai 300 Italia, Gbr, Russia

20.07: A metà gara Italia, Gbr, Gbr, Russia

20.06: Ai 100 Italia, Francia, Russia. RECORD ITALIANO SARA CURTIS!

20.05: Tutto pronto per il via

20.00: Ci siamo! E’ il momento della 4×100 mista femminile! Queste le squadre in vasca:

1 Irlanda – Lottie Cullen, Mona McSharry, Ellen Walshe, Grace Davison
2 Atleti Neutrali B – Alina Gaifutdinova, Evgeniia Chikunova, Daria Klepikova, Kira Manokhina
3 Gran Bretagna – Lauren Cox, Angharad Evans, Keanna MacInnes, Freya Colbert
4 Italia – Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi, Emma Virginia Menicucci
5 Germania – Lise Seidel, Anna Elendt, Angelina Kohler, Nina Jane Holt
6 Francia – Mary-Ambre Moluh, Chloe Braun, Marie Wattel, Beryl Gastaldello
7 Paesi Bassi – Maaike de Waard, Marrit Steenbergen, Tessa Giele, Milou van Wijk
8 Spagna – Irene Ciercoles Galve, Alba Vazquez Ruiz, Laura Cabanes Garzas, Maria Daza Garcia

19.57: La Gran Bretagna deve fare i conti con l’incognita Ramsay-Peaty e anche nello stile libero potrebbe avere qualcosa in meno delle altre, Russia solida ma non tutti sono riusciti a dare il meglio finora. E’ comunque la grande favorita. Francia che si aggrappa a Marchand nella farfalla ma il ranista non sembra competitivo ai massimi livelli e Grousset non è al meglio

19.55: Italia molto competitiva anche nella 4×100 mista. Ceccon desideroso di riscatto in apertura, Martinenghi in grandissima condizione, poi Razzetti, un combattente vero e D’Ambrosio in chiusura. Le rivali più importanti: Francia, Russia e Gran Bretagna

19.53: Attenzione anche alla Russia con Gaifutdinova, Chikunova, Klepikova, Manokhina. Squadra solida ma non imbattibile

19.50: Cox, Evans, Macinnes, Colbert le protagoniste della 4×100 mista donne britannica. Si preannuncia una sfida molto equilibrata con le azzurre. In palio c’è anche il primo posto nel medagliere generale e in vasca. Gara molto importante in questo senso

19.45: Alle 20.02 il via della 4×100 mista donne. Sara Curtis, Benedetta Pilato, Anita Gastaldi, Emma Virginia Menicucci le protagoniste. La rabbia di Pilato potrebbe essere importante per cercare il massimo. La notizia è Steenbergen a rana nell’Olanda. Cercherà di limitare i danni per poi passare a Van Wijk nello stile libero

19.42: Il miglior tempo è quello della turca Kurt che vince anche la gara con il punteggio di 913, secondo posto per l’olandese Van Drimmelen e terzo per l’olandese Bruinsma

19.39: Al via i 100 stile libero femminili paralimpici. Queste le protagoniste:

1 Agata Koupilova CZE S5
2 Janina Falk AUT S14
3 Irene van Drimmelen NED S11
4 Defne Kurt TUR S10
5 Liesette Bruinsma NED S11
6 Lisa Kruger NED S10
7 Susana Veiga POR S9
8 Susannah Kaul EST S10

19.35: Quella appena vista è la migliore Quadarella di sempre sui 400 stile libero agli Europei. Aveva già vinto due ori l’azzurra in questa specialità. Per lei si tratta della terza tripletta in carriera nella rassegna continentale

19.30. Simona Quadarella non tradisce mai! L’azzurra ha conquistato oggi la medaglia d’oro numero 11 agli Europei. Undici ori è qualcosa per atlete di altissimo spessore. Quadarella sale al terzo posto delle plurivincitrici all time. Questa la classifcia:

1 Sarah Sjöström — 16 ori individuali
2 Katinka Hosszú — 13
3 Simona Quadarella — 11
4 Yana Klochkova — 10
5 Krisztina Egerszegi — 9
6 Franziska van Almsick — 8
7 Ute Geweniger — 7
7 Federica Pellegrini — 7

19.28: Léon Marchand si prende anche i 400 stile libero e manda in visibilio lo stadio di Parigi. Il francese firma una gara di grandissimo livello e va a vincere in 3:43.14, piegando una concorrenza fortissima e soprattutto battendo i tedeschi, grandi protagonisti della distanza. Marchand non lascia scampo agli avversari e nel finale trova le energie per andare a prendersi una vittoria dal sapore speciale davanti al pubblico di casa. Alle sue spalle sorprende l’ungherese Oliver Papai, splendido argento in 3:44.46. La Germania deve accontentarsi del bronzo con Lukas Martens, terzo in 3:44.57, appena 11 centesimi dietro Papai. Giù dal podio Lucas Henveaux, mentre l’altro tedesco Oliver Klemet chiude solamente quinto. Una finale di altissimo livello, con quattro uomini racchiusi in appena un secondo e mezzo, ma davanti a tutti c’è Marchand: Parigi può festeggiare il suo campione.

Finale 400 stile libero

1 Léon Marchand 3:43.14
2 Oliver Papai 3:44.46
3 Lukas Martens 3:44.57
4 Lucas Henveaux 3:44.64
5 Oliver Klemet 3:45.16
6 Zalan Sarkany 3:46.99
7 Victor Johansson 3:47.19
8 Petar Mitsin 3:47.42

19.27: LEON MARCHAND SI PRENDE L’ORO! Campione assoluto con 3’43″14, che tempo per un non specialista

19.26: Ai 300 Marchand, Klenet, Henveaux

19.25: Ai 200 Marchand nettamente avanti, Klemet, Sarkany

19.22: Non c’è Italia nella finale dei 400 stile, libero uomini che vedono in vasca la star francese Leon Marchand in una gara non sua. Questi i protagonisti:

1 MITSIN Petar BUL 19 AUG 2005 3:46.28
2 JOHANSSON Victor SWE 13 SEP 1998 3:46.14
3 HENVEAUX Lucas BEL 25 SEP 2000 3:45.78
4 KLEMET Oliver GER 18 MAR 2002 3:45.22
5 PAPAI Oliver HUN 14 DEC 2009 3:45.32
6 MARCHAND Leon FRA 17 MAY 2002 3:45.85
7 SARKANY Zalan HUN 15 OCT 2003 3:46.17
8 MARTENS Lukas GER 27 DEC 2001 3:46.33

19.21: Una Simona Quadarella straordinaria si prende la finale dei 400 stile libero e lo fa con una prestazione di enorme spessore: 4:01.34, nuovo record dei campionati. L’azzurra mette alle spalle le due tedesche Isabel Gose e Maya Werner, costruendo un successo netto contro avversarie di altissimo livello. Gose prova a restare agganciata, ma Qua darella non concede spazio e chiude con oltre un secondo di vantaggio. Argento dunque a Gose in 4:02.41, mentre Werner completa il podio in 4:03.73. Poi il distacco si allarga, con Francisca Soares Martins quarta in 4:06.93. Una vittoria pesante per Quadarella, accompagnata da un crono che certifica ancora una volta la sua dimensione internazionale.

Finale 400 stile libero

1 Simona Quadarella 4:01.34 CR
2 Isabel Gose 4:02.41
3 Maya Werner 4:03.73
4 Francisca Soares Martins 4:06.93
5 Kseniia Misharina 4:07.76
6 Barbora Seemanova 4:08.16
7 Sarah Dumont 4:08.20
8 Artemis Vasilaki 4:11.98

19.19: Che rimonta di Simona Quadarella! Che spettacolo ha dato nelle ultime due vasche. La penultima l’ha utilizzata per raggiungere e superare Werner, l’ultima per superare e staccare nettamente Isabel Gose che aveva condotto fino a quel momento! Bellissimo successo. Lei c’è sempre, tra l’altro con un grandissimo tempo

19.18: OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO QUADARELLAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! 4’01″34 RECORD DEI CAMPIONATI!

19.17: Ai 300 Gose, Werner, Quadarella tutte vicine

19.16: Ai 200 Gose, Werner, Quadarella

19.15: Ai 100 Soares, Misharina, Gose

19.14. Al via la finale dei 40o stile libero donne. c’è Simona Quadarella a caccia del tris europeo. Questi i protagonisti:

1 VASILAKI Artemis GRE 20 OCT 2006 4:11.70
2 MISHARINA Kseniia NAB 15 JAN 2009 4:09.78
3 SOARES MARTINS Francisca POR 27 JUN 2003 4:08.01
4 WERNER Maya GER 26 APR 2005 4:05.40
5 GOSE Isabel GER 9 MAY 2002 4:06.37
6 QUADARELLA Simona ITA 18 DEC 1998 4:08.07
7 DUMONT Sarah BEL 6 MAR 2007 4:11.03
8 SEEMANOVA Barbora CZE 1 APR 2000 4:12.05

19.13: Finale amarissimo per Thomas Ceccon nei 100 dorso. L’azzurro sembra avere in mano la gara, ma negli ultimi metri subisce la rimonta di Apostolos Christou, che riesce a mettere la mano davanti proprio sul tocco. Il cronometro fotografa una differenza praticamente inesistente: 52.27 per Christou, 52.28 per Ceccon. Un solo centesimo separa l’oro dall’argento. Alle loro spalle il vuoto: Pavel Samusenko conquista il bronzo in 52.57, a tre decimi dal vincitore. Yohann Ndoye-Brouard è quarto in 52.71, mentre Georgii Iakovlev, che aveva realizzato il miglior tempo delle semifinali, si ferma al quinto posto. Per Ceccon resta un 52.28 di altissimo livello, ma soprattutto il rammarico di una vittoria sfumata proprio nel finale.

Finale 100 dorso

1 Apostolos Christou 52.27
2 Thomas Ceccon 52.28
3 Pavel Samusenko 52.57
4 Yohann Ndoye-Brouard 52.71
5 Georgii Iakovlev 52.73
6 Ksawery Masiuk 52.92
7 Mewen Tomac 53.47
8 Jack Skerry 53.65

19.11. Ceccon si è presentato nettamente al comando a 10 metri dalla fine ma gli è mancata la forza per resistere al ritorno di Christou

19.10. Schiaffo durissimo per Ceccon che

19.09: ALTRA DELUSIONE! VINCE APOSTOLOS CHRISTOU COME A ROMA. SECONDO THOMAS CECCON PER UN CENTESIMO!

19.08: Ai 50 Ceccon, Samusenko, Iakovlev

19.06: Questi i protagonisti della finale dei 100 dorso:

1 SKERRY Jack GBR 17 NOV 2004 53.21
2 NDOYE-BROUARD Yohann FRA 29 NOV 2000 53.16
3 CHRISTOU Apostolos GRE 1 NOV 1996 52.94
4 IAKOVLEV Georgii NAB 25 JUL 2007 52.89
5 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 52.93
6 SAMUSENKO Pavel NAB 9 AUG 2001 53.12
7 TOMAC Mewen FRA 11 SEP 2001 53.17
8 MASIUK Ksawery POL 17 DEC 2004 53.24

19.04: CI SIAMO! C’è Thomas Ceccon al via della finale dei 100 dorso uomini. L’azzurro prova a tornare sul gradino più alto del podio della gara di cui detiene il record del mondo. Gli avversari sulla carta sono inferiori ma abbiamo imparato che può accadere di tutto

18.54. Ora le premiazioni, poi arrivano altre gare importanti per l’Italia

18.53: Le semifinali avevano raccontato una storia, la finale ne scrive un’altra. Keanna MacInnes tira fuori la grande prestazione nel momento decisivo e si prende i 200 farfalla con un eccellente 2:05.90, migliorando nettamente il 2:07.61 con cui si era presentata all’atto conclusivo. La britannica fa la differenza su Helena Rosendahl Bach, argento in 2:06.14 a 24 centesimi. Più lontana la battaglia per il bronzo, conquistato dalla spagnola Laura Cabanes Garzas in 2:07.21 davanti a Ellen Walshe. Resta invece fuori dalla lotta per le medaglie Paola Borrelli. L’azzurra abbassa il proprio tempo della semifinale, passando da 2:08.97 a 2:08.23, ma in una finale decisamente più veloce vale il sesto posto. Crolla invece Emily Richards: era stata la più veloce delle semifinali con 2:07.10, ma in finale non riesce a ripetersi e termina quinta.

Ordine d’arrivo

1 Keanna MacInnes 2:05.90
2 Helena Rosendahl Bach 2:06.14
3 Laura Cabanes Garzas 2:07.21
4 Ellen Walshe 2:07.40
5 Emily Richards 2:07.77
6 Paola Borrelli 2:08.23
7 Lana Pudar 2:11.14
8 Sarah Dumont 2:11.18

18.51. Oro per la Gran Bretagna! Macinnes vince una gara condotta tutta in testa, sesto posto per Borrelli.

18.50: Ai 100 Macinnes, Bach, Borrelli

18.47: Paola Borrelli ci prova. Serve il personale per puntare al podio. Si attende una gara all’arrembaggio dall’azzurra. Tante le pretendenti al podio. Queste le protagoniste:

1 PUDAR Lana BIH 19 JAN 2006 2:09.65
2 WALSHE Ellen IRL 29 SEP 2001 2:08.96
3 CABANES GARZAS Laura ESP 3 JAN 2006 2:07.53
4 RICHARDS Emily GBR 1 FEB 2001 2:07.10
5 BACH Helena Rosendahl DEN 12 JUN 2000 2:07.18
6 MACINNES Keanna GBR 19 AUG 2001 2:07.61
7 BORRELLI Paola ITA 12 MAY 2005 2:08.97
8 DUMONT Sarah BEL 6 MAR 2007 2:09.95

18.44: Finale di livello altissimo nei 200 misti maschili, con Hubert Kos che firma una prestazione straordinaria: l’ungherese conquista l’oro in 1:54.24, nuovo record dei campionati e terzo tempo di sempre sulla distanza. Prestazione enorme anche per Hugo Gonzalez de Oliveira, che chiude ad appena 20 centesimi in 1:54.44. Per il bronzo serve addirittura 1:56.16, con Mikhail Shcherbakov che completa un podio di grandissimo spessore facendo segnare anche il record mondiale ed europeo junior. In una finale del genere resta fuori dal podio Alberto Razzetti, nonostante una prova davvero importante. L’azzurro nuota in 1:56.60 e termina quinto, a 28 centesimi da Duncan Scott, quarto in 1:56.32, e a 44 centesimi dal bronzo.

Finale 200 misti

1 Hubert Kos 1:54.24
2 Hugo Gonzalez de Oliveira 1:54.44
3 Mikhail Shcherbakov 1:56.16
4 Duncan Scott 1:56.32
5 Alberto Razzetti 1:56.60
6 Max Litchfield 1:58.24
7 Jan Cejka 1:59.16
8 Ilia Borodin 1:59.62

18.43: Resta giù dal podio Alberto Razzetti ma sono gli altri che vanno forte. L’azzurro 1’56″60, ad un soffio dal record personale. Oro Kos

18.42: Ai 100 Kos, Gonzalez, Scott

18.42: Ai 50 Kos, Gonzalez, Scott

18.41: Alberto Razzetti prova a tornare sul podio in una difficile gara dei 200 misti. L’azzurro è in forma. Questi i protagonisti:

1 BORODIN Ilia NAB 14 FEB 2003 1:58.32
2 SCOTT Duncan GBR 6 MAY 1997 1:57.49
3 SHCHERBAKOV Mikhail NAB 20 MAY 2008 1:57.37
4 GONZALEZ DE OLIVEIRA Hugo ESP 19 FEB 1999 1:56.61
5 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 1:56.73
6 RAZZETTI Alberto ITA 6 FEB 1999 1:57.46
7 LITCHFIELD Max GBR 4 MAR 1995 1:57.96
8 CEJKA Jan CZE 29 MAY 2001 1:58.33

18.40: Finale amarissima per Benedetta Pilato nei 50 rana. L’azzurra, che aveva dominato le semifinali in 29.84, si ferma a 29.94 e perde l’oro per appena un centesimo. A prendersi il titolo è Ruta Meilutyte, perfetta nel momento decisivo e vincitrice in 29.93. Una finale tiratissima: alle spalle di Pilato arriva Mona McSharry in 29.95, appena due centesimi dall’oro e uno dall’argento. Ai piedi del podio Eneli Jefimova, quarta in 30.00. Più staccate Anna Elendt e Veera Kivirinta. Per Pilato resta comunque un argento, ma il distacco minimo e il 29.84 realizzato in semifinale rendono il risultato particolarmente amaro.

Finale 50 rana

1 Ruta Meilutyte 29.93
2 Benedetta Pilato 29.94
3 Mona McSharry 29.95
4 Eneli Jefimova 30.00
5 Anna Elendt 30.35
6 Veera Kivirinta 30.41
7 Florine Gaspard 30.74
8 Maria Ramos Najji 30.95

18.38: NIENTE DA FARE|! E’ ARGENTO PER BENEDETTA PILATO PER UN SECONDO! VINCE LA VETERANA MEYLUTYTE CHE METTE LA SUA ESPERIENZA IN VASCA E PORTA A CASA L’ORO

18.37. Atlete ai blocchi

18.35: Benedetta Pilato è la favorita della finale dei 50 rana ma il risultato non è scontato. L’azzurra è in forma ma occhio a Jefimova e Meylutyte. Queste le protagoniste:

1 MC SHARRY Mona IRL 21 AUG 2000 30.43
2 ELENDT Anna GER 4 SEP 2001 30.34
3 MEILUTYTE Ruta LTU 19 MAR 1997 30.05
4 PILATO Benedetta ITA 18 JAN 2005 29.84
5 JEFIMOVA Eneli EST 27 DEC 2006 29.93
6 KIVIRINTA Veera FIN 6 APR 1995 30.26
7 GASPARD Florine BEL 28 DEC 2001 30.42
8 RAMOS NAJJI Maria ESP 18 APR 2006 30.47

