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LIVE Nuoto, Europei 2026 in DIRETTA: ITALIA DA SOGNO! Curtis record del mondo, argento 4×100 sl con una grande Mao, bronzi Pilato e Ceccon!
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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026
IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO 2026
20.35: Per oggi è tutto, l’appuntamento è per domani alle 9.30 per la quarta sessione di batterie dell’Europeo di Parigi. Grazie e buona serata!
20.31: Giornata eccezionale per il nuoto italiano. Il record del mondo di Sara Curtis nei 50 dorso che la pone al pari delle giganti italiane del nuoto, il bronzo con record italiano di Thomas Ceccon nei 200 dorso, il bronzo di Benedetta Pilato nei 100 rana e un meraviglioso argento nella 4×100 stile libero, prima medaglia di una squadra che potrà prendersi grandi soddisfazioni anche fuori dai confini europei in futuro. Anche per le velociste record italiano nella 4×100 sl
20.29: ARGENTO E RECORD ITALIANO PER LA 4×100 STILE LIBERO FEMMINILE! Grandissima prova delle azzurre Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino e Alessandra Mao, che conquistano il secondo posto agli Europei di Parigi con il nuovo record italiano di 3’33”19. L’Italia è anche al comando a metà gara dopo la grande frazione di Curtis da 52”29 e resta davanti anche ai 300 metri. Nell’ultima vasca arriva però la rimonta dell’Olanda trascinata da una straordinaria Marrit Steenbergen, 51”34 lanciato: oro e record dei campionati per le olandesi in 3’31”89. Bronzo agli Atleti Neutrali B in 3’33”69.
Classifica finale:
1 Olanda 3’31”89 CR
2 Italia 3’33”19 RI
3 Atleti Neutrali B 3’33”69
4 Francia 3’33”91
5 Gran Bretagna 3’34”47
6 Ungheria 3’35”47
7 Germania 3’36”90
8 Spagna 3’38”19
20.25: Gara perfetta delle azzurre! Fantastica prova di Menicucci in apertura, stratosferica Curtis in seconda, bravissima Tarantino in terza frazione, splendida, comne una veterana, la giovanissima Mao che sale a 15 anni sul podio continentale
20.24: ARGENTOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO MAOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO RECORD ITALIANOOOOOOOOOOOO
20.23: Ai 300 Italia, Francia, Olanda
20.22: Ai 200 Italia, OIanda, Russia
20.21: Ai 100 Russia, Olanda, Francia, Italia
20.19: Queste le nazionali al via nella 4×100:
1 Italia – Emma Virginia Menicucci, Sara Curtis, Chiara Tarantino, Alessandra Mao
2 Spagna – Maria Daza Garcia, Irene Ciercoles Galve, Ainhoa Campabadal Amezcua, Naiara Sobreviela Jimenez
3 Francia – Marie Wattel, Beryl Gastaldello, Albane Cachot, Mary-Ambre Moluh
4 Atleti Neutrali B – Daria Klepikova, Aleksandra Kuznetsova, Alina Gaifutdinova, Kira Manokhina
5 Paesi Bassi – Milou van Wijk, Imani de Jong, Yara van Kalmthout, Marrit Steenbergen
6 Ungheria – Panna Ugrai, Lilla Minna Abraham, Petra Senanszky, Nikolett Padar
7 Gran Bretagna – Evelyn Davis, Theodora Taylor, Freya Colbert, Freya Anderson
8 Germania – Nina Jane Holt, Linda Roth, Julianna Dora Bocska, Nicole Maier
20.18: E’ il momento dell’ultima gara di giornata, la staffetta 4×100 stile libero. Ci sono Menicucci, Curtis, Tarantino e Mao al via. La forma non è quella dei giorni migliori ma l’Italia ci proverà
20.17: Doppietta tedesca negli 800 stile libero, con Luca De Tullio vicinissimo al personale. Johannes Liebmann domina la finale e conquista il titolo europeo in 7’37”59, nuovo record europeo e dei campionati, davanti al connazionale Sven Schwarz, argento in 7’41”16. Bronzo per l’ungherese Zalan Sarkany in 7’41”75. De Tullio disputa una prova di alto livello e chiude sesto in 7’44”24, sfiorando il proprio record personale.
Classifica finale:
1 Johannes Liebmann (GER) 7’37”59 ER, CR
2 Sven Schwarz (GER) 7’41”16
3 Zalan Sarkany (HUN) 7’41”75
4 Daniel Wiffen (IRL) 7’43”30
5 Dimitrios Markos (GRE) 7’43”52
6 Luca De Tullio (ITA) 7’44”24
7 Carlos Garach Benito (ESP) 7’45”41
8 Kristof Rasovszky (HUN) 7’51”41
20.16: RECOOOOORD EUROPEOOOOOOOOO LIEBMANN
20.15: Ai 700 Liebmann, Sarkany, Schwarz, De Tullio sempre sesto
20.14: Ai 600 Liebmann solo davanti, Sarkany, Schwarz, De Tullio sesto
20.13: Ai 500 Liebmann, Sarlkany, Schwarz, quinto De Tullio
20.12: A metà gara Liebmann in 3’49″05, Sarkany, Schwarz, De Tullio quinto
20.11: Ai 300 Liebmann, Sarkany, Schwarz, De Tullio quinto a 2″77 dalla testa
20.10: Ai 200 Liebmann, Sarkany, Schwarz
20.09: Liebmann, Sarkany, Schwarz ai 100
20.06: C’è Luca de Tullio al via delola finale degli 800 stile libero. Tanta Germania tra i favoriti ma attenzione a Daniel Wiffen. Questi i protagonisti:
ane Name NAT Code Date of Birth Qualifying Time Time Rank
1 GARACH BENITO Carlos ESP 25 JUL 2004 7:48.26
2 MARKOS Dimitrios GRE 13 SEP 2001 7:47.26
3 WIFFEN Daniel IRL 14 JUL 2001 7:44.86
4 LIEBMANN Johannes GER 21 MAR 2007 7:41.87
5 SARKANY Zalan HUN 15 OCT 2003 7:42.34
6 SCHWARZ Sven GER 31 JAN 2002 7:46.93
7 DE TULLIO Luca ITA 21 SEP 2003 7:47.42
8 RASOVSZKY Kristof HUN 27 MAR 1997 7:49.48
20.05: Ellen Walshe è campionessa europea dei 400 misti. L’irlandese conquista l’oro a Parigi con 4’34”42, precedendo la britannica Amalie Smith, argento in 4’35”12, e la polacca Justina Anna Kozan, bronzo in 4’36”47. Quarta Vivien Jackl in 4’37”30. Sesta Giada Alzetta in 4’39”83, mentre Anna Pirovano chiude ottava in 4’48”25.
Classifica finale:
1 Ellen Walshe (IRL) 4’34”42
2 Amalie Smith (GBR) 4’35”12
3 Justina Anna Kozan (POL) 4’36”47
4 Vivien Jackl (HUN) 4’37”30
5 Alba Vazquez Ruiz (ESP) 4’38”21
6 Giada Alzetta (ITA) 4’39”83
7 Anastasia Gorbenko (ISR) 4’45”07
8 Anna Pirovano (ITA) 4’48”25
imonta vincente dell’irlandese Walshe che vince con 4’34″42, argento Smith e bronzo Kozan
20.02: Ai 300 Smith, Walshe, Vazquez
20.01: Ai 200 Jack, Smith, Walshe, Alzetta quinta
20.00: Ai 100 Vazquez, Gorbenko, Smith, Alzetta
19.58. Al via la finale dei 400 misti donne con due azzurre, Giada Alzetta e Anna Pirovano. Queste le protagoniste:
1 GORBENKO Anastasia ISR 7 AUG 2003 4:42.23
2 ALZETTA Giada ITA 15 NOV 2006 4:41.39
3 JACKL Vivien HUN 17 OCT 2008 4:40.71
4 KOZAN Justina Anna POL 30 DEC 2003 4:40.47
5 SMITH Amalie GBR 24 AUG 2009 4:40.56
6 VAZQUEZ RUIZ Alba ESP 24 FEB 2002 4:41.37
7 WALSHE Ellen IRL 29 SEP 2001 4:41.76
8 PIROVANO Anna ITA 8 OCT 2000 4:43.09
19.45: Niente finale dei 100 farfalla per gli azzurri. Michele Busa chiude al 13° posto complessivo in 51”72, mentre Alberto Razzetti è il primo degli esclusi: nono in 51”50, a soli sei centesimi dall’ottava posizione. Il miglior tempo delle semifinali è dello svizzero Noè Ponti in 50”21, davanti a Kristof Milak (50”50) e Maxime Grousset (50”78).
