Nuoto
LA PRIMA PIETRA! La 4×100 sl femminile sboccia con l’argento Europeo! Curtis trascinatrice, Mao emoziona a 15 anni!
Tutte per una, una per tutte. La staffetta 4×100 stile libero femminile era una delle gare più attese in casa Italia agli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga. Tuttavia, fatta eccezione per Sara Curtis, non sembrava che la condizione generale della squadra fosse particolarmente brillante. E invece, nell’atto conclusivo che ha messo in palio le medaglie, le azzurre si sono esaltate.
Dalla corsia 1, Emma Virginia Menicucci ha abbattuto il muro dei 54″, nuotando in 53″85 e lanciando così Sara Curtis. La piemontese, fresca del primato del mondo nei 50 dorso, ha letteralmente sparecchiato la vasca, firmando una frazione interna da 52″29.
Poi è toccato a Chiara Tarantino, che ha risposto presente con una prestazione da 53″68, degna di una grande donna-squadra. E infine lei, la quindicenne di cui tanto si parla: Alessandra Mao, schierata in ultima frazione, chiamata a gestire la responsabilità più pesante.
Mao ha dato tutto quello che aveva, senza lasciarsi intimorire dalla pressione. Solo il “missile” Marrit Steenbergen è riuscito a recuperarla, dovendo nuotare un clamoroso 51″34 per regalare l’oro ai Paesi Bassi in 3’31″84, nuovo record dei campionati.
Ma Mao, con una nuotata caratterizzata da un’elevata frequenza, è riuscita ad andare oltre i propri limiti, regalando l’argento alle azzurre. La sua frazione interna è stata di 53″37, mentre il tempo complessivo dell’Italia si è fermato a 3’33″19: un crono che ha letteralmente polverizzato il precedente record italiano, il 3’35″18.
È stata una prova di squadra, ma anche una vittoria del direttore tecnico Cesare Butini, che ha avuto il coraggio di puntare su una ragazzina in chiusura di questa staffetta, rinunciando, nel suo caso, alla prova individuale dei 200 stile libero.
A completare il podio è stata la Russia, schierata sotto la bandiera delle atlete indipendenti, che ha conquistato il bronzo in 3’33″69.
