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LIVE Atletica, Europei 2026 in DIRETTA: DARIYA DERKACH, FAVOLA D’ORO! Pernici, quinto posto e applausi negli 800

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Francesco Pernici
Francesco Pernici / Grana/FIDAL

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IL MEDAGLIERE DEGLI EUROPEI DI ATLETICA 2026

23.17: Per oggi è tutto, appuntamento a domani per la quinta giornata degli Europei di Birmingham dalle 11.35. Grazie per averci seguito e buonanotte

23.15: La quarta giornata di gare porta la sesta medaglia d’oro all’Italia, firmata da una splendida Dariya Derkach. Un capolavoro di determinazione e resilienza per l’azzurra che oggi si è presa la più grande soddisfazione della carriera conquistando il titolo continentale con 14.60. Purtroppo non ha partecipato alla festa Erika Saraceni che non è riuscita a trovare la misura per partecipare ai tre salti di finale. Grande gara di Francesco Pernici negli 800: quinto posto per lui ma un passo avanti nel percorso di ingresso dei big di questa specialità. Benissimo Desalu e Dezza che raggiungono la finale dei 200 e domani proveranno a giocarsi le medaglie e bello è stato vedere due azzurri protagonisti fino in fondo nel decathlon

23.13: Angelica Moser è campionessa europea del salto con l’asta! La svizzera vince una gara di altissimo livello superando 4,80 metri al primo tentativo, misura che eguaglia il suo personale stagionale e che si rivela decisiva per l’oro. Moser prova poi ad alzare ulteriormente l’asticella a 4,85, senza successo. Argento alla finlandese Wilma Heltelä, impeccabile fino a 4,75 ma incapace di superare 4,80. Sul terzo gradino del podio sale la francese Marie-Julie Bonnin con 4,70.

1 Angelica Moser (SUI) 4,80 =SB
2 Wilma Heltelä (FIN) 4,75
3 Marie-Julie Bonnin (FRA) 4,70
4 Elien Vekemans (BEL) 4,60 SB
4 Margot Chevrier (FRA) 4,60 SB
6 Aikaterini Stefanidi (GRE) 4,60 SB
7 Berenice Petit (FRA) 4,45
7 Hanga Klekner (HUN) 4,45
7 Marleen Mülla (EST) 4,45

23.10. ORO PER LA SVIZZERA MOSER! Argento per la finalndese Heitela, bronzo per la francese Bonnin

23.08: Primo errore per Moser a 4.85, ultimo tentativo per Heitela

23.07: Bronzo per Bonnin nell’asta

23.03: Passano a 4.80 Heitela e Bonnin. La finlandese avrà due tentativi a 4.85, la francese uno

23.02: La svizzera Moser supera 4.80 al primo tentativo

22.58: Continua lo splendido duello tra Wilma Heltelä e Angelica Moser nella finale dell’asta! La finlandese e la svizzera superano anche 4,75 al primo tentativo e restano appaiate al comando con un percorso perfetto. Marie-Julie Bonnin è terza con 4,70 e, dopo un errore a 4,75, ha deciso di passare alla misura successiva. La francese resta dunque in corsa, ma ora è costretta a inseguire le due battistrada. Eliminata Elien Vekemans, quarta con 4,60.

1 Wilma Heltelä (FIN) 4,75
1 Angelica Moser (SUI) 4,75
3 Marie-Julie Bonnin (FRA) 4,70
4 Elien Vekemans (BEL) 4,60

22.56. Anche Moser supera 5.75 al secondo tentativo! Bella gara

22.55: Amy Hunt completa la doppietta 100-200 metri! La britannica fa la differenza nel rettilineo finale e conquista il titolo europeo dei 200 in 22.19, miglior prestazione europea stagionale. Dina Asher-Smith parte forte ma cala alla distanza, mentre alle sue spalle arriva la grande rimonta di Rhasidat Adeleke, che si prende l’argento in 22.28, nuovo record irlandese, beffando Asher-Smith per appena un centesimo. Bronzo dunque alla britannica in 22.29. Per Hunt arriva il secondo oro individuale a Birmingham dopo quello conquistato nei 100 metri.