18.34: Finale velocissima nei 50 stile libero maschili, con Nikita Sheremet che mette tutti d’accordo e conquista a sorpresa il titolo con uno straordinario 21.13. L’ucraino domina la vasca secca e rifila 24 centesimi ai primi inseguitori. Alle sue spalle arriva infatti un argento ex aequo: Egor Kornev e Andrej Barna toccano entrambi in 21.37. Appena fuori dal podio Kristof Milak, quarto in 21.46. Quinto Vladyslav Bukhov in 21.58, mentre anche al sesto posto c’è un ex aequo tra Tom Fannon e Diogo Matos Ribeiro, entrambi in 21.59. Finale difficile per Giovanni Guatti: l’azzurro chiude ottavo in 21.83, senza riuscire a migliorare il personale

Finale 50 stile libero

1 Nikita Sheremet 21.13
2 Egor Kornev 21.37
2 Andrej Barna 21.37
4 Kristof Milak 21.46
5 Vladyslav Bukhov 21.58
6 Tom Fannon 21.59
6 Diogo Matos Ribeiro 21.59
8 Giovanni Guatti 21.83

18.33: ORO UCRAINA CON SHEREMET! Argento Kornev e Barna

18.32: Atleti sui blocchi

18.30: Questi i protagonisti di una finale dei 50 stile libero che si preannuncia incerto:

1 GUATTI Giovanni ITA 16 JAN 2003 21.72
2 MILAK Kristof HUN 20 FEB 2000 21.58
3 BUKHOV Vladyslav UKR 5 JUL 2002 21.51
4 SHEREMET Nikita UKR 11 APR 2007 21.38
5 KORNEV Egor NAB 6 FEB 2004 21.44
6 BARNA Andrej SRB 6 MAR 1998 21.52
7 FANNON Tom IRL 20 MAY 1998 21.65
8 MATOS RIBEIRO Diogo POR 27 OCT 2004 21.72

18.29: alle 20.11 la finale che chiude il programma, quella della 4×100 mista maschile. Per l’Italia Ceccon, Martinenghi, Razzetti, D’Ambrosio allultima fatica di un Europeo di grande spessore.

18.27: Spazio successivamente anche alle due prove paralimpiche, con i 50 stile libero maschili alle 19.30 e i 100 stile libero femminili alle 19.39. Poi la lunga attesa per l’ultimo atto delle staffette. Alle 20.02 si assegnerà il titolo della 4×100 mista femminile con l’Italia in vasca con grandi ambizioni, con Curtis, Pilato, Gastaldi e Menicucci

18.26: Alle 19.21 l’unica finale senza italiani della serata, i 400 stile libero maschili che potrebbero rivelarsi un affare tutto tedesco

Spazio successivamente anche alle due prove paralimpiche, con i 50 stile libero maschili alle 19.30 e i 100 stile libero femminili alle 19.39. Poi la lunga attesa per l’ultimo atto delle staffette. Alle 20.02 si assegnerà il titolo della 4×100 mista femminile e alle 20.11 quello della 4×100 mista maschile. Due gare capaci di modificare sensibilmente anche il bilancio conclusivo della manifestazione e nelle quali, sulla carta, l’Italia può avere possibilità interessanti se riuscirà a presentarsi con le migliori combinazioni possibili.

18.24: Alle 19.12 sarà invece la volta dei 400 stile libero femminili, con Simona Quadarella che punta al tris d’oro e ad essere una delle atlete più vincenti di sempre agli Europei

18.23: Dopo le prime cerimonie di premiazione, alle 19.06 toccherà alla finale dei 100 dorso maschili con l’Italia che cerca il colpaccio con Thomas Ceccon, primatista mondiale e finora in grado di ottenere una sola medaglia, quella splendida di bronzo nei 200 dorso

18.21: Paola Borrelli prova a compiere l’impresa di salire sul podio nei 200 farfalla femminili. Britanniche e Walshe da battere ma non è impossibile

18.19: Alle 18.40 Razzetti prova a prendersi la seconda medaglia individuale nei 200 misti maschili con Alberto Razzetti. Kos Gonzalez e Borodin gli avversari più pericolosi

18.17: A seguire alle 18.35 dai 50 rana femminili con benedetta Pilato favorita numero uno ma attenzione a Jefimova e a Meylutyte, sempre pericolosa su questa distanza

18.15: La sessione serale partirà alle 18.30 e sarà interamente dedicata all’assegnazione delle ultime medaglie dell’Europeo. Si comincerà con i 50 stile libero maschili con Giovanni Guatti in vasca a caccia per la sorpresa

18.13: Gli Europei di nuoto 2026 arrivano alla settima e conclusiva giornata e l’Italia vuole sfruttare fino all’ultima bracciata le occasioni offerte dall’Olympic Aquatics Centre.

18.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della settima e ultima  giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.

11.15: Per il momento è tutto, grazie per averci seguito, appuntamento alle 18.30 per l’ultima sessione di finali e buona domenica!

11.13: Si chiude l’ultima sessione di batterie a Parigi. Bene Simona Quadarella, in finale nei 400 sl, male gli specialisti dei 400 sl uomini. Brillanti le due staffette 4×100 mista che oggi proveranno a giocarsi la medaglia

11.12: Definito il quadro delle otto finaliste della 4×100 mista maschile. Il miglior crono delle batterie è degli Atleti Neutrali B, che con 3:30.81 precedono la Gran Bretagna, seconda in 3:31.19. Molto bene l’Italia, che con 3:31.62 chiude al terzo posto complessivo e si presenta in finale a soli 81 centesimi dal miglior tempo. Gli azzurri precedono la Germania, quarta in 3:32.18. Completano il gruppo delle qualificate Francia, Spagna, Danimarca e Svizzera. Proprio gli svizzeri conquistano l’ultimo posto disponibile con 3:33.33.

Le otto qualificate alla finale

1 Atleti Neutrali B 3:30.81
2 Gran Bretagna 3:31.19
3 Italia 3:31.62
4 Germania 3:32.18
5 Francia 3:32.79
6 Spagna 3:32.98
7 Danimarca 3:33.13
8 Svizzera 3:33.33

11.10: Arriva un crono pesante nella 4×100 mista maschile: la Russia vince la batteria in 3:30.81, precedendo la Gran Bretagna, seconda in 3:31.19 a soli 38 centesimi. Terza la Francia in 3:32.79, mentre la Spagna è subito dietro con 3:32.98. Queste quattro formazioni conquistano la qualificazione diretta indicata dai risultati. Restano invece più indietro Grecia e Irlanda, rispettivamente in 3:33.67 e 3:33.74, separate da appena sette centesimi. Seguono Croazia, Israele e Lettonia.