Qualificati alla finale:
1 Noè Ponti (SUI) 50”21
2 Kristof Milak (HUN) 50”50
3 Maxime Grousset (FRA) 50”78
4 Hubert Kos (HUN) 51”05
5 Kaii Liam Winkler (GER) 51”34
6 Jakub Bartosz Majerski (POL) 51”37
7 Andrei Minakov (NAB) 51”43
8 Edward Mildred (GBR) 51”44
19.44: Peccato per Razzetti! E’ nono con 51″50 che non sarà al via della finale nonostante il personale
19.42: Alberto Razzetti al via della seconda semifinale dei 100 farfalla:
1 SHEVLIAKOV Roman NAB 26 AUG 1998 51.96
2 RAZZETTI Alberto ITA 6 FEB 1999 51.70
3 MAJERSKI Jakub Bartosz POL 18 AUG 2000 51.35
4 PONTI Noe SUI 1 JUN 2001 50.47
5 GROUSSET Maxime FRA 24 APR 1999 51.03
6 POPESCU Denis-Laurean ROU 17 JUL 2003 51.44
7 ARMBRUSTER Luca Nik GER 5 NOV 2001 51.80
8 MASIUK Ksawery POL 17 DEC 2004 52.02
19.40: Michele Busa al via nella prima semifinale dei 100 farfalla. Il faentino di Imolanuoto è in corsia 7 e va a caccia di un posto nella finale europea. Favorito d’obbligo Kristof Milak, al via in corsia 4, con Hubert Kos altro grande protagonista della semifinale.
1 Ihor Troianovskyi (UKR)
2 Andrei Minakov (NAB)
3 Kaii Liam Winkler (GER)
4 Kristof Milak (HUN)
5 Edward Mildred (GBR)
6 Hubert Kos (HUN)
7 Michele Busa (ITA)
8 Vlad-Stefan Mihalache (ROU)
19.38. Al via Michele Busa nella prima semifinale dei 100 farfalla:
1 TROIANOVSKYI Ihor UKR 9 AUG 2002 51.98
2 MINAKOV Andrei NAB 17 MAR 2002 51.78
3 WINKLER Kaii Liam GER 27 MAR 2006 51.38
4 MILAK Kristof HUN 20 FEB 2000 50.81
5 MILDRED Edward GBR 10 APR 2003 51.18
6 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 51.49
7 BUSA Michele ITA 21 AUG 2001 51.82
8 MIHALACHE Vlad-Stefan ROU 20 JUN 2006 52.07
19.37: Sara Curtis illumina Parigi con uno straordinario record del mondo nei 50 dorso! L’azzurra domina le semifinali in 26”63, abbattendo di ben 23 centesimi il precedente primato mondiale di Kaylee McKeown (26”86). Alle sue spalle Alina Gaifutdinova in 26”91 e Mary-Ambre Moluh in 27”25. Costanza Cocconcelli è nona in 27”87 e resta fuori dalla finale per appena due centesimi.
Qualificate alla finale:
1 Sara Curtis (ITA) 26”63 WR
2 Alina Gaifutdinova (NAB) 26”91
3 Mary-Ambre Moluh (FRA) 27”25
4 Tessa Giele (NED) 27”30
5 Marrit Steenbergen (NED) 27”31
6 Analia Pigree (FRA) 27”34
7 Lauren Cox (GBR) 27”39
8 Danielle Hill (IRL) 27”85
19.35: CLAMOROSO SARA CURTIS! RECORD DEL MONDO NEI 50 DORSO! Prestazione semplicemente straordinaria dell’azzurra, che nella semifinale degli Europei di Parigi ferma il cronometro a 26”63 e cancella il precedente primato mondiale di 26”86 di Kaylee McKeown. Curtis abbatte il limite di ben 23 centesimi e firma anche record europeo e record dei campionati. Una prova devastante dell’italiana, nettamente davanti ad Alina Gaifutdinova, seconda in 26”91, e Marrit Steenbergen, terza in 27”31. Sara Curtis entra nella storia del nuoto mondiale!
19.35: RECOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOORD DEL MONDOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO SARA CURTIIIIIIIIIIIIIIIS
19.32: C’è Sara Curtis al via della seconda semifinale dei 50 dorso. queste le protagoniste:
1 TEIJONSALO Fanny FIN 6 FEB 1996 28.24
2 COX Lauren GBR 27 NOV 2001 27.97
3 GAIFUTDINOVA Alina NAB 10 APR 2005 27.61
4 CURTIS Sara ITA 19 AUG 2006 27.31
5 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 27.61
6 CIERCOLES GALVE Irene ESP 10 MAY 2010 27.81
7 HILL Danielle IRL 27 SEP 1999 28.08
8 OSETROVA Mariia NAB 23 JUN 2007 28.5
19.32: Quarto posto per Costanza Cocconcelli con 27″87. Primo posto per la giovane francese Moluh con 27″25
19.28: C’è Costanza Cocconcelli al via della prima semifinale dei 50 dorso. Queste le protagoniste:
1 LOYNING Ingeborg V NOR 12 SEP 2000 28.46
2 COCCONCELLI Costanza ITA 26 JAN 2002 28.03
3 GIELE Tessa NED 1 NOV 2002 27.64
4 MOLUH Mary-Ambre FRA 9 SEP 2005 27.39
5 PIGREE Analia FRA 31 JUL 2001 27.61
6 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 27.83
7 POCIUTE Emilija LTU 30 DEC 2008 28.21
8 PISKORSKA Adela Krystyna POL 16 NOV 2003 28.61
19.20: “Da un paio d’anni non riuscivo a fare questa gara fatta bene, so quanto è lavorato ed è entrata. Con un passaggio un po’ meno aggressivo si poteva fare ancora meno ma a fine campionato bisogna tirare una riga, capire se bisogna fare i 50 o puntare sui 200 perchè fare entrambi è impossibile” Le dichiarazioni di Thomas Ceccon
19.18: C’è Thomas Ceccon sul podio di Parigi. Delle tante imprese del nuotatore veneto questa acquista un valore molto importante perchè in una gara che non lo aveva visto sempre protagonista e che oggi lo ha visto molto vicino alle grandi star mondiali di questa specialità
19.16: L’azzurro supera il turno con il settimo tempo complessivo in 2’09”87. Il miglior crono delle semifinali è del britannico Filip Nowacki in 2’08”60, davanti all’austriaco Luka Mladenovic (2’08”85) e all’olandese Caspar Corbeau (2’09”00). Mantegazza sarà dunque tra gli otto che si giocheranno il titolo europeo.
