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Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale di tutti gli eventi che assegnano un titolo per gli Europei senior 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale delle rassegne continentali di tuffi, nuoto artistico, mountain bike e canottaggio: tutti i risultati delle gare di oggi, domenica 2 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.
IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI NUOTO ARTISTICO E GLI AZZURRI IN GARA
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Questa la classifica finale della gara dal metro:
1 Chiara Pellacani (ITA) 298,90
2 Michelle Luisa Heimberg (SUI) 258,80
3 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 254,35
4 Uliana Kliueva (NAB) 251,20
5 Elisa Pizzini (ITA) 245,30
6 Elna Widerstrom (SWE) 242,35
7 Yelyzaveta Diadiuk (UKR) 238,10
8 Aleksandra Bibikina (ARM) 236,00
9 Diana Karnafel (UKR) 229,50
10 Lena Corona Hentschel (GER) 227,95
11 Kristina Aidarova (NAB) 223,70
12 Nais Gillet (FRA) 201,90
ORO DUNQUE A CHIARA PELLACANI! Argento per la svizzera Heimberg, bronzo per la britannica Bent-Ashmel
Peccato per Elisa Pizzini che avrebbe potuto fare compagnia a Pellacani sul podio ma con un ultimo tuffo non all’altezza del resto della serie si deve accontentare del quinto posto che è comunque un ottimo risultato e un segnale di crescita molto importante
Punteggio di 54 per Chiara Pellacani, totale di 298.90, somma da elite mondiale per l’azzurra! Ha rifilato 40.10 punti alla seconda. Un dominio assoluto
OROOOOOOOOOOOOOOOOOOO PELLACANIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
Scarsa in ingresso in acqua Aidarova che ottiene 46.80, totale di 223.70. Ora Pellacani a cui bastano 14 punti per l’oro
Hentschel chiude una finale sottotono con un’altra sbavatura. Punteggio di 53.30, totale di 227.95
C’è la medaglia per la svizzera Heimberg, non perfetta in ingresso ma con un punteggio di 54.60, totale di 258.80, è prima
La svedese Widerstrom abdica dopo la vittoria dello scorso anno con un ultimo tuffo da 50.70, totale di 242.35
Bene Kliueva all’ultimo tuffo, punteggio di 251.20, che significa secondo posto provvisorio
Scarsa in ingresso in acqua Diadiuk che ottiene 42.90, totale di 238.10
Scarsa in ingresso in acqua Gillet che, dopo l’errore precedente, totalizza 32.50, totale di 201.90
Abbondante in ingresso in acqua l’azzurra Pizzini che forse ha pagato la tensione, punteggio di 45.50, totale di 245.30, è seconda. Peccato!
Buon finale per Karnafel che totalizza nell’ultimo tuffo 50.70, totale di 229.50. Ora Pizzini, serve un super tuffo per la medaglia!
Abbondante la britannica in ingresso, punteggio di 49.40 per Bent-Ashmel, totale di 254.35
Questa la classifica parziale quando manca l’ultima rotazione di tuffi:
1 Chiara Pellacani (ITA) 244,90
2 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 204,95
3 Michelle Luisa Heimberg (SUI) 204,20
4 Elisa Pizzini (ITA) 199,80
5 Uliana Kliueva (NAB) 196,60
6 Yelyzaveta Diadiuk (UKR) 195,20
7 Elna Widerstrom (SWE) 191,65
8 Aleksandra Bibikina (ARM) 187,90
9 Diana Karnafel (UKR) 178,80
10 Kristina Aidarova (NAB) 176,90
11 Lena Corona Hentschel (GER) 174,65
12 Nais Gillet (FRA) 169,40
Questa la classifica parziale quando manca l’ultima rotazione di tuffi:
1 Chiara Pellacani (ITA) 244,90
2 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 204,95
3 Michelle Luisa Heimberg (SUI) 204,20
4 Elisa Pizzini (ITA) 199,80
5 Uliana Kliueva (NAB) 196,60
6 Yelyzaveta Diadiuk (UKR) 195,20
7 Elna Widerstrom (SWE) 191,65
8 Aleksandra Bibikina (ARM) 187,90
9 Diana Karnafel (UKR) 178,80
10 Kristina Aidarova (NAB) 176,90
11 Lena Corona Hentschel (GER) 174,65
12 Nais Gillet (FRA) 169,40
Male la russa Aidarova che si allontana dal trampolino ed entra scarsa. Punteggio di 31.50, totale di 176.10. Ora Pellacani
Serata da dimenticare per Hentschel che entra nettamente abbondante e ottiene solo 30 punti, totale di 174.65
Grande tuffo della svizzera Heimberg che totalizza 51.60 e con 204.20 è seconda
scarsa in ingresso in acqua Widerstrom che continua a perdere terreno: 49.50, totale di 191.65
Tuffo da 46.80 per la russa Kluiueva che ha un totale di 196.60
Buono il tuffo di Diadiuk che totalizza 52 punti e sale a 195.20
Grave errore per la francese Gillet che tocca il trampolino con la mano, rischia grosso, entra in orizzontale e si ferma a 15 punti, totale di 169.40
Qualche schizzo per Bibikina, lontana dalle prime. Punteggio di 50.70, totale di 187.90
E’ un buon tuffo quello dell’azzurra Pizzini che entra in acqua senza troppi schizzi e totalizza 48, totale di 199.80
Punteggio totale per la britannica Bent-Ashmel di 204.95. punteggio di 178.80 per Karnafel, ora Pizzini
Questa la classifica dopo tre rotazioni: Pellacani, Gillet, Heimberg
GRANDE CHIARA! 67.30 per il tuffo della Pellacani che mette sul piatto tutta la sua classe e allunga in testa
Lontana dal trampolino la tedesca Hentschel che totalizza 50.70, totale di 144.60, abbondante Aidarova, 48.30 totale di 145.40
Un po’ abbondante la svizzera Heimberg che si ferma a un punteggio di 43.70, totale di 152.60
Errore grave per Widerstrom che entra abbondante e ottiene 36.40, totale di 142.15
Qualche difficoltà in ingresso per Kliueva che si ferma a 43.70, totale di 149.80
Discreto il tuffo di Diadiuk che ottine eun punteggio di 46.80, totale di 143.20
problemi sul pre-salto per la francese Gillet che si salva e chiude un buon tuffo, punteggio di 53.30, totale di 154.40, prima per ora
Si salva Bibikina che entra lontana dal trampolino, ottiene 43.20, totale di 137.20
E’ un discreto tuffo quello di Pizzini che solleva qualche schizzo, totalizza 50.70, totale di 151.80
Abbondante in ingresso Karnafel che raggiunge 150 punti, ora Pizzini
47.85 per la britannica Bent-Ashmel che sbaglia in ingresso in acqua, totale di 150.95
Questa la classifica dopo le prime due rotazioni:
1 Chiara Pellacani (ITA) 115,00
2 Michelle Luisa Heimberg (SUI) 108,90
3 Diana Karnafel (UKR) 108,60
4 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 106,10
4 Uliana Kliueva (NAB) 106,10
6 Elna Widerstrom (SWE) 105,75
7 Elisa Pizzini (ITA) 101,10
7 Nais Gillet (FRA) 101,10
9 Kristina Aidarova (NAB) 97,10
10 Yelyzaveta Diadiuk (UKR) 96,40
11 Aleksandra Bibikina (ARM) 94,00
12 Lena Corona Hentschel (GER) 93,95
Ancora un buon tuffo per Chiara Paellacani che arriva altissima, scompare nell’acqua e totalizza 59.80, totale di 115 e primo posto
Abbondante in ingresso la russa Aidarova che totalizza 45.50, totale di 97.10
Ancora qualche schizzo di troppo per Hentschel che totalizza 47.15, totale di 93.95
bene la svizzera Heimberg che trova un tuffo di qualità e totalizza 58.50, totale di 108.90 e primo posto
La svedese Widerstrom non sbaglia, ottimo ingresso in acqua punteggio di 51.75, totale di 105.75
Totale di 96.40 per Diadiuk, mentre la russa kluiueva con un buon 53.30 sale a 106.10
Buono il tuffo della francese Gillet che totalizza 48.30, totale di 101.10
Secondo tuffo da 46 per Bibikina, totale di 94
Molto bene l’azzurra Elisa Piazzinii che piazza un secondo tuffo di qualità e totalizza 52.80, per un totale di 101.10
Punteggio totale di 106.10 per la britannica Bent-Ascmel, 108.60 per Karnafel. Ora Pizzini
Questa la classifica dopo la prima rotazione:
1 Chiara Pellacani (ITA) 55,20
2 Diana Karnafel (UKR) 54,00
2 Elna Widerstrom (SWE) 54,00
4 Desharne Bent-Ashmeil (GBR) 52,80
4 Nais Gillet (FRA) 52,80
4 Uliana Kliueva (NAB) 52,80
7 Kristina Aidarova (NAB) 51,60
8 Yelyzaveta Diadiuk (UKR) 50,40
8 Michelle Luisa Heimberg (SUI) 50,40
10 Elisa Pizzini (ITA) 48,30
11 Aleksandra Bibikina (ARM) 48,00
12 Lena Corona Hentschel (GER) 46,80
Inizia molto bene Chiara Peellacani, ottimo ingresso in acqua e primo posto con 55.20
bene Aidarova con il primo tuffo. Punteggio di 51.60, sesto posto. Ora Pellacani
Qualche schizzo di troppo per la tedesca Hentschel che totalizza 46.80
La svizzera Heimberg trova una buona entrata in acqua e totalizza 50.40
La svedese Widerstrom non sbaglia, buon ingresso in acqua, punteggio di 54 e primo posto
Buon tuffo per la russa Klineva che è seconda con 52.80
Bene la ucraina Diadink che entra bene in acqua e ottiene 50.40
Non perfetta in ingresso in acqua Gillet che ottiene 52.80
Qualche schizzo di troppo per l’armena Bibikina che ottiene 48 punti
Inizia bene con l’uno e mezzo carpiato indietro di Pizzini, punteggio di 48.30
Bene l’ingresso in acqua di Karnafel che totalizza 54
Buona la partenza della britannica Bent-Ashmeil che totalizza 52.80
Queste le atlete in gara nella finale dal metro:
1 Desharne Bent-Ashmeil (GBR)
2 Diana Karnafel (UKR)
3 Elisa Pizzini (ITA)
4 Aleksandra Bibikina (ARM)
5 Nais Gillet (FRA)
6 Yelyzaveta Diadiuk (UKR)
7 Uliana Kliueva (NAB)
8 Elna Widerstrom (SWE)
9 Michelle Luisa Heimberg (SUI)
10 Lena Corona Hentschel (GER)
11 Kristina Aidarova (NAB)
12 Chiara Pellacani (ITA)
Tra qualche minuto il via della gara del metro femminile. Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini a caccia di un risultato di prestigio
Alle 20.55 la finale del metro con Pellacani e Pizzini
Dominio azzurro che ha fatto segnare il miglior punteggio in tutte le rotazioni. “Avevo tanta voiglia di rifarmi dopo ieri che è stata una giornataccia. Mi sono divertito, con lei di fianco ce la faccio sempre anche quando è difficile” Dichiara Matteo Santoro dopo l’oro
Questa la classifica finale del sincro misto da 3 metri:
1 Italia – Matteo Santoro / Chiara Pellacani – 305,85
2 Russia – Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina – 286,17
3 Germania – Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel – 284,19
4 Ucraina – Kyrylo Azarov / Diana Karnafel – 273,60
5 Svizzera – Erik Passerone / Michelle Luisa Heimberg – 263,85
6 Francia – Gwendal Bisch / Nais Gillet – 252,33
7 Romania – Alexandru Avasiloae / Amelie-Enya Foerster – 251,07
8 Polonia – Kacper Lesiak / Aleksandra Blazowska – 246,87
9 Paesi Bassi – Matthew Jordon Hibbert / Oona Abbema – 240,72
10 Svezia – Peder Saur Hubred / Hanna Ekdahl – 235,92
11 Georgia – Koka Sakandelidze / Tekle Sharia – 206,91
Qualche schizzo di troppo ma anche qualche errore a livello individuale per i russi che chiudono con 63 punti, totale di 286.17 che significa medaglia d’argento
perdono un po’ il sincro i polacchi, punteggio di 52.20, totale di 246.87, sesto posto. Ora la Russia per il podio
Buona gara degli ucraini che chiudono con un tuffo solo leggermente abbondante, punteggio di 64.80, totale di 273.60 che significa terzo posto provvisorio
Buono l’ultimo tuffo degli svedesi, punteggio di 59.40, totale di 235.92, sesto posto
Discreto il tuffo dei francesi che totalizzano 56.73, totale di 252.33 e quarto posto
Scarsi in ingresso in acqua gli svizzeri. Punteggio di 60.45, totale di 263.85, terzo posto provvisorio
La Germania chiude con un ottimo tuffo da 67.89, totale definitivo di 284.19 che significa podio
GRANDEEEEEEEEEE! Non sbagliano gli azzurri, grande tranquillità e classe, punteggio di 70.20. Non li prendono più. E’ OROOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
Buona chiusura per gli olandesi che totalizzano un punteggio di 58.50, totale di 240.72. Ora il Doppio e mezzo carpiato ritornato per gli azzurri a chiudere
Questa la classifica dopo quattro rotazioni:
1 Italia – Matteo Santoro / Chiara Pellacani – 235,65
2 NAB – Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina – 223,17
3 Germania – Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel – 216,30
4 Ucraina – Kyrylo Azarov / Diana Karnafel – 208,80
5 Svizzera – Erik Passerone / Michelle Luisa Heimberg – 203,40
6 Francia – Gwendal Bisch / Nais Gillet – 195,60
7 Romania – Alexandru Avasiloae / Amelie-Enya Foerster – 195,27
8 Polonia – Kacper Lesiak / Aleksandra Blazowska – 194,67
9 Paesi Bassi – Matthew Jordon Hibbert / Oona Abbema – 182,22
10 Svezia – Peder Saur Hubred / Hanna Ekdahl – 176,52
11 Georgia – Koka Sakandelidze / Tekle Sharia – 173,31
Entrata scarsa in acqua per i rumeni, punteggio di 57.60, totale di 195.27
E’ un buon tuffo quello dei russi che non mollano la presa. Punteggio di 64.17, totale di 223.47. 12.18 i punti di vantaggio degli azzurri prima dell’ultimo tuffo
Solo discreto il tuffo dei polacchi., qualche schizzo di troppo, punteggio di 54.87, totale di 194.67. Ora la Russia
Buon tuffo per la coppia ucraina che risale la china con un punteggio di 65.70, totale di 208.80
Ancora problemi di sincronia per gli svedesi che totalizzano 50.40, totale di 176.52
Ancora un errore per i francesi soprattutto in ingresso in acqua. Punteggio di 59.40, totale di 195.60
gettano al vento la possibilità della medaglia. Passerone scappa via dal trampolino, punteggio di 51.30,m totale di 203.40
Non bene i georgiani che totalizzano un punteggio di 49.50, totale di 173.31
Buon tuffo per i tedeschi, piccola abbondanza in ingresso per entrambi, punteggio di 66.60, totale di 216.30
Leggermente scarso in ingresso Santoro. Punteggio di 69.75, mantengono la media, totale di 235.65
Ancora un errore per la coppia olandese, punteggio di 50.22, totale di 182.22. Ora gli azzurri con il triplo e mezzo avanti carpiato
Questa la classifica dopo tre rotazioni:
1 Italia – Matteo Santoro / Chiara Pellacani – 165,90
2 NAB – Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina – 159,00
3 Svizzera – Erik Passerone / Michelle Luisa Heimberg – 152,10
4 Germania – Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel – 149,70
5 Ucraina – Kyrylo Azarov / Diana Karnafel – 143,10
6 Polonia – Kacper Lesiak / Aleksandra Blazowska – 139,80
7 Romania – Alexandru Avasiloae / Amelie-Enya Foerster – 137,67
8 Francia – Gwendal Bisch / Nais Gillet – 136,20
9 Paesi Bassi – Matthew Jordon Hibbert / Oona Abbema – 132,00
10 Svezia – Peder Saur Hubred / Hanna Ekdahl – 126,12
11 Georgia – Koka Sakandelidze / Tekle Sharia – 123,81
Buon tuffo della coppia russa che resta in scia degli azzurri con un punteggio di 64.80, totale di 159 e secondo posto
Non perfetto l’ingresso in acqua dei polacchi che ottengono 52.20, per un totale di 139.80. Ora la Russia
Scarso l’ingresso in acqua degli ucraini, in particolare Karnafel. Punteggio di 54.90, totale di 143.10
La coppia svedese perde sincronia ed entra abbondante in acqua, punteggio di 48.72, totale di 126.12
Ancora un errore per i francesi che entrano scarsi, punteggio di 50.40, totale di 136.40
Errore ancora per gli svizzeri, scarso Passeroni nell’ingresso in acqua, punteggio di 63.90, totale di 152.10, sono secondi
Qualche schizzo di troppo in ingresso per i georgiani che ottengono 49.41, totale di 123.81
Buono anche il tuffo dei tedeschi, manca un po’ di sincro ma arrivano comunque 67.50, totale di 149.70
BENE GLI AZZURRI! Punteggio di 69.20, totale di 165.90, fioccano gli 8
Errore per gli olandesi che raggiungono un totale di 132. Doppio e mezzo avanti carpiato con un avvitamento per gli azzurri ora
Questa la classifica dopo due rotazioni di tuffi liberi:
1 Italia – Matteo Santoro / Chiara Pellacani – 96,60
2 NAB – Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina – 94,20
3 Svizzera – Erik Passerone / Michelle Luisa Heimberg – 88,20
3 Ucraina – Kyrylo Azarov / Diana Karnafel – 88,20
5 Polonia – Kacper Lesiak / Aleksandra Blazowska – 87,60
6 Francia – Gwendal Bisch / Nais Gillet – 85,80
7 Romania – Alexandru Avasiloae / Amelie-Enya Foerster – 83,40
8 Germania – Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel – 82,20
9 Paesi Bassi – Matthew Jordon Hibbert / Oona Abbema – 78,00
10 Svezia – Peder Saur Hubred / Hanna Ekdahl – 77,40
11 Georgia – Koka Sakandelidze / Tekle Sharia – 74,40
Buon tuffo dei rumeni che ottengono un punteggio di 42, totale di 83.40
Bene la coppia russa con qualche piccola sbavatura sul sincro. Punteggio di 46.80, totale di 94.20 e secondo posto provvisorio
Abbondanti in ingresso gli svedesi, punteggio di 40.80, totale di 77.40
errore della coppia francese, abbndante Gillet, punteggio di 37.80, totale di 85.80
Abbondanti in ingresso in acqua gli svizzeri, punteggio di 43.20, totale di 88.20, secondi per ora
Poca sincronia nel secondo tuffo dei georgiani che ottengono 36 punti, totale di 74.40. Ora gli svizzeri
Errore per i tedeschi che totalizzano 35.40 per un totale di 82.20. Ora la Gerogia
Ancora molto bene il rovesciato carpiato di Pellacani.-Santoro che totalizzano 47.40 per un totale di 96.60. Ora la Germania
Questa la classifica dopo la prima rotazione:
1 Italia – Matteo Santoro / Chiara Pellacani – 49,20
2 Francia – Gwendal Bisch / Nais Gillet – 48,00
3 NAB – Ilia Molchanov / Elizaveta Kuzina – 47,40
4 Germania – Luis Carlo Avila Sanchez / Lena Corona Hentschel – 46,80
5 Svizzera – Erik Passerone / Michelle Luisa Heimberg – 45,00
5 Ucraina – Kyrylo Azarov / Diana Karnafel – 45,00
7 Polonia – Kacper Lesiak / Aleksandra Blazowska – 44,40
8 Paesi Bassi – Matthew Jordon Hibbert / Oona Abbema – 42,00
9 Georgia – Koka Sakandelidze / Tekle Sharia – 38,40
10 Svezia – Peder Saur Hubred / Hanna Ekdahl – 36,60
La Romania chiude la prima rotazione con 41.90
Bene la coppia russa, che potrebbe essere la rivale degli azzurri, con 47.40, terzi
Buon avvio per la Polonia che ottiene 44.40
la giovanissima coppia ucraina inizia con qualche sbavatura, punteggio di 45.00
Non grande sincronia per la coppia svedese che si ferma a 36.60
Buon avvio dei padroni di casa francesi che totalizzano 48 punti e si inseriscono al secondo posto
Buon tuffo iniziale per gli svizzeri che totalizzano 45
Qualche schizzo di troppo da parte di Hentschel, i tedeschi iniziano con 46.80. Ora la Georgia
Senza problemi il mezzo salto mortale indietro carpiato per Pellacani e Santoro che totalizzano 49.20
Buono il primo tuffo della coppia olandese, punteggio di 42. Ora gli azzurri
Questa la startlist della gara del sincro misto da tre metri:
1 Paesi Bassi: Matthew Jordon Hibbert, Oona Abbema
2 Italia: Matteo Santoro, Chiara Pellacani
3 Germania: Luis Carlo Avila Sanchez, Lena Corona Hentschel
4 Georgia: Koka Sakandelidze, Tekle Sharia
5 Svizzera: Erik Passerone, Michelle Luisa Heimberg
6 Francia: Gwendal Bisch, Nais Gillet
7 Svezia: Peder Saur Hubred, Hanna Ekdahl
8 Ucraina: Kyrylo Azarov, Diana Karnafel
9 Polonia: Kacper Lesiak, Aleksandra Blazowska
10 Atleti Neutrali Autorizzati (NAB): Ilia Molchanov, Elizaveta Kuzina
11 Romania: Alexandru Avasiloae, Amelie-Enya Foerster
Gli avversari non mancheranno: la Gran Bretagna si affiderà a Ben Cutmore e Andrea Spendolini Siriex, la Germania schiererà Luis Carlo Avila Sanchez e Lena Corona Hentschel, mentre particolare attenzione meriteranno anche gli atleti neutrali Ilia Molchanov ed Elizaveta Kuzina, oltre all’Ucraina e alla Francia. L’Italia, tuttavia, parte con tutte le credenziali per puntare al gradino più alto del podio.
Dalle 19.00 saranno assegnate le medaglie nel sincro misto dai tre metri e nella prova individuale dal trampolino da un metro femminile. In entrambe le finali gli azzurri si presenteranno con ambizioni importanti, trascinati soprattutto da Chiara Pellacani, chiamata a disputare due gare nel giro di poche decine di minuti, e dalla coppia formata con Matteo Santoro, campioni del mondo in carica nel sincro misto.
Dalle 19.00 saranno assegnate le medaglie nel sincro misto dai tre metri e nella prova individuale dal trampolino da un metro femminile. In entrambe le finali gli azzurri si presenteranno con ambizioni importanti, trascinati soprattutto da Chiara Pellacani, chiamata a disputare due gare nel giro di poche decine di minuti, e dalla coppia formata con Matteo Santoro, campioni del mondo in carica nel sincro misto.
Doppietta d’oro per lo scozzese, ma arriva il secondo argento per l’italiano. Podio completato dallo svizzero Puntener. Quinto un ottimo Fontana.
Si amplia il gap in favore di Aldridge, che ha gestito benissimo lo sforzo e si invola verso la conquista dell’oro continentale.
Sono 5 i secondi di vantaggio accumulati dal britannico su Zanotti.
Continua a spingere Aldridge, che ora guadagna 3 secondi su Zanotti. Forza Juri!Inizia l’ultimo giro
Lo svizzero Puntener è a 6-7 secondi dal duo di testa. Zanotti ed Aldridge non possono guardarsi troppo.
FORA FLUCKIGER! Incredibile, nel momento peggiore possibile! Zanotti è in compagnia di Aldridge con Puntener a 5 secondi.
ATTACCA ZANOTTI! Come già detto in cronaca, sullo strappetto che segue il traguardo l’azzurro è nettamente il migliore quest’oggi! Si stacca Puntener, restano in tre!
DUE GIRI AL TERMINE! Situazione cristallizzata da qualche chilometro. Dei quattro battistrada ancora nessuno prova l’attacco decisivo.
Dai Filippo! Fontana ci crede, ed in questo momento è il più veloce in pista. L’azzurro è a soli 9 secondi da Zanotti, Aldridge, Puntener e Fluckiger.
Non molla Fontana, che all’intermedio dei 20.1 km paga 15 secondi al quartetto di testa.
Completato il quinto degli otto giri previsti. Zanotti, Puntener, Aldridge e Fluckiger si giocheranno le medaglie. Fontana paga 16 secondi.
Se ne vanno in quattro! Si tratta di Puntener (SUI), Aldridge (GBR), Fluckiger (SUI) ed uno splendido Juri Zanotti (ITA)!
Non ne ha più Andreassen, che si stacca irrimediabilmente. Paga dazio anche l’austriaco Foidl dopo l’attacco precedente. Restano in sei.
Siamo a metà gara. Ancora non è arrivato alcun attacco sensibile, ma c’è stata quantomeno la scrematura. Nuovo rallentamento che permette al danese Andreassen di rientrare.
Scatenato Foidl, che chiama gli avversari alla reazione. All’intermedio dei 14.1 km l’austriaco guida un gruppetto di 7 uomini con due azzurri presenti! Quarto al momento Zanotti, settimo Fontana.
Questa la classifica del duo misto tecnico:
1 Gran Bretagna 229.6783
2 Italia 229.0092
3 Russia 215.9201
4 Spagna 210.8584
5 Israele 193.8017
6 Portogallo 174.5467
7 Germania 151.2650
8 Bulgaria 129.3958
Oro dunque per la Gran Bretagna, il terzo di Tomblin in tre giornate di gara, argento per l’Italia (terzo podio per Pelati e secondo per Ruggiero), bronzo per una Russia molto arrabbiata per ciò che è accaduto in apertura di esercizio
Prestazione di qualità della coppia italiana che per una frazione di punto non riesce a strappare un oro che poteva anche starci per quello che si è visto. Il coefficiente di difficoltà leggermente superiore dei britannici ha fatto la differenza
ARGENTOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAA! La coppia israeliana composta da Yogev Dagan, Lior Makmel totalizza il punteggio di 193.8017 ed è quinta
Chiuso il terzo giro. Situazione che si è nuovamente rimescolata. Guida lo svizzero Schatti seguito da Foidl (AUT), Puntener (SUI), Zanotti (ITA), Fluckiger (SUI), Andreassen (DEN), Aldridge (GBR) e Fontana (ITA). Anche Filippo ha approfittato del rallentamento per rientrare nel primissimo gruppo.
Review sul terzo elemento, che è un ibrido, e sul penultimo elemento per la coppia israeliana che qualche sbavatura l’ha commessa in questa prova
La coppia russa composta da Alina Rumiantseva, Zakhar Trofimov totalizza un punteggio di 215.9201, terzo posto e dunque PODIO ITALIA!!!
Esercizio di qualità per la coppia russa ma manca all’appello il primo elemento giudicato non valido dalla giuria
Errore nell’ingresso in acqua per la coppia russa, con un acro evidentemente non eseguito nella modalità dichiarata
Ora tocca alla Russia che ha un coefficiente di difficoltà più alto dell’Italia, 37.4500
La coppia azzurra composta da Filippo Pelati, Lucrezia Ruggiero totalizzano il punteggio di 229.0092 che significa secondo posto alle spalle della Gran Bretagna. Non sta dicendo benissimo alla squadra azzurra sui punteggi. Sempre vicinissimi a chi sta davanti
Apparentemente senza errori la prova della coppia italiana che per la prima volta portava in gara questa routine ed ha dimostrato già ottima acquisizione dell’esercizio
Completato anche il secondo giro. Benissimo Zanotti, che transita in quarta posizione alle spalle dell’austriaco Foidl e degli svizzeri Lillo e Schatti. Sono in sette nel gruppo di testa.
Lillo (SUI), Schatti (SUI), Aldridge (GBR), Foidl (AUT), Zanotti (ITA). Così al rilevamento dei 6.5 km. L’azzurro tiene per ora l’andatura degli elvetici.
la coppia britannica composta da Isabelle Thorpe, Ranjuo Tomblin totalizza un punteggio di 229.6783
Prova senza apparenti sbavature dei forti britannici che puntano al terzo oro di questa edizione
In vasca ora una delle grandi favorite, la Gran bretagna, che nuota su ritmi latini, coefficiente di 38.2000, il più alto
La coppia spagnola composta da Jordi Caceres Iglesias, Carla Lorenzo Llusca totalizza un punteggio di 210.8584
Juri Zanotti è quinto al passaggio dei 4.9 km. Dopo una nuova accelerazione Fontana si è staccato. L’impressione è che l’azzurro non possa tenere il ritmo dei migliori.
Buono l’esercizio degli spagnoli. Qualche sbavatura sulla sincronia, non straordinaria la parte artistica
Aldridge chiude il buco portandosi dietro anche Juri Zanotti. L’azzurro è dunque nel gruppo di testa al termine del primo giro. Fontana undicesimo a 9 secondi dalla vetta.
Si fa sul serio ora. Tocca alla Spagna con un tema hip hop e un coefficiente di difficoltà di 33.9500
La coppia bulgara composta da Dimitar Isaev, Magdalena Maleva totalizza un punteggio di 129.3958
Gran ritmo imposto da Filippo Colombo, che se ne va in compagnia dei connazionali Schatti e Lillo. Risale Aldridge, che si prende la quarta piazza e va a caccia degli elvetici.
C’è addirittura la staffetta elvetica in testa. Ben 4 padroni di casa nelle prime 4 posizioni con il danese Andreassen primo degli intrusi. Zanotti settimo nel corso di questo primo giro.
Un errore grave di sincronia per la coppia bulgara in avvio di esercizio, errore anche nell’acro finale, penultimo elemento dell’esercisio. A rischio basemark
E’ il momento della Bulgaria, coefficiente di difficoltà di 25.4500
Inizia la prova Elite maschile degli Europei 2026
la coppia portoghese composta da Daniel Ascenso, Maria Gonçalves totalizza il punteggio di 174.5467 che significa primo posto
Nessun review ma qualche sbavatura nella sincronia i portoghesi l’hanno commessa
In acqua i portoghesi Daniel Ascenso, Maria Gonçalves, coefficiente di difficoltà di 29.6500
la coppia tedesca co0mposta da Solene Guisard, Robin Wiehn totalizza il punteggio di 151.2650
Nessun errore grave per la coppia tedesca che ha portato a casa senza troppe sbavature tutti gli elementi dell’esercizio
In acqua ora la Germania ad aprire la finale, coefficiente di difficoltà 21.1000
Questa la lista delle squadre in gara:
1 Germania: Solene Guisard, Robin Wiehn
2 Portogallo: Daniel Ascenso, Maria Gonçalves
3 Bulgaria: Dimitar Isaev, Magdalena Maleva
4 Spagna: Jordi Caceres Iglesias, Carla Lorenzo Llusca
5 Gran Bretagna: Isabelle Thorpe, Ranjuo Tomblin
6 Italia: Filippo Pelati, Lucrezia Ruggiero
7 Atleti Neutrali Autorizzati (NAB): Alina Rumiantseva, Zakhar Trofimov
8 Israele: Yogev Dagan, Lior Makmel
La concorrenza sarà però di assoluto livello. La Spagna schiererà Jordi Caceres Iglesias e Carla Lorenzo Llusca, coppia da sempre tra le più competitive del panorama europeo, mentre la Gran Bretagna punterà sull’esperienza di Isabelle Thorpe e Ranjuo Tomblin. Da seguire anche gli atleti neutrali Alina Rumiantseva e Zakhar Trofimov, oltre alla formazione israeliana composta da Yogev Dagan e Lior Makmel, senza dimenticare i portoghesi Daniel Ascenso e Maria Goncalves, pronti a inserirsi nella lotta per le posizioni di vertice.
L’attenzione sarà concentrata soprattutto sulla coppia formata da Filippo Pelati e Lucrezia Ruggiero, chiamata a debuttare con una routine completamente nuova intitolata “Guarda! È amore”, realizzata da Simona Ricotta. Si tratta di un esercizio mai visto in competizione, preparato espressamente per gli Europei, che rappresenta una delle principali novità della stagione azzurra.
Poco meno di 20 minuti all’inizio della gara Elite maschile, evento che chiuderà la rassegna continentale.
Alle ore 16.00 inizierà la finale del duo misto, l’Italia punterà su Lucrezia Ruggiero e Filippo Pelati.
Questa la classifica finale della prova Elite femminile degli Europei 2026 di mountain bike:
1 Sina FREI Switzerland 1:26:17
2 Alessandra KELLER Switzerland +1:26
3 Jenny RISSVEDS Sweden +2:04
4 Nicole KOLLER Switzerland +2:57
5 Evie RICHARDS Great Britain +3:15
6 Ronja BLÖCHLINGER Switzerland +4:40
7 Ginia CALUORI Switzerland +4:53
8 Sofie PEDERSEN Denmark +5:23
9 Luisa DAUBERMANN Germany +5:53
10 Janika LÕIV Estonia +6:23
Venticinquesimo posto finale per l’altra azzurra in gara, Sara Cortinovis.
Sina Frei completa un weekend perfetto dopo il successo nello Short Track.
rriva ora l’azzurra Giada Specia, dodicesima a 7’50”, in calo nella seconda parte di gara.
Frei, partita tranquilla, nella seconda metà di gara ha sprigionato tutti i suoi cavalli, con le avversarie che non sono riuscite a tenere il suo passo.
La Svizzera piazza ben quattro atlete nelle prime sette posizioni: quarta Koller, sesta Bloechlinger, settima Caluori.
Rissveds chiude terza a 2’04”: la svedese si deve accontentare del bronzo in una giornata difficile.
Keller corona la splendida giornata elvetica, con l’argento a 1’25” dalla connazionale.
FREI CONQUISTA IL TITOLO EUROPEO A MONTECENERI!
Meno di 1 km al termine della gara: Frei dilaga sulle avversarie.
Su trentuno partenti ci sono stati solo due ritiri per ora.
Perde ancora Keller da Frei, ritardo di 48″.
Inizia l’ultimo giro!
Rissveds non dovrebbe avere problemi a difendere il bronzo: Bloechlinger è quarta a quasi 1′ dalla svedese.
Frei oramai viaggia verso la conquista del titolo europeo, Keller sembra essersi accontentata dell’argento.
Aumenta ancora il margine di Frei su Keller: 38″ il distacco dell’inseguitrice.
La Svizzera si avvicina a una doppietta sul tracciato di casa, quando mancano due giri al termine della prova.
Ventiseiesima, attualmente, l’azzurra Sara Cortinovis.
Allunga Frei su Keller: 12″ il margine sulla connazionale.
Rissveds terza a 23″ dalla testa della corsa.
Gli Europei di tuffi di Parigi riprenderanno alle 19.00 con la finale del sincro misto dai tre metri con Santoro e Pellacani, mentre alle 21.00 andrà in scena la finale del metro misto con la già citata azzurra e Pizzini.
Inizia ora il quinto giro: Frei al comando, Keller insegue a 3″.
Questa la classifica completa del preliminare che abbiamo appena seguito, con le prime dodici tuffatrici che gareggeranno alle 21.00 di sta sera per le medaglie del metro femminile:
Keller è vicinissima a Frei; appena di 4″ il suo distacco dalla connazionale. Cede Rissveds, terza a 17″.
Siamo nel corso del quarto giro.
Due bellissime notizie nella mattinata di Parigi, con Pellacani che ha chiuso al primo posto il preliminare del metro femminile e con Pizzini che ha rischiato ma che, con l’ultimo tuffo dei cinque eseguiti, ha chiuso al decimo posto accedendo alla gara di sta sera.
Ottava a 2′ l’azzurra Giada Specia.
Dopo 12,5 km Frei ha un margine di 8″ su Keller e 10″ su Rissveds.
Hentschel chiude a 255 con un doppio e mezzo in avanti carpiato, mentre Kupka esegue un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero che la porta a 198 punti e ovviamente non si qualifica.
Diadiuk chiude con un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero che la porta a 245 punti. Uno e mezzo all’indietro con un avvitamento e mezzo libero per Ekdahl che raccoglie un punteggio finale di 221. Pizzini è qualificata!!
Attenzione a Frei: l’elvetica allunga in salita su Rissveds e Keller, la svedese non sembra brillantissima.
Stesso tuffo dell’armena per la nostra Pizzini che raccoglie 55.90 punti e un totale di 234, al momento è ottava! Si continua con Sharia che esegue un uno e mezzo in avanti con due avvitamenti non perfetti e chiude il suo preliminare con un punteggio complessivo di 168.
Keller si è ricongiunta con la coppia al comando.
Doppio e mezzo in avanti carpiato un po’ faticoso per Bibikina che chiude la sua gara con un punteggio finale di 239.
Uno e mezzo all’indietro con un avvitamento e mezzo libero per Bayol che sbaglia e ottiene solo 36 punti con un complessivo finale di 221. Kun chiude la sua gara con un uno e mezzo all’indietro con un avvitamento e mezzo libero che la porta a 168.
Erzincan chiude con un uno e mezzo rovesciato carpiato che la fa salire a 180 punti, mentre Spendolini esegue un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero davvero buono: la britannica ottiene un punteggio finale di 228.
Rissveds ora è a ruota di Frei, ma attenzione a Keller che ora è vicinissima alle due battistrada.
Molto bene l’azzurra con un uno e mezzo ritornato carpiato che le da 52 punti e un complessivo di 263.35, è prima! Abbema esegue un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero che la porta a 208 punti.
Gillet chiude con un uno e mezzo ritornato con avvitamento e mezzo non perfetto e sale a 241 punti, adesso tocca a Chiara Pellacani!
Iniziato il terzo giro, al comando ci sono Frei e Rissveds.
Ereminova esegue un uno e mezzo in avanti con un avvitamento libero non troppo complesso, per lei la gara finisce con un complessivo di 190 punti.
Il punteggio finale di Papova è 198 con un uno e mezzo all’indietro con un avvitamento e mezzo libero. Kliueva chiude con lo stesso tuffo e sale a 245 punti.
Ultima giornata che ha regalato tre medaglie al contingente azzurro. Giacomo Perini in apertura ha colto l’argento nel singolo di para rowing, con le ammiraglie che hanno poi strappato due bronzi. Bilancio non positivo per l’Italia negli Europei di casa. Bisogna cambiare rotta in vista degli appuntamenti internazionali.
Meulebeek esegue un uno e mezzo rovesciato carpiato dal complessivo di 218 punti, con Aidarova che continua a fare bene e chiude a 255 punti con un uno e mezzo in avanti con due avvitamento libero perfetto. Kack chiude a 198 punti con un uno e mezzo rovesciato carpiato decente.
Ed è medaglia d’oro per Oliver Zeidler! Il tedesco domina la finale del singolo maschile tagliando il traguardo con il tempo di 6:36.39 che gli vale il nuovo record europeo. Argento al russo Zalaty (6:39.94), bronzo al greco Ntouskos (6:40.97),
Si ferma a 213 Jelinkova con un buon uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero, mentre la giovanissima Puz chiude a 210 punti con uno e mezzo ritornato carpiato. Karnafel conclude con un uno e mezzo in avanti con due avvitamenti libero e vola a 233 punti.
Anche Keller sta recuperando sulla testa della corsa: 12″ il suo distacco da Frei.
Heimberg esegue un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero che la manda a 255 punti, mentre Widestrom non è perfetta nel doppio e mezzo avanti carpiato che le danno un punteggio finale di 247. Skrzek esegue un doppio e mezzo avanti carpiato che la porta a 227.
Foratura per la svedese, con Frei ora al comando, nel mezzo la campionessa europea in carica, poi Bloechlinger: sono tutte e tre molto vicine.
Passaggio ai 1000 metri con il tedesco Zeidler al comando con 3 secondi sul greco Ntouskos.
L’uno e mezzo ritornato con un avvitamento di Foerster apre l’ultimo turno e sale a 215 punti, mentre ottiene un complessivo di 231 Bent-Ashmeil con un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero. Valore sale a 173 punti con un decente doppio e mezzo in avanti carpiato.
Colpo di scena: problema meccanico per Rissveds, costretta a fermarsi e a cambiare bici.
Questa la classifica quando manca un giro:
Già in corso la finale del singolo maschile. Questi gli atleti impegnati:
Ntouskos (GRE)
Schaetzle (SUI)
Chiruta (ROU)
Zeidler (GER)
Zalaty (AIN)
Vandenbussche (BEL)
Cortinovis recupera qualche posizione e sale al diciassettesimo posto a 2’05”.
Hentschel trova 193 punti complessivi con un doppio e mezzo rovesciato raggruppato davvero ottimo. 162 punti totali per Kupka che chiude il penultimo turno con un doppio e mezzo in avanti carpiato.
Sharia ottiene 146 punti complessivi con un doppio e mezzo in avanti carpiato, mentre Diadiuk sale a 190 con un buon doppio e mezzo in avanti carpiato. Ekdhal esegue invece un doppio e mezzo avanti carpiato migliore del precedente e sale a 175 punti.
Bloechlinger paga già 9″ dalla svedese.
Kun sbaglia l’uno e mezzo rovesciato carpiato e sale a soli 127 punti, mentre Bibikina esegue un buon uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero dal complessivo di 193 punti. Scarso l’uno e mezzo ritornato carpiato di Pizzini che è undicesima a 178 punti.
Allunga da sola Rissveds, la campionessa in carica vuole il bis.
Abbema esegue un uno e mezzo rovesciato carpiato e sale a 165 punti, mentre Erzincan trova 146 punti con uno e mezzo rovesciato carpiato. Bayol non sbaglia l’uno e mezzo rovesciato carpiato e ottiene un totale di 185 punti.
A metà gara comanda la lituana Senkute con poco più di un secondo sulla britannica Henry e sulla serba Arsic.
Dopo il primo giro Specia è ottava a 44″ dalla testa.
Ereminova sale a 148 punti con il doppio e mezzo avanti raggruppato, mentre il doppio e mezzo avanti di Gillet è carpiato e la francese ottiene 192 punti. Ottimo uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero per Pellacani che sale ancora in prima posizione 210 punti.
Kack esegue un doppio e mezzo in avanti carpiato che la porta a 154 punti, con Papova che non sbaglia l’uno e mezzo ritornato carpiato da 163 punti. Kliueva invece trova un doppio e mezzo in avanti raggruppato dal totale di 191 punti.
Lontana dalla zona medaglie Alessandra Keller, che è insieme all’azzurra Giada Specia.
Karnafel trova un uno e mezzo ritornato carpiato che la porta a 181 punti, mentre Meulebeek esegue un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero da soli 39 punti e un complessivo di 175.15 punti. Buon tuffo invece per Aidarova che con un uno e mezzo ritornato carpiato trova i 202 punti.
Frei in terza posizione paga 18″ di distacco dalla coppia di testa.
Spazio ora al singolo femminile. Di seguito la startlist:
Guilbert (BEL)
Senkute (LTU)
Henry (GBR)
Arsic (SRB)
Janzen (SUI)
Dudchenko (UKR)
La svizzera e la svedese hanno fatto il vuoto sulle avversarie, saranno loro due a giocarsi l’oro?
Skrzek esegue un uno e mezzo ritornato carpiato che la porta a 183 punti, mentre Jelinkova con lo stesso tuffo trova un complessivo di 167 punti. Bene anche Puz che ottiene 40 punti e un complessivo di 170 con un uno e mezzo all’indietro carpiato.
Ed è oro Grecia! Petros Gkaidatzis regge fino al traguardo chiudendo con il crono di 6:50.92. Argento per il tedesco Kress (6:54.63), bronzo per l’ucraino Khmara (6:56.80). Quinta posizione per Luca Borgonovo in 7:05.11.
Valore esegue un buon uno e mezzo ritornato carpiato e sale a 142 punti, stesso tuffo di Heimberg che invece ottiene un complessivo di 205. Uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero per Widestrom che invece riesce a raggiungere i 196 punti.
Rissveds insegue in seconda posizione.
Foerster apre il penultimo turno con un uno e mezzo ritornato carpiato che la porta a 168.95, mentre Bent-Ashmeil esegue un uno e mezzo ritornato carpiato da un complessivo di 177 punti.
Bloechlinger in testa al primo rilevamento cronometrico.
Al passaggio dei 1000 metri è il greco Gkaidatzis a dettare il ritmo. Borgonovo al momento quinto.
Questa la classifica dopo tre giri:
Ekdahl sale a 131 punti con un uno e mezzo rovesciato carpiato, mentre Hentschel esegue un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero da 137 punti totali. Chiude il terzo giro Kupka con un uno e mezzo all’indietro carpiato da 123 punti totali.
Partita ufficialmente la prova Elite femminile!
Le atlete sono schierate sulla linea di partenza.
Uno e mezzo ritornato carpiato per Sharia che sale a 114 punti, mentre Diadiuk esegue un uno e mezzo rovesciato carpiato da 44.40 punti e un totale di 139 punti.
Restiamo in ambito pesi leggeri con la finale del singolo maschile con l’azzurro Luca Borgonovo. Di seguito i partecipanti:
Khmara (UKR)
Borgonovo (ITA)
Gkaidatzis (GRE)
Parsonage (GBR)
Kress (GER)
Hultsch (AUT)
Bibikina esegue un uno e mezzo rovesciato carpiato e sale a 141 punti, mentre Pizzini trova 40 punti e un complessivo di 133 punti con un uno e mezzo ritornato con un avvitamento e mezzo libero non perfetto.
Dominio di Maria Zhovner (AIN), che si prende il titolo europeo con il crono di 7:30.47. Argento per l’olandese Kettner (7:36.58), bronzo alla greca Lioliou (7:39.14).
Si gareggia a Monteceneri, nel Canton Ticino.
Bayol torna sul trampolino con un uno e mezzo all’indietro carpiato da 44 punti e un complessivo di 145, resta prima Chiara. Neanche Kun può toglierle la vetta con un uno e mezzo all’indietro carpiato da soli 24 punti.
Erzincan ottiene 39 punti con un totale di 110 con un uno e mezzo in avanti con un avvitamento libero. Spendolini, invece, esegue un uno e mezzo all’indietro carpiato da 37.95 punti e un complessivo di 125.
Per l’Italia saranno in gara Sara Cortinovis e Giada Specia.
Buon uno e mezzo rovesciato carpiato per la nostra Pellacani che ottiene 51 punti e sale in testa con 154.65 punti. Abbema esegue invece un uno e mezzo all’indietro carpiato che la porta a 123 punti.
Ereminova esegue un uno e mezzo ritornato carpiato e sale a 104 punti, mentre Gillet con lo stesso tuffo ottiene 52.8o punti e un totale di 146.90 punti.
Difficile fare un pronostico esatto a pochi minuti dal via della gara Elite femminile che assegnerà il titolo europeo di mountain bike.
Papova ritorna sul trampolino con un uno e mezzo all’indietro carpiato che la porta a 119.25 punti, mentre Kliueva esegue un uno e mezzo all’indietro carpiato da 41.40 e un totale di 140.90.
Aidarova trova 47 punti e sale a 155 con un uno e mezzo all’indietro carpiato, mentre Kack esegue un uno e mezzo in avanti con un avvitamento libero da 30.80 e sale a 111 punti.
Karnafel esegue un uno e mezzo all’indietro carpiato che la fa salire a 134.30 punti. Uno e mezzo ritornato carpiato per Meulebeek che ottiene 43.20 punti e un totale di 136 punti.
Programma che prosegue con il singolo pesi leggeri femminile. Ricordiamo che questa specialità non farà più parte dei Giochi Olimpici già dalla prossima edizione di Los Angeles 2028. Di seguito la startlist:
Reichardt (GER)
Kettler (NED)
Zhovner (AIN)
Shendzel (AIN)
Liolliu (GRE)
Meszarosova (SVK)
Jelinkova ritorna con un uno e mezzo all’indietro carpiato che la porta 119.55 punti, mentre Puz trova 41.25 punti e un totale di 129.55 con un uno e mezzo all’indietro con un avvitamento e mezzo libero.
BRONZO ITALIA! 6:03.65 e podio griffato dalle azzurre! Oro e record europeo in 5:56.14 per l’imprendibile Romania, argento Gran Bretagna (6:01.57). L’Italia piazza entrambe le ammiraglie sul podio.
Uno e mezzo ritornato carpiato per Widestrom da 46.80 punti e ottiene 142.10. Skrzek esegue invece un uno e mezzo all’indietro con un avvitamento e mezzo libero da 45 punti e un totale di 137 punti.
Valore esegue un uno e mezzo all’indietro carpiato da 41.40 punti e sale a 106.60 punti. Stesso tuffo per Heimberg che sale a 153 punti totali.
500 metri all’arrivo. ALE’ ITALIA! Mettiamo addirittura nel mirino la Gran Bretagna, il podio sembra ormai messo in cassaforte.
Si ricomincia con l’uno e mezzo all’indietro carpiato di Foerster che le da 37.95 e sale a 132.95. Uno e mezzo all’indietro carpiato per Bent-Ashmeil da 44.85 e sale ad un totale di 140 punti.
Italia sempre in terza posizione ma con un buon gap sulla Germania. Dopo 1000 metri comanda senza problemi la Romania. Forza azzurre, bisogna resistere all’attacco delle tedesche!
Partenza a razzo dell’otto rumeno. Azzurre al momento terze, ma tallonate dalla Germania.
Uno e mezzo rovesciato carpiato per Kupka da 44.40 punti e 85.20 punti. Finisce la seconda turnazione.
Sostituzione dell’ultimo minuto in casa Italia con Anna Sarah Sophie Souwer che rileva Alice Gnatta.
Uno e mezzo indietro carpiato per Ekdahl che raccoglie 44.85 e un totale di 90.40. Hentschel esegue lo stesso tuffo ed ottiene 41-40 punti e sale a 89.40.
Sale a 75.15 la georgiana Sharia con un uno e mezzo rovesciato carpiato, mentre Diadiuk esegue un uno e mezzo all’indietro carpiato da 43.70 e un totale di 95.20.
Si continua con l’otto femminile. Soltanto quattro gli equipaggi al via, con l’Italia composta da Guerra, Gnatta, Merlini, Pelacchi, Terrazzi, Mondelli, Meriano, Codato e Capponi. Le azzurre se la vedranno con Germania, Romania e Gran Bretagna.
Bibikina esegue un uno e mezzo all’indietro carpiato da 41.40 punti, mentre l’uno e mezzo rovesciato carpiato da 50.40 e un complessivo da 95.25.
BRONZO ITALIA! L’ammiraglia azzurra sale sul podio continentale cogliendo il tempo di 5:31.74. Oro Romania in 5:25.95, argento Germania (5:28.85).
Stesso tuffo anche per Bayol che è quarta con 100.80 punti. Anche Kun esegue un doppio e mezzo in avanti carpiato e sale a 81.90.
Doppio e mezzo avanti carpiato per Erzincan che sbaglia e sale a 70.80 punti, con Spendolini che fa meglio della turca con lo stesso tuffo e ottiene un punteggio totale di 87.40.
Ci siamo, ci siamo! L’Italia aumenta il numero dei colpi e c’è il crollo della Polonia. Risalgono gli atleti internazionali neutrali, Romania e Germania sembrano imprendibili.
Pellacani sale in terza casella con un doppio e mezzo in avanti carpiato da 55.90 punti e un totale di 103.5. Con lo stesso tuffo l’olandese Abbema raccoglie solo 41.60 punti.
Ereminova esegue un uno e mezzo all’indietro carpiato da soli 31 punti mentre Gillet con lo stesso tuffo riesce a 94.10 punti.
A metà gara operiamo il sorpasso sulla Polonia. Siamo in terza posizione con Germania e Romania che viaggiano appaiate con 3 secondi sugli azzurri.
Papova ottiene solo 28 punti dal doppio e mezzo in avanti carpiato, sbaglia anche Kliueva che sale a 99.50 con lo stesso tuffo.
Partiti! Buon avvio dell’otto azzurro, che al passaggio dei 500 metri è n quarta posizione. Guida la Germania, seguita da Romania e Polonia.
Aidarova ritorna con un doppio e mezzo avanti carpiato da 55.90 e sale in testa, con Kack che si porta a 81.15 con un uno e mezzo ritornato carpiato.
Karnafel esegue un doppio e mezzo in avanti carpiato che la porta a 99.80 punti, mentre Meulebeek sale a 92.95 con un uno e mezzo all’indietro carpiato.
Jelinkova ritorna con un doppio e mezzo in avanti carpiato da 31 punti e una penalità di due, con Puz che invece ottiene 40.30 punti con lo stesso punto.
Programma che prosegue con la gara più attesa di giornata. E’ il momento delle ammiraglie, si parte dall’otto maschile! Italia in acqua 6 con Chiumento, Monfrecola, Abagnale, Sartori, Pietra Caprina, Panizza, Di Colandrea, Vicino e Faella. Questa la startlist:
Ucraina
AIN
Romania
Germania
Polonia
Italia
Uno e mezzo all’indietro carpiato per Widerstrom che raccoglie 43.70 punti e un totale di 95.30. Invece, l’uno e mezzo all’indietro carpiato da a Skrzek 47 punti.
Medaglia d’oro mai in discussione per Anna Sheremet. L’ucraina taglia il traguardo con il crono di 10:02.25. Argento all’olandese Eva Mol (10:40.80), bronzo all’elvetica Claire Ghiringhelli (10:43.41).
Valore esegue un uno e mezzo in avanti con un avvitamento libero da 22 punti e un totale di 65.20. Doppio e mezzo in avanti carpiato per Heimberg da 53.30 e un totale di 103.
Foerster riparte con un doppio e mezzo in avanti carpiato da 49.80 e un totale di 95 punti, mentre Bent-Ashmeil esegue lo stesso tuffo ma da 44.20 e sale a 95.80 punti.
Questa la classifica dopo il primo giro:
Chiude il primo giro l’uno e mezzo ritornato carpiato della norvegese Kupka che raccoglie 40.80 punti.
Ai 1000 metri l’ucraina Sheremet ha fatto letteralmente il vuoto. Addirittura 23 secondi di ritardo per l’olandese Mol e 25 per la svizzera Ghiringhelli.
Buon uno e mezzo ritornato carpiato anche per la svedese da Ekdahl che le da 45.60 punti. Stesso tuffo per la tedesca Hentschel che inizia con 48 punti.
Uno e mezzo all’indietro carpiato anche per la georgiana Sharia che inizia con 37.95, mentre l’ucraina Diadiuk esegue un uno e mezzo ritornato carpiato da 51.60.
Primo tuffo per l’armena Bibikina con un uno e mezzo ritornato carpiato classico ma che le da 49.20 punti. Uno e mezzo all’indietro carpiato per la nostra Pizzini che inizia i suoi preliminari con 44.85 punti.
In corso la finale del PR1 femminile. Queste le protagoniste:
Krejci (CZE)
Ghiringhelli (SUI)
Sheremet (UKR)
Mol (NED)
Einarsson (SWE)
Mozgala (POL)
Altra padrona di casa in scena, con la francese Bayol che inizia con l’uno e mezzo ritornato carpiato da 54 punti che la porta in testa! Stesso tuffo per l’ungherese Kun che raccoglie 46.80 punti.
ARGENTO ITALIA! Non fa sconti Benjamin Pritchard, che aumenta il numero dei colpi negli ultimi 500 metri e conquista ancora una volta l’oro continentale nel singolo di para rowing (PR1). 9:07.88 il crono del britannico, Perini chiude in 9:15.44, Bronzo Ucraina con Polianskyi (9:21.31).
Inizia la gara anche per la turca Erzincan con un uno e mezzo ritornato carpiato da 39.60 punti, mentre la brittanica Spendolini ottiene 43.20 punti con lo stesso tuffo.
Ecco Pellacani che parte con un uno e mezzo all’indietro carpiato da 47.15. A seguire c’è l’olandese Abbema che esegue un uno e mezzo ritornato carpiato da 42 punti.
Attacco di Giacomo Perini! L’azzurro prova a riagguantare sorprendentemente Pritchard. 500 metri al traguardo con il britannico sempre avanti con 89 centesimi sull’italiano.
Primo tuffo per la bulgara Ereminova che esegue anche lei l’uno e mezzo rovesciato carpiato e raccoglie 48 punti, mentre la francese Giller, con lo stesso tuffo che ormai sappiamo a memoria, ottiene 50.40 punti.
La bielorussa Papova esegue l’ormai classico uno e mezzo rovesciato carpiato e parte con 50.40 punti. Segue la russa Kliueva con lo stesso tuffo, per lei il punteggio è di 54.
Arriva il sorpasso di Pritchard. A metà gara il britannico transita in prima posizione con un secondo ed 89 centesimi di margine su Perini. Sta intanto risalendo l’ucraino Polianskyi.
Uno e mezzo rovesciato carpiato anche per la russa Aidarova che ottiene 49.20 punti, mentre l’uno e mezzo all’indietro carpiato da alla finlandese Kack un punteggio di 37.95.
Ai 500 metri Giacomo Perini guida con 28 centesimi su Pritchard e 38 su Sanchez.
Anche l’ucraina Karnafel esegue un uno e mezzo rovesciato carpiato da 50.40 punti, mentre l’olandese Meulebeek inizia con un doppio e mezzo in avanti carpiato da 48.10
La ceca Jelinkova inizia con un uno e mezzo rovesciato carpiato da 50.40 punti. Stesso tuffo per la bielorussa Puz, che raccoglie 48 punti.
La svedese Widestrom esegue un uno e mezzo rovesciato carpiato da 51.60 punti, mentre la polacca Skrzek trova solo 45.60 punti con un uno e mezzo rovesciato carpiato.
Stesso tuffo per la danese Valore che parte con 43.20, mentre la svizzera Heimberg esegue un buon uno e mezzo rovesciato carpiato da 50.40 punti.
L’inglese Bent-Ashmeil esegue un buon uno e mezzo rovesciato carpiato che le da 51.60 punti.
Iniziano i preliminari con l’uno e mezzo rovesciato carpiato di Foerster che ottiene subito 45.60 punti.
Subito emozioni azzurre nella cornice del Lago di Varese. E’ il momento di Giacomo Perini, di seguito la startlist della finale del PR1 maschile:
Daniel (ISR)
Sanchez (FRA)
Perini (ITA)
Pritchard (GBR)
Polianskyi (UKR)
Klemp (GER)
Il programma è ripartito alle 12.05 con le finali B, tra 5 minuti spazio alle finalissime a partire dal PR1 maschile.
Questa la startlist della gara:
Ci avviciniamo all’inizio dei preliminari del metro femminile dal trampolino, grandissima attesa per Chiara Pellacani ed Elisa Pizzini.
Arriva la comunicazione ufficiale. Gli organizzatori, a causa delle avverse condizioni meteo, hanno posticipato le finali A alle 12.35. Programma che dovrebbe quindi ripartire tra circa 90 minuti, a tra poco!
Ultima giornata della rassegna continentale. A Varese il programma è stato interrotto ad inizio mattinata a causa di un violento temporale, si attendono aggiornamenti in vista delle imminenti finalissime.
Questa la classifica del preliminare del libero a squadre. Italia bene, terzo posto ma attenzione all’Ucraina per la finale. Senza basemark potrebbe dare fastidio alle azzurre per il podio:
1 Russia 272.7400
2 Spagna 266.5275
3 Italia 235.7041
4 Grecia 220.6266
5 Israele 206.4693
6 Ucraina 205.7788
7 Francia 203.1195
8 Gran Bretagna 190.4655
La squadra spagnola composta da Cristina Arambula Casares, Meritxell Ferre Gaset, Marina Garcia Polo, Mireia Hernandez i Luna, Aurora Lazaro Cabaleiro, Lilou Lluis Valette, Alisa Ozhogina Ozhogin, Sara Saldana Lopez totalizza un punteggio di 266.5275 con un basemark che significa secondo posto
Non una 0prestazione perfetta da parte delle spagnole che per un paio di volte non trovano la verticale perfetta prima del lancio nell’acro e hanno anche qualche difficoltà nella sincronia nel sesto elemento ibrido. La parte artistica e l’espressività delle ragazze non si discute e lì arriverà un punteggio molto elevato
La squadra israeliana composta da Yogev Dagan, Catherine Kunin, Alexandra Lerman, Noga Levy, Lior Makmel, Liya Makmel, Aya Mazor, Noya Tzarfati totalizza un punteggio di 206.4693 che significa che l’Italia sarà in zona podio al termine dei preliminari del libero
Review per Israele sul secondo acro che è risultato un po’ basso e probabilmente senza la rotazione completa. per il resto qualche piccola sbavatura sulla sincronia ma altri errori gravi non ce ne sono
E’ il momento di Israele che ha dedicato la routine allo spirito del Giappone. Coefficiente di difficoltà di 65.7745
La squadra greca composta da Thaleia Dampali, Olga Imvrioti, Ismini Maria Karavasili, Stylianos Koukouselis Fouskis, Sofia Evangelia Malkogeorgou, Vasiliki Thanou, Danai Tsaprali, Georgia Myrto Zangana totalizza un punteggio di 220.6266 con 6 punti di detrazione nel sincro e un basemark
Una doppia review per la squadra greca nel quarto elemento ibrido e nella seconda acro con una piccola sbavatura sul lancio
In vasca ora la Grecia, tema l’ipnosi, coefficiente di difficoltà 71.3250
La squadra azzurra composta da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Giulia Vernice totalizza un punteggio di 235.7041 con un basemark sul quinto elemento. 37 punti di distacco dalla squadra russa ma bene l’impressione artistica
L’errore c’è sul quinto elemento che è un ibrido, piccola mancanza di sincronia per le azzurre che potrebbe costare una penalizzazione. Elemento sotto review
E’ il momento dell’Italia con tema Angeli e Demoni e un coefficiente di 75.7500
La Russia composta da Kira Cherezova, Maiia Doroshko, Ekaterina Kossova, Elizaveta Minaeva, Svetlana Pavlova, Elena Shabanova, Elizaveta Smirnova, Olga Tiutiunik totalizza il punteggio di 272.7400 che significa primo posto con quasi 70 punti di vantaggio
Prova apparentemente senza errori per la squadra russa che si conferma squadra da battere in questa gara. Andrà in testa con un vantaggio enorme, viste le penalizzazioni delle prime squadre in gara. Ci sono specialità in cui la Russia è davvero difficile da battere. Questa è una di quelle…
E’ il momento della Russia. Squadra giovanissima, assemblata da poco, a marzo la prima uscita. Coefficiente più alto di tutte con 78.0870
L’Ucraina composta da Mariia Hrynishyna, Uliana Hrynishyna, Yelyzaveta Lymar, Daria Moshynska, Daria Prynko, Anastasiia Shmonina, Ameliia Volynska, Mariia Zachepa totalizza un punteggio di 205.7788 con ben tre basemark. Primo posto provvisorio
Qualche difficoltà proprio su quelli che dovrebbero essere i punti forti della squadra ucraina, le parti acrobatiche. Ben tre review per l’esercizio delle ucraine
E’ il momento di una delle pretendenti al podio, l’Ucraina che scende in acqua con un coefficiente di difficoltà di 74.3500
La squadra britannica con Anastasia Joyce Appleby, Loya Cenkci, Hannah Gibbons, Holly Hughes, Molly Isabella Hussey, Pia Lanham, Imogen Sutton, Magdalena Townsend totalizza un punteggio di 190.4655 e si inserisce al secondo posto con un basemark
Potenziale errore sul lancio dell’acro con review in atto per le britanniche
In acqua c’è la Gran Bretagna con una routine dedicata alle donne guerriere, coefficiente di difficoltà 61.7250
La squadra francese totalizza un punteggio di 203.1195 con due basemark
Un errore nella seconda parte dell’esercizio che sarà messo sotto revisione dai giudici con rischio basemark per la giovane squadra francese che comunque ha disputato una buona gara
In vasca ora la squadra francese
Otto le squadre in gara. Questa la lista di partenza con le protagoniste:
1 Francia: Laelys Alavez, Anastasia Bayandina, Angeline Bertinelli, Jeanne Clair, Claudia Janvier, Romane Lunel, Prune Tapie, Milan Violon
2 Gran Bretagna: Anastasia Joyce Appleby, Loya Cenkci, Hannah Gibbons, Holly Hughes, Molly Isabella Hussey, Pia Lanham, Imogen Sutton, Magdalena Townsend
3 Ucraina: Mariia Hrynishyna, Uliana Hrynishyna, Yelyzaveta Lymar, Daria Moshynska, Daria Prynko, Anastasiia Shmonina, Ameliia Volynska, Mariia Zachepa
4 Atleti Neutrali Autorizzati (NAB): Kira Cherezova, Maiia Doroshko, Ekaterina Kossova, Elizaveta Minaeva, Svetlana Pavlova, Elena Shabanova, Elizaveta Smirnova, Olga Tiutiunik
5 Italia: Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti, Giulia Vernice
6 Grecia: Thaleia Dampali, Olga Imvrioti, Ismini Maria Karavasili, Stylianos Koukouselis Fouskis, Sofia Evangelia Malkogeorgou, Vasiliki Thanou, Danai Tsaprali, Georgia Myrto Zangana
7 Israele: Yogev Dagan, Catherine Kunin, Alexandra Lerman, Noga Levy, Lior Makmel, Liya Makmel, Aya Mazor, Noya Tzarfati
8 Spagna: Cristina Arambula Casares, Meritxell Ferre Gaset, Marina Garcia Polo, Mireia Hernandez i Luna, Aurora Lazaro Cabaleiro, Lilou Lluis Valette, Alisa Ozhogina Ozhogin, Sara Saldana Lopez
Nei preliminari l’Italia dovrà confrontarsi con avversarie di primissimo piano. La Spagna, una delle grandi favorite per il titolo, schiererà una formazione ricca di talento guidata anche da Lilou Lluis Valette. Grande attenzione anche alle atlete neutrali, alla Francia, padrona di casa, alla Grecia, all’Ucraina, alla Gran Bretagna e a Israele, nazionali che puntano a conquistare uno dei posti migliori in vista della finale.
La formazione italiana sarà composta da Beatrice Andina, Valentina Bisi, Beatrice Esegio, Marta Iacoacci, Alessia Macchi, Sofia Mastroianni, Susanna Pedotti e Giulia Vernice. Le azzurre presenteranno la suggestiva routine “Angeli e Demoni”, firmata dalla coreografa Anna Voloshyna, un esercizio che racconta il conflitto tra bene e male fino alla ricerca di un equilibrio finale, valorizzando sia la componente artistica sia quella tecnica.
La mattinata sarà invece dedicata ai preliminari del team libero, esercizio che rappresenta una delle specialità più solide dell’Italia.
Tra circa 15’ inizia la terza giornata degli Europei di nuoto artistico di Parigi che offrirà all’Italia una nuova opportunità per confermare le proprie ambizioni continentali. Dopo le prime finali della rassegna in corso all’Olympic Aquatic Centre, il programma di domenica 2 agosto sarà diviso tra i preliminari del team libero, in calendario alle 9.00, e la finale del duo tecnico misto, prevista alle 16.00, specialità nella quale gli azzurri possono legittimamente puntare a un posto sul podio.
Buongiorno amici di OA Sport e benvenuti alla Diretta Live del Liveblog dedicato agli Europei di domenica 2 agosto.