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LIVE Europei 2026, venerdì 14 agosto in DIRETTA: giornata da delirio! Ori Quadarella, Tamberi e Battocletti! Siamo in testa ad entrambi i medaglieri!

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Nadia Battocletti
Nadia Battocletti / LaPresse

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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DEGLI SPORT ACQUATICI 2026

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI NUOTO 2026

IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI ATLETICA 2026

Buongiorno e benvenuti alla diretta live testuale integrale di tutti gli eventi che assegnano un titolo per gli Europei 2026. OA Sport vi propone la diretta live testuale integrale delle rassegne continentali di nuoto, atletica e ginnastica artistica: tutti i risultati delle gare di oggi, venerdì 14 agosto, con la cronaca in tempo reale, minuto per minuto, per non perdersi davvero nulla.

IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI NUOTO E GLI AZZURRI IN GARA

IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI ATLETICA E GLI AZZURRI IN GARA

IL PROGRAMMA DEGLI EUROPEI DI GINNASTICA ARTISTICA E LE AZZURRE IN GARA

SALUTI

Grazie per averci seguito, amici di OA Sport, e buonanotte. Un saluto sportivo.

ATLETICA

L’Italia chiude la quinta giornata in testa al medagliere dell’Europeo e ci aspettano altre gare con azzurri in grado di giocarsi il podio. Stropicciamoci gli occhi e andiamo avanti

ATLETICA

Serata indimenticabile quella del 14 agosto 2026, di quelle che resteranno nella storia dell’atletica italiana. L’ha aperta una stratosferica Nadia Battocletti che rende tutto molto facile ma piazza il secondo bis nel mezzofondo europeo a due anni di distanza da Roma. L’ha chiusa un infinito Gianmarco Tamberi, già tra gli immortali dello sport italiano. Sembrava impossibile rivederlo su livelli elevatissimi e invece lui ha sfoderato una prestazione incredibile, una vittoria straordinaria, nel giorno del primo compleanno della figlia. Per lui è il quarto oro europeo, incredibile, infinito Festeggiano anche Fausto Desalu, un altro campione olimpico infinito che va a prendersi un fantastico bronzo individuale nei 200, e Matteo Sioli, fermato da un infortunio nel finale della gara dell’alto ma capace comunque di scavalcare 2.27 e di prendersi una medaglia pesante a 21 anni

ATLETICA

Finale degli 800 metri femminili spettacolare: Audrey Werro è campionessa d’Europa! La svizzera firma una prestazione straordinaria e conquista il titolo in 1:54.81, nuovo record dei Campionati, riuscendo a precedere di appena due decimi la britannica Keely Hodgkinson, argento in 1:55.01. Bronzo all’olandese Femke Broeders-Bol, che con 1:55.54 eguaglia il record nazionale. Sesto posto per Eloisa Coiro, che chiude la finale in 1:59.35, a soli 23 centesimi dalla quarta posizione.

1 Audrey Werro (Svizzera) 1:54.81 CR
2 Keely Hodgkinson (Gran Bretagna) 1:55.01
3 Femke Broeders-Bol (Paesi Bassi) 1:55.54 =NR
4 Gabija Galvydyte (Lituania) 1:59.12
5 Jemma Reekie (Gran Bretagna) 1:59.15
6 Eloisa Coiro (Italia) 1:59.35
7 Valentina Rosamilia (Svizzera) 1:59.42
8 Veronica Vancardo (Svizzera) 2:00.17
9 Anaïs Bourgoin (Francia) 2:00.65
10 Clara Liberman (Francia) 2:01.84

ATLETICA

Fantastica la svizzera che è andata a vincere in casa di Hodgkinson, non una a caso! Terzo posto per Bol, alla prima medaglia su questa distanza con tanto di record nazionale

ATLETICA

AUDREY WERROOOOO! PARTITA FORTE E ARRIVATA FORTE! COIRO SESTA

ATLETICA

Ai 400 56″45 per Werro, passaggio velocissimo

ATLETICA

Werro e Hodgkinson appaiate in testa

ATLETICA

Finale a dieci per il doppio ripescaggio in seguito alla caduta in semifinale. Queste le protagoniste:

1 Valentina Rosamilia SUI 1:58.16
2 Clara Liberman FRA 1:58.19
3 Eloisa Coiro ITA 1:57.56
4 Anaïs Bourgoin FRA 1:55.65
5 Keely Hodgkinson GBR 1:54.33
6 Femke Broeders-Bol NED 1:55.60
7 Jemma Reekie GBR 1:55.61
8 Veronica Vancardo SUI 1:58.20
9 Audrey Werro SUI 1:53.80
9 Gabija Galvydyte LTU 1:57.96

ATLETICA

NON E’ FINITA! E’ il momento degli 800 con ancora Italia. Eloisa Coiro, reduce dal record italiano ci prova ad inserirsi nella lotta per le medaglie ma la strada sembra chiusa da Werro, la padrona di casa Hodgkinson, e l’altra britannica Reekie ma soprattutto l’olandese Bol. Spettacolo assicurato

ATLETICA

Jorinde van Klinken è campionessa d’Europa nel lancio del disco! L’olandese mette subito una seria ipoteca sulla medaglia d’oro con il 67,67 realizzato al primo tentativo e nessuna delle avversarie riesce più ad avvicinarla. Van Klinken chiude poi con tre nulli consecutivi, ma il suo lancio iniziale resta nettamente la miglior misura della finale. Argento per Shanice Craft, che si migliora al terzo turno fino a 65,72, mentre il bronzo va alla svedese Vanessa Kamga con 64,61. Quarta l’altra olandese Alida van Daalen, capace di 64,22.

1 Jorinde van Klinken (Paesi Bassi) 67,67
2 Shanice Craft (Germania) 65,72
3 Vanessa Kamga (Svezia) 64,61
4 Alida van Daalen (Paesi Bassi) 64,22
5 Kristin Pudenz (Germania) 63,27
6 Marija Tolj (Croazia) 63,08
7 Caisa-Marie Lindfors (Svezia) 62,39
8 Liliana Cá (Portogallo) 60,87
9 Melina Robert-Michon (Francia) 60,58
10 Daria Zabawska (Polonia) 58,54

ATLETICA

Sarà oro per l’olandese Van Klinken nel lancio del disco

ATLETICA

Le dichiarazioni di Desalu: il bronzo è un coronamento della mia carriera. dal 2014 sono in nazionali. Questo metallo non è il più prezioso ma per me vale oro. 

ATLETICA

Gimbo torna sul gradino più alto del podio con una finale in crescendo e conquista il titolo grazie al 2,32, che vale anche il suo personale stagionale. L’azzurro supera la misura al secondo tentativo e mette definitivamente alle spalle l’ucraino Oleh Doroshchuk, argento con 2,30. E l’Italia festeggia una splendida doppietta sul podio: bronzo per Matteo Sioli! Il giovane azzurro arriva fino a 2,27, misura superata al primo tentativo, e completa una serata straordinaria per il salto in alto italiano. Sioli rinuncia poi alla prosecuzione della gara. Più indietro Christian Falocchi, ottavo con 2,18, mentre Edoardo Stronati non trova una misura valida.

1 Gianmarco Tamberi (Italia) 2,32 SB
2 Oleh Doroshchuk (Ucraina) 2,30
3 Matteo Sioli (Italia) 2,27
4 Kimani Jack (Gran Bretagna) 2,23
5 Joel Clarke-Khan (Gran Bretagna) 2,23
5 Jonathan Kapitolnik (Israele) 2,23 =SB
5 Mateusz Kolodziejski (Polonia) 2,23
8 Thomas Carmoy (Belgio) 2,18
8 Christian Falocchi (Italia) 2,18
10 Falk Wendrich (Germania) 2,18
11 Antonios Merlos (Grecia) 2,18
11 Antrea Mita (Grecia) 2,18
Edoardo Stronati (Italia) NM

ATLETICA

La classifica finale dei 200 metri:

1 Owen Ansah Germania (GER) 19.95
2 Zharnel Hughes Regno Unito (GBR) 20.16
3 Eseosa Faustino Desalu Italia (ITA) 20.26
3 Timothé Mumenthaler Svizzera (SUI) 20.26
5 Oskars Grava Lettonia (LAT) 20.28
6 Delvis Santos Portogallo (POR) 20.55
7 Filippo Dezza Italia (ITA) 20.58
8 William Reais Svizzera (SUI) 20.63

ATLETICA

Owen Ansah è il nuovo campione europeo dei 200 metri! Il tedesco firma una prestazione di altissimo livello e domina la finale in 19,95, unico atleta capace di abbattere il muro dei 20 secondi. Argento per il britannico Zharnel Hughes in 20,16. Grande bronzo per Eseosa Fostine Desalu! L’azzurro chiude in 20,26, esattamente lo stesso tempo al millesimo dello svizzero Timothé Mumenthaler: 20,251 per entrambi, dunque terzo posto ex aequo. Settimo l’altro italiano Filippo Dezza in 20,58.

1 Owen Ansah (Germania) 19,95
2 Zharnel Hughes (Gran Bretagna) 20,16
3 Eseosa Fostine Desalu (Italia) 20,26
3 Timothé Mumenthaler (Svizzera) 20,26
5 Oskars Grava (Lettonia) 20,28
6 Delvis Santos (Portogallo) 20,55
7 Filippo Dezza (Italia) 20,58
8 William Reais (Svizzera) 20,63

ATLETICA

CHE MOMENTO! SI SONO INCROCIATE EMOZIONI FORTISSIME, TRE MEDAGLIE IN DIECI MINUTI PER L’ITALIA, E CHE MEDAGLIE! STORIA!

ATLETICA

BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DESALUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

ATLETICA

ITALIA IN TESTA AL MEDAGLIERE, TRA POCO FACCIAMO UN PO’ DI ORDINE……..

ATLETICA

CHE MOMENTO! SI SONO INCROCIATE EMOZIONIN FORTISSIMI, TRE MEDAGLIE IN DIECI ,MIUTI PER L’ITALIA, E CHE MEDAGLIE! STORIA!

ATLETICA

BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DESALUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

ATLETICA

OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

ATLETICA

Ora ultimo tentativo per Doroshchuk che dovrà superare 2.34

ATLETICA

TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII 2.32 AL SECONDO TENTATIVO! E’ IN TESTAAAAAAAAAAAAAAA

ATLETICA

Si chiude la prima giornata dell’eptathlon con Adrianna Sulek-Schubert al comando, ma la classifica è cortissima. La polacca guida dopo quattro prove con 3968 punti, ma la grande prova nei 200 permette a Sofie Dokter di risalire al secondo posto con 3944, ad appena 24 lunghezze. Terza Kate O’Connor con 3926, mentre Sophie Weißenberg è quarta a 3911: le prime quattro sono racchiuse in soli 57 punti. Sveva Gerevini chiude la giornata al nono posto con 3725 punti. L’azzurra ha raccolto 1100 punti nei 100 ostacoli, 903 nell’alto, 720 nel peso e 1002 grazie al 23,78 nei 200 metri. Il distacco dalla vetta è di 243 punti.

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 3968
2 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 3944
3 Kate O’Connor (Irlanda) 3926
4 Sophie Weißenberg (Germania) 3911
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 3865
6 Annik Kälin (Svizzera) 3846
7 Noor Vidts (Belgio) 3787
8 María Vicente (Spagna) 3751
9 Sveva Gerevini (Italia) 3725
10 Jéssica Barreira (Portogallo) 3717
11 Sarolta Kriszt (Ungheria) 3701
12 Vanessa Grimm (Germania) 3700
13 Beatrice Juškevičiūtė (Lituania) 3687
14 Lovisa Karlsson (Svezia) 3683
15 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 3665
16 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 3644
17 Adéla Tkácová (Cechia) 3610
18 Szabina Szucs (Ungheria) 3609
19 Sandrina Sprengel (Germania) 3603
20 Erika Wärff (Svezia) 3596
21 Sofia Cosculluela (Spagna) 3496
22 Verena Mayr (Austria) 3483

ATLETICA

Secondo errore per Doroshchuk a 2.32

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Non male il primo tentativo di Tamberi che non supera 2.32

ATLETICA

Errore per Doroshchuk a 2.32

ATLETICA

Terza e ultima serie dei 200 metri dell’eptathlon velocissima: Sofie Dokter domina in 23,05, nettamente il miglior tempo delle tre batterie, e raccoglie ben 1074 punti. Alle sue spalle Sophie Weißenberg e Adéla Tkácová, entrambe accreditate di 23,39, mentre Annik Kälin chiude in 23,54. Buona prova anche per Sveva Gerevini, settima con 23,78, crono che vale 1002 punti. L’azzurra conclude così le quattro prove della prima giornata dopo aver raccolto 1100 punti nei 100 ostacoli, 903 nell’alto e 720 nel peso.