1 Amy Hunt (GBR) 22.19 EL
2 Rhasidat Adeleke (IRL) 22.28 NR
3 Dina Asher-Smith (GBR) 22.29
4 Fabienne Hoenke (SUI) 22.55
5 Gémima Joseph (FRA) 22.63
6 Success Eduan (GBR) 22.66
7 Jaël Bestué (ESP) 22.69
8 Boglárka Takács (HUN) 22.82

22.52: Heitela supera 5.75 al primo tentativo

22.50: E’ il momento dell’ultima finale in pista di serata, i 200 con tanta Gran bretagna in pista. Queste le protagoniste:

2 Boglárka Takács HUN
3 Success Eduan GBR
4 Gémima Joseph FRA
5 Jaël Bestué ESP
6 Rhasidat Adeleke IRL
7 Amy Hunt GBR
8 Dina Asher-Smith GBR
9 Fabienne Hoenke SUI

20.50: Si riduce a tre la corsa alle medaglie nella finale dell’asta femminile! Wilma Heltelä e Angelica Moser restano al comando con 4,70 superati al primo tentativo e un percorso immacolato alle misure affrontate. Le raggiunge a quota 4,70 Marie-Julie Bonnin, che però deve ricorrere al secondo assalto dopo aver già faticato a 4,45 e 4,60. Eliminata invece Margot Chevrier, quarta a 4,60 insieme a Elien Vekemans, mentre Aikaterini Stefanidi chiude sesta. Heltelä, Moser e Bonnin sono dunque le tre atlete rimaste in gara.

1 Wilma Heltelä (FIN) 4,70
1 Angelica Moser (SUI) 4,70
3 Marie-Julie Bonnin (FRA) 4,70
4 Elien Vekemans (BEL) 4,60
4 Margot Chevrier (FRA) 4,60
6 Aikaterini Stefanidi (GRE) 4,60

20.45: Kristjan Ceh è campione d’Europa del lancio del disco! Dominio dello sloveno, che mette subito pressione agli avversari e al terzo tentativo piazza la bordata decisiva a 72,51 metri, nuovo record dei Campionati. Ceh chiude poi con un altro eccellente 70,68. Argento per il lituano Mykolas Alekna con 69,89, mentre il tedesco Henrik Janssen conquista il bronzo con 69,53, personale stagionale. Fuori dal podio il grande Daniel Ståhl, quarto con 68,22.

1 Kristjan Ceh (SLO) 72,51 CR
2 Mykolas Alekna (LTU) 69,89
3 Henrik Janssen (GER) 69,53 SB
4 Daniel Ståhl (SWE) 68,22
5 Shaquille Emanuelson (NED) 67,97
6 Diego Casas (ESP) 65,64
7 Ruben Rolvink (NED) 65,45
8 Dimitrios Pavlidis (GRE) 64,34

20.41: È appena iniziata l’ultima rotazione della finale del disco e Kristjan Ceh resta saldamente al comando. Lo sloveno guida con lo straordinario 72,51, record dei Campionati, ottenuto al terzo lancio. Mykolas Alekna è secondo con 69,89, mentre Henrik Janssen occupa la terza posizione con 69,53, personale stagionale. Attenzione però a Daniel Ståhl, quarto con 68,22, mentre Shaquille Emanuelson è quinto con 67,97. Ultimo lancio decisivo per l’assegnazione delle medaglie.

1 Kristjan Ceh (SLO) 72,51
2 Mykolas Alekna (LTU) 69,89
3 Henrik Janssen (GER) 69,53
4 Daniel Ståhl (SWE) 68,22
5 Shaquille Emanuelson (NED) 67,97
6 Diego Casas (ESP) 65,64
7 Ruben Rolvink (NED) 65,45
8 Dimitrios Pavlidis (GRE) 64,34

20.36: Si alza l’asticella nella finale dell’asta femminile: superati i 4,70 metri da Wilma Heltelä e Angelica Moser! La finlandese e la svizzera restano appaiate al comando con un percorso netto, entrambe capaci di superare 4,70 al primo tentativo. Alle loro spalle Margot Chevrier ed Elien Vekemans sono ferme per il momento a 4,60, misura superata al primo assalto. Aikaterini Stefanidi ha invece avuto bisogno di tre tentativi per valicare 4,60, così come Marie-Julie Bonnin. La gara entra nella fase decisiva.

1 Wilma Heltelä (FIN) 4,70
1 Angelica Moser (SUI) 4,70
3 Margot Chevrier (FRA) 4,60
3 Elien Vekemans (BEL) 4,60
5 Aikaterini Stefanidi (GRE) 4,60
6 Marie-Julie Bonnin (FRA) 4,60

20.35: Grande rimonta di Francesco Pernici nella finale degli 800 metri, ma il podio sfugge per pochissimo! L’azzurro recupera terreno nel finale e chiude quinto in 1:45.77, ad appena sei centesimi dal bronzo e a due dal quarto posto. Titolo europeo all’irlandese Mark English, che si impone in 1:45.26 davanti al croato Marino Bloudek (1:45.62) e allo spagnolo Mohamed Attaoui (1:45.71). Pernici resta fuori dalle medaglie, ma completa con una prova di carattere un Europeo di altissimo livello.

1 Mark English (IRL) 1:45.26
2 Marino Bloudek (CRO) 1:45.62
3 Mohamed Attaoui (ESP) 1:45.71
4 David Barroso (ESP) 1:45.75
5 Francesco Pernici (ITA) 1:45.77
6 Ben Pattison (GBR) 1:46.14
7 Corentin le Clezio (FRA) 1:46.24

22.33: PECCATO! Finale bellissimo di Pernici ma è solo quinto posto per l’azzurro!

22.32: Tattica attendista di Pernici che è in fondo al gruppo, gara tattica

22..30: Questi i protagonisti di un’attesissima finale degli 800. C’è l’azzurro Pernici:

2 Mohamed Attaoui ESP
3 Marino Bloudek CRO
4 Corentin le Clezio FRA
5 Max Burgin GBR
6 Mark English IRL
7 David Barroso ESP
8 Ben Pattison GBR
9 Francesco Pernici ITA

22.29: Dopo quattro rotazioni Kristjan Ceh resta nettamente al comando della finale del disco. Lo sloveno, dopo lo straordinario 72,51 da record dei Campionati ottenuto al terzo lancio, mette a referto 68,92 nella quarta prova. Mykolas Alekna resta secondo con 69,89 nonostante due nulli consecutivi, mentre Henrik Janssen conserva la terza posizione con 69,53. Risale Daniel Ståhl, che trova 68,22 e scavalca Emanuelson portandosi al quarto posto. Restano due lanci.

1 Kristjan Ceh (SLO) 72,51
2 Mykolas Alekna (LTU) 69,89
3 Henrik Janssen (GER) 69,53
4 Daniel Ståhl (SWE) 68,22
5 Shaquille Emanuelson (NED) 67,80
6 Diego Casas (ESP) 65,64
7 Ruben Rolvink (NED) 65,45
8 Dimitrios Pavlidis (GRE) 64,34

22.27: DARIYA DERKACH È CAMPIONESSA D’EUROPA NEL SALTO TRIPLO! Straordinaria gara dell’azzurra, che conquista l’oro con 14,60, misura ottenuta al quarto salto con vento regolare (+1,9) che vale anche record personale e miglior prestazione europea stagionale. Derkach aveva aperto con 14,53 ventoso e 14,48 regolare, prima della zampata decisiva. Nessuna delle avversarie riesce a risponderle: argento alla belga Saliyya Guisse con 14,46, bronzo alla bulgara Aleksandra Nacheva con 14,40.

1 Dariya Derkach (ITA) 14,60 – record personale, miglior prestazione europea stagionale
2 Saliyya Guisse (BEL) 14,46
3 Aleksandra Nacheva (BUL) 14,40
4 Ilona Masson (BEL) 14,37
5 Tugba Danismaz (TUR) 14,33
6 Kira Wittmann (GER) 14,32
7 Elena Andreea Talos (ROU) 14,23
8 Ivana Španovic (SRB) 14,06

22.24: E’ UNA FAVOLA QUELLA DI DARIYA DERKACH! Un anno fa era in ospedale per l’ennesimo intervento e proprio lì ha forgiato questo capolavoro. Carattere, determinazione, forza e classe! Non era facile domare il vento e lei lo ha fatto!

22.23. OROOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO DERKAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAACH

22.21: PODIO ITALIA! Mancano due atlete più Derkach e l’azzurra è in testa!

22.20: Si chiude il decathlon con i 1500 metri: Antoine Ferranti vince l’ultima prova in 4:15.81, precedendo Jeff Tesselaar, secondo in 4:16.13 con il personale stagionale. Quarto Niklas Kaul in 4:20.70, mentre Leo Neugebauer gestisce il vantaggio con 4:38.36 e chiude il decathlon al comando con 8611 punti. Kaul termina a 8573, mentre Sander Skotheim totalizza 8433 punti. Per gli azzurri Alberto Nonino è decimo nei 1500 in 4:32.11, Dario Dester dodicesimo in 4:33.49. Nella classifica complessiva Dester totalizza 8032 punti, Nonino 7495.

22.17: oro al tedesco Neugebauer che ha sofferto tantissimo nei 1500. Doppietta per la Germania con Kaul secondo, terzo Skotheim

22.12: Questi i protagonisti dell’ultima prova del decathlon, i 1500

1 Leo Neugebauer GER
2 Niklas Kaul GER
3 Sander Skotheim NOR
4 Jeff Tesselaar NED
5 Karel Tilga EST
6 Makenson Gletty FRA
7 Rasmus Roosleht EST
8 Amadeus Gräber GER
9 Andrin Huber SUI
10 Dario Dester ITA
11 Vilém Stráský CZE
12 Risto Lillemets EST
13 Antoine Ferranti FRA
14 Nino Portmann SUI
15 Dai Keïta BEL
16 Edgaras Benkunskas LTU
17 Jip de Greef NED
18 Emil Uhlin SWE
19 Leon Krummenacher SUI
20 Alberto Nonino ITA

22.10: 14.29 il quinto salto di Derkach

22.10: Ceh raggiunge 72.51 e consolida il primo posto nel disco

22.08: Dopo due rotazioni Kristjan Ceh resta saldamente al comando della finale del disco. Lo sloveno, dopo il 70,83 da record dei Campionati, si conferma su livelli stellari con un altro lancio da 70,13. Alle sue spalle Mykolas Alekna resta secondo con 69,89, mentre Henrik Janssen si migliora fino a 69,53, personale stagionale, avvicinandosi al lituano. Grande progresso anche per Shaquille Emanuelson, che sale al quarto posto con 67,80 e scavalca Daniel Ståhl, quinto con 67,68.

1 Kristjan Ceh (SLO) 70,83
2 Mykolas Alekna (LTU) 69,89
3 Henrik Janssen (GER) 69,53
4 Shaquille Emanuelson (NED) 67,80
5 Daniel Ståhl (SWE) 67,68
6 Diego Casas (ESP) 65,64
7 Ruben Rolvink (NED) 65,45
8 Dimitrios Pavlidis (GRE) 64,34
9 Andrius Gudžius (LTU) 63,99
10 Lukas Weißhaidinger (AUT) 63,80
11 Martynas Alekna (LTU) 61,78
12 Lolassonn Djouhan (FRA) 58,35

22.06. Asta femminile, diventano quattro le atlete oltre 4,60 senza errori alla misura. Anche Margot Chevrier supera l’asticella al primo tentativo e firma il personale stagionale, raggiungendo Wilma Heltelä, Angelica Moser ed Elien Vekemans, quest’ultima a sua volta al personale stagionale. Primo errore a 4,60 invece per Klekner, Mülla, Petit, Stefanidi, Bonnin e Roth, che restano in gara con 4,45 come miglior misura.

22.01: Asta femminile, tre atlete hanno già superato 4,60 al primo tentativo. Percorso impeccabile per Wilma Heltelä e Angelica Moser, mentre la belga Elien Vekemans supera la misura e firma anche il personale stagionale. Sono ancora ferme a 4,45 Chevrier, Klekner, Mülla, Petit, Stefanidi, Bonnin e Roth, con diverse atlete che devono ancora affrontare o completare i tentativi a 4,60. Eliminate invece Miklyciute e Adamopoulou, entrambe con tre errori a 4,45.

22.00: L’azzurra piazza un fantastico 14,60 al quarto salto e rafforza il comando della finale del triplo! Con vento regolare di +1,9, Derkach firma record personale e miglior prestazione europea stagionale, portandosi a 14 centimetri dalla belga Saliyya Guisse, seconda con 14,46 ventoso. Terza Aleksandra Nacheva con 14,40. Mancano due rotazioni e Derkach è in piena corsa per l’oro europeo!

1 Dariya Derkach (ITA) 14,60 – record personale, miglior prestazione europea stagionale
2 Saliyya Guisse (BEL) 14,46
3 Aleksandra Nacheva (BUL) 14,40
4 Ilona Masson (BEL) 14,37
5 Tugba Danismaz (TUR) 14,33
6 Kira Wittmann (GER) 14,32
7 Elena Andreea Talos (ROU) 14,23
8 Ivana Španovic (SRB) 14,06

21.59. SI MIGLIORA DERKACH! 1.9 di vento a favore e quindi record personale per l’italiana

21.57: Prima rotazione spettacolare nella finale del disco, con tre atleti già oltre i 69 metri! Al comando c’è Kristjan Ceh, subito capace di scagliare l’attrezzo a 70,83, nuovo record dei Campionati. Alle sue spalle Mykolas Alekna risponde con 69,89, mentre sorprende il tedesco Henrik Janssen, terzo con 69,08 e personale stagionale. Quarto Daniel Ståhl con 67,68.

1 Kristjan Ceh (SLO) 70,83
2 Mykolas Alekna (LTU) 69,89
3 Henrik Janssen (GER) 69,08
4 Daniel Ståhl (SWE) 67,68
5 Diego Casas (ESP) 65,64
6 Ruben Rolvink (NED) 65,45
7 Shaquille Emanuelson (NED) 64,48
8 Lukas Weißhaidinger (AUT) 63,80
9 Andrius Gudžius (LTU) 63,37
10 Dimitrios Pavlidis (GRE) 62,45
11 Martynas Alekna (LTU) 59,56
12 Lolassonn Djouhan (FRA) 58,35

21.54: Gran salto della Guisse che ha trovato la giornata di grazia e arriva a 14.47, inserendosi al secondo posto

21.49: Inizio stellare nella finale del disco! Si parte subito con misure di altissimo livello: Kristjan Ceh spara 70,83 al primo lancio e firma il record dei Campionati, prendendo immediatamente il comando. Risponde Mykolas Alekna con 69,89, mentre Daniel Ståhl apre con un notevole 67,68. Tre grandi protagonisti già oltre misure importanti nella prima rotazione

21.47: Dariya Derkach al comando della finale del triplo dopo tre salti! L’azzurra resta davanti a tutte grazie al 14,53 ottenuto al primo tentativo, misura ventosa (+2,1), e trova anche un solido 14,48 con vento regolare (+1,3) nella seconda rotazione. Alle sue spalle la bulgara Aleksandra Nacheva con 14,40, mentre Ilona Masson e Saliyya Guisse sono appaiate a 14,37. Derkach guida dunque la gara quando restano i tre salti conclusivi.

1 Dariya Derkach (ITA) 14,53
2 Aleksandra Nacheva (BUL) 14,40
3 Ilona Masson (BEL) 14,37
4 Saliyya Guisse (BEL) 14,37
5 Tugba Danismaz (TUR) 14,33
6 Kira Wittmann (GER) 14,32
7 Elena Andreea Talos (ROU) 14,23
8 Ivana Španovic (SRB) 14,06

21.45: Questi i protagonisti della finale del lancio del disco uomini:

1 Mykolas Alekna LTU
2 Daniel Ståhl SWE
3 Kristjan Ceh SLO
4 Lolassonn Djouhan FRA
5 Martynas Alekna LTU
6 Lukas Weißhaidinger AUT
7 Shaquille Emanuelson NED
8 Andrius Gudžius LTU
9 Ruben Rolvink NED
10 Henrik Janssen GER
11 Dimitrios Pavlidis GRE
12 Diego Casas ESP

21.43: Asta femminile, otto atlete hanno già superato 4,45. Percorso netto alla seconda misura per Margot Chevrier, Wilma Heltelä, Hanga Klekner, Angelica Moser, Marleen Mülla, Berenice Petit, Aikaterini Stefanidi ed Elien Vekemans. In difficoltà invece Adamopoulou, Miklyciute e Roth, ancora ferme a 4,30 e alle prese con gli errori a 4,45. La gara si prepara ora a salire a 4,60.

21.42: La belga Guisse si inserisce in quarta posizione

21.41: Gesa Felicitas Krause è campionessa europea dei 3000 siepi! La tedesca conquista l’oro in 9:12.69, precedendo la francese Alice Finot, argento in 9:14.24 con il personale stagionale. Doppia medaglia per la Germania grazie a Olivia Gürth, bronzo in 9:15.30. Quarta la britannica Elise Thorner in 9:18.20.

1 Gesa Felicitas Krause (GER) 9:12.69
2 Alice Finot (FRA) 9:14.24
3 Olivia Gürth (GER) 9:15.30
4 Elise Thorner (GBR) 9:18.20
5 Clara Entresangle (FRA) 9:21.20
6 Flavie Renouard (FRA) 9:22.00
7 Ilona Mononen (FIN) 9:25.60

21.40. Niente da fare per Erika Saraceni che butta via una grandissima occasione. Il secondo salto era molto lungo ma nullo, nel terzo molto contratta non va oltre il 13.48, quindi è fuori dalle prime otto

21.38: Caduta per la Maier

21.37. Cinque atlete davanti quando manca un giro alla fine dei 3000 siepi con due tedesche

21.35: Salto con l’asta donne: si sale a 4,45 nella seconda misura di gara. Superano subito l’asticella al primo tentativo Wilma Heltelä e Angelica Moser, che avevano passato 4,30, e Elien Vekemans, già perfetta anche alla misura d’apertura. Restano in gara a 4,45 Adamopoulou, Chevrier, Klekner, Miklyciute, Mülla, Petit, Roth e Stefanidi.

21.33: Nullo il terzo salto di Derkach

21.32. terzo posto per Masson con 14.37

21.31: Natcheva si inserisce in seconda posizione nel triplo con 14.40 alle spalle di Derkach

21.28: Queste le protagoniste della finale dei 3000 siepi, tra poco al via:

1 Clara Entresangle FRA
2 Adva Cohen ISR
3 Ilona Mononen FIN
4 Agnieszka Chorzepa POL
5 Andreea Stavila-Grosu MDA
6 Zita Urbán HUN
7 Flavie Renouard FRA
8 Kinga Królik POL
9 Elise Thorner GBR
10 Lea Meyer GER
11 Alice Finot FRA
12 Gesa Felicitas Krause GER
13 Olivia Gürth GER
14 Tugba Yenigün TUR
15 Alicja Konieczek POL
16 Marta Serrano ESP

21.27. Nullo il secondo salto di Saraceni, che resta ottava ma serve un salto importante

21.26: Due azzurri nella finale dei 200 metri! Eseosa Desalu e Filippo Dezza conquistano l’accesso all’atto conclusivo: Desalu firma 20,08, mentre Dezza corre in 20,35 stabilendo il record personale. Il miglior tempo delle semifinali è del tedesco Owen Ansah con 20,04.

Qualificati per la finale dei 200 metri:

1 Owen Ansah (GER) 20,04
2 Zharnel Hughes (GBR) 20,05
3 Eseosa Fostine Desalu (ITA) 20,08
4 Timothé Mumenthaler (SUI) 20,09
5 Delvis Santos (POR) 20,23
6 Oskars Grava (LAT) 20,27
7 William Reais (SUI) 20,35
8 Filippo Dezza (ITA) 20,35

21.23: L’azzurro vola in semifinale nei 200 metri con il record personale. Dezza chiude al terzo posto in 20,35, migliorando il proprio primato e conquistando il passaggio del turno. Vittoria per il tedesco Owen Ansah in 20,04, personale eguagliato e miglior crono europeo stagionale, davanti allo svizzero William Reais, secondo in 20,35. Notevole anche il finlandese Riku Illukka, quarto in 20,38 con il record nazionale.

21.22: FILIPPO DEZZA IN FINALE! L’azzurro chiude al terzo posto con 20″35, record personale e un centesimo d’oro!

21.20: Derkach va vicino al suo migliore, 14.48 il suo secondo salto

21.19: C’è Filippo Dezza al via della terza semifinale dei 200, questi i protagonisti:

2 Linus Pihl SWE
3 Henri Sai EST
4 Ebuka Nwokeji GBR
5 Filippo Dezza ITA
6 Antoine Snyders BEL
7 Owen Ansah GER
8 William Reais SUI
9 Riku Illukka FIN

21.17: Dariya Derkach parte fortissimo nella finale del triplo! L’azzurra piazza subito 14,53 al primo salto, misura però accompagnata da un vento di +2,1 m/s, appena oltre il limite consentito, e prende il comando della gara. Alle sue spalle Elena Andreea Talos con 14,23 e Kira Wittmann con 14,21. Erika Giorgia Anoeta Saraceni apre invece con 13,43, anche in questo caso ventoso (+2,2). Ben sei atlete iniziano la finale con un nullo.

21.16: Al via la finale dell’asta femminile. Queste le protagoniste:

2 Deniz Kaan Kartal TUR
3 Marcus Lawler IRL
4 Eduardo Longobardi ITA
5 Delvis Santos POR
6 Kameron Horton GER
7 Timothé Mumenthaler SUI
8 Zharnel Hughes GBR
9 Henrik Larsson SWE

21.13: Vento a +1.6. Grande prova di Eduardo Longobardi, ma il record personale non basta per conquistare la finale dei 200 metri. Il giovane azzurro corre in 20.42, migliorando il proprio primato, ma chiude quarto e non potrà essere ripescato. Vittoria per Zharnel Hughes in 20.05 davanti a Timothé Mumenthaler, che firma il personale con 20.09. Terzo Delvis Santos, anche lui al record personale in 20.23.

1 Zharnel Hughes (GBR) 20.05 Q
2 Timothé Mumenthaler (SUI) 20.09 PB Q
3 Delvis Santos (POR) 20.23 PB
4 Eduardo Longobardi (ITA) 20.42 PB
5 Henrik Larsson (SWE) 20.48
6 Kameron Horton (GER) 20.58
7 Deniz Kaan Kartal (TUR) 20.84
8 Marcus Lawler (IRL) 21.11

21.10: Si ferma a 13.43 Saraceni che non trova lo step

21.08: C’è Eduardo Longobardi al via della seconda semifinale dei 200 piani. Questi i protagonisti:

2 Deniz Kaan Kartal TUR
3 Marcus Lawler IRL
4 Eduardo Longobardi ITA
5 Delvis Santos POR
6 Kameron Horton GER
7 Timothé Mumenthaler SUI
8 Zharnel Hughes GBR
9 Henrik Larsson SWE

21.07: L’azzurro vince la semifinale dei 200 metri con un eccellente 20.08 e conquista la finale europea. Desalu si impone con autorità precedendo il lettone Oskars Grava, secondo in 20.27 e anche lui qualificato direttamente. Terzo il tedesco Joshua Hartmann in 20.36, mentre Sean Aigboboh è quarto in 20.46.

1 Eseosa Fostine Desalu (ITA) 20.08 Q
2 Oskars Grava (LAT) 20.27 Q
3 Joshua Hartmann (GER) 20.36
4 Sean Aigboboh (IRL) 20.46
5 Oguz Uyar (TUR) 20.62
6 Erik Erlandsson (SWE) 20.67
7 Kenny Emi Tijani-Ajayi (NOR) 20.74
8 Gediminas Truskauskas (LTU) 20.75

21.06. FAUSTOOOOOOOO DESALUUUUUUUUU! 20″08 per l’azzurro con +2.9 di vento a favore. L’azzurro ha avuto solo qualche problema in partenza, poi in curva ha fatto la differenza ed ha resistito nel finale

21.05: C’è Fausto Desalu al via della prima semifinale dei 200. Primi due più due migliori tempi in finale:

2 Kenny Emi Tijani-Ajayi NOR
3 Erik Erlandsson SWE
4 Joshua Hartmann GER
5 Oskars Grava LAT
6 Sean Aigboboh IRL
7 Oguz Uyar TUR
8 Eseosa Fostine Desalu ITA
9 Gediminas Truskauskas LTU

21.04: SUBITO 14.53 PER DARIYA DERKACH!

21.02: Completata la seconda rotazione del giavellotto nel gruppo B del decathlon. Niklas Kaul resta nettamente al comando grazie al 73,54 ottenuto al primo lancio, seguito da un nullo. Migliora invece Rasmus Roosleht, che sale a 63,76 e consolida la seconda posizione. Leo Neugebauer resta terzo con 60,10, personale stagionale, e soprattutto mantiene la testa della classifica generale con 7920 punti. Più indietro Sander Skotheim: 58,88 e 7654 punti complessivi. Resta ancora da disputare la terza rotazione.

20.57: Tra pochi minuti il via della finale del triplo femminile. Derkach e Saraceni al via:

1 Ilona Masson BEL
2 Dariya Derkach ITA
3 Neja Filipic SLO
4 Ivana Španovic SRB
5 Gabriela Petrova BUL
6 Kira Wittmann GER
7 Tugba Danismaz TUR
8 Erika Giorgia Anoeta Saraceni ITA
9 Saliyya Guisse BEL
10 Maja Åskag SWE
11 Elena Andreea Talos ROU
12 Aleksandra Nacheva BUL

20.53. Situazione del gruppo B a metà del secondo round di lanci. Niklas Kaul piazza subito una spallata importante nel giavellotto del decathlon. A metà del secondo round del gruppo B il tedesco è nettamente al comando con 73,54, misura che gli vale 943 punti. Secondo Rasmus Roosleht con 63,24, mentre Leo Neugebauer trova 60,10, personale stagionale, e incassa 739 punti, conservando la leadership della classifica generale con 7920 punti. Sander Skotheim, secondo nella generale, lancia 58,88 e sale a 7654 punti. La gara è ancora in corso.

1 Niklas Kaul (GER) 73,54
2 Rasmus Roosleht (EST) 63,24
3 Leo Neugebauer (GER) 60,10
4 Makenson Gletty (FRA) 60,07
5 Karel Tilga (EST) 60,05
6 Amadeus Gräber (GER) 60,03
7 Andrin Huber (SUI) 59,05
8 Sander Skotheim (NOR) 58,88
9 Vilém Stráský (CZE) 54,02
10 Jeff Tesselaar (NED) 53,80

20.48 Che lancio di Kaul! Il tedesco scaglia il giavellotto a 73.54 metri! Il tedesco risalirà la classifica generale grazie a questa prova clamorosa.

20.45 Vola in testa alla classifica del giavellotto l’estone Roosleht, che arriva alla misura di 63,24 metri.

20.43 Risponde subito Neugerbauer, il leader della gara dopo otto prove, che fa il primato stagionale lanciando a 60,10 metri.

20.41 Il norvegese Skotheim, secondo in classifica prima di questa prova, ha lanciato il giavellotto a 58.88 metri.

20.38 Si è ritirato l’olandese Luuk Pelkmans, che aveva già accusati problemi durante la prova dell’asta.

20.35 Il primo lancio è del francese Gletty, che scaglia il giavellotto a 54.54 metri.

20.31 Anche il gruppo B del decathlon comincia la prova del lancio del giavellotto.

20.27 La prima gara dopo il giavellotto del decathlon saranno le semifinali dei 200 metri maschili, che vedranno impegnati i tre azzurri Desalu, Longobardi e Dezza.

20.23 Ricordiamo che la finale del salto triplo femminile, che riguarda da vicino i colori azzurri, è stata posticipata alle 21.10. Servirà un po’ di pazienza per vedere Derkach e Saraceni.

20.19 Questi i decatleti presenti nel gruppo B del lancio del giavellotto:

1 Leo Neugebauer Germania
2 Sander Skotheim Norvegia
3 Jeff Tesselaar Paesi Bassi
4 Niklas Kaul Germania
5 Karel Tilga Estonia
6 Makenson Gletty Francia
7 Rasmus Roosleht Estonia
8 Andrin Huber Svizzera
9 Vilém Stráský Repubblica Ceca
10 Luuk Pelkmans Paesi Bassi
11 Amadeus Gräber Germania

20.15 La prossima gara nell’impianto di Birmingham sarà il giavellotto del decatlon, che stavolta vedrà impegnati gli atleti più in alto in classifica dopo le prima otto prove.

20.10 Una prova decisamente positiva per i due azzurri, che si sono difesi bene in una prova non adattissima alle loro caratteristiche. Dester ha realizzato il primato stagionale sfiorando i 60 metri e portando a casa diversi punti. Nonino ha addirittura firmato il nuovo personale arrivando solamente otto centimetri sotto i 50 metri.

20.07 Vedono il “traguardo” i decatleti azzurri. Mancano infatti solamente i 1500 metri a Dester e Nonino per portare a termine la lunghissima gara sulle dieci prove.

20.04 Questa la classifica finale del gruppo A della prova di giavellotto del decatlon.

1 Antoine Ferranti Francia 60,23 m, 741 punti
2 Dario Dester Italia 59,52 m, 731
3 Edgaras Benkunskas Lituania 59,13 m, 725
4 Leon Krummenacher Svizzera 56,63 m, 687
5 Nino Portmann Svizzera 56,26 m, 682
6 Risto Lillemets Estonia 55,89 m, 676
7 Dai Keïta Belgio 53,36 m, 638
8 Emil Uhlin Svezia 52,22 m, 622
9 Alberto Nonino Italia 49,92 m, 587
10 Jip de Greef Paesi Bassi 47,77 m, 556

20.01 Primato personale per Nonino! L’azzurro arriva a 49,92 metri all’ultimo lancio!

19.58 Si migliora Dester! L’azzurro scaglia il giavellotto a 59.52 e passa in testa al gruppo A! Ottima prova del decatleta italiano in questa specialità, peccato per i passaggi a vuoto della mattina che lo hanno allontanato in classifica.

19.55 Questa la classifica del gruppo A del giavellotto del decathlon dopo i primi due lanci:

1 Antoine Ferranti 59,37 m
2 Edgaras Benkunskas 59,13 m
3 Dario Dester 57,94 m
4 Leon Krummenacher 56,63 m
5 Nino Portmann 56,26 m
6 Risto Lillemets 55,89 m
7 Dai Keïta 53,36 m
8 Emil Uhlin 49,48 m
9 Jip de Greef 47,77 m
10 Alberto Nonino 47,69 m

19.52 Ancora sotto i 50 metri Alberto Nonino. L’azzurro scaglia il giavellotto a 47,30 e continua a mostrare le sue difficoltà in questa disciplina.

19.50 Secondo lancio per Dester, che si conferma intorno ai 57 metri. L’azzurro non riesce però a migliorarsi e rimane 50 centimetri sotto la sua miglior misura odierna.

19.48 Questa la classifica del gruppo A dopo la prima rotazione:

1 Antoine Ferranti 59,37 m
2 Dario Dester 57,94 m
3 Leon Krummenacher 56,63 m
4 Risto Lillemets 55,89 m
5 Nino Portmann 55,70 m
6 Edgaras Benkunskas 53,33 m
7 Dai Keïta 50,60 m
8 Emil Uhlin 49,48 m
9 Jip de Greef 47,77 m
10 Alberto Nonino 47,69 m

19.45 L’organizzazione ha comunicato il rinvio di qualche minuto di due gare, una delle quali riguardano da vicino i colori azzurri. Il salto triplo femminile e l’asta femminile sono posticipate entrambe di 30 minuti. La gara di Derkach e Saraceni comincerà alle 21.10, mentre la finale dell’asta inizierà alle 21.15.

19.42 Corto il lancio di apertura di Nonino. L’azzurro scaglia il giavellotto a 47,69 metri e si piazza nell’ultima posizione provvisoria.

19.39 Dario Dester avvicina il primato stagionale con un primo lancio da 57,94 metri. Bell’inizio di serata per l’azzurro.

19.37 Dopo la prova del salto con l’asta Dario Dester si trova in tredicesima posizione con 6579 punti. Mentre Nonino è ventesimo a 6177. In testa il tedesco Neugerbauer con 7181 punti.

19.34 Comincia la prova di lancio del giavellotto del decathlon. Sia Nonino che Dester sono impegnati nel gruppo A e sono già in pista pronti a lanciare.

19.33 Alle 22.10 arriverà l’ultimo atto del decathlon con i 1500 metri, mentre alle 22.28 sarà il momento della finale degli 800 metri maschili, con Francesco Pernici a caccia di una consacrazione a livello continentale.

19.30 Il programma assegnerà poi altri titoli in rapida successione. Alle 21.29 è prevista la finale dei 3000 siepi femminili, con la primatista europea e campionessa uscente Alice Finot chiamata a difendersi soprattutto dalla britannica Elise Thorner. Alle 21.45 riflettori sul disco maschile per una delle finali tecnicamente più attese dell’intera rassegna con la sfida stellare fra Ceh e Alekna.

19.27 Alle 21.05 torneranno protagonisti i 200 metri maschili con Fausto Desalu, Filippo Dezza e Eduardo Longobardi; quest’ultimi due qualificatisