Tuffi
Tuffi, Lorenzo Marsaglia sfiora il podio dal metro agli Europei. Wesemann rovina la festa ai britannici
Cala il sipario sull’ultima finale della seconda giornata degli Europei di sport acquatici di Parigi. All’Olympic Aquatics Centre di Saint-Denis, l’atto conclusivo della gara maschile del trampolino da un metro ha regalato spettacolo ed emozioni. Tra i protagonisti anche Lorenzo Marsaglia, in corsa per un posto sul podio.
Il 29enne azzurro, allenato da Benedetta Molaioli, ha lottato fino all’ultimo, ma il divario nei coefficienti di difficoltà si è rivelato determinante. Marsaglia ha scelto un programma composto da sei tuffi all’insegna dell’affidabilità e della pulizia esecutiva, una strategia che, in una finale di questo livello, non è però bastata per competere con gli avversari più ambiziosi.
Vicecampione europeo dal metro nella rassegna continentale dello scorso anno a Funchal, in Portogallo, l’italiano ha chiuso ai piedi del podio (quarto) con 387.00 punti, confermandosi sui propri standard ma senza riuscire a compiere quel salto di qualità necessario per inserirsi nella lotta per le medaglie.
Le prime tre rotazioni avevano lasciato intravedere prospettive interessanti. Marsaglia ha aperto con un doppio e mezzo ritornato da 65.10 punti, proseguendo con un uno e mezzo rovesciato con due avvitamenti e mezzo da 67.50 e con un doppio e mezzo rovesciato valutato ancora 67.50. Nella seconda parte della finale, però, sono mancati gli acuti indispensabili per alimentare il sogno del podio e superare la soglia dei 400 punti: 63.00 con il doppio e mezzo indietro, 61.50 con il triplo e mezzo avanti e 62.40 con il doppio e mezzo avanti con un avvitamento.
Sul podio sono saliti tre atleti capaci di infrangere il muro dei 400 punti. Il titolo continentale è andato al tedesco Moritz Linus Wesemann, che ha confermato l’oro conquistato dodici mesi fa. Il tedesco ha costruito il successo grazie a un programma dall’elevato coefficiente di difficoltà, facendo la differenza soprattutto con il doppio e mezzo avanti con un avvitamento (76.80), il triplo e mezzo avanti (72.60) e, soprattutto, con l’uno e mezzo rovesciato con tre avvitamenti e mezzo (coefficiente 3.6), premiato con 86.40 punti. Wesemann ha così totalizzato 431.45 punti, precedendo i britannici Jack Laugher, secondo con 418.25, e Jordan Houlden, terzo con 410.30.