ATLETICA

Terza e ultima serie dei 200 metri dell’eptathlon velocissima: Sofie Dokter domina in 23,05, nettamente il miglior tempo delle tre batterie, e raccoglie ben 1074 punti. Alle sue spalle Sophie Weißenberg e Adéla Tkácová, entrambe accreditate di 23,39, mentre Annik Kälin chiude in 23,54. Buona prova anche per Sveva Gerevini, settima con 23,78, crono che vale 1002 punti. L’azzurra conclude così le quattro prove della prima giornata dopo aver raccolto 1100 punti nei 100 ostacoli, 903 nell’alto e 720 nel peso.

ATLETICA

TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! CHE CAMPIONEEEEEEEEEEE! SUPERA 2.30 AL SECONDO TENTATIVO E SI VA AVANTI

ATLETICA

Tamberi sbaglia a 2.30, purtroppo Sioli comunica che la sua gara è conclusa. Il problema alla coscia non gli permette di continuare. Un altro infortunio per l’Italia. Dopo Furlani, dopo Jacobs, adesso Sioli! Tanta sfortuna per l’Italia

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Errore per Sioli a 2.30 che poi si tocca la coscia

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C’è Sveva Gerevini al via nell’ultima serie dei 200 dell’eptathlon: 

2 Lovisa Karlsson SWE 23.99
3 Jéssica Barreira POR 24.25
4 Szabina Szucs HUN 24.18
5 Kate O’Connor IRL 24.07
6 Adrianna Sulek-Schubert POL 23.77
7 Beatrice Juškeviciute LTU 23.58
8 Sofia Cosculluela ESP 23.84
9 María Vicente ESP 23.03

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DOPPIO PODIO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA

ATLETICA

PODIO SICURO PER L’ITALIA|! SONO IN QUATTRO INJ GARA E DUE SONO ITALIANI

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Sbaglia anche Kolodziejski, eliminato

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Terzo errore per Clarke-Khan che esce di scena nell’alto

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María Vicente si impone nella seconda serie dei 200 metri dell’eptathlon con un ottimo 23,71, prestazione che le porta 1009 punti. Subito alle sue spalle Beatrice Juškevičiūtė in 23,73, mentre Kate O’Connor corre in 23,79 e sale a quota 3926 punti complessivi. La leader Adrianna Sulek-Schubert chiude quarta in 23,84, aggiunge 996 punti e porta il proprio totale a 3968, mantenendo 42 lunghezze di vantaggio su O’Connor al termine delle quattro prove della prima giornata.

ATLETICA

Queste le protagoniste della seconda serie dei 200: 

2 Lovisa Karlsson SWE 23.99
3 Jéssica Barreira POR 24.25
4 Szabina Szucs HUN 24.18
5 Kate O’Connor IRL 24.07
6 Adrianna Sulek-Schubert POL 23.77
7 Beatrice Juškeviciute LTU 23.58
8 Sofia Cosculluela ESP 23.84
9 María Vicente ESP 23.03

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Errore per Jack e Kapitolnik

ATLETICA

TAMBERIIIIIIIIIIIIIIIIII! Supera 2.27 al primo tentativo! Personale stagionle per l’azzurro

ATLETICA

SIOLIIIIIIIIII! SUPERA 2.27 AL PRIMO TENTATIVO. OTTIMO IL SALTO DELL’AZZURRO

ATLETICA

Doroshchuk supera 2.27 al primo tentativo

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Queste le protagoniste della prima serie dei 200 dell’eptathlon:

2 Anastasia Ntragkomirova GRE 25.36
3 Jana Košcak CRO 24.13
4 Erika Wärff SWE 24.55
5 Noor Vidts BEL 23.70
6 Sandrina Sprengel GER 23.98
7 Vanessa Grimm GER 24.13
8 Jade O’Dowda GBR 24.34
9 Verena Mayr AUT 23.66

ATLETICA

Due azzurri ancora in piena corsa nella finale del salto in alto! Matteo Sioli e Gianmarco Tamberi superano 2,23, entrambi al primo tentativo alla misura. Sioli ha percorso netto fin qui, mentre Tamberi aveva commesso un errore alla misura precedente. Per Gimbo 2,23 vale anche il personale stagionale eguagliato. Al comando senza errori Oleh Doroshchuk, Kimani Jack e Sioli, tutti a 2,23. Tamberi è quarto. Si ferma invece a 2,18 Christian Falocchi, nono dopo tre errori a 2,23.

1 Oleh Doroshchuk (Ucraina) 2,23
1 Kimani Jack (Gran Bretagna) 2,23
1 Matteo Sioli (Italia) 2,23
4 Gianmarco Tamberi (Italia) 2,23
5 Joel Clarke-Khan (Gran Bretagna) 2,23
5 Jonathan Kapitolnik (Israele) 2,23
5 Mateusz Kolodziejski (Polonia) 2,23

ATLETICA

Eliminato un altro azzurro, Falocchi che di poco sbaglia 2.23

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Dominio assoluto di Karsten Warholm nella finale dei 400 ostacoli! Il norvegese fa gara a sé e conquista il titolo europeo con uno straordinario 46,63, nuovo record dei Campionati. Alle sue spalle nettamente staccato il tedesco Emil Agyekum, argento in 47,87, mentre il bronzo va al turco Ismail Nezir in 48,26. Brutta finale invece per Alessandro Sibilio, che non riesce mai a trovare il ritmo giusto e chiude addirittura ottavo e ultimo in 49,83, lontanissimo dalle posizioni che contano.

1 Karsten Warholm (Norvegia) 46,63 CR
2 Emil Agyekum (Germania) 47,87
3 Ismail Nezir (Turchia) 48,26
4 Oskar Edlund (Svezia) 48,36
5 Owe Fischer-Breiholz (Germania) 48,56
6 Jesús David Delgado (Spagna) 48,66
7 Matic Ian Gucek (Slovenia) 48,76
8 Alessandro Sibilio (Italia) 49,83

ATLETICA

Secondo errore di Falocchi a 2.23

ATLETICA

WARHOLM! VINCE NETTAMENTE E CONCEDE IL BIS DOPO ROMA! Malissimo Sibilio che ha perso contatto con il resto del gruppo dopo i primi 200 metri ed ha chiuso desolatamente ultimo

ATLETICA

C’è Alessandro Sibilio al via della finale dei 400 ostacoli. Questi i protagonisti. Warholm favorito: 

2 Ismail Nezir TUR 48.16
3 Jesús David Delgado ESP 48.11
4 Alessandro Sibilio ITA 47.50
5 Matic Ian Gucek SLO 48.03
6 Karsten Warholm NOR 45.94
7 Emil Agyekum GER 47.45
8 Oskar Edlund SWE 47.81
9 Owe Fischer-Breiholz GER 48.01

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TAMBERI!!!!! L’azzurro supera 2.23 al primo tentativo

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Errore per Falocchi a 2.23

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Inizia la finale del lancio del disco. Queste le protagoniste, non ci sono azzurre:

1 Jorinde van Klinken NED 70.99
2 Vanessa Kamga SWE 66.61
3 Alida van Daalen NED 69.31
4 Kristin Pudenz GER 67.87
5 Özlem Becerek TUR 61.96
6 Ines Lopez ESP 61.45
7 Liliana Cá POR 66.40
8 Caisa-Marie Lindfors SWE 62.57
9 Marija Tolj CRO 64.71
10 Shanice Craft GER 68.10
11 Daria Zabawska POL 62.36
12 Melina Robert-Michon FRA 66.73

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Dopo tre prove Adrianna Sulek-Schubert resta saldamente al comando. La polacca, dopo 100 ostacoli, salto in alto e getto del peso, guida con 2972 punti e aumenta il margine su Kate O’Connor, seconda a quota 2925 e ora distante 47 punti. Lotta serratissima per le posizioni immediatamente successive: Sophie Weißenberg è terza con 2871, appena un punto davanti a Sofie Dokter (2870). Sveva Gerevini occupa la 13ma posizione con 2723 punti. L’azzurra aveva iniziato con 1100 punti nei 100 ostacoli, ne ha aggiunti 903 grazie all’1,74 nell’alto e altri 720 con il 12,89 nel peso. Il distacco dalla leader è di 249 punti.

Classifica dopo tre prove:

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 2972
2 Kate O’Connor (Irlanda) 2925
3 Sophie Weißenberg (Germania) 2871
4 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 2870
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 2841
6 Annik Kälin (Svizzera) 2821
7 Noor Vidts (Belgio) 2820
8 Vanessa Grimm (Germania) 2779
9 Jéssica Barreira (Portogallo) 2768
10 María Vicente (Spagna) 2742
11 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 2733
12 Lovisa Karlsson (Svezia) 2731
13 Sveva Gerevini (Italia) 2723
14 Anastasia Ntragkomirova (Grecia) 2716
15 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 2707
16 Erika Wärff (Svezia) 2695
17 Szabina Szucs (Ungheria) 2682
18 Beatrice Juškeviciute (Lituania) 2680
18 Sarolta Kriszt (Ungheria) 2680
20 Sandrina Sprengel (Germania) 2655
21 Verena Mayr (Austria) 2644
22 Jana Košcak (Croazia) 2627
23 Adéla Tkácová (Cechia) 2570
24 Sofia Cosculluela (Spagna) 2510

ATLETICA

Jéssica Barreira si impone nel getto del peso con la misura di 15,02 metri, conquistando 862 punti. La portoghese precede di appena quattro centimetri la greca Anastasia Ntragkomirova (14,98), mentre la tedesca Vanessa Grimm è terza con 14,94. Da segnalare il record personale di Sofie Dokter con 14,75, quarta, mentre Adrianna Sulek-Schubert chiude quinta con 14,65.

ATLETICA

Tamberi supera 2.18 al secondo tentativo, Stronati purtroppo sbaglia tre volte ed è già fuori

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NADIA BATTOCLETTI È CAMPIONESSA D’EUROPA! L’azzurra conquista la medaglia d’oro in 31:41.17, suo miglior tempo stagionale, precedendo l’olandese Maureen Koster, argento in 31:45.76. Sul terzo gradino del podio sale la belga Jana van Lent in 31:47.81. Grandissima prova di squadra dell’Italia, che piazza tre atlete nelle prime sei posizioni. Alle spalle di Battocletti arrivano infatti Elisa Palmero, splendida quinta in 32:00.06, e Federica Del Buono, sesta in 32:01.42.

Classifica:

1 Nadia Battocletti (Italia) 31:41.17
2 Maureen Koster (Paesi Bassi) 31:45.76
3 Jana van Lent (Belgio) 31:47.81
4 Idaira Prieto (Spagna) 31:59.84
5 Elisa Palmero (Italia) 32:00.06
6 Federica Del Buono (Italia) 32:01.42
7 Maruša Mišmaš Zrimšek (Slovenia) 32:02.57
8 Megan Keith (Gran Bretagna) 32:04.81

ATLETICA

Ha aspettato i 300 metri dalla fine e poi è bastato uno scatto per staccare Koster e Van Lent. Ha inflitto un distacco pesantissimo alle avversarie! Quarto oro europeo, secondo a Birmingham per Nadia

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OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO BATTOCLETTIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII

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Se ne va Battocletti! 

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Ultimo giro, sono in tre!