Qualificati alla finale:
1 Filip Nowacki (GBR) 2’08”60
2 Luka Mladenovic (AUT) 2’08”85
3 Caspar Corbeau (NED) 2’09”00
4 Kirill Prigoda (NAB) 2’09”17
5 Jack Kelly (IRL) 2’09”23
6 Gregory Butler (GBR) 2’09”37
7 Christian Mantegazza (ITA) 2’09”87
8 Lucas Matzerath (GER) 2’10”07
19.14: Mantegazza vola in finale! Nella seconda semifinale si impone Luka Mladenovic in 2’08”85, davanti a Caspar Corbeau (2’09”00), Kirill Prigoda (2’09”17) e Jack Kelly (2’09”23). I risultati della seconda serie consentono a Christian Mantegazza, terzo nella prima semifinale in 2’09”87, di conquistare l’accesso alla finale con il settimo tempo complessivo.
1 Luka Mladenovic (AUT) 2’08”85
2 Caspar Corbeau (NED) 2’09”00
3 Kirill Prigoda (NAB) 2’09”17
4 Jack Kelly (IRL) 2’09”23
5 Lucas Matzerath (GER) 2’10”07
6 Eoin Corby (IRL) 2’10”27
7 Doruk Yogurtcuoglu (TUR) 2’10”37
8 Dawid Lukasz Wiekiera (POL) 2’10”97
19.12: Christian Mantegazza è in FINALE! Vince l’austriaco Mladenovic con 2’08″85, azzurro in finale con il settimo tempo
19.10: Al via la seconda semifinale dei 200 rana:
1 MATZERATH Lucas GER 3 MAY 2000 2:11.22
2 CORBY Eoin IRL 16 JAN 2002 2:10.85
3 KELLY Jack IRL 22 JUL 2003 2:10.14
4 PRIGODA Kirill NAB 29 DEC 1995 2:09.33
5 CORBEAU Caspar NED 3 APR 2001 2:09.66
6 MLADENOVIC Luka AUT 27 MAY 2004 2:10.53
7 YOGURTCUOGLU Doruk TUR 29 JUN 2008 2:11.20
8 WIEKIERA Dawid Lukasz POL 4 NOV 2002 2:11.40
19.08: Mantegazza terzo nella prima semifinale. L’azzurro resta pienamente in corsa per la finale chiudendo in 2’09”87, alle spalle della doppietta britannica. Filip Nowacki fa la differenza e vince nettamente in 2’08”60, mentre Gregory Butler è secondo in 2’09”37. Per Christian Mantegazza ora bisognerà attendere la seconda semifinale per conoscere il piazzamento complessivo.
1 Filip Nowacki (GBR) 2’08”60
2 Gregory Butler (GBR) 2’09”37
3 Christian Mantegazza (ITA) 2’09”87
4 Matti Mattsson (FIN) 2’10”12
5 Aleksandr Zhigalov (NAB) 2’10”19
6 Aleksas Savickas (LTU) 2’10”90
7 Filip Mujan (CRO) 2’11”71
8 Jan Kalusowski (POL) 2’12”32
19.07: TERZO CHRISTIAN MANTEGAZZA! Grande finale dell’azzur5ro che chiude con il crono di 2’09″87
19.06: Ai 100 Mattsson avanti, Mantegazza sesto
19.05: Al via Christian Mantegazza nella prima semifinale dei 200 rana:
1 KALUSOWSKI Jan POL 12 MAR 2000 2:11.39
2 MATTSSON Matti FIN 5 OCT 1993 2:11.10
3 BUTLER Gregory GBR 31 DEC 2000 2:10.44
4 NOWACKI Filip GBR 1 OCT 2007 2:09.47
5 ZHIGALOV Aleksandr NAB 27 JUL 2001 2:09.84
6 MANTEGAZZA Christian ITA 4 MAR 2005 2:10.69
7 SAVICKAS Aleksas LTU 13 JAN 2003 2:11.21
8 MUJAN Filip CRO 16 JAN 2003 2:11.45
19.03: Angharad Evans da record, Pilato sul podio. La britannica domina la finale e firma il record dei campionati in 1’04”87, unica a scendere sotto l’1’05”. Argento per l’irlandese Mona McSharry in 1’05”41, mentre Benedetta Pilato conquista il bronzo con 1’05”89, precedendo di appena cinque centesimi Eneli Jefimova. Ottava Lisa Angiolini in 1’06”73.
1 Angharad Evans (GBR) 1’04”87 CR
2 Mona McSharry (IRL) 1’05”41
3 Benedetta Pilato (ITA) 1’05”89
4 Eneli Jefimova (EST) 1’05”94
5 Evgeniia Chikunova (NAB) 1’06”08
6 Tes Schouten (NED) 1’06”31
7 Anna Elendt (GER) 1’06”37
8 Lisa Angiolini (ITA) 1’06”73
19.01: BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOO PILATOOOOOOOOOOOOOOOOOOO!
19.00: Ai 50 Pilato, McSharry, Angiolini
18.58: Benedetta Pilato e Lisa Angiolini al via della finale dei 100 rana. La favorita è Evans. Queste le protagoniste:
1 SCHOUTEN Tes NED 31 DEC 2000 1:06.36
2 ELENDT Anna GER 4 SEP 2001 1:05.92
3 JEFIMOVA Eneli EST 27 DEC 2006 1:05.78
4 EVANS Angharad GBR 25 APR 2003 1:04.97
5 MC SHARRY Mona IRL 21 AUG 2000 1:05.64
6 PILATO Benedetta ITA 18 JAN 2005 1:05.85
7 CHIKUNOVA Evgeniia NAB 17 NOV 2004 1:06.16
8 ANGIOLINI Lisa ITA 29 JUN 1995 1:06.4
18.57: Popovici vola e firma il record dei campionati! Il rumeno domina in 46”56, precedendo Egor Kornev (46”74) e uno straordinario Kristof Milak, che si migliora di quasi un secondo e scende a 46”87. Gara complicata invece per Carlos D’Ambrosio, penalizzato da una partenza problematica e subito costretto a inseguire: l’azzurro prova a risalire ma chiude settimo in 47”58.
1 David Popovici (ROU) 46”56 CR
2 Egor Kornev (NAB) 46”74
3 Kristof Milak (HUN) 46”87
4 Luca Hoek Le Guenedal (ESP) 47”39
5 Jere Hribar (CRO) 47”42
6 Nandor Nemeth (HUN) 47”47
7 Carlos D’Ambrosio (ITA) 47”58
8 Tomas Navikonis (LTU) 47”75
18.55: DAVID POPOVICI! Il rumeno si conferma sul trono d’Europa! Sfida durissima con Kornev e Milak ma Popovici è riuscito ancora una volta a toccare per primo. Personale per Carlos D’Ambrosio, un altro passettino in avanti che ora significa settimo posto in Europa
18.54: Ai 50 Kornev, Popovici, Milak
18.52: C’è Carlos D’Ambrosio a caccia di un difficile podio nella finale dei 100 stile libero:
1 MILAK Kristof HUN 20 FEB 2000 47.97
2 D’AMBROSIO Carlos ITA 5 FEB 2007 47.70
3 KORNEV Egor NAB 6 FEB 2004 47.27
4 POPOVICI David ROU 15 SEP 2004 46.72
5 HOEK LE GUENEDAL Luca ESP 11 MAR 2008 47.26
6 NEMETH Nandor HUN 19 NOV 1999 47.44
7 NAVIKONIS Tomas LTU 12 APR 2003 47.91
8 HRIBAR Jere CRO 19 JAN 2004 48.04
18.51: Sarah Sjöström è tornata! La fuoriclasse svedese si impone in 25”05, precedendo di appena sette centesimi la belga Roos Vanotterdijk (25”12). Terza l’altra svedese Sara Junevik in 25”51, davanti ad Arina Surkova (25”53) e Aleksandra Kuznetsova (25”55). Silvia Di Pietro, dopo una partenza problematica, chiude ottava in 25”97, a 92 centesimi dalla vincitrice.
1 Sarah Sjöström (SWE) 25”05
2 Roos Vanotterdijk (BEL) 25”12
3 Sara Junevik (SWE) 25”51
4 Arina Surkova (NAB) 25”53
5 Aleksandra Kuznetsova (NAB) 25”55
6 Angelina Köhler (GER) 25”72
7 Tamara Potocka (SVK) 25”86
8 Silvia Di Pietro (ITA) 25”97
18.49: SARAH SJOESTROEM! La svedese trionfa nella “sua” gara. Da mamma la svedese si impone con 25″05
18.48: C’è Silvia Di Pietro al via della finale dei 50 dorso:
1 KUZNETSOVA Aleksandra NAB 20 APR 2006 25.85
2 DI PIETRO Silvia ITA 6 APR 1993 25.76
3 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 25.45
4 SJOSTROM Sarah SWE 17 AUG 1993 25.12
5 SURKOVA Arina NAB 17 JUL 1998 25.44
6 JUNEVIK Sara SWE 14 FEB 2000 25.61
7 POTOCKA Tamara SVK 15 AUG 2002 25.83
8 KOHLER Angelina GER 12 NOV 2000 25.85
18.47: PAZZESCO THOMAS CECCON! SBRICIOLATO IL RECORD ITALIANO! L’azzurro nuota uno straordinario 1’53”96, abbattendo il primato nazionale e chiudendo al terzo posto una gara di livello altissimo. Davanti a tutti uno scatenato Hubert Kos in 1’53”08, seguito dal greco Apostolos Siskos in 1’53”81. Ceccon firma così un’altra pagina importante della sua carriera, scendendo sotto il muro dell’1’54”.
1 Hubert Kos (HUN) 1’53”08
2 Apostolos Siskos (GRE) 1’53”81
3 Thomas Ceccon (ITA) 1’53”96
4 Roman Mityukov (SUI) 1’54”07
5 Jan Cejka (CZE) 1’54”44
6 Hugo Gonzalez de Oliveira (ESP) 1’54”75
7 John Shortt (IRL) 1’55”86
8 Flavio Bucca (SUI) 1’56”20
18.46: CHE GARA DELL’AZZURRO! PARTITO FORTE ED HA RESISTITO FINO ALLA FINE! RECORD ITALIANO STRAORDINBARIO PER CECCON CON 1’53″96. KOS HA DOMINATO CON 1’53″08
18.45: BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO CECCOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOON RECORD ITALIANOOOOOOOOOOOOOOOOOO
18.44: Ai 100 Kos, Ceccon, Siskos
18.41: C’è Thomas Ceccon come outsider di lusso al via della finale dei 200 dorso. Questi i protagonisti:
1 GONZALEZ DE OLIVEIRA Hugo ESP 19 FEB 1999 1:55.75
2 SHORTT John IRL 7 FEB 2007 1:55.31
3 CEJKA Jan CZE 29 MAY 2001 1:54.40
4 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 1:52.30
5 SISKOS Apostolos GRE 24 JUN 2005 1:54.06
6 MITYUKOV Roman SUI 30 JUL 2000 1:54.85
7 BUCCA Flavio SUI 15 APR 2005 1:55.73
8 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 1:55.86
18.40: Definite sette delle otto finaliste, servirà uno spareggio per assegnare l’ultimo posto. Miglior tempo complessivo per Barbora Seemanova in 1’55”77, davanti a Freya Colbert e Marrit Steenbergen. Perfetta parità all’ottavo posto: Francisca Soares Martins e Leah Schlosshan hanno nuotato entrambe in 1’57”56 e dovranno affrontare lo swim-off per conquistare l’ultimo pass per la finale. Nessuna italiana tra le prime otto.
Qualificate alla finale:
1 Barbora Seemanova (CZE) 1’55”77
2 Freya Colbert (GBR) 1’56”28
3 Marrit Steenbergen (NED) 1’56”35
4 Linda Roth (GER) 1’56”46
5 Sarah Dumont (BEL) 1’56”52
6 Ieva Jurkunaite (LTU) 1’56”90
7 Nikolett Padar (HUN) 1’57”24
8 Francisca Soares Martins (POR) 1’57”56 – spareggio
8 Leah Schlosshan (GBR) 1’57”56 – spareggio
18.39: Barbora Seemanova alza subito il ritmo. La ceca vince la batteria in 1’55”77, migliorando il riferimento fatto segnare in precedenza da Steenbergen (1’56”35). Alle sue spalle Freya Colbert in 1’56”28, Linda Roth in 1’56”46 e Sarah Dumont in 1’56”52. Più indietro l’azzurra Anna Chiara Mascolo, ottava in 1’58”81.
18.37: Ai 100 Seemanova in testa, Mascolo ottava
18.35: C’è Anna Chiara Mascolo al via della seconda semifinale dei 200. Queste le protagoniste:
1 DE JONG Imani NED 28 MAY 2002 1:58.92
2 COLBERT Freya GBR 8 MAR 2004 1:58.66
3 DUMONT Sarah BEL 6 MAR 2007 1:58.40
4 SEEMANOVA Barbora CZE 1 APR 2000 1:57.10
5 ROTH Linda GER 5 JUN 2008 1:57.60
6 SOARES MARTINS Francisca POR 27 JUN 2003 1:58.56
7 MASCOLO Anna Chiara ITA 6 JUN 2001 1:58.73
8 SCHLOSSHAN Leah GBR 26 MAR 2005 1:59.13
18.34: Marrit Steenbergen detta legge nella batteria. L’olandese si impone con un ottimo 1’56”35, precedendo la lituana Ieva Jurkunaite, seconda in 1’56”90, e l’ungherese Nikolett Padar, terza in 1’57”24. Quinta posizione per Bianca Nannucci, che chiude in 1’58”04 e resta in corsa per la qualificazione in attesa delle altre batterie.
18.32: Ai 100 Steenbergen in testa, Nannucci sesta
18.30: Al via Bianca Nannucci nella prima delle due semifinali dei 200 stile libero. Queste le protagoniste:
1 TOBEHN Maya GER 21 APR 2002 1:58.95
2 GOLOVATY Daria ISR 30 AUG 2005 1:58.72
3 CAMPABADAL AMEZCUA Ainhoa ESP 3 JUN 2003 1:58.46
4 JURKUNAITE Ieva LTU 5 SEP 2009 1:57.28
5 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 1:58.00
6 NANNUCCI Bianca ITA 24 MAR 2008 1:58.63
7 PADAR Nikolett HUN 30 MAR 2006 1:58.81
8 BERGER Iris Julia AUT 19 AUG 2004 1:59.19
18.29: Alle 20.16 la 4×100 stile libero femminile chiuderà il programma agonistico della terza giornata. L’Italia può inserirsi nella lotta per le medaglie ma serve un salto di qualità da parte di tutte le azzurre che potranno beneficiare dell’inserimento di Sara Curtis
18.27: La parte conclusiva della serata metterà in palio altri tre titoli continentali. Alle 19.54 si disputerà la finale dei 400 misti femminili, alle 20.03 quella degli 800 stile libero maschili con Luca De Tullio
18.25: Il programma proseguirà alle 19.04 con le due semifinali dei 200 rana maschili, quindi dalle 19.26 sarà la volta delle semifinali dei 50 dorso femminili e dalle 19.33 di quelle dei 100 farfalla maschili.
18.23: Alle 18.58 si disputa la finale dei 100 rana femminili con Benedetta Pilato e Lisa Angiolini al via. La rivale numero uno è la britannica Evans ma attenzione anche all’irlandese McSharry.
18.21: Alle 18.52 toccherà alla finale dei 100 stile libero maschili con Carlos D’Ambrosio. Qui il super favorito è David Popovici ma l’azzurro con il record italiano può tentare di entrare nella lotta per le medaglie
18.19: lle 18.47 sarà assegnato il titolo dei 50 farfalla femminili con Silvia Di Pietro impegnata in una gara che ha una sola grande favorita, mamma Sarah Sjoestroem.
18.17: Alle 18.47 sarà assegnato il titolo dei 50 farfalla femminili con Silvia Di Pietro impegnata in una gara che ha una sola grande favorita, mamma Sarah Sjoestroem.
18.15: Alle 18.40 si disputa la finale dei 200 dorso maschili con Thomas Ceccon nel ruolo di outsider di lusso. Il grande favorito è l’ungherese Kos e l’azzurro proverà a inserirsi nella lotta medaglie.
18.13: La sessione serale scatterà alle 18.30 con le semifinali dei 200 stile libero femminili con Bianca Nannucci e Anna Chiara Mascolo al via
18.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.
11.19: per il momento è tutto, grazie per averci seguito, appuntamento alle 18.30 per la terza sessione di semifinali e finali. Grazie per averci seguito e buona giornata!
11.18: Obiettivi centrati per la squadra azzurra in mattinata. Nannucci e Mascolo in semifinale nei 200 sl, Razzetti e Busa in semifinale nei 100 farfalla, Curtis e Cocconcelli inj semifinale nei 50 farfalla, Mantegazza in semifinale nei 200 rana, Alzetta e Pirovano in finale nei 2400 misti e 4×100 stile libero donne in finale
11.16: Italia in finale nella 4×100 stile libero femminile! Le azzurre chiudono le batterie con il settimo tempo complessivo in 3’38”70 e conquistano il pass per la finale. Il miglior crono è degli Atleti Neutrali B in 3’36”61, davanti a Paesi Bassi (3’36”84) e Francia (3’37”05). Ultimo posto disponibile per la Germania in 3’38”80, appena un decimo alle spalle dell’Italia.
1 Atleti Neutrali B 3’36”61
2 Paesi Bassi 3’36”84
3 Francia 3’37”05
4 Ungheria 3’37”31
5 Spagna 3’38”25
6 Gran Bretagna 3’38”39
7 Italia 3’38”70
8 Germania 3’38”80
11.13: Italia terza e in finale con il settimo tempo. Ha rischiato tanto l’Italia che ha concluso con 3’38″70. Successo per la Francia con 3’37″05
11.12: Ai 300 Spagna, Francia, Svezia, Italia
11.11: Francia, Spagna, Svezia Italia a metà gara
11.10: Ai 100 Spagna, Francia, Italia
11.07: Menicucci, Tarantino, Mao, Morini al via per l’Italia nella seconda batteria della 4×100
11.06: A metà gara Russia, Gbr, Olanda
11.04: Olanda, Russia, Gbr e Ungheria al via della prima batteria della 4×100 stile libero donne
11.03: Due azzurre in finale nei 400 misti! Giada Alzetta e Anna Pirovano centrano entrambe la qualificazione. Alzetta chiude le batterie con il quinto tempo complessivo in 4’41”39, mentre Pirovano strappa l’ultimo posto disponibile con l’ottavo crono in 4’43”09. Miglior tempo per la polacca Justina Anna Kozan in 4’40”47, appena davanti alla britannica Amalie Smith (4’40”56) e all’ungherese Vivien Jackl (4’40”71).
1 Justina Anna Kozan (POL) 4’40”47
2 Amalie Smith (GBR) 4’40”56
3 Vivien Jackl (HUN) 4’40”71
4 Alba Vazquez Ruiz (ESP) 4’41”37
5 Giada Alzetta (ITA) 4’41”39
6 Ellen Walshe (IRL) 4’41”76
7 Anastasia Gorbenko (ISR) 4’42”23
8 Anna Pirovano (ITA) 4’43”09
11.01: Due azzurre in semifinale! Bene Alzetta che chiude quarta la seconda batteria con 4’41″39, quinto tempo assoluto. Vince Kozan con 4’40″47
10.59: A metà gara Jackl, Alzetta, Smith
10-56: Anna Pirovano chiude al quarto posto la prima batteria dei 400 misti. L’azzurra nuota in 4’43”09, a 1”72 dalla spagnola Alba Vazquez Ruiz, che si impone con 4’41”37. Seconda l’irlandese Ellen Walshe in 4’41”76, terza Anastasia Gorbenko in 4’42”23. Per Pirovano bisognerà attendere le batterie successive per conoscere il piazzamento complessivo e l’eventuale qualificazione alla finale. Ora Alzetta
10.51: A metà della prima batteria dei 400 misti: Gorbenko, Walshe, Knop, Pirovano sesta
10.50: Christian Mantegazza conquista l’accesso alle semifinali dei 200 rana. L’azzurro chiude le batterie con il nono tempo complessivo in 2’10”69, a 1”36 dal miglior crono di Kirill Prigoda, primo in 2’09”33. Alle sue spalle Filip Nowacki (2’09”47) e Caspar Corbeau (2’09”66). Mantegazza sarà dunque tra i sedici che torneranno in acqua in semifinale.
1 Kirill Prigoda (NAB) 2’09”33
2 Filip Nowacki (GBR) 2’09”47
3 Caspar Corbeau (NED) 2’09”66
4 Aleksandr Zhigalov (NAB) 2’09”84
5 Jack Kelly (IRL) 2’10”14
6 Gregory Butler (GBR) 2’10”44
7 Luka Mladenovic (AUT) 2’10”53
8 Christian Mantegazza (ITA) 2’10”69
9 Eoin Corby (IRL) 2’10”85
10 Matti Mattsson (FIN) 2’11”10
11 Doruk Yogurtcuoglu (TUR) 2’11”20
12 Aleksas Savickas (LTU) 2’11”21
13 Lucas Matzerath (GER) 2’11”22
14 Jan Kalusowski (POL) 2’11”39
15 Dawid Lukasz Wiekiera (POL) 2’11”40
16 Filip Mujan (CRO) 2’11”45
10.49: Filip Nowacki si prende l’ultima batteria dei 200 rana in 2’09”47, facendo segnare il miglior tempo della serie davanti ad Aleksandr Zhigalov, secondo in 2’09”84. Terza posizione per l’irlandese Jack Kelly in 2’10”14, seguito da Gregory Butler (2’10”44) ed Eoin Corby (2’10”85). Christian Mantegazza, quarto nella penultima batteria in 2’10”69, è qualificato per le semifinali.
10.43: Christian Mantegazza è già sicuro della semifinale dei 200 rana! Nella penultima batteria l’azzurro chiude quarto in 2’10”69, tempo sufficiente per garantirgli il passaggio del turno prima dell’ultima serie. Vittoria per l’olandese Caspar Corbeau in 2’09”66, davanti a Daniil Pisetskii (2’10”29) e Luka Mladenovic (2’10”53). Quinto Matti Mattsson in 2’11”10.
10.41: Mantegazza terzo a metà gara
10.38: Dominio del russo Prigoda che chiude in 2’09″33 la terza batteria, secondo il giovane turco Yogurtcuoglu con 2’11″20. Ora Mantegazza
10.34: Dominio del norvegese Egeland nella seconda batteria dei 200 rana con il tempo di 2’11″67 davanti allo svedese Bengtsson Nimander in 2’13″69. Ora Prigoda, Yogurtcuoglu e Matzerath nella terz’ultima batteria
10.31: La prima batteria dei 200 rana uomini va all’austriaco Korber-Perner con il tempo di 2’18″43
10.28: Sara Curtis davanti a tutte nelle batterie dei 50 dorso! L’azzurra firma il miglior tempo complessivo in 27”31, precedendo la francese Mary-Ambre Moluh (27”39). Tre atlete appaiate in 27”61: Marrit Steenbergen, Analia Pigrée e Alina Gaifutdinova. In semifinale anche Costanza Cocconcelli, dodicesima con 28”03.
Qualificate alle semifinali:
1 Sara Curtis (ITA) 27”31
2 Mary-Ambre Moluh (FRA) 27”39
3 Marrit Steenbergen (NED) 27”61
3 Analia Pigrée (FRA) 27”61
3 Alina Gaifutdinova (NAB) 27”61
6 Tessa Giele (NED) 27”64
7 Irene Ciercoles Galve (ESP) 27”81
8 Roos Vanotterdijk (BEL) 27”83
9 Lauren Cox (GBR) 27”97
10 Costanza Cocconcelli (ITA) 28”03
11 Danielle Hill (IRL) 28”08
12 Emilija Pociute (LTU) 28”21
13 Fanny Teijonsalo (FIN) 28”24
14 Ingeborg V. Loyning (NOR) 28”46
15 Mariia Osetrova (NAB) 28”50
16 Adela Krystyna Piskorska (POL) 28”61
10.26: Sara Curtis vince l’ultima batteria e fa segnare il miglior tempo in assoluto con 27″31, a due decimi dal personale. Toma chiude quinta in 28″61 ed esce di scena, superata da Cocconcelli
10.23: Ancora Francia nella terza batteria con Pigree che tocca in 27″61. Ora Curtis e Toma
10.19: Quinto posto per l’azzurra Cocconcelli che chiude in 28″03, vittoria per la francese Moluh con 27″39
10.18: La norvegese Loyning vince la seconda batteria dei 50 dorso con 28″46. Ora Cocconcelli
10.17: La moldava Leu vince in 29″71 la prima batteria dei 50 dorso
10.14: Razzetti e Busa in semifinale nei 100 farfalla! Il miglior tempo delle batterie è dello svizzero Noè Ponti con 50”47, davanti a Kristóf Milák (50”81) e Maxime Grousset (51”03). Alberto Razzetti, autore del personale di 51”70, chiude con il nono crono complessivo, mentre Michele Busa è dodicesimo in 51”82: entrambi avanzano al turno successivo. Fuori invece Lorenzo Gargani, 14° a pari merito con 51”96.
Qualificati alle semifinali:
1 Noè Ponti (SUI) 50”47
2 Kristóf Milák (HUN) 50”81
3 Maxime Grousset (FRA) 51”03
4 Edward Mildred (GBR) 51”18
5 Jakub Bartosz Majerski (POL) 51”35
6 Kaii Liam Winkler (GER) 51”38
7 Denis-Laurean Popescu (ROU) 51”44
8 Hubert Kos (HUN) 51”49
9 Alberto Razzetti (ITA) 51”70
10 Andrei Minakov (NAB) 51”78
11 Luca Nik Armbruster (GER) 51”80
12 Michele Busa (ITA) 51”82
13 Roman Shevliakov (NAB) 51”96
14 Ihor Troianovskyi (UKR) 51”98
15 Ksawery Masiuk (POL) 52”02
16 Vlad-Stefan Mihalache (ROU) 52”07
10.12: Italia protagonista nell’ultima batteria dei 100 farfalla: Alberto Razzetti e Michele Busa volano in semifinale! Vince il francese Maxime Grousset in 51”03, davanti al britannico Edward Mildred (51”18), ma alle loro spalle arriva un eccellente Razzetti, terzo in 51”70 con il nuovo record personale. Buona prova anche per Busa, quinto in 51”82 e qualificato per le semifinali. Quarto Andrei Minakov in 51”78. Lorenzo Gargani chiude sesto in 51”96.
10.10: Noè Ponti risponde a Milák e vola in 50”47! Lo svizzero domina la penultima batteria dei 100 farfalla e si prende il miglior tempo complessivo, migliorando il 50”81 appena realizzato dall’ungherese. Alle sue spalle il polacco Jakub Majerski in 51”35 e Hubert Kos in 51”49. Quarto Armbruster con 51”80, mentre Masiuk chiude sesto in 52”02. Ponti e Milák lanciano subito segnali pesantissimi in vista delle semifinali. Ora Gargani, Busa e Razzetti
10.08: Kristóf Milák domina la terz’ultima batteria dei 100 farfalla! L’ungherese fa subito la differenza e tocca in 50”81, precedendo nettamente il tedesco Kaii Liam Winkler (51”38) e il rumeno Denis-Laurean Popescu (51”44). Quarto Josha Salchow in 51”87, poi Roman Shevliakov in 51”96. Milák firma nettamente il miglior tempo delle batterie disputate finora, abbassando il 52”07 di Mihalache.
10.04: Mihalache vince la quarta batteria con il tempo di 52″07, il miglior crono finora. Ora c’è Milak nella terz’ultima serie
10.02: L’estone Zirk si impone nella terza batteria dei 100 farfalla con 52″89 che finora è il miglior tempo in assoluto
9.58: Ancora Israele con Sela che nel finale completa la rimonta e vince la seconda batteria in 53″37
9.56: Successo dell’israeliano Krichevsky con il crono di 53″30 nella prima batteria dei 100 farfalla
9.49: Due italiane in semifinale nei 200 stile libero femminili. Il miglior tempo delle batterie è della ceca Barbora Seemanova in 1:57.10, davanti alla lituana Ieva Jurkunaite (1:57.28) e alla tedesca Linda Roth (1:57.60). Bianca Nannucci chiude con l’ottavo crono complessivo in 1:58.63, mentre Anna Chiara Mascolo è undicesima in 1:58.73: entrambe conquistano il pass per il turno successivo. Tra le qualificate anche Marrit Steenbergen, quarta in 1:58.00.
1 Barbora Seemanova (CZE) 1:57.10
2 Ieva Jurkunaite (LTU) 1:57.28
3 Linda Roth (GER) 1:57.60
4 Marrit Steenbergen (NED) 1:58.00
5 Sarah Dumont (BEL) 1:58.40
6 Ainhoa Campabadal Amezcua (ESP) 1:58.46
7 Francisca Soares Martins (POR) 1:58.56
8 Bianca Nannucci (ITA) 1:58.63
9 Freya Colbert (GBR) 1:58.66
10 Daria Golovaty (ISR) 1:58.72
11 Anna Chiara Mascolo (ITA) 1:58.73
12 Nikolett Padar (HUN) 1:58.81
13 Imani de Jong (NED) 1:58.92
14 Maya Tóbehn (GER) 1:58.95
15 Leah Schlosshan (GBR) 1:59.13
16 Iris Julia Berger (AUT) 1:59.19
9.48: Mascolo con il terzo posto nell’ultima batteria con 1’58″73. riesce a prendersi il posto nella semjifinale. Vince Soares Martins con 1’58″56
9.44. Nannucci esce bene nel finale e chiude quinta in 1’58″63. Vince la ceca Seemanovaa con il miglior tempo finora 1’57″10, davanti alla lituana Junevik con 1’57″28. Ora Mascolo nell’ultima batteria, non c’è Surushkina
9.41: Quarto posto per Matilde Biagiotti con il tempo di 1’59″28. Vince Steenbergen con il crono di 1’58″00, tempi piuttosto alti nella terza batteria. C’è Nannucci, non c’è Anderson nella quarta batteria
9.37: L’israeliana Golovaty si impone nella seconda batteria dei 200 stile con il crono di 1’58″72. Non c’è Alessandra Mao al via della terza batteria, c’è Biagiotti
9.33: La danese Tabor vince con 2’01″02 la prima batteria dei 200 sl
9.30: La sessione mattutina sarà completata dalle batterie della 4×100 stile libero femminile, altra gaara in cui l’Italia può essere protagonista assoluta, anche se le prove individuali di Menicucci e Tarantino sono state al di sotto delle aspettative
9.27: I 400 misti femminili aggiungono un altro confronto interessante alla mattinata. Tra le europee il miglior riferimento stagionale appartiene alla britannica Amalie Smith, capace di nuotare 4’33”70 ai Giochi del Commonwealth. Alle sue spalle, considerando esclusivamente le atlete europee nella graduatoria fornita, troviamo l’irlandese Ellen Walshe con 4’37”20, la giovanissima ungherese Vivien Jackl con 4’37”47 e la spagnola Alba Vazquez Ruiz con 4’38”16. Un quadro che lascia Smith davanti sul piano cronometrico, ma con diversi equilibri da verificare direttamente nella piscina parigina. In vasca Pirovano e Alzetta
9.25: Nei 200 rana maschili la situazione appare decisamente aperta, anche per le assenze di Léon Marchand e Carles Coll Marti. L’Italia punta soprattutto su Christian Mantegazza, autore di 2’10”00 in questa stagione e titolare di un personale di 2’09”39. Dopo aver raggiunto le semifinali ai Mondiali di Singapore, l’azzurro dovrà provare ad avvicinare nuovamente la barriera dei 2’10” per entrare nel confronto per i turni decisivi. Il britannico Filip Nowacki arriva con uno dei riferimenti più significativi: campione mondiale junior nel 2025 con 2’07”32, ha appena vinto i Commonwealth Games in 2’07”87. Caspar Corbeau, bronzo olimpico proprio a Parigi e primatista mondiale in vasca corta con 1’59”52, porta invece in dote un’esperienza internazionale superiore. Da non sottovalutare Kirill Prigoda, 2’08”30 nel 2026, oltre ad Alexander Zhigalov, Greg Butler e al giovane turco Doruk Yogurtcuoglu, sceso quest’anno a 2’09”43. Senza un dominatore netto, la gestione dei tre turni può diventare un elemento decisivo.
9.23: Nei 50 dorso femminili l’Italia può invece schierare una delle grandi protagoniste annunciate dell’intera rassegna: Sara Curtis. L’azzurra arriva a Parigi da primatista europea con il 27”07 realizzato al Settecolli, dopo aver già migliorato il record italiano a Riccione con 27”33 e successivamente nelle batterie della manifestazione romana con 27”23. Curtis è arrivata a soli sette centesimi dalla barriera dei 27 secondi, mai infranta da una nuotatrice europea. La concorrenza, però, è profonda. La francese Mary-Ambre Moluh ha portato il record nazionale a 27”20, Alina Gaifutdinova ha nuotato 27”23, Analia Pigree 27”31 e la britannica Lauren Cox vanta un personale di 27”15. Da valutare anche l’eventuale presenza di Steenbergen, scesa quest’anno a 27”40, mentre Francia e Paesi Bassi dovranno fare i conti con una durissima selezione interna. Per Curtis la prima missione sarà attraversare senza problemi le batterie per costruire passo dopo passo l’assalto alle posizioni che contano. Per l’Italia in gara anche Cocconcelli e Toma
9.21: Uno degli appuntamenti più interessanti della mattinata italiana arriverà con i 100 farfalla maschili, dove Michele Busa proverà a inserirsi in una concorrenza di altissimo livello. Il faentino di Imolanuoto ha nuotato 51”57 al Settecolli, fermandosi ad appena cinque centesimi dal personale di 51”52. Dopo l’eliminazione nelle batterie dei 50 farfalla, la distanza doppia rappresenta il suo appuntamento più importante di questi Europei. Lorenzo Gargani e Alberto Razzetti dovrebbero essere in vasca, Thomas Ceccon ha fatto sapere che non prenderà parte alla gara. Il livello al vertice è elevatissimo. Kristof Milak guida gli europei nella stagione con 50”22 e torna nella piscina nella quale conquistò l’oro olimpico in 49”90. Noè Ponti, argento mondiale 2025 con 49”83, ha nuotato 50”59 al Settecolli, mentre Maxime Grousset possiede il record europeo di 49”62 ma arriva all’appuntamento con l’incognita delle condizioni fisiche dopo la frattura al piede che gli ha impedito di disputare i Campionati francesi. Tra gli altri uomini da seguire il tedesco Kaii Winkler, sceso a 50”92, Roman Shevlyakov, Simon Bucher, Jakub Majerski, Edward Mildred, Jacob Peters, Diogo Ribeiro e Ksawery Masiuk.
9.19: Il principale riferimento europeo stagionale è Freya Colbert, capace di portare il record britannico fino a 1’54”34, anche se il quarto posto ai recenti Giochi del Commonwealth in 1’55”74 ha reso meno scontate le gerarchie. Barbora Seemanová, campionessa europea in carica, offre forse le maggiori garanzie di continuità nelle grandi manifestazioni: quinta alle Olimpiadi di Parigi e quinta ai Mondiali 2025, ha uno stagionale da 1’55”99. Grande curiosità anche per Marrit Steenbergen, che nei 200 ha nuotato 1’56”02 al Settecolli ma arriva soprattutto sull’onda del clamoroso record mondiale dei 100 stile libero in 51”68. Freya Anderson, le ungheresi Nikolett Pádár, Minna Ábrahám e Panna Ugrai e il profondo gruppo tedesco completano una gara nella quale superare le batterie senza spendere troppo sarà già fondamentale.
9.17: Ad aprire il programma saranno i 200 stile libero femminili, gara estremamente equilibrata nella quale l’Italia può guardare soprattutto alla crescita della nuova generazione. La quindicenne Alessandra Mao ha nuotato 1’57”24 al Settecolli, dopo il bronzo conquistato ai Mondiali juniores 2025 con 1’57”00. Nel panorama azzurro ci sono anche Bianca Nannucci, scesa a 1’57”82 agli Assoluti, Anna Chiara Mascolo con 1’58”09 e Matilde Biagiotti: la selezione interna sarà dunque già un elemento importante nelle batterie, considerando che soltanto due atlete per nazione possono avanzare.
9.15: Terza giornata di gare agli Europei di nuoto 2026 a Parigi e programma che propone subito diversi motivi di interesse per l’Italia, con Sara Curtis e Alessandra Mao tra i nomi più attesi nelle batterie del mattino. All’Olympic Aquatics Centre la sessione inizierà alle 9.30 e proporrà i 200 stile libero femminili, i 100 farfalla maschili, i 50 dorso femminili, i 200 rana maschili, i 400 misti femminili e la 4×100 stile libero femminile. In serata, dalle 18.30, spazio a semifinali e finali, ma il quadro della presenza azzurra dipenderà inevitabilmente dai risultati dei turni precedenti.
9.13: Dopo la scorpacciata di medaglie di ieri (ben quattro) per l’Italia, la terza giornata degli Europei 2026 metterà insieme velocità, rana, dorso, mezzofondo e staffette, con una mattinata nella quale tanti azzurri dovranno innanzitutto guadagnarsi il diritto di tornare in acqua alla sera. Il programma propone diversi incroci interni alla squadra italiana, resi ancora più delicati dal limite dei due qualificati per nazione, e una sessione serale che assegnerà altri sei titoli continentali.
9.10: Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi.
Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della terza giornata degli Europei 2026 di nuoto in vasca lunga a Parigi. La terza giornata degli Europei 2026 metterà insieme velocità, rana, dorso, mezzofondo e staffette, con una mattinata nella quale tanti azzurri dovranno innanzitutto guadagnarsi il diritto di tornare in acqua alla sera. Il programma propone diversi incroci interni alla squadra italiana, resi ancora più delicati dal limite dei due qualificati per nazione, e una sessione serale che assegnerà altri sei titoli continentali.
Terza giornata di gare agli Europei di nuoto 2026 a Parigi e programma che propone subito diversi motivi di interesse per l’Italia, con Sara Curtis e Alessandra Mao tra i nomi più attesi nelle batterie del mattino. All’Olympic Aquatics Centre la sessione inizierà alle 9.30 e proporrà i 200 stile libero femminili, i 100 farfalla maschili, i 50 dorso femminili, i 200 rana maschili, i 400 misti femminili e la 4×100 stile libero femminile. In serata, dalle 18.30, spazio a semifinali e finali, ma il quadro della presenza azzurra dipenderà inevitabilmente dai risultati dei turni precedenti.
Ad aprire il programma saranno i 200 stile libero femminili, gara estremamente equilibrata nella quale l’Italia può guardare soprattutto alla crescita della nuova generazione. La quindicenne Alessandra Mao ha nuotato 1’57”24 al Settecolli, dopo il bronzo conquistato ai Mondiali juniores 2025 con 1’57”00. Nel panorama azzurro ci sono anche Bianca Nannucci, scesa a 1’57”82 agli Assoluti, Anna Chiara Mascolo con 1’58”09 e Matilde Biagiotti: la selezione interna sarà dunque già un elemento importante nelle batterie, considerando che soltanto due atlete per nazione possono avanzare.
Il principale riferimento europeo stagionale è Freya Colbert, capace di portare il record britannico fino a 1’54”34, anche se il quarto posto ai recenti Giochi del Commonwealth in 1’55”74 ha reso meno scontate le gerarchie. Barbora Seemanová, campionessa europea in carica, offre forse le maggiori garanzie di continuità nelle grandi manifestazioni: quinta alle Olimpiadi di Parigi e quinta ai Mondiali 2025, ha uno stagionale da 1’55”99. Grande curiosità anche per Marrit Steenbergen, che nei 200 ha nuotato 1’56”02 al Settecolli ma arriva soprattutto sull’onda del clamoroso record mondiale dei 100 stile libero in 51”68. Freya Anderson, le ungheresi Nikolett Pádár, Minna Ábrahám e Panna Ugrai e il profondo gruppo tedesco completano una gara nella quale superare le batterie senza spendere troppo sarà già fondamentale.
Uno degli appuntamenti più interessanti della mattinata italiana arriverà con i 100 farfalla maschili, dove Michele Busa proverà a inserirsi in una concorrenza di altissimo livello. Il faentino di Imolanuoto ha nuotato 51”57 al Settecolli, fermandosi ad appena cinque centesimi dal personale di 51”52. Dopo l’eliminazione nelle batterie dei 50 farfalla, la distanza doppia rappresenta il suo appuntamento più importante di questi Europei.
Il livello al vertice è elevatissimo. Kristof Milak guida gli europei nella stagione con 50”22 e torna nella piscina nella quale conquistò l’oro olimpico in 49”90. Noè Ponti, argento mondiale 2025 con 49”83, ha nuotato 50”59 al Settecolli, mentre Maxime Grousset possiede il record europeo di 49”62 ma arriva all’appuntamento con l’incognita delle condizioni fisiche dopo la frattura al piede che gli ha impedito di disputare i Campionati francesi. Tra gli altri uomini da seguire il tedesco Kaii Winkler, sceso a 50”92, Roman Shevlyakov, Simon Bucher, Jakub Majerski, Edward Mildred, Jacob Peters, Diogo Ribeiro e Ksawery Masiuk.
Nei 50 dorso femminili l’Italia può invece schierare una delle grandi protagoniste annunciate dell’intera rassegna: Sara Curtis. L’azzurra arriva a Parigi da primatista europea con il 27”07 realizzato al Settecolli, dopo aver già migliorato il record italiano a Riccione con 27”33 e successivamente nelle batterie della manifestazione romana con 27”23. Curtis è arrivata a soli sette centesimi dalla barriera dei 27 secondi, mai infranta da una nuotatrice europea.
La concorrenza, però, è profonda. La francese Mary-Ambre Moluh ha portato il record nazionale a 27”20, Alina Gaifutdinova ha nuotato 27”23, Analia Pigree 27”31 e la britannica Lauren Cox vanta un personale di 27”15. Da valutare anche l’eventuale presenza di Steenbergen, scesa quest’anno a 27”40, mentre Francia e Paesi Bassi dovranno fare i conti con una durissima selezione interna. Per Curtis la prima missione sarà attraversare senza problemi le batterie per costruire passo dopo passo l’assalto alle posizioni che contano.
Nei 200 rana maschili la situazione appare decisamente aperta, anche per le assenze di Léon Marchand e Carles Coll Marti. L’Italia punta soprattutto su Christian Mantegazza, autore di 2’10”00 in questa stagione e titolare di un personale di 2’09”39. Dopo aver raggiunto le semifinali ai Mondiali di Singapore, l’azzurro dovrà provare ad avvicinare nuovamente la barriera dei 2’10” per entrare nel confronto per i turni decisivi.
Il britannico Filip Nowacki arriva con uno dei riferimenti più significativi: campione mondiale junior nel 2025 con 2’07”32, ha appena vinto i Commonwealth Games in 2’07”87. Caspar Corbeau, bronzo olimpico proprio a Parigi e primatista mondiale in vasca corta con 1’59”52, porta invece in dote un’esperienza internazionale superiore. Da non sottovalutare Kirill Prigoda, 2’08”30 nel 2026, oltre ad Alexander Zhigalov, Greg Butler e al giovane turco Doruk Yogurtcuoglu, sceso quest’anno a 2’09”43. Senza un dominatore netto, la gestione dei tre turni può diventare un elemento decisivo.
I 400 misti femminili aggiungono un altro confronto interessante alla mattinata. Tra le europee il miglior riferimento stagionale appartiene alla britannica Amalie Smith, capace di nuotare 4’33”70 ai Giochi del Commonwealth. Alle sue spalle, considerando esclusivamente le atlete europee nella graduatoria fornita, troviamo l’irlandese Ellen Walshe con 4’37”20, la giovanissima ungherese Vivien Jackl con 4’37”47 e la spagnola Alba Vazquez Ruiz con 4’38”16. Un quadro che lascia Smith davanti sul piano cronometrico, ma con diversi equilibri da verificare direttamente nella piscina parigina.
La sessione mattutina sarà completata dalle batterie della 4×100 stile libero femminile, altra gaara in cui l’Italia può essere protagonista assoluta, anche se le prove individuali di Menicucci e Tarantino sono state al di sotto delle aspettative
La sessione serale scatterà alle 18.30 con le semifinali dei 200 stile libero femminili, seguite alle 18.40 dalla finale dei 200 dorso maschili con Thomas Ceccon. Alle 18.47 sarà assegnato il titolo dei 50 farfalla femminili con Silvia Di Pietro, mentre alle 18.52 toccherà alla finale dei 100 stile libero maschili con Carlos D’Ambrosio e alle 18.58 a quella dei 100 rana femminili con Benedetta Pilato. Il programma proseguirà alle 19.04 con le due semifinali dei 200 rana maschili, quindi dalle 19.26 sarà la volta delle semifinali dei 50 dorso femminili e dalle 19.33 di quelle dei 100 farfalla maschili.
La parte conclusiva della serata metterà in palio altri tre titoli continentali. Alle 19.54 si disputerà la finale dei 400 misti femminili, alle 20.03 quella degli 800 stile libero maschili con Luca De Tullio, mentre alle 20.16 la 4×100 stile libero femminile chiuderà il programma agonistico della terza giornata. La presenza degli azzurri nelle diverse semifinali e finali dipenderà naturalmente dall’esito delle batterie del mattino e dei turni disputati nelle giornate precedenti.
OA Sport vi offre la DIRETTA LIVE della terza giornata degli Europei di nuoto di Parigi 2026: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 9.30 con le batterie e si prosegue alle 18.30 con le finali. Buon divertimento!