11.09: Ai 300 Russia, Gbr, Francia

11.08: A metà gara Russia, Gbr, Irlanda

11.07: Ai 100 Russia, Francia, Gbr

11.03: La Germania si aggiudica la seconda batteria della 4×100 mista maschile con un buon 3:32.18, ma il miglior crono complessivo resta quello realizzato dall’Italia nella prima batteria. Alle spalle dei tedeschi chiude seconda la Danimarca in 3:33.13. Molto più serrata la battaglia per le posizioni successive: la Polonia è terza in 3:35.31, appena tre centesimi davanti alla Romania, quarta in 3:35.34. Vicinissima anche l’Austria con 3:35.60. Ora Spagna, Gbr, Francia, Russia e Grecia Italia virtualmente in finale

11.01: A metà gara Germania, Danimarca, Austria

10.59: Non ci sono Lituania e Ucraina al via nella seconda batteria. Ci sono Polonia e Germania

10.58: Vince l’Italia con il crono di 3’31″62, seconda la Svizzera con 3’33″33

10.57: Ai 400 Italia, Svizzera, Bielorussia

10.56: Ai 200 Italia, Bielorussia, Svizzera

10.55: Male Lamberti: Svizzera, Bielorussia, Italia

10.54: Lamberti, Martinenghi, Busa e D’Ambrosio al via nella prima delle tre batterie della 4×100 con Svizzera e Bielorussia

10..53:  È l’Italia a chiudere davanti a tutte le batterie della 4×100 mista femminile. Le azzurre nuotano in 3:57.11 e precedono la Germania per appena un centesimo, con le tedesche seconde in 3:57.12. Terzo crono per la Gran Bretagna in 3:57.77, mentre la Francia è quarta in 3:59.38. Accedono alla finale anche Atleti Neutrali B, Paesi Bassi, Irlanda e Spagna, che conquista l’ultimo posto disponibile con 4:01.32.

Le otto qualificate alla finale

1 Italia 3:57.11
2 Germania 3:57.12
3 Gran Bretagna 3:57.77
4 Francia 3:59.38
5 Atleti Neutrali B 4:00.38
6 Paesi Bassi 4:00.60
7 Irlanda 4:00.95
8 Spagna 4:01.32

10.52: Ottima prova dell’Italia, che vince la seconda batteria della 4×100 mista femminile in 3:57.11, facendo segnare un tempo di appena un centesimo migliore rispetto al 3:57.12 realizzato dalla Germania nella prima batteria. Le azzurre precedono la Gran Bretagna, seconda in 3:57.77, mentre la Francia chiude terza in 3:59.38. Sotto i 4:01 anche Paesi Bassi e Irlanda, rispettivamente quarta e quinta. Più indietro Polonia e Israele, mentre la Svizzera chiude in 4:07.19.

Seconda batteria

1 Italia 3:57.11
2 Gran Bretagna 3:57.77
3 Francia 3:59.38
4 Paesi Bassi 4:00.60
5 Irlanda 4:00.95
6 Polonia 4:02.10
7 Israele 4:02.19
8 Svizzera 4:07.19

10.51: Ai 300 Italia, Gbr, Francia

10.50. Ai 300 Italia, Gbr, Francia

10.49: A metà gara Italia, Gbr, Irlanda

10.47: RECORD ITALIANO DI SARA CURTIS NELLA PRIMA FRAZIONE DELLA MISTA! Italia in testa

10.43: La Germania domina la prima batteria della 4×100 mista femminile, chiudendo in 3:57.12 e infliggendo oltre tre secondi alle avversarie. Secondo posto per gli Atleti Neutrali B in 4:00.38, mentre la Spagna è terza in 4:01.32. Più staccate Svezia e Danimarca, racchiuse in appena 19 centesimi. La Norvegia chiude sesta, mentre la Grecia viene squalificata.

Prima batteria

1 Germania 3:57.12
2 Atleti Neutrali B 4:00.38
3 Spagna 4:01.32
4 Svezia 4:02.24
5 Danimarca 4:02.43
6 Norvegia 4:05.49
DSQ Grecia

10.41: A metà gara Germania, Russia, Spagna

10.40: Ci sono Spagna, Germania, Russia al via nella prima delle due semifinali della 4×100 mista. Curtis, Angiolini, Gastaldi e Menicucci al via per l’Italia nella seconda semifinale

10.39: Si chiudono le batterie dei 400 stile libero maschili con Oliver Klemet davanti a tutti. Il tedesco firma il miglior tempo complessivo in 3:45.22, precedendo di appena un decimo l’ungherese Oliver Papai, secondo in 3:45.32. Classifica cortissima, con appena 1.11 secondi tra il primo e l’ottavo. Terzo tempo per Lucas Henveaux in 3:45.78, subito davanti a Leon Marchand, 3:45.85. Passano anche Victor Johansson, Zalan Sarkany e Petar Mitsin, mentre Lukas Martens si prende l’ultimo posto per la finale con 3:46.33. Giornata decisamente negativa per l’Italia, che non porta nessun atleta in finale. Il migliore è Luca De Tullio, 15° in 3:48.13, seguito da Alessandro Ragaini, 19° in 3:49.11. Ancora più indietro Marco De Tullio, 23° in 3:49.52, e Davide Marchello, 24° in 3:50.39.

Gli otto finalisti

1 Oliver Klemet 3:45.22
2 Oliver Papai 3:45.32
3 Lucas Henveaux 3:45.78
4 Leon Marchand 3:45.85
5 Victor Johansson 3:46.14
6 Zalan Sarkany 3:46.17
7 Petar Mitsin 3:46.28
8 Lukas Martens 3:46.33

10.35: La settima e ultima batteria dei 400 stile libero maschili va al belga Lucas Henveaux, che chiude in 3:45.78 precedendo di appena sette centesimi Leon Marchand, secondo in 3:45.85. Terzo Petar Mitsin in 3:46.28, davanti a Lukas Martens, quarto in 3:46.33. Tutti e quattro conquistano l’accesso alla finale. Continua invece la mattinata molto negativa per l’Italia. Dopo le difficoltà dei fratelli De Tullio, anche Alessandro Ragaini resta lontano dai migliori: l’azzurro è ottavo in 3:49.11 e rimane fuori dalla finale.

10.32: A metà gara Martens, Marchand, Mitsin

10.29: Pessima prova degli azzurri nella sesta batteria dei 400 stile libero maschili. Luca De Tullio e Marco De Tullio non riescono a tenere il ritmo dei migliori e chiudono rispettivamente al sesto e all’ottavo posto, mettendo seriamente a rischio l’accesso alla finale. La batteria va al tedesco Oliver Klemet in 3:45.22, appena più veloce del 3:45.32 realizzato da Oliver Papai nella serie precedente. Secondo lo svedese Victor Johansson in 3:46.14, con Zalan Sarkany terzo in 3:46.17. Luca De Tullio termina in 3:48.13, mentre Marco De Tullio non va oltre 3:49.52. Tempi decisamente al di sotto delle aspettative per i due italiani. Ora Ragaini

10.27: A metà gara LKlemet, Liebmann e Guy, quarto Marco De Tullio

10.24: Cambio di passo deciso nella quinta batteria dei 400 stile libero maschili. L’ungherese Oliver Papai firma un ottimo 3:45.32, imponendosi con oltre un secondo e mezzo di margine sul francese Sauveur Cristofini, secondo in 3:46.98. Terza posizione per lo spagnolo Carlos Garach Benito in 3:47.96, appena davanti a Dimitrios Markos, quarto in 3:48.10. Per l’Italia c’era Davide Marchello, che chiude al settimo posto con il tempo di 3:50.39, a 5.07 dal vincitore. Ora Luca e Marco De Tullio

10.21: A metà gara Markos, Garach, Papai. Marchello ottavo

10.18: Il greco Vasileios Kakoulakis si aggiudica la quarta batteria dei 400 stile libero maschili con il tempo di 3:50.94. Seconda posizione per Jovan Lekic in 3:52.01, mentre l’irlandese Nathan Wiffen chiude terzo in 3:53.82. Quarto Henrik Christiansen in 3:55.90. Ora Marchello

10.13: È lo slovacco Samuel Kostal a vincere la seconda batteria dei 400 stile libero maschili, chiudendo in 3:53.24 dopo un bel confronto con il serbo Nikola Simic, secondo in 3:53.51 ad appena 27 centesimi. Terza posizione per lo svizzero Mattia Mauri in 3:55.36, davanti a Liggjas Joensen e Victor Sandrup.

10.07: Nella seconda successo di Biel Cuen Sibila, che porta Andorra davanti a tutti con il tempo di 3:58.43. Finale molto combattuto con il ceco Michal Judickij, secondo in 3:58.52, ad appena nove centesimi dal vincitore. Terza posizione per il norvegese Tobias Moen Olsen in 4:00.31, davanti a Filip Kuruzovic.

9.59: Il finlandese Autio si impone nella prima di sette batterie dei 400 stile

9.55: Definito il quadro delle qualificate alla finale dei 400 stile libero femminili. Il miglior crono delle batterie è della tedesca Maya Werner, prima in 4:05.40, davanti alla connazionale Isabel Gose, 4:06.37. Ottima qualificazione per Simona Quadarella: l’azzurra entra in finale con il quarto tempo complessivo in 4:08.07, appena sei centesimi dietro la portoghese Francisca Soares Martins. La Germania piazza anche Linda Roth tra le migliori, ma con il limite di due atlete per nazione resta esclusa dalla finale. Ne beneficia Barbora Seemanova, nona nei tempi ma ammessa tra le otto finaliste.

Le qualificate:

1 Maya Werner 4:05.40
2 Isabel Gose 4:06.37
3 Francisca Soares Martins 4:08.01
4 Simona Quadarella 4:08.07
5 Kseniia Misharina 4:09.78
6 Sarah Dumont 4:11.03
7 Artemis Vasilaki 4:11.70
8 Barbora Seemanova 4:12.05

9.52: La quarta e ultima batteria dei 400 stile libero femminili parla tedesco. Maya Werner firma una prova di grande livello e si impone in 4:05.40, precedendo la connazionale Isabel Gose, seconda in 4:06.37. Terzo posto per la portoghese Francisca Soares Martins in 4:08.01, mentre Linda Roth completa una grande batteria per la Germania chiudendo quarta in 4:08.42. Più staccata la svedese Thilda Hall, quinta in 4:12.09, davanti a Daria Golovaty, Arina Pantina e Klaudia Tarasiewicz.

9.48: Buona prova per Simona Quadarella nei 400 stile libero femminili. L’azzurra si impone nella terza batteria con il tempo di 4:08.07, facendo nettamente meglio dei riferimenti arrivati nelle prime due serie. Alle sue spalle Kseniia Misharina, seconda in 4:09.78, mentre la belga Sarah Dumont chiude terza in 4:11.03. Quarta Artemis Vasilaki in 4:11.70, davanti a Barbora Seemanova e Sofia Diakova. Ora Gose, non parte Nannucci

1 Simona Quadarella 4:08.07
2 Kseniia Misharina 4:09.78
3 Sarah Dumont 4:11.03
4 Artemis Vasilaki 4:11.70
5 Barbora Seemanova 4:12.05
6 Sofia Diakova 4:12.25

9.44: Ai 200 Quadarella, Seemanova, Misharina

9.42: Netto successo di Bea Hovda nella seconda batteria dei 400 stile libero femminili. La norvegese prende il comando e chiude in 4:12.08, abbassando sensibilmente il riferimento della prima serie. Seconda la svizzera Vanna Djakovic in 4:14.07, mentre la finlandese Malla Hamalainen è terza in 4:17.16. Seguono Anna Sofia Kalandadze, Nynke Boerefijn e Iman Avdic. Ora Quadarella

9.40: Netto successo di Bea Hovda nella seconda batteria dei 400 stile libero femminili. La norvegese prende il comando e chiude in 4:12.08, abbassando sensibilmente il riferimento della prima serie. Seconda la svizzera Vanna Djakovic in 4:14.07, mentre la finlandese Malla Hamalainen è terza in 4:17.16. Seguono Anna Sofia Kalandadze, Nynke Boerefijn e Iman Avdic.

9.35: Si apre il programma dei 400 stile libero femminili con la prima batteria, vinta dalla norvegese Hanne Stamnesfet Naess in 4:18.76. Seconda posizione per la finlandese Ada Hakkarainen, che chiude in 4:19.62, a 86 centesimi dalla norvegese. Più staccata la lituana Ieva Visockaite, terza in 4:23.55, mentre la lussemburghese Lou Jominet completa la batteria in 4:23.98.

9.30: Al via la prima batteria dei 400 donne. Quattro le batterie in programma, le prime otto in finale. per l’Italia Quadarella in terza e Nannucci in quarta

9.28: L’Italia dispone però di materiale per costruire una staffetta molto competitiva. Thomas Ceccon è il riferimento nel dorso, mentre Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi e Ludovico Blu Art Viberti garantiscono diverse opzioni nella rana. Più aperta la scelta della farfalla, con Federico Burdisso, Michele Busa, Lorenzo Gargani e Alberto Razzetti tra le alternative. Carlos D’Ambrosio rappresenta invece una soluzione di grande qualità per l’ultima frazione. Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Grecia contribuiranno a rendere molto combattuta già la qualificazione. Prima di pensare alle medaglie bisognerà dunque evitare qualsiasi errore nelle batterie, anche perché la gestione degli uomini tra mattina e sera potrà incidere in maniera importante.

9.25: Prospettive importanti anche nella 4×100 mista maschile, dove gli Atleti Neutrali B sembrano offrire la maggiore completezza complessiva. Kliment Kolesnikov o Pavel Samusenko possono aprire a dorso, Kirill Prigoda è uno dei riferimenti nella rana, Roman Shevliakov e Andrei Minakov offrono due possibilità nella farfalla, mentre Egor Kornev garantisce una chiusura di altissimo livello.

9.22: Le due 4×100 miste completeranno il programma del nuoto in vasca della mattinata, con l’Italia intenzionata innanzitutto a conquistare l’accesso alle finali. La gara femminile appare difficilissima da decifrare: le ultime quattro edizioni degli Europei hanno prodotto quattro vincitrici differenti e anche a Parigi sono numerose le Nazionali con argomenti importanti. L’Olanda può sfruttare la versatilità di Marrit Steenbergen e la presenza di Tes Schouten e Tessa Giele, mentre gli Atleti Neutrali B dispongono di una formazione molto equilibrata. Gran Bretagna, Germania e Francia completano il gruppo delle principali candidate.

9.19: Subito dopo saranno i 400 stile libero maschili a proporre una doppia selezione per gli azzurri. Marco De Tullio, Luca De Tullio e Alessandro Ragaini sono iscritti, ma il limite di due qualificati per Nazione rende già la batteria una sfida interna. Ragaini arriva dal 3’46”96 del Sette Colli, Luca De Tullio ha nuotato 3’47”39, mentre Marco De Tullio possiede un personale di 3’44”14 e una maggiore esperienza nei grandi appuntamenti internazionali. Qui il faro della gara è inevitabilmente Lukas Märtens. Il tedesco è primatista mondiale con 3’39”96, oltre che campione olimpico e mondiale in carica, e nel 2026 ha già nuotato 3’41”76. La stessa Germania dovrà però fare i conti con l’abbondanza, vista la presenza di Oliver Klemet, Johannes Liebmann e Sven Schwarz. Dietro Märtens gli equilibri cambiano. James Guy è tornato su ottimi livelli con 3’44”04, Grigorii Vekovishchev e Lucas Henveaux viaggiano nella stessa fascia, mentre Léon Marchand rappresenta una delle incognite più intriganti dopo i problemi fisici che ne hanno condizionato la preparazione. Victor Johansson, Petar Mitsin, Antonio Djakovic e Daniel Wiffen contribuiscono a rendere particolarmente elevato il livello delle batterie.

9.16: Si comincerà subito con uno dei temi più interessanti in chiave azzurra. Simona Quadarella torna nei 400 stile libero e ritrova Isabel Gose, in un confronto che sulla carta propone valori superiori rispetto al resto della concorrenza europea. La tedesca ha il miglior crono stagionale con 4’02”92, mentre la romana ha firmato 4’03”59 agli Assoluti di Riccione e vanta un personale di 4’03”35. Gose difende il titolo europeo conquistato nel 2022, Quadarella arriva invece alla distanza dopo essere tornata nell’ultimo anno molto vicina ai propri migliori riferimenti anche nei 400. Alle loro spalle proveranno a inserirsi Kseniia Misharina, Freya Colbert, Maya Werner, Sofia Diakova e Linda Roth. L’Italia avrà una seconda carta con Bianca Nannucci, accreditata di 4’08”24 e chiamata a inserirsi nella serrata battaglia per conquistare uno degli otto posti disponibili in finale.

9.13: Gli Europei di nuoto 2026 arrivano alla settima e conclusiva giornata e l’Italia vuole sfruttare fino all’ultima bracciata le occasioni offerte dall’Olympic Aquatics Centre. La mattinata scatterà alle 9.30 con le batterie dei 400 stile libero femminili e maschili e delle due 4×100 miste, mentre dalle 18.30 andrà in scena una lunga successione di finali che assegnerà gli ultimi titoli continentali.

9.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della settima e ultima  giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della settima e ultima  giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. Gli Europei di nuoto 2026 arrivano alla settima e conclusiva giornata e l’Italia vuole sfruttare fino all’ultima bracciata le occasioni offerte dall’Olympic Aquatics Centre. La mattinata scatterà alle 9.30 con le batterie dei 400 stile libero femminili e maschili e delle due 4×100 miste, mentre dalle 18.30 andrà in scena una lunga successione di finali che assegnerà gli ultimi titoli continentali.

Si comincerà subito con uno dei temi più interessanti in chiave azzurra. Simona Quadarella torna nei 400 stile libero e ritrova Isabel Gose, in un confronto che sulla carta propone valori superiori rispetto al resto della concorrenza europea. La tedesca ha il miglior crono stagionale con 4’02”92, mentre la romana ha firmato 4’03”59 agli Assoluti di Riccione e vanta un personale di 4’03”35. Gose difende il titolo europeo conquistato nel 2022, Quadarella arriva invece alla distanza dopo essere tornata nell’ultimo anno molto vicina ai propri migliori riferimenti anche nei 400. Alle loro spalle proveranno a inserirsi Kseniia Misharina, Freya Colbert, Maya Werner, Sofia Diakova e Linda Roth. L’Italia avrà una seconda carta con Bianca Nannucci, accreditata di 4’08”24 e chiamata a inserirsi nella serrata battaglia per conquistare uno degli otto posti disponibili in finale.

Subito dopo saranno i 400 stile libero maschili a proporre una doppia selezione per gli azzurri. Marco De Tullio, Luca De Tullio e Alessandro Ragaini sono iscritti, ma il limite di due qualificati per Nazione rende già la batteria una sfida interna. Ragaini arriva dal 3’46”96 del Sette Colli, Luca De Tullio ha nuotato 3’47”39, mentre Marco De Tullio possiede un personale di 3’44”14 e una maggiore esperienza nei grandi appuntamenti internazionali. Qui il faro della gara è inevitabilmente Lukas Märtens. Il tedesco è primatista mondiale con 3’39”96, oltre che campione olimpico e mondiale in carica, e nel 2026 ha già nuotato 3’41”76. La stessa Germania dovrà però fare i conti con l’abbondanza, vista la presenza di Oliver Klemet, Johannes Liebmann e Sven Schwarz. Dietro Märtens gli equilibri cambiano. James Guy è tornato su ottimi livelli con 3’44”04, Grigorii Vekovishchev e Lucas Henveaux viaggiano nella stessa fascia, mentre Léon Marchand rappresenta una delle incognite più intriganti dopo i problemi fisici che ne hanno condizionato la preparazione. Victor Johansson, Petar Mitsin, Antonio Djakovic e Daniel Wiffen contribuiscono a rendere particolarmente elevato il livello delle batterie.

Le due 4×100 miste completeranno il programma del nuoto in vasca della mattinata, con l’Italia intenzionata innanzitutto a conquistare l’accesso alle finali. La gara femminile appare difficilissima da decifrare: le ultime quattro edizioni degli Europei hanno prodotto quattro vincitrici differenti e anche a Parigi sono numerose le Nazionali con argomenti importanti. L’Olanda può sfruttare la versatilità di Marrit Steenbergen e la presenza di Tes Schouten e Tessa Giele, mentre gli Atleti Neutrali B dispongono di una formazione molto equilibrata. Gran Bretagna, Germania e Francia completano il gruppo delle principali candidate.

L’Italia dovrà trovare il giusto incastro tra le quattro frazioni. Sara Curtis rappresenta una soluzione di grande valore soprattutto nello stile libero, mentre a rana le alternative comprendono Benedetta Pilato, Anita Bottazzo e Lisa Angiolini. Anita Gastaldi può essere utilizzata nella farfalla, mentre il dorso rappresenta il settore nel quale sarà particolarmente importante contenere il distacco dalle migliori.

Prospettive importanti anche nella 4×100 mista maschile, dove gli Atleti Neutrali B sembrano offrire la maggiore completezza complessiva. Kliment Kolesnikov o Pavel Samusenko possono aprire a dorso, Kirill Prigoda è uno dei riferimenti nella rana, Roman Shevliakov e Andrei Minakov offrono due possibilità nella farfalla, mentre Egor Kornev garantisce una chiusura di altissimo livello. L’Italia dispone però di materiale per costruire una staffetta molto competitiva. Thomas Ceccon è il riferimento nel dorso, mentre Simone Cerasuolo, Nicolò Martinenghi e Ludovico Blu Art Viberti garantiscono diverse opzioni nella rana. Più aperta la scelta della farfalla, con Federico Burdisso, Michele Busa, Lorenzo Gargani e Alberto Razzetti tra le alternative. Carlos D’Ambrosio rappresenta invece una soluzione di grande qualità per l’ultima frazione. Gran Bretagna, Francia, Germania, Paesi Bassi, Polonia, Spagna e Grecia contribuiranno a rendere molto combattuta già la qualificazione. Prima di pensare alle medaglie bisognerà dunque evitare qualsiasi errore nelle batterie, anche perché la gestione degli uomini tra mattina e sera potrà incidere in maniera importante.

La sessione serale partirà alle 18.30 e sarà interamente dedicata all’assegnazione delle ultime medaglie dell’Europeo. Si comincerà con i 50 stile libero maschili con Giovanni Guatti in vasca a caccia per la sorpresa, seguiti alle 18.35 dai 50 rana femminili con benedetta Pilato favorita numero uno, alle 18.40 dai 200 misti maschili con Alberto Razzetti e alle 18.47 dai 200 farfalla femminili con al via una sorprendente e ambiziosa Paola Borrelli.

Dopo le prime cerimonie di premiazione, alle 19.06 toccherà alla finale dei 100 dorso maschili con l’Italika che cerca il colpaccio con Thomas Ceccon, una delle gare simbolo dell’intero programma. Alle 19.12 sarà invece la volta dei 400 stile libero femminili, quindi alle 19.21 dei 400 stile libero maschili, le due finali direttamente costruite attraverso le batterie della mattinata.

Spazio successivamente anche alle due prove paralimpiche, con i 50 stile libero maschili alle 19.30 e i 100 stile libero femminili alle 19.39. Poi la lunga attesa per l’ultimo atto delle staffette. Alle 20.02 si assegnerà il titolo della 4×100 mista femminile e alle 20.11 quello della 4×100 mista maschile. Due gare capaci di modificare sensibilmente anche il bilancio conclusivo della manifestazione e nelle quali, sulla carta, l’Italia può avere possibilità interessanti se riuscirà a presentarsi con le migliori combinazioni possibili.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della settima e ultima giornata degli Europei di nuoto 2026 a Parigi: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 9.30 con le batterie e si prosegue alle 18.30 con le finali. Buon divertimento!

Google News Rimani aggiornato seguendoci su Google News!
SEGUICI
Pubblicità