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Keith si stacca a due giri dalla fine

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Keith, Van Lent, Battocletti e Koster a due giri e mezzo dalla fine

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Sempre un quartetto in testa a 4 giri dalla fine

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Errori per Tamberi e Stronati a 2.18

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Sono in quattro davanti nei 10000, Keith, Van Lent, Koster e Battocletti, mancano 2200 km

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Keith prova ad attaccare, Battocletti la raggiunge

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Caduta per Fry, rischio per Battocletti

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Falocchi supera 2.18 al primo tentativo

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Sioli supera 2.18 al primo tentativo

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Superata metà gara nei 10000 e situazione cristallizzata nelle prime posizioni

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Si migliora di 5 centimetri a 12.89 Sveva Gerevini che ottiene 720 punti

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Si alza il ritmo con l’azione della britannica Keith, Battocletti è quinta

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Non si migliora Gerevini con 12.39 nel peso

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In pedana ben quattro italiani per la finale del salto in alto. Una situazione inedita e bellissima:

1 Joel Clarke-Khan GBR 2.27
2 Thomas Carmoy BEL 2.29
3 Falk Wendrich GER 2.29
4 Oleh Doroshchuk UKR 2.34
5 Mateusz Kolodziejski POL 2.30
6 Matteo Sioli ITA 2.30
7 Christian Falocchi ITA 2.30
8 Gianmarco Tamberi ITA 2.39
9 Jonathan Kapitolnik ISR 2.31
10 Edoardo Stronati ITA 2.27
11 Antrea Mita GRE 2.26

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Di seguito la startlist dei 10.000 metri donne:

Poppy Tank (Gran Bretagna: 32:04.36, 32:04.36)
Anna Marie Nordengen Sirevåg (Norvegia: 31:52.53, 31:52.53)
Ilona Mononen (Finlandia)
Idaira Prieto (Spagna: 32:06.00, 32:06.00)
Klara Lukan (Slovenia: 31:13.18)
Alessia Zarbo (Francia: 31:50.62, 31:56.18)
Hanne Mjøen Maridal (Norvegia: 32:23.20, 32:23.20)
Fiona Everard (Irlanda: 32:41.28, 32:41.28)
Eva Dieterich (Germania: 31:45.18, 32:23.61)
Maruša Mišmaš Zrimšek (Slovenia: 31:57.85, 31:57.85)
Mariana Machado (Portogallo: 32:11.96, 32:11.96)
Lisa Merkel (Germania: 31:32.25, 31:32.25)
Diane van Es (Paesi Bassi: 30:57.24, 31:39.28)
Chloé Herbiet (Belgio: 31:54.06)
Elisa Palmero (Italia: 31:18.03, 31:59.49)
Federica Del Buono (Italia: 31:25.41, 31:46.35)
Lisa Rooms (Belgio: 33:20.50)
Jennifer Gulikers (Paesi Bassi: 32:01.57, 32:01.57)
Maureen Koster (Paesi Bassi: 30:50.31, 30:50.31)
Nadia Battocletti (Italia: 30:38.23)
Megan Keith (Gran Bretagna: 30:36.84, 32:22.11)
Jana van Lent (Belgio: 30:51.18, 30:51.18)
Elzbieta Glinka (Polonia: 31:45.36, 31:45.36)
Carla Gallardo (Spagna: 32:08.17, 32:08.17)
Niamh Allen (Irlanda: 32:15.79, 32:15.79)
Izzy Fry (Gran Bretagna: 31:47.60, 32:12.90)

ATLETICA

Sveva Gerevini apre la sua serie con un lancio da 12.84 metri, distante 64 centimetri dal personale.

ATLETICA

La prova dell’eptathlon di getto del peso comincia con un mediocre 12.79 della tedesca Sophie Weissenberg e con un discreto 13.39 della svizzera Annik Kalin.

ATLETICA

Tra una decina di minuti comincerà la gara femminile dei 10.000 metri, con Nadia Battocletti favorita della vigilia per completare una magica doppietta.

NUOTO

Altra grande giornata per l’Italia con il quarto oro azzurro in vasca firmata Simona Quadarella nei 1500 stile liber. Bello il bronzo della 4×100 stile libero mista in una gara molto complicata. In vista di domani Cerasuolo e Martinenghi hanno fatto capire che possono giocarsi l’oro dei 50 rana, attenzione a Sara Curtis nei 50 stile libero e a Razzetti nei 200 farfalla

ATLETICA

Gerevini è in piena corsa per migliorare il suo record italiano e per un possibile piazzamento a ridosso del podio nell’eptathlon europeo, ma dovrà difendersi adesso nel getto del peso avendo un personale decisamente inferiore a tante avversarie in questa specialità.

NUOTO

Finale movimentata fin dalla partenza, con la Francia squalificata per falsa partenza, mentre davanti i Neutral Athletes B conquistano l’oro con il record dei Campionati in 3:19.95. Argento ai Paesi Bassi in 3:20.09 e splendido bronzo all’Italia in 3:20.80, nuovo record italiano. La gara azzurra è stata di altissimo livello. Carlos D’Ambrosio parte in 47.86 e porta l’Italia dal sesto posto ai 50 metri al terzo al termine della prima frazione. Tocca quindi a Thomas Ceccon, autore di un eccellente 47.56, che mantiene gli azzurri saldamente in terza posizione a metà gara. La grande accelerazione arriva con Sara Curtis: 51.79 lanciato, una frazione straordinaria che permette all’Italia di guadagnare una posizione e di presentarsi ai 300 metri seconda, ad appena 28 centesimi dai Neutral Athletes B. Curtis passa addirittura ai 250 metri a due centesimi dalla testa. Nell’ultima frazione Emma Virginia Menicucci nuota in 53.59 e prova a difendere la seconda posizione. Alle sue spalle, però, arriva la rimonta impressionante di Marrit Steenbergen, che con un gigantesco 50.74 porta i Paesi Bassi dall’esterno della zona podio fino all’argento. L’Italia scivola al terzo posto, ma chiude in 3:20.80, a 85 centesimi dall’oro e con il nuovo record italiano.

Frazioni dell’Italia:

Carlos D’Ambrosio 47.86 – Italia 3ª
Thomas Ceccon 47.56 – Italia 3ª
Sara Curtis 51.79 – Italia 2ª
Emma Virginia Menicucci 53.59 – Italia 3ª

Classifica finale:

1 Neutral Athletes B 3:19.95 CR
2 Paesi Bassi 3:20.09
3 Italia 3:20.80 record italiano
4 Spagna 3:22.91
5 Cechia 3:23.21
6 Gran Bretagna 3:23.43
7 Svezia 3:24.20
DSQ Francia

ATLETICA

Di seguito la classifica generale dell’eptathlon dopo due prove:

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 2135
2 Kate O’Connor (Irlanda) 2134
3 Sophie Weißenberg (Germania) 2074
4 Annik Kälin (Svizzera) 2054
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 2030
6 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 2026
7 María Vicente (Spagna) 2009
7 Noor Vidts (Belgio) 2009
9 Sveva Gerevini (Italia) 2003
10 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 1994
11 Lovisa Karlsson (Svezia) 1987
12 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 1960
13 Jana Košcak (Croazia) 1952
14 Szabina Szucs (Ungheria) 1939
15 Sarolta Kriszt (Ungheria) 1935
16 Vanessa Grimm (Germania) 1922
17 Jéssica Barreira (Portogallo) 1906
17 Beatrice Juškeviciute (Lituania) 1906
17 Erika Wärff (Svezia) 1906
20 Adéla Tkácová (Cechia) 1893
21 Sofia Cosculluela (Spagna) 1857
22 Anastasia Ntragkomirova (Grecia) 1856
23 Sandrina Sprengel (Germania) 1841
24 Verena Mayr (Austria) 1808

ATLETICA

Si parte alle 20.35 con la terza prova dell’eptathlon, il getto del peso, in cui l’Italia verrà rappresentata da Sveva Gerevini.

ATLETICA

Il programma serale a Birmingham prevede anche le finali del salto in alto (con quattro azzurri in gara), 400 ostacoli (con Alessandro Sibilio), 200 metri uomini (con Fausto Desalu e Filippo Dezza) e 800 metri donne (con al via Eloisa Coiro).

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BRONZOOOOOOOOOOOOOOOOOO ITALIAAAAAAAAAAAAAAAAAAA! Russia oro, argento Olanda, bronzo Italia!

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Ai 300 con Curtis, Russia, Italia, Spagna

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Ai 200 Russia, Spagna, Italia

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Ai 100 Russia, Framcia, Spagna ma c’è stata partenza falsa della Francia

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Al via la staffetta 4×100 stile libero mista. Questi i protagonsiti:

1 Francia FRA – Maxime Grousset, Cedric Gabali, Albane Cachot, Marie Wattel – 3:25.77
2 Gran Bretagna GBR – Alexander Cohoon, Matthew Richards, Theodora Taylor, Evelyn Davis – 3:24.50
3 Italia ITA – Carlos D’Ambrosio, Thomas Ceccon, Sara Curtis, Emma Virginia Menicucci – 3:23.96
4 Cechia CZE – Jakub Jan Krischke, Miroslav Knedla, Barbora Janickova, Barbora Seemanova – 3:23.41
5 Paesi Bassi NED – Sean Niewold, Merlin Belmon, Milou van Wijk, Marrit Steenbergen – 3:23.94
6 Atleti Neutrali B NAB – Egor Kornev, Ivan Girev, Daria Klepikova, Kira Manokhina – 3:24.35
7 Svezia SWE – Robin Hanson, Ludvig Bartolek, Sara Junevik, Sofia Astedt – 3:25.58
8 Spagna ESP – Luca Hoek Le Guenedal, Miguel Perez Godoy Brageli, Maria Daza Garcia, Irene Ciercoles Galve – 3:26.03

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SIMONA QUADARELLA È CAMPIONESSA D’EUROPA CON RECORD DEI CAMPIONATI! Prestazione gigantesca dell’azzurra, che si prende l’oro continentale al termine di una finale di altissimo livello e trionfa in 15:46.22, nuovo record dei Campionati Europei. Quadarella impone il suo ritmo, mette sotto pressione Isabel Gose e nel finale completa il capolavoro, andando a prendersi un successo nettissimo. La tedesca deve arrendersi e chiude seconda in 15:49.31, a oltre tre secondi dall’italiana. Bronzo all’altra tedesca Maya Werner in 15:52.50. Italia sul gradino più alto del podio con una straordinaria Simona Quadarella!

Classifica:

1 Simona Quadarella (Italia) 15:46.22 CR
2 Isabel Gose (Germania) 15:49.31
3 Maya Werner (Germania) 15:52.50
4 Vivien Jackl (Ungheria) 15:57.39
5 Kseniia Misharina (NAB) 16:09.12
6 Angela Martinez Guillen (Spagna) 16:20.35
7 Artemis Vasilaki (Grecia) 16:21.26
8 Maria de Valdes Alvarez (Spagna) 16:32.71

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Prova di forza della nuotatrice romana che è partita forte, ha accetato la rimonta della rivale e poi ha preso il largo sui 900 metri, in volo verso l’oro

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Si preannuncia una serata di fuoco a Birmingham per l’Italia, già a partire dalle ore 20.45 con la finale dei 10.000 metri femminili in cui Nadia Battocletti andrà a caccia della seconda doppietta europea consecutiva dopo aver trionfato ad inizio settimana sui 5000.

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OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO QUADARELLAAAAAAAAAAAAAAAA! DECIMO ORO EUROPEO CON 15’46″22 COR DEI CAMPIONATI! 

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Ai 1400 Quadarella, a 2″39 Gose, a 5″60 Werner

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Ai 1300 Quadarella, a 2″47 Gose, a 6″11 Werner

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Ai 1200 Quadarella, a 2″18 Gose, a 6″08 Werner

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Ai 1100 Quadarella, a 1″98 Gose, Werner

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Ai 1000 Quadarella, a 1″95 Gose, Werner

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Ai 900 Quadarella scava il solco, a 1″13 Gose, Werner

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Agli 800 Quadarella, a 0″30 Gose, Werner

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Ai 700 Quadarella in 7’17″90, a 0″17 Gose, a 5″02 Werner

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Ai 600 Quadarella, a 0″22 Gose, a 4″73″ Werner

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Ai 500 Quadarella, Gose a 0″04, Werner

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Ai 400 Quadarella, a 0″22 Gose, Misharino

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Ai 300 Quadarella, a 0″54 Gose, a 2″88 Misharina

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Ai 200 Quadarella, a 0″72 Gose, Misharina

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Ai 100 Quadarella subito davanti, sorprese le rivali. l’azzurra prova a fare gara solitaria

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C’è Simona Quadarella al via della finale dei 1500 stile libero. E’ lei la favorita numero uno:

1 DE VALDES ALVAREZ Maria ESP 19 OCT 1998 16:18.54
2 JACKL Vivien HUN 17 OCT 2008 16:16.34
3 GOSE Isabel GER 9 MAY 2002 16:10.51
4 QUADARELLA Simona ITA 18 DEC 1998 16:05.28
5 MISHARINA Kseniia NAB 15 JAN 2009 16:08.71
6 VASILAKI Artemis GRE 20 OCT 2006 16:13.81
7 WERNER Maya GER 26 APR 2005 16:17.78
8 MARTINEZ GUILLEN Angela ESP 18 MAR 2004 16:22.43

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Sorpresissima in finale! Miroslav Knedla è campione d’Europa, al termine di una gara risolta sul filo dei centesimi. Il ceco piazza la zampata vincente in 24.11, precedendo di appena un centesimo Kliment Kolesnikov (24.12) e di tre Pavel Samusenko (24.14). Fuori dal podio anche Apostolos Christou, quarto in 24.15. Finale difficile per Thomas Ceccon, che non riesce a inserirsi nella lotta per le medaglie e chiude settimo in 24.54, a 43 centesimi dal vincitore.

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GARA DELLA VITA DEL CECO KMEDLA CHE BATTE I DUE RUSSI! Niente podio per Ceccon che nonostante una buona partenza è settimo

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C’è Thomas Ceccon in corsia 8 al via della finale dei 50 dorso. Questi i protagonisti:

1 CHRISTOU Apostolos GRE 1 NOV 1996 24.44
2 MARTINEZ SOTA Ivan ESP 16 JUN 2005 24.40
3 KNEDLA Miroslav CZE 18 JUL 2005 24.20
4 SAMUSENKO Pavel NAB 9 AUG 2001 24.03
5 KOLESNIKOV Kliment NAB 9 JUL 2000 24.14
6 SHUSTER Tomer Yakov ISR 14 JUL 2004 24.36
7 NDOYE-BROUARD Yohann FRA 29 NOV 2000 24.43
8 CECCON Thomas ITA 27 JAN 2001 24.45

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Anita Gastaldi conquista la finale! L’azzurra chiude quarta in 2:11.21 una seconda semifinale dominata da Abbie Wood, nettamente la più veloce in 2:09.99. Seconda Alba Vazquez Ruiz in 2:10.87, davanti ad Anastasia Gorbenko (2:11.14) e a Gastaldi, che centra così l’obiettivo della finale. Niente da fare invece per Chiara Della Corte, sesta in 2:13.35.

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E’ IN FINALE ANITA GASTALDI!

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Due azzurre, Gastaldi e Della Corte, al via della seconda semifinale dei 200 misti. Queste le protagoniste: 

1 ROTH Linda GER 5 JUN 2008 2:15.01
2 VAZQUEZ RUIZ Alba ESP 24 FEB 2002 2:13.51
3 GASTALDI Anita ITA 27 MAY 2003 2:12.57
4 GORBENKO Anastasia ISR 7 AUG 2003 2:11.87
5 WOOD Abbie GBR 2 MAR 1999 2:12.23
6 PAVLOPOULOU Nikoletta GRE 1 JAN 2001 2:13.38
7 DELLA CORTE Chiara ITA 17 JUN 2005 2:13.85
8 BERGMAN Hanna SWE 1 MAY 2001 2:15.07

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Finale tutta da decifrare dopo una prima semifinale molto equilibrata. La spunta Amalie Smith in 2:11.12, ma alle sue spalle i distacchi sono minimi: Justina Anna Kozan è seconda in 2:11.19, appena sette centesimi più lenta, mentre Ellen Walshe chiude terza in 2:11.26. Più staccata Roos Vanotterdijk, quarta in 2:12.07. Ora la seconda semifinale, con Anita Gastaldi e Chiara Della Corte al via per l’Italia.

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Azzurre nella seconda semifinale dei 200 misti. Queste le protagoniste della prima semifinale: 

1 RYBAK-ANDERSEN Clara DEN 18 DEC 2003 2:15.02
2 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 2:13.83
3 KOZAN Justina Anna POL 30 DEC 2003 2:12.67
4 WALSHE Ellen IRL 29 SEP 2001 2:12.12
5 SMITH Amalie GBR 24 AUG 2009 2:12.45
6 POLONSKY Lea ISR 25 MAY 2002 2:13.43
7 MC CARTNEY Ellie IRL 13 APR 2005 2:13.95
8 MALUKA Ieva LAT 9 APR 2003 2:15.55

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Ottima impressione des5tata da Razzetti che vince la seconda semifinale con 1’54″67, cala nel finale Camozzi, è quinto e fuori dalla finale

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Ai 100  Razzetti, Camozzi, K. Chmielewski

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Al via Razzetti e Camozzi nella seconda semifinale dei 200 farfalla. Questi i protagonisti:

1 ALVES MORGADO Vasco POR 28 DEC 2005 1:57.57
2 ESPERNBERGER Martin AUT 20 DEC 2003 1:56.59
3 CAMOZZI Andrea ITA 29 SEP 2005 1:55.95
4 RAZZETTI Alberto ITA 6 FEB 1999 1:54.64
5 CHMIELEWSKI Krzysztof Maciej POL 8 JUN 2004 1:55.77
6 CHMIELEWSKI Michal Antoni POL 8 JUN 2004 1:56.11
7 SISKOS Apostolos GRE 24 JUN 2005 1:57.06
8 MILDRED Edward GBR 10 APR 2003 1:57.86

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Leon Marchand fa la differenza nella parte centrale e poi controlla nel finale. Il francese costruisce lì il successo nella prima semifinale e, una volta guadagnato margine sugli avversari, gestisce le ultime vasche chiudendo in 1:53.95. Secondo Richard Marton in 1:54.47, seguito da Hubert Kos (1:55.13) e Arbidel Gonzalez Alvarez (1:55.23). Ora la seconda semifinale con Alberto Razzetti e Andrea Camozzi a caccia della finale.

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c’è Leon Marchand al via della prima semifinale dei 200 farfalla. Questi i protagonisti:

1 CASSIN Jack IRL 31 MAY 2004 1:57.79
2 SHAMSHURYN Ivan NAA 28 JUN 2001 1:56.72
3 ZIRK Kregor EST 3 JUL 1999 1:55.96
4 GONZALEZ ALVAREZ Arbidel ESP 31 AUG 2002 1:55.07
5 MARCHAND Leon FRA 17 MAY 2002 1:55.90
6 MARTON Richard HUN 7 OCT 1999 1:56.15
7 KOS Hubert HUN 28 MAR 2003 1:57.41
8 FERNANDEZ RODRIGO Isak ESP 13 SEP 2007 1:57.92

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Sara Curtis c’è! L’azzurra disputa una semifinale di alto livello e chiude terza in 24.13, conquistando l’accesso alla finale. Davanti è battaglia sul filo dei centesimi: Milou van Wijk vince in 24.07, appena un centesimo meglio di Katarzyna Wasick (24.08). Curtis resta vicinissima alle due rivali, a soli sei centesimi dalla migliore, e si giocherà le medaglie in finale.

NUOTO

Terzo posto per Sara Curtis, che ha perso qualcosa nel finale ma supera il turno con 24″13. Eliminata purtroppo Di Pietro

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Tocca a Sara Curtis nella seconda semifinale, queste le protagoniste:

1 GASPARD Florine BEL 28 DEC 2001 25.00
2 SURKOVA Arina NAB 17 JUL 1998 24.75
3 WASICK Katarzyna Maria POL 22 MAR 1992 24.39
4 VAN WIJK Milou NED 12 NOV 2004 24.13
5 CURTIS Sara ITA 19 AUG 2006 24.33
6 KLANCAR Neza SLO 19 FEB 2000 24.70
7 TAYLOR Theodora GBR 21 FEB 2009 24.93
8 PIGREE Analia FRA 31 JUL 2001 25.04

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Vince Sjoestroem con un ottimo 23″83, Quinta Di Pietro che perde qualcosa negli ultimi 10 metri con 24″77

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C’è Silvia Di Pietro al via della prima semifinale dei 50 stile libero. Queste le protagoniste:

1 BOCSKA Julianna Dora GER 6 JUN 2006 25.03
2 SLUSNA Lillian SVK 27 OCT 2005 24.92
3 GASTALDELLO Beryl FRA 16 FEB 1995 24.65
4 SJOSTROM Sarah SWE 17 AUG 1993 24.21
5 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 24.34
6 SENANSZKY Petra HUN 10 JAN 1994 24.71
7 DI PIETRO Silvia ITA 6 APR 1993 24.94
8 ANTONIOU Kalia CYP 6 APR 2000 25.0

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Simone Cerasuolo manda un altro segnale fortissimo! L’azzurro domina la seconda semifinale e tocca nettamente davanti a tutti in 26.23, a soli tre centesimi dal 26.20 realizzato nelle batterie. Alle sue spalle Ilya Shymanovich in 26.77, poi Stepan Babenko (26.91) e Melvin Imoudu (26.93). Cerasuolo e Martinenghi sono entrambi in finale: il primo si presenta con un crono di assoluto spessore, mentre il campione azzurro aveva vinto la prima semifinale in 26.62

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Ancora un grande Cerasuolo che non parte perfettamente ma se ne va ai 25 metri e vince in 26″23. Due azzurri in finale! 

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C’è il nuovo primatista italiano Simone Cerasuolo al via della seconda semifinale dei 50 rana. Questi i protagonisti:

1 MLADENOVIC Luka AUT 27 MAY 2004 27.22
2 BABENKO Stepan UKR 3 NOV 2005 27.08
3 SHYMANOVICH Ilya NAA 2 AUG 1994 26.89
4 CERASUOLO Simone ITA 22 JUN 2003 26.20
5 IMOUDU Melvin Athohame Michael GER 27 JAN 1999 26.84
6 PRIGODA Kirill NAB 29 DEC 1995 26.99
7 GRAFE Jan Malte GER 5 JUL 2007 27.15
8 SIDLAUSKAS Andrius LTU 6 APR 1997 27.26

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Nicolò Martinenghi vince una semifinale tiratissima e stacca il pass per la finale! L’azzurro riesce a fare la differenza nel momento decisivo e tocca per primo in 26.62, migliorando il 26.65 nuotato nelle batterie. Alle sue spalle l’olandese Koen de Groot in 26.71, mentre Volodymyr Lisovets è terzo in 26.84, appena davanti a Ivan Kozhakin (26.85). Martinenghi è dunque in finale, ora spazio alla seconda semifinale con Simone Cerasuolo.

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Nicolò Martinenghi al via nella prima delle due semifinali dei 50 rana. Questi i protagonisti:

1 LISOVETS Volodymyr UKR 30 MAY 2004 27.23
2 ALLAHVERDI Nusrat TUR 19 DEC 2007 27.12
3 KOZHAKIN Ivan NAB 23 SEP 1997 26.96
4 MARTINENGHI Nicolo ITA 1 AUG 1999 26.65
5 DE GROOT Koen NED 17 FEB 2004 26.85
6 BAYER Valentin AUT 8 DEC 1999 27.06
7 AITKACI Carl FRA 8 JUN 2001 27.17
8 SAVICKAS Aleksas LTU 13 JAN 2003 27.29

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Definito il quadro delle otto finaliste, con Federica Toma eliminata. La francese Mary-Ambre Moluh firma nettamente il miglior tempo delle semifinali in 58.21, precedendo la connazionale Pauline Mahieu (58.93) e Alina Gaifutdinova (59.15). Sotto il minuto anche tutte le altre qualificate, mentre Toma, con 1:00.50, resta fuori dalla finale.

Qualificate alla finale:

1 Mary-Ambre Moluh (Francia) 58.21
2 Pauline Mahieu (Francia) 58.93
3 Alina Gaifutdinova (NAB) 59.15
4 Marrit Steenbergen (Paesi Bassi) 59.70
5 Katie Shanahan (Gran Bretagna) 59.71
6 Lauren Cox (Gran Bretagna) 59.74
7 Irene Ciercoles Galve (Spagna) 59.77
8 Camila Rodrigues Rebelo (Portogallo) 59.90

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Niente da fare per Federica Toma. Federica Toma fuori dalla finale. La seconda semifinale alza sensibilmente il livello e il 1:00.50 realizzato dall’azzurra nella prima serie non basta per entrare tra le migliori otto. Prestazione di grande spessore per la francese Mary-Ambre Moluh, nettamente la migliore della seconda semifinale con 58.21. Alle sue spalle l’altra francese Pauline Mahieu in 58.93 e Alina Gaifutdinova in 59.15. Quarta Lauren Cox con 59.74, poi Camila Rodrigues Rebelo in 59.90 e Maaike de Waard in 59.96. Più lontane Emma Brogaard Krogh (1:00.97) e Danielle Hill (1:01.67). Toma chiude dunque la sua prova europea nei 100 dorso con il 1:00.50 ottenuto in semifinale.

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Queste le protagoniste della seconda semifinale dei 100 dorso:

1 HILL Danielle IRL 27 SEP 1999 1:01.12
2 GAIFUTDINOVA Alina NAB 10 APR 2005 1:00.63
3 RODRIGUES REBELO Camila POR 3 FEB 2003 1:00.43
4 MOLUH Mary-Ambre FRA 9 SEP 2005 59.66
5 MAHIEU Pauline FRA 13 MAR 1999 1:00.25
6 DE WAARD Maaike NED 11 OCT 1996 1:00.62
7 COX Lauren GBR 27 NOV 2001 1:00.73
8 KROGH Emma Brogaard DEN 31 JAN 2007 1:01.16

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Federica Toma quarta nella prima semifinale. L’azzurra resta in corsa per un posto nell’atto conclusivo e tocca in 1:00.50, quarta al termine di una semifinale molto combattuta nelle prime tre posizioni. Ora bisognerà attendere la seconda serie per capire se il crono sarà sufficiente per entrare tra le migliori otto. Vittoria per Marrit Steenbergen in 59.70, con appena un centesimo di vantaggio sulla britannica Katie Shanahan, seconda in 59.71. Molto vicina anche la spagnola Irene Ciercoles Galve, terza in 59.77. Più staccata Toma, che precede Lise Seidel (1:00.75), Tom Mienis (1:00.91), Estella Llum Tonrath Nollgen (1:01.31) e Grace Davison (1:01.56).

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Queste le protagoniste della prima semifinale dei 100 dorso donne. Al via Federica Toma: 

1 DAVISON Grace IRL 26 AUG 2007 1:01.14
2 SEIDEL Lise GER 8 DEC 2006 1:00.72
3 TOMA Federica ITA 20 JAN 2002 1:00.56
4 STEENBERGEN Marrit NED 11 JAN 2000 59.66
5 CIERCOLES GALVE Irene ESP 10 MAY 2010 1:00.38
6 SHANAHAN Katie GBR 25 JUN 2004 1:00.62
7 TONRATH NOLLGEN Estella Llum ESP 18 JAN 2007 1:00.85
8 MIENIS Tom ISR 15 MAR 2005 1:01.19

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Chikunova domina la finale e firma il record dei campionati! Gara senza discussioni per Evgeniia Chikunova, che impone un ritmo insostenibile per tutte le avversarie e  conquista il titolo europeo con un grande 2:19.32, nuovo record dei campionati. Alle sue spalle nettamente staccata la britannica Angharad Evans, argento in 2:21.21, mentre la lotta per il bronzo premia l’irlandese Mona McSharry in 2:22.43, capace di precedere l’olandese Tes Schouten (2:22.67). Quinta la tedesca Anna Elendt in 2:23.81.

1 Evgeniia Chikunova (NAB) 2:19.32
2 Angharad Evans (Gran Bretagna) 2:21.21
3 Mona McSharry (Irlanda) 2:22.43
4 Tes Schouten (Paesi Bassi) 2:22.67
5 Anna Elendt (Germania) 2:23.81
6 Kotryna Teterevkova (Lituania) 2:23.92
7 Alina Zmushka (NAA) 2:25.24
8 Ellie McCartney (Irlanda) 2:26.93

NUOTO

Ai 100 Evans, Schouten, Chikunova

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Ora la finale dei 200 rana. Battaglia per l’oro. Purtroppo non ci sono italiane al via. Queste le protagoniste:

1 MC CARTNEY Ellie IRL 13 APR 2005 2:24.15
2 ELENDT Anna GER 4 SEP 2001 2:23.60
3 SCHOUTEN Tes NED 31 DEC 2000 2:23.26
4 CHIKUNOVA Evgeniia NAB 17 NOV 2004 2:20.71
5 EVANS Angharad GBR 25 APR 2003 2:20.96
6 MC SHARRY Mona IRL 21 AUG 2000 2:23.53
7 TETEREVKOVA Kotryna LTU 23 JAN 2002 2:24.08
8 ZMUSHKA Alina NAA 5 JAN 1997 2:24.44

NUOTO

David Popovici detta legge, Carlos D’Ambrosio è quinto. Il rumeno si prende il titolo europeo con un eccellente 1:44.15, ma alle sue spalle arriva la grande sorpresa del lituano Tomas Navikonis, splendido argento in 1:44.55. Completa il podio il britannico James Guy in 1:44.87, mentre Christian Giefing è quarto in 1:45.14. D’Ambrosio chiude quinto in 1:45.19, ad appena cinque centesimi dal quarto posto e 32 dal podio. Resta un pizzico di rammarico pensando al tempo realizzato dall’azzurro in prima frazione di staffetta: con quel crono sarebbe salito sul terzo gradino del podio. Alle sue spalle Jack McMillan, Lukas Märtens e Lucas Henveaux.

1 David Popovici (Romania) 1:44.15
2 Tomas Navikonis (Lituania) 1:44.55
3 James Guy (Gran Bretagna) 1:44.87
4 Christian Giefing (Austria) 1:45.14
5 Carlos D’Ambrosio (Italia) 1:45.19
6 Jack McMillan (Gran Bretagna) 1:45.31
7 Lukas Märtens (Germania) 1:45.58
8 Lucas Henveaux (Belgio) 1:45.87

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DAVID POPOVICI VINCE I 200 STILE LIBERO! Quinto posto per D’Ambrosio

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Ai 100 Popovici, Guy, D’Ambrosio

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C’è Carlos D’Ambrosio al via della finale dei 200 stile libero. Questi i protagonisti:

1 NAVIKONIS Tomas LTU 12 APR 2003 1:45.63
2 GIEFING Christian AUT 2 FEB 2008 1:45.47
3 GUY James GBR 26 NOV 1995 1:45.14
4 POPOVICI David ROU 15 SEP 2004 1:44.56
5 MARTENS Lukas GER 27 DEC 2001 1:44.79
6 D’AMBROSIO Carlos ITA 5 FEB 2007 1:45.38
7 MCMILLAN Jack GBR 14 JAN 2000 1:45.55
8 HENVEAUX Lucas BEL 25 SEP 2000 1:45.72

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Roos Vanotterdijk campionessa europea! La belga costruisce il successo nella prima parte di gara, poi cala vistosamente negli ultimi metri e arriva lunga sulla piastra, ma il vantaggio accumulato è sufficiente per conquistare l’oro in 56,08. Alle sue spalle prova a riavvicinarsi la tedesca Angelina Köhler, che conquista l’argento in 56,39, a 31 centesimi dalla vincitrice. Bronzo per Daria Klepikova in 56,76, mentre resta ai piedi del podio la greca Anna Ntountounaki con 57,10.

1 Roos Vanotterdijk (Belgio) 56,08
2 Angelina Köhler (Germania) 56,39
3 Daria Klepikova (NAB) 56,76
4 Anna Ntountounaki (Grecia) 57,10
5 Keanna MacInnes (Gran Bretagna) 57,25
6 Anastasiya Kuliashova (NAA) 57,57
7 Tamara Potocka (Slovacchia) 57,58
8 Georgia Damasioti (Grecia) 57,72

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Queste le protagonisti della finale dei 100 farfalla donne. Non ci sono azzurre:

1 KULIASHOVA Anastasiya NAA 30 NOV 2001 57.63
2 MACINNES Keanna GBR 19 AUG 2001 57.31
3 NTOUNTOUNAKI Anna GRE 9 SEP 1995 56.99
4 VANOTTERDIJK Roos BEL 7 JAN 2005 55.89
5 KOHLER Angelina GER 12 NOV 2000 56.79
6 KLEPIKOVA Daria NAB 11 FEB 2005 57.30
7 POTOCKA Tamara SVK 15 AUG 2002 57.37
8 DAMASIOTI Georgia GRE 2 JUL 2003 57.87

NUOTO

L’Italia c’è nella ultima finale di giornata, la 4×100 stile libero mista. Gli azzurri possono puntare al podio

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Simona Quadarella è la superfavorita nei 1500 stile libero. Attenzione alla tedesca Gose

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Thomas Ceccon ci prova nella finale dei 50 dorso. Battaglia vera per l’oro con Kolesnikov favorito

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Ci sono Anita Gastaldi e Chiara Della Corte al via delle semifinali dei 200 misti. Finale non impossibile da agganciare per le azzurre

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Ci sono Alberto Razzetti (miglior tempo questa mattina) e Andrea Camozzi al via delle due semifinali dei 200 farfalla

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C’è Sara Curtis con Silvia Fi Pietro al via delle semifinali dei 50 stile libero donne. Obiettivo finale!

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Cerasuolo e Martinenghi entrano in vasca per la semifinale dopo aver fatto segnare i primi due tempi nelle batterie (Cerasuolo record italiano)

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C’è Federica Toma al via delle semifinali dei 100 dorso, obiettivo finale difficile ma non impossibile

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Non ci sono azzurri al via della finale dei 200 rana. Si preannuncia grande spettacolo con Chikunova, Evans, Mc Sharry e Schouten a caccia del successo

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C’è Carlos D’Ambrosio al via della finale dei 200 stile libero. Popovici favorito ma può succedere di tutto

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Fra circa 15′ il via della sessione di semifinali e finali a Parigi

ATLETICA

Sveva Gerevini è nona dopo due prove. Buon avvio di giornata per l’azzurra, che dopo i 1100 punti conquistati nei 100 ostacoli con 13,16 aggiunge altri 903 punti grazie all’1,74 nel salto in alto, misura con cui eguaglia il proprio personale stagionale. Gerevini sale così a 2003 punti complessivi, in piena lotta nelle posizioni di vertice. Al comando c’è la polacca Adrianna Sulek-Schubert con 2135 punti, ma la situazione resta molto compatta: l’irlandese Kate O’Connor è seconda a quota 2134, appena un punto più indietro. Terza Sophie Weißenberg con 2074, davanti ad Annik Kälin (2054) ed Emma Oosterwegel (2030). Gerevini è nona a soli 132 punti dalla leader e appena 27 dalla quinta posizione.

Classifica dopo due prove

1 Adrianna Sulek-Schubert (Polonia) 2135
2 Kate O’Connor (Irlanda) 2134
3 Sophie Weißenberg (Germania) 2074
4 Annik Kälin (Svizzera) 2054
5 Emma Oosterwegel (Paesi Bassi) 2030
6 Sofie Dokter (Paesi Bassi) 2026
7 María Vicente (Spagna) 2009
7 Noor Vidts (Belgio) 2009
9 Sveva Gerevini (Italia) 2003
10 Katarina Johnson-Thompson (Gran Bretagna) 1994
11 Lovisa Karlsson (Svezia) 1987
12 Jade O’Dowda (Gran Bretagna) 1960
13 Jana Košcak (Croazia) 1952
14 Szabina Szucs (Ungheria) 1939
15 Sarolta Kriszt (Ungheria) 1935
16 Vanessa Grimm (Germania) 1922
17 Jéssica Barreira (Portogallo) 1906
17 Beatrice Juškeviciute (Lituania) 1906
17 Erika Wärff (Svezia) 1906
20 Adéla Tkácová (Cechia) 1893
21 Sofia Cosculluela (Spagna) 1857
22 Anastasia Ntragkomirova (Grecia) 1856
23 Sandrina Sprengel (Germania) 1841
24 Verena Mayr (Austria) 1808

ATLETICA

Sveva Gerevini chiude con 1,74 nel salto in alto. L’azzurra eguaglia il proprio personale stagionale, raccoglie 903 punti e ottiene l’11° posto nella seconda prova dell’eptathlon. A fare la differenza sono Adrianna Sulek-Schubert e Kate O’Connor, entrambe capaci di superare 1,86 e di mettere in cassaforte 1054 punti. A 1,83 si fermano Jana Košcak e Katarina Johnson-Thompson, per entrambe 1016 punti, mentre Sophie Weißenberg supera 1,80 e ne conquista 978. María Vicente e Noor Vidts arrivano a 1,77, quindi a 1,74 troviamo anche Sofie Dokter, Anastasia Ntragkomirova, Szabina Szucs e Gerevini.

ATLETICA

Niente da fare per Sveva Gerevini nell’alto del decathlon. L’azzurra eguaglia il personale stagionale con 1.74

ATLETICA

Matteo Oliveri vola dunque in finale! L’azzurro supera 5,60 metri e chiude la qualificazione al 10° posto ex aequo, conquistando il pass per la finale. Sono ben undici gli atleti capaci di arrivare a 5,60, compresi i grandi favoriti Armand Duplantis ed Emmanouil Karalis.

Qualificati alla finale:

1 Armand Duplantis (Svezia) 5,60
1 Emmanouil Karalis (Grecia) 5,60
1 Bo Kanda Lita Baehre (Germania) 5,60
1 Ylio Philtjens (Belgio) 5,60
5 Baptiste Thiery (Francia) 5,60
6 Sondre Guttormsen (Norvegia) 5,60
7 Pedro Buaró (Portogallo) 5,60
8 Juho Alasaari (Finlandia) 5,60
8 Mathieu Collet (Francia) 5,60
10 Ben Broeders (Belgio) 5,60
10 Matteo Oliveri (Italia) 5,60
12 Owen Heard (Gran Bretagna) 5,45
12 Gillian Ladwig (Germania) 5,45
12 Oleksandr Onufriyev (Ucraina) 5,45

ATLETICA

Primo errore per Gerevini a 1.77

ATLETICA

Paola Padovan conquista la finale! L’azzurra trova la misura necessaria per superare le qualificazioni: 56,90 metri e 12° posto complessivo, l’ultimo utile per accedere alla finale. La migliore è la svizzera Leonie Hügli, che vola a 62,33 metri, firma il record nazionale ed è l’unica a ottenere la qualificazione diretta.

1 Leonie Hügli (Svizzera) 62,33
2 Julia Ulbricht (Germania) 60,86
3 Sara Kolak (Croazia) 60,82
4 Esra Türkmen (Turchia) 60,43
5 Yulenmis Aguilar (Spagna) 59,85
6 Elina Tzengko (Grecia) 59,82
7 Luisa Tremel (Germania) 58,32
8 Alizée Minard (Francia) 58,26
9 Malgorzata Maslak-Glugla (Polonia) 58,14
10 Adriana Vilagoš (Serbia) 57,25
11 Sigrid Borge (Norvegia) 57,22
12 Paola Padovan (Italia) 56,90

ATLETICA

Tremel supera Padovani nel giavellotto. Ora l’azzurra è 12ma

ATLETICA

MATTEO OLIVIERI! L’azzurro supera 5.60 al terzo tentativo e ora è fra i primi 12

ATLETICA

Paola Padovan raggiunge 56.90 e ora sarebbe qualificata per la finale

ATLETICA

Secondo errore per Oliveri a 5.60

ATLETICA

Si migliora Paola Padovan con 53.04 ma è 23ma, lontana dalla qualificazione

ATLETICA

Gerevini supera 1.71 al primo tentativo

ATLETICA

L’azzurro Pietro Arese gestisce bene la seconda e ultima batteria, resta nel gruppo di testa e nel momento decisivo difende senza problemi uno dei sei posti che valgono la qualificazione. Arese chiude quinto in 3:41.94, centrando l’accesso alla finale. La batteria viene vinta dal britannico Jake Wightman in 3:41.57, davanti al tedesco Robert Farken, secondo in 3:41.65. Terzo posto per lo svedese Samuel Pihlström in 3:41.84, mentre l’irlandese Andrew Coscoran è quarto con 3:41.86. Alle loro spalle Arese firma 3:41.94, precedendo di appena un centesimo il francese Romain Mornet, sesto e ultimo qualificato in 3:41.95. Italia dunque presente nella finale dei 1500 metri con Pietro Arese.

ATLETICA

Finale rocambolesco con Pietro Arese che riesce a cavarsela e chiude al quinto posto

ATLETICA

C’è Pietro Arese al via della seconda batteria dei 1500. Questi i protagonisti:

1 Samuel Chapple NED
2 Raphael Pallitsch AUT
3 Samuel Pihlström SWE
4 José Carlos Pinto POR
5 Robert Farken GER
6 Jake Wightman GBR
7 Romain Mornet FRA
8 Mariano García ESP
9 Jochem Vermeulen BEL
10 Andrew Coscoran IRL
11 Salih Teksöz TUR
12 Pietro Arese ITA
13 Andreas Fjeld Halvorsen NOR
14 Nuno Pereira POR
15 Adrián Ben ESP
16 Yervand Mkrtchyan ARM

ATLETICA

Lancio corto per Padovan. Il giavellotto atterra a 47.43 ma servono una decina di metri in più per la qualificazione

ATLETICA

Gerevini supera 1.68 al secondo tentativo

NUOTO

Niente finale per Joao Bussotti Neves. L’azzurro non riesce a rimanere agganciato al gruppo che si gioca i sei posti disponibili e chiude all’11° posto con 3:39.01, salutando così la competizione. Davanti la batteria si decide in un finale serrato: Jake Heyward trova lo spunto migliore e vince in 3:35.49, appena davanti al portoghese Isaac Nader, secondo in 3:35.67. Terza posizione per il francese Azeddine Habz con 3:36.06, seguito a un solo centesimo dall’olandese Stefan Nillessen, 3:36.07. Completano il gruppo dei qualificati Narve Gilje Nordås, quinto in 3:36.17, e Arlo Ludewick, sesto in 3:36.27. Per Bussotti, invece, il distacco maturato nel finale risulta decisivo.

ATLETICA

Errore per Gerevini a 1.68

ATLETICA

Tra poco al via la prima batteria dei 1500. I primi 6 in finale, c’è Joao Bussotti al via: 

1 Joao Bussotti Neves ITA
2 Pieter Sisk BEL
3 Jake Heyward GBR
4 Azeddine Habz FRA
5 Isaac Nader POR
6 Arlo Ludewick GBR
7 Paul Anselmini FRA
8 Carlos Saez ESP
9 Marc Tortell GER
10 Stefan Nillessen NED
11 Ruben Verheyden BEL
12 Matan Ivri ISR
13 Filip Ostrowski POL
14 Cathal Doyle IRL
15 Narve Gilje Nordås NOR

ATLETICA

ASTA MASCHILE, 18 ATLETI SUPERANO 5,45 NELLE QUALIFICAZIONI. Nessun problema per i grandi favoriti: Armand Duplantis, Emmanouil Karalis e Bo Kanda Lita Baehre sono già saliti fino a 5,60, misura superata anche dal francese Baptiste Thiery. A 5,45 resta in corsa anche l’azzurro Matteo Oliveri, insieme a un gruppo ancora molto numeroso. La qualificazione alla finale resta dunque tutta da definire.

ATLETICA

C’è Paola Padovan al via del gruppo B della qualificazione del giavellotto. Misura da raggiungere per la qualificazione diretta è 61 metri. 57.22 la misura della sesta classificata del gruppo A

ATLETICA

Oliveri supera 5.45 al secondo tentativo e resta in corsa per la qualificazione in finale

ATLETICA

Gerevini supera 1.65 al primo tentativo

ATLETICA

ITALIA IN FINALE NELLA 4×400 FEMMINILE! Le azzurre chiudono seconde nella seconda batteria in 3:25.99, alle spalle dei Paesi Bassi (3:25.00) e davanti alla Germania (3:26.24). Le prime tre conquistano così direttamente il pass per la finale. Quarta la Norvegia in 3:27.71. Le due ripescate con i migliori tempi sono Belgio e Polonia, entrambe provenienti dalla prima batteria: il Belgio con 3:26.59 e la Polonia con 3:26.92.

Qualificate per la finale:
Gran Bretagna 3:22.25
Paesi Bassi 3:25.00
Italia 3:25.99
Germania 3:26.24
Spagna 3:26.41
Francia 3:26.44
Belgio 3:26.59
Polonia 3:26.92

ATLETICA

Ultimo cambio Olanda, Italia, Germania

ATLETICA

A metà Olanda, Germania, Italia

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Italia quinta dopo la prima frazione

ATLETICA

Queste le nazionali al via della seconda semifinale:

2 Slovenia 3:30.90
3 Svizzera 3:25.90
4 Norvegia 3:20.96
5 Italia 3:23.40
6 Portogallo 3:29.38
7 Cechia 3:20.32
8 Paesi Bassi 3:19.50
9 Germania 3:15.92

ATLETICA

Ci sono Accame, Polinari, Cirillo, Bonora al via per l’Italia nella seconda semifinale della 4×400 femminile

ATLETICA

Le britanniche vincono nettamente in 3:22.25 e conquistano la finale insieme a Spagna (3:26.41) e Francia (3:26.44), qualificate direttamente con i primi tre posti. Belgio (3:26.59, personale stagionale) e Polonia (3:26.92) devono invece attendere la seconda batteria: i due migliori tempi complessivi tra le escluse completeranno il quadro della finale.

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A metà gara Gbr, Slovacchia, Francia

ATLETICA

Queste le protagoniste della prima semifinale della 4×400 donne. Le prime tre più i due migliori tempi in finale:

2 Belgio BEL
3 Finlandia FIN
4 Gran Bretagna GBR
5 Polonia POL
6 Spagna ESP
7 Francia FRA
8 Irlanda IRL
9 Slovacchia SVK

ATLETICA

Squalificata la Francia nella 4×400 e dunque sarà in finale la Polonia al posto dei transalpini

ATLETICA

Ripescate dalla prima batteria Ungheria e Svizzera. Definito dunque il quadro delle finaliste della 4×400 maschile. In finale avremo:

Italia
Belgio
Germania
Ungheria
Svizzera
Olanda
Francia
Gran Bretagna

ATLETICA

Splendida heat della 4×400 con i padroni di casa che devono sorprendentemente faticare per arpionare la qualificazione. Vittoria per gli olandesi in 3:00.98 dinanzi a Francia (3:01.17) e Gran Bretagna (3:01.24).

ATLETICA

Nella seconda ed ultima batteria della 4×400 maschile spazio a Turchia, Irlanda, Gran Bretagna, Francia, Spagna, Olanda, Polonia e Cechia.

ATLETICA

Seconda posizione in 2:59.35 per il Belgio, terzo posto e qualificazione strappata dalla Germania.

ATLETICA

RECORD ITALIANOOOOOOO! 2:58.10 CLAMOROSO! Azzurri fenomenali da Scotti a Benati, passando per Sito e Soudassi. Prestazione fantastica, record italiano, record dei Campionati e miglior prestazione europea dell’anno! Siamo ovviamente in finale.

ATLETICA

Benissimo anche un ritrovato Luca Sito, frazione da 44.2. Italia al comando quando tocca al giovanissimo Mohamed Soudassi. Azzurri e belgi fanno il vuoto, bene così.

ATLETICA

Ottima frazione di Scotti, che cede il testimone a Luca Sito con l’Italia in prima posizione. Cercano di andar via Italia e Belgio.

NUOTO

Bella mattinata per l’Italia quella appena conclusa. Lo squillo è stato il record italiano di Simone Cerasuolo nei 50 rana. Benissimo anche Martinenghi. Sara Curtis si è confermata in gran forma nei 50 stile superando il turno assieme a Silvia Di Pietro. Brava Anita Gastando, in semifinale dei 200 misti con Chiara Della Cort e molto bene anche Alberto Razzetti che ha staccato il pass per la semifinale dei 200 misti assieme al giovane Andrea Camozzi. Parziale riscatto dei velocisti con la finale conquistata senza problemi nella 4×100 sl mista e infine Luca De Tullio ha strappato il pass per la finale dei 1500 sl che si disputaerà domani. Quasi un en plein per la squadra italiana

ATLETICA

Ci siamo. Stanno per iniziare le batterie della 4×400 maschile. Italia subito in pista contro Danimarca, Portogallo, Ungheria, Svizzera, Germania, Belgio e Slovenia. Per gli azzurri al via Scotti, Sito, Soudassi e Benati. Avanzano in finale le prime 3 di ogni heat più i migliori due tempi di ripescaggio.

NUOTO

Le batterie si chiudono con il miglior tempo del tedesco Oliver Klemet in 14:48.51, davanti al connazionale Johannes Liebmann (14:50.83) e al francese Sacha Velly (14:51.49). Per l’Italia centra la finale Luca De Tullio, nono nella graduatoria cronometrica in 14:59.49, ma ammesso grazie al limite di due atleti per nazione: il tedesco Sven Schwarz, quinto assoluto in 14:52.16, resta infatti escluso. Matteo Diodato è decimo in 15:01.30 e figura come prima riserva.

Qualificati per la finale:
Oliver Klemet (GER) 14:48.51
Johannes Liebmann (GER) 14:50.83
Sacha Velly (FRA) 14:51.49
Zalan Sarkany (HUN) 14:51.94
Daniel Wiffen (IRL) 14:52.29
David Betlehem (HUN) 14:57.96
Andrei-Theodor Proca (ROU) 14:57.97
Luca De Tullio (ITA) 14:59.49

NUOTO

Le batterie si chiudono con il miglior tempo del tedesco Oliver Klemet in 14:48.51, davanti al connazionale Johannes Liebmann (14:50.83) e al francese Sacha Velly (14:51.49). Per l’Italia centra la finale Luca De Tullio, nono nella graduatoria cronometrica in 14:59.49, ma ammesso grazie al limite di due atleti per nazione: il tedesco Sven Schwarz, quinto assoluto in 14:52.16, resta infatti escluso. Matteo Diodato è decimo in 15:01.30 e figura come prima riserva.

Qualificati per la finale:
Oliver Klemet (GER) 14:48.51
Johannes Liebmann (GER) 14:50.83
Sacha Velly (FRA) 14:51.49
Zalan Sarkany (HUN) 14:51.94
Daniel Wiffen (IRL) 14:52.29
David Betlehem (HUN) 14:57.96
Andrei-Theodor Proca (ROU) 14:57.97
Luca De Tullio (ITA) 14:59.49

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DE TULLIO IN FINALE NEI 1500 STILE LIBERO! Nell’ultima batteria Johannes Liebmann si impone in 14:50.83, davanti al francese Sacha Velly (14:51.49) e all’ungherese Zalan Sarkany (14:51.94). Luca De Tullio chiude quinto in 14:59.49 e conquista la qualificazione alla finale. Resta invece da verificare nella graduatoria complessiva la posizione di Matteo Diodato, che nella batteria precedente aveva nuotato 15:01.30.

NUOTO

Ai 1200 Liebmann, Velly, Sarkany

ATLETICA

In classifica Sveva Gerevini è settima con 1100 punti dopo il primo evento dell’heptathlon. Prima chiaramente Kalin a quota 1187. 

ATLETICA

Gran crono della svizzera Annik Kalin, che taglia il traguardo in 12.59 firmando il miglior tempo generale. Il vento invece sta girando, con l’elvetica che approfitta del +3.3. Battute le olandesi Oosterwegel (12.98) e Dokter (13.01). 

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Ai 1200 Liebmann, Velly, Sarkany

ATLETICA

Sta per iniziare la terza ed ultima batteria dei 100hs dell’heptathlon. Di seguito la startlist:

Kalln (SUI)
Sulek (POL)
Karlsson (SWE)
Oosterwegel (NED)
Vidts (BEL)
Barreira (POR)
O’Dowda (GBR)
Dokter (NED)

NUOTO

Ai 900 Velly, Sarkany, Schwarz, De Tullio quinto

NUOTO

Ai 600 Sarkany, Velly, Schwarz, De Tullio quinto

ATLETICA

Molto bene Sveva Gerevini, che firma un super 13.16 stabilendo il suo nuovo primato personale. L’azzurra è seconda alle spalle della lituana Juskeviciute, prima in 13.09.

ATLETICA

E’ già iniziata intanto la qualificazione del lancio del giavellotto femminile. Paola Padovan è inserita nel secondo gruppo.

NUOTO

Ai 300 Sarkany, Velly, Schwarz, De Tullio settimo

NUOTO

Ora Luca De Tullio al via, con Liebmann e Schwarz, Sarkany e Kakoulakis

ATLETICA

Queste le protagoniste della seconda batteria dei 100hs dell’heptathlon:

Spriengel (GER)
Juskeviciute (LTU)
Kriszt (HUN)
Gerevini (ITA)
Cosculluela (ESP)
Wessenberg (GER)
Grimm (GER)
O’Connor (IRE)

NUOTO

Il tedesco Oliver Klemet firma un notevole 14:48.51, precedendo l’irlandese Daniel Wiffen (14:52.29) e l’ungherese David Betlehem (14:57.96). Buona prova di Matteo Diodato, quinto in 15:01.30, a poco più di tre secondi dal muro dei 15 minuti. L’azzurro attende ora l’ultima batteria per conoscere la propria posizione nella graduatoria complessiva.

ATLETICA

Nella prima batteria dei 100 ostacoli dell’heptathlon vince Maria Vicente. L’iberica taglia il traguardo con il crono di 13.38 dinanzi all’ungherese Szucs (13.60) ed alla ceca Tkacova (13.67). A breve la seconda heat con l’azzurra Sveva Gerevini.

NUOTO

Ai 1200 Klemet, Wiffen, Betlehem, Diodato quinto

ATLETICA

I tecnici azzurri hanno intanto scelto i protagonisti delle staffette 4×400. Al femminile avremo in pista Ilaria Accame, Anna Polinari, Sara Cirillo ed Alessandra Bonora. Al maschile invece spazio ad Edoardo Scotti, Luca Sito, Mohamed Soudassi e Lorenzo Benati.

ATLETICA

Italia subito protagonista con Sveva Gerevini nell’heptathlon e Paola Padovan nel tiro del giavellotto. Dalle 11.50 via alle qualificazioni del salto con l’asta maschile con la presenza di Matteo Oliveri, poi il gran finale con le 4×400 e le batterie dei 1500 maschili (Pietro Arese e Joao Bussotti).

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Ai 600 Klemet, Wiffen, Betlehem, Diodato quinto

NUOTO

Ai 300 Klemet, Betlehem, Wiffen, Diodato quinto

ATLETICA

Alle 11.35 spazio alle prime gare del mattino. Si partirà dall’heptathlon femminile. Sul finire di mattinata le attese batterie delle 4×400

NUOTO

Il bosniaco Stefan Vrtikapa si impone nettamente in 15:51.36, precedendo il connazionale Filip Kuruzovic (15:56.64) e il norvegese Tobias Moen Olsen (15:56.65), separati da appena un centesimo. Ora spazio alla seconda batteria, nella quale sarà al via l’azzurro Davide Diodato.

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Al via la prima batteria dei 1500 femminili

NUOTO

Gli azzurri chiudono la batteria al secondo posto in 3:23.96, ad appena due centesimi dai Paesi Bassi. Carlos D’Ambrosio apre in 48.01, recuperando due posizioni nella seconda vasca e portando l’Italia al comando. Manuel Frigo mantiene la testa con una frazione da 48.07, poi Emma Virginia Menicucci firma 53.86 e consegna ancora la leadership ad Alessandra Mao. L’ultima frazionista nuota in 54.02 e viene superata soltanto nel finale dai Paesi Bassi. Italia in finale con il terzo tempo complessivo delle batterie.

NUOTO

Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Livia Menicucci e Giorgia Mao chiudono le batterie in 3:23.96, a soli 55 centesimi dalla Repubblica Ceca, che firma il miglior crono in 3:23.41. Secondi i Paesi Bassi in 3:23.94, appena due centesimi davanti agli azzurri. Finale che si preannuncia molto equilibrata, con le prime cinque squadre racchiuse in poco più di un secondo.

Qualificate per la finale:
Repubblica Ceca 3:23.41
Paesi Bassi 3:23.94
Italia 3:23.96
Neutral Athletes B 3:24.35
Gran Bretagna 3:24.50
Svezia 3:25.58
Francia 3:25.77
Spagna 3:26.03

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ITALIA IN FINALE NELLA 4×100 STILE LIBERO MISTA! Gli azzurri Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Livia Menicucci e Giorgia Mao chiudono al secondo posto la seconda batteria in 3:23.96, battuti per appena due centesimi dai Paesi Bassi, primi in 3:23.94. Terza la Gran Bretagna in 3:24.50, davanti alla Svezia in 3:25.58. Riscatto Italia che conquista così senza problemi il pass per la finale, facendo segnare anche un tempo molto vicino a quello della Repubblica Ceca, vincitrice della prima batteria in 3:23.41.

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A metà gara Italia, Olanda, Gbr

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LA REPUBBLICA CECA VINCE LA PRIMA BATTERIA DELLA 4×100 STILE LIBERO MISTA. I cechi chiudono in 3:23.41, precedendo Neutral Athletes B (3:24.35), Francia (3:25.77) e Spagna (3:26.03). Più lontane Norvegia e Armenia. Ora la seconda e ultima batteria, con l’Italia che schiera Carlos D’Ambrosio, Manuel Frigo, Livia Menicucci e Giorgia Mao.

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A metà gara Russia, Spagna, Francia

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Spagna, Francia, Russia al via della prima delle due batterie della 4×100 stile libero mista. Nella seconda l’Italia

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Le batterie si chiudono con il miglior tempo dell’israeliana Anastasia Gorbenko, 2:11.87, unica atleta a scendere sotto i 2:12. Alle sue spalle l’irlandese Ellen Walshe (2:12.12) e le britanniche Abbie Wood (2:12.23) e Amalie Smith (2:12.45). Molto positiva la mattinata dell’Italia: Anita Gastaldi firma il quinto crono complessivo in 2:12.57, a sette decimi dalla leader, e si presenta in semifinale in una posizione interessante. Supera il turno anche Chiara Della Corte, undicesima nella graduatoria generale con 2:13.85. Niente semifinale invece per Anna Pirovano, che aveva chiuso la propria batteria in 2:15.97.

Qualificate alle semifinali dei 200 misti:
Anastasia Gorbenko (ISR) 2:11.87
Ellen Walshe (IRL) 2:12.12
Abbie Wood (GBR) 2:12.23
Amalie Smith (GBR) 2:12.45
Anita Gastaldi (ITA) 2:12.57
Justina Anna Kozan (POL) 2:12.67
Nikoletta Pavlopoulou (GRE) 2:13.38
Lea Polonsky (ISR) 2:13.43
Alba Vazquez Ruiz (ESP) 2:13.51
Roos Vanotterdijk (BEL) 2:13.83
Chiara Della Corte (ITA) 2:13.85
Ellie McCartney (IRL) 2:13.95
Linda Roth (GER) 2:15.01
Clara Rybak-Andersen (DEN) 2:15.02
Hanna Bergman (SWE) 2:15.07
Ieva Maluka (LAT) 2:15.55

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La britannica Abbie Wood tocca in 2:12.23, precedendo la connazionale Amalie Smith (2:12.45) e la greca Nikoletta Pavlopoulou (2:13.38). Quarta la spagnola Alba Vazquez Ruiz in 2:13.51. Per l’Italia arrivano le qualificazioni alle semifinali di Anita Gastaldi e Chiara Della Corte, mentre resta fuori Anna Pirovano.

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L’israeliana Anastasia Gorbenko si impone in 2:11.87, precedendo l’irlandese Ellen Walshe (2:12.12) e la polacca Justina Anna Kozan (2:12.67). Chiara Della Corte è quarta in 2:13.85 e si qualifica, mentre Anna Pirovano chiude sesta in 2:15.97. In precedenza Anita Gastaldi aveva nuotato 2:12.57.

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Ottima prova di Anita Gastaldi, che si impone con il tempo di 2:12.57, precedendo l’israeliana Lea Polonsky (2:13.43) e la belga Roos Vanotterdijk (2:13.83). L’azzurra mette così un primo riferimento importante in vista delle batterie successive.  Ora Della Corte e Pirovano

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Subito in vasca Gastaldi nella prima di tre batterie dei 200 misti

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RAZZETTI MIGLIOR TEMPO DELLE BATTERIE DEI 200 FARFALLA! L’azzurro comanda la graduatoria complessiva con 1:54.64, davanti allo spagnolo Arbidel Gonzalez Alvarez (1:55.07) e al polacco Krzysztof Maciej Chmielewski (1:55.77). Quarto Leon Marchand in 1:55.90, mentre Andrea Camozzi è quinto con un ottimo 1:55.95. Due italiani dunque in semifinale nelle prime cinque posizioni. Federico Burdisso, settimo assoluto in 1:56.08, resta invece fuori per la regola che limita a due gli atleti per nazione.

Qualificati per le semifinali:
Alberto Razzetti (ITA) 1:54.64
Arbidel Gonzalez Alvarez (ESP) 1:55.07
Krzysztof Maciej Chmielewski (POL) 1:55.77
Leon Marchand (FRA) 1:55.90
Andrea Camozzi (ITA) 1:55.95
Kregor Zirk (EST) 1:55.96
Michal Antoni Chmielewski (POL) 1:56.11
Richard Marton (HUN) 1:56.15
Martin Espernberger (AUT) 1:56.59
Ivan Shamshuryn (NAA) 1:56.72
Apostolos Siskos (GRE) 1:57.06
Hubert Kos (HUN) 1:57.41
Vasco Alves Morgado (POR) 1:57.57
Jack Cassin (IRL) 1:57.79
Edward Mildred (GBR) 1:57.86
Isak Fernandez Rodrigo (ESP) 1:57.92

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Il francese Leon Marchand controlla la prova e chiude davanti a tutti in 1:55.90, precedendo il polacco Michal Antoni Chmielewski (1:56.11) e l’austriaco Martin Espernberger (1:56.59). Avanzano anche Ivan Shamshuryn (1:56.72), Apostolos Siskos (1:57.06) e Vasco Alves Morgado (1:57.57). Per l’Italia Alberto Razzetti e Andrea Camozzi accedono alle semifinali, mentre Federico Burdisso è eliminato.

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BURDISSO ELIMINATO NEI 200 FARFALLA. La terza batteria va allo spagnolo Arbidel Gonzalez Alvarez in 1:55.07, davanti al polacco Krzysztof Maciej Chmielewski (1:55.77) e all’estone Kregor Zirk (1:55.96). Federico Burdisso chiude quarto in 1:56.08, un crono che non gli permette di accedere alle semifinali. Passa invece il turno anche l’ungherese Richard Marton, quinto in 1:56.15. Per l’Italia restano dunque in corsa Alberto Razzetti e Andrea Camozzi. Ora Marchand

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Alberto Razzetti mette subito le cose in chiaro e domina la batteria con un eccellente 1:54.64, ma alle sue spalle arriva una prestazione di spessore anche da parte di Andrea Camozzi, secondo in 1:55.95. Doppietta italiana nettissima, con il polacco Adrian Pawel Jaskiewicz terzo e già distante in 1:56.71. Più indietro Hubert Kos, quarto in 1:57.41. Razzetti e Camozzi lanciano dunque un segnale importante, con due crono di assoluto valore in attesa delle batterie successive.

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Eetu Autio guida la prima batteria dei 200 farfalla ai 150 metri: il finlandese passa in 1:28.79, davanti all’austriaco Noah Zemansky (1:30.33) e al maltese Nathan Cachia (1:31.44).

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FEDERICA TOMA IN SEMIFINALE CON IL SESTO TEMPO! L’azzurra supera brillantemente le batterie dei 100 dorso, chiudendo la graduatoria complessiva in sesta posizione con 1:00.56. Davanti a tutte, a pari merito, Marrit Steenbergen e Mary-Ambre Moluh in 59.66, uniche atlete capaci di scendere sotto il minuto. Terzo crono per Pauline Mahieu in 1:00.25, poi Irene Ciercoles Galve (1:00.38) e Camila Rodrigues Rebelo (1:00.43). Toma si presenta dunque in semifinale con una posizione di assoluto rilievo, a nove decimi dalle due leader del turno.

Qualificate alle semifinali dei 100 dorso:

1 Marrit Steenbergen (NED) 59.66
1 Mary-Ambre Moluh (FRA) 59.66
3 Pauline Mahieu (FRA) 1:00.25
4 Irene Ciercoles Galve (ESP) 1:00.38
5 Camila Rodrigues Rebelo (POR) 1:00.43
6 Federica Toma (ITA) 1:00.56
7 Katie Shanahan (GBR) 1:00.62
7 Maaike de Waard (NED) 1:00.62
9 Alina Gaifutdinova (NAB) 1:00.63
10 Lise Seidel (GER) 1:00.72
11 Lauren Cox (GBR) 1:00.73
12 Estella Llum Tonrath Nollgen (ESP) 1:00.85
13 Danielle Hill (IRL) 1:01.12
14 Grace Davison (IRL) 1:01.14
15 Emma Brogaard Krogh (DEN) 1:01.16
16 Tom Mienis (ISR) 1:01.19

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Mary-Ambre Moluh domina la quinta batteria dei 100 dorso e pareggia il miglior tempo fatto segnare finora da Marrit Steenbergen: 59.66 per la francese, nettamente davanti al resto del gruppo. Alle sue spalle Katie Shanahan e Maaike de Waard chiudono appaiate in 1:00.62, mentre Estella Llum Tonrath Nollgen è quarta in 1:00.85. Pass diretto per la semifinale anche per Danielle Hill, quinta in 1:01.12. Federica Toma resta dunque saldamente qualificata dopo il suo 1:00.56 della batteria precedente.

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FEDERICA TOMA È GIÀ IN SEMIFINALE NEI 100 DORSO! Buona prova dell’azzurra, che chiude terza la quarta batteria in 1:00.56 e conquista immediatamente il pass per il turno successivo. Davanti a tutte c’è Marrit Steenbergen, unica a scendere sotto il minuto con 59.66, mentre la portoghese Camila Rodrigues Rebelo è seconda in 1:00.43. Toma resta a 13 centesimi dalla portoghese e precede la tedesca Lise Seidel (1:00.72) e la britannica Lauren Cox (1:00.73). Obiettivo centrato senza dover attendere le batterie successive per l’azzurra, che sarà tra le protagoniste delle semifinali.

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Pauline Mahieu si aggiudica la terza batteria dei 100 dorso con il tempo di 1:00.25. La francese precede la spagnola Irene Ciercoles Galve (1:00.38) e Alina Gaifutdinova (1:00.63). Quarta Sara Costa de Vicente in 1:01.03. Ora Toma, non c’è Cocconcelli

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Emma Brogaard Krogh vince la seconda batteria dei 100 dorso in 1:01.16. La danese precede di appena tre centesimi l’israeliana Tom Mienis (1:01.19), mentre è più staccata l’austriaca Iris Julia Berger, terza in 1:02.58.

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L’estone Markvardt vince la prima batteria dei 100 dorso conne con 1’03″73

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Doppio segnale fortissimo dell’Italia nei 50 rana: Simone Cerasuolo domina la graduatoria con uno strepitoso 26.20, ben 45 centesimi davanti a Nicolò Martinenghi, secondo assoluto in 26.65. Alle loro spalle il primo degli avversari è il tedesco Imoudu con 26.84. Ludovico Blu Art Viberti nuota un eccellente 26.90, sesto tempo complessivo, ma non può accedere alle semifinali per il limite di due atleti per nazione. Cerasuolo e Martinenghi avanzano dunque con i due migliori crono del turno.

Qualificati alle semifinali:

1 Simone Cerasuolo (ITA) 26.20
2 Nicolò Martinenghi (ITA) 26.65
3 Melvin Athohame Michael Imoudu (GER) 26.84
4 Koen de Groot (NED) 26.85
5 Ilya Shymanovich (NAA) 26.89
6 Ivan Kozhakin (NAB) 26.96
7 Kirill Prigoda (NAB) 26.99
8 Valentin Bayer (AUT) 27.06
9 Stepan Babenko (UKR) 27.08
10 Nusrat Allahverdi (TUR) 27.12
11 Jan Malte Grafe (GER) 27.15
12 Carl Aitkaci (FRA) 27.17
13 Luka Mladenovic (AUT) 27.22
14 Volodymyr Lisovets (UKR) 27.23
15 Andrius Sidlauskas (LTU) 27.26
16 Aleksas Savickas (LTU) 27.29

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CERASUOLO E MARTINENGHI DAVANTI A TUTTI! L’Italia porta in semifinale dei 50 rana i suoi due uomini di punta, che chiudono le batterie con i migliori due tempi assoluti. Simone Cerasuolo piazza un impressionante 26.20, mentre Nicolò Martinenghi risponde con 26.65. Nell’ultima batteria vince il tedesco Melvin Athohame Michael Imoudu in 26.84, appena davanti all’olandese Koen de Groot (26.85). Ludovico Blu Art Viberti è terzo in 26.90, ma resta fuori per la regola che consente a un massimo di due atleti per nazione di avanzare al turno successivo.

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L’azzurro impressiona nella sua batteria dei 50 rana, toccando in uno straordinario 26.20 e infliggendo distacchi pesantissimi alla concorrenza. Cerasuolo precede di ben 69 centesimi Ilya Shymanovich, secondo in 26.89, mentre Kirill Prigoda è terzo in 26.99. Una prova di forza nettissima per il campione europeo in carica, che si prende con autorità la qualificazione e lancia un messaggio chiarissimo in vista delle semifinali.

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RECOOOOOOOOORD ITALIANOOOOOOOOOOOOOOOO CERASUOLOOOOOOOOOOO! 26″20, e quinta batteria dominata! 

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Nicolò Martinenghi manda subito un segnale fortissimo nei 50 rana! L’azzurro domina la quarta batteria con un eccellente 26.65, rifilando oltre tre decimi a tutti gli avversari. Alle sue spalle il neutrale Ivan Kozhakin chiude in 26.96, unico altro atleta sotto i 27 secondi, mentre l’ucraino Stepan Babenko è terzo in 27.08. Martinenghi si candida così a un ruolo da protagonista, in attesa delle ultime batterie e soprattutto degli altri big della specialità.

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SPLENDIDO MARTINENGHI! L’azzurro vince la quarta batteria con 26″65 e mette l’ipoteca al passaggio in semifinale. Risultato da omologare

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Primo posto e vetta della classifica provvisoria per il tedesco Biltaev con 27″48

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E’ il danese Wolf ad avere la meglio nella terza batteria con 27″58 che è il miglior tempo finora

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Il norvegese Egeland si impone nella seconda batteria dei 50 rana con 27″79

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Silvia Di Pietro fa meglio di Elena Capretta e si prende momentaneamente il secondo posto azzurro utile per le semifinali dei 50 stile libero. La romana chiude quinta la sua batteria in 24.94, abbassando il 25.08 nuotato poco prima da Capretta. Davanti vola l’olandese Milou van Wijk in 24.13, davanti alla connazionale Marrit Steenbergen (24.34). Non c’è Menicucci al via

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Sara Curtis parte fortissimo nei 50 stile libero! L’azzurra domina la quarta batteria con un eccellente 24.33, infliggendo oltre quattro decimi alla prima delle avversarie. Alle sue spalle la neutrale Arina Surkova chiude in 24.75, mentre la belga Florine Gaspard è terza in 25.00. Quinto posto per Elena Capretta in 25.08, inserita in una zona molto compatta della classifica e ora in attesa delle altre batterie per conoscere la propria posizione complessiva.

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Sara Curtis ha vinto la batteria, ma il risultato non viene omologato

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La svedese Astedt si impone nella terza batteria con 25″33. Ora Curtis

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La greca Vlachou si impone nella seconda batteria dei 50 stile con il crono di 25″49

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L’austriaca Kahler si impone con 26″53 nella prima di sei batterie dei 50 stile

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Il sipario sulle batterie calerà con i 1500 stile libero maschili. Senza Gregorio Paltrinieri, che ha rinunciato alle gare in piscina dopo gli impegni nelle acque libere, toccherà a Matteo Diodato e Luca De Tullio. Diodato arriva dal personale di 14’53”73 ottenuto al Sette Colli, mentre De Tullio può fare affidamento su un limite di 14’48”77. La Germania presenta addirittura tre uomini da vertice per due soli posti in finale: Johannes Liebmann ha nuotato 14’39”67, Sven Schwarz 14’40”93 e Oliver Klemet 14’41”71. Daniel Wiffen, David Betlehem, Zalan Sarkany e Sacha Velly sono gli altri nomi da tenere d’occhio in una prova nella quale Diodato e De Tullio dovranno avvicinare i propri migliori riferimenti per inserirsi nella corsa alla finale.

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La 4×100 stile libero mista sarà uno dei passaggi più interessanti della parte conclusiva della mattinata. L’Italia dovrebbe schierare Lorenzo Menicucci, Sara Curtis, Carlos D’Ambrosio e Manuel Frigo e possiede le qualità per puntare in alto. Francia, Gran Bretagna e Russia rappresentano rivali di primissimo piano in una staffetta che si annuncia spettacolare. Prima di pensare alle medaglie, però, bisognerà conquistare senza rischi uno degli otto posti disponibili per la finale.

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L’Italia alza ulteriormente il tiro nei 200 farfalla maschili, con tre uomini al via e ambizioni decisamente importanti. Alberto Razzetti si presenta con 1’54”99 e troverà nella propria batteria anche il giovane Andrea Camozzi, accreditato di 1’55”54, oltre a Edward Mildred e Hubert Kos. Nella serie successiva toccherà a Federico Burdisso, bronzo olimpico a Tokyo e forte di un accredito da 1’54”76, confrontarsi tra gli altri con Krzysztof Chmielewski.

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Ancora più feroce sarà la battaglia nei 50 rana maschili, perché prima di sfidare l’Europa gli italiani dovranno sfidarsi tra loro. Sono tre gli azzurri al via e soltanto due potranno raggiungere la semifinale. Simone Cerasuolo, campione mondiale in carica e autore di 26”51 in stagione, parte con grandi ambizioni, ma non avrà alcun margine per gestire la batteria. Ludovico Blu Art Viberti vanta infatti uno straordinario personale di 26”27 e Nicolò Martinenghi, campione europeo a Roma 2022, ha nuotato in carriera 26”33. Una selezione interna di lusso in una gara che ritrova anche il primatista mondiale Adam Peaty, oltre a Ivan Kozhakin, Kirill Prigoda, Melvin Imoudu, Emre Sakcı, Ilya Shymanovich e Koen de Groot.

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Scenario molto più aperto nei 100 dorso femminili, con la Francia che punta soprattutto su Mary-Ambre Moluh, arrivata fino a 58”25. Marrit Steenbergen ha risposto con 58”33, mentre Roos Vanotterdijk completa il terzetto delle iscritte già capaci di infrangere in carriera la barriera dei 59 secondi. Sara Curtis rappresenta una delle incognite più interessanti, soprattutto alla luce del 27”07 con cui al Sette Colli ha stabilito il record europeo dei 50 dorso.

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Si comincia subito forte con i 50 stile libero femminili. Sara Curtis torna nella vasca parigina forte di un 24”09 che rappresenta il record italiano e la colloca al secondo posto della graduatoria europea stagionale a pari merito con Marrit Steenbergen. Il riferimento resta Sarah Sjöström, già tornata a 23”86 al Sette Colli dopo la maternità. La svedese è la donna da battere, ma Curtis può inserirsi in una gara nella quale partenza e pochi centesimi faranno una differenza enorme. Da seguire anche Katarzyna Wasick e Milou van Wijk.

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Tra circa 20′ il via della quinta sessione di batterie a Parigi

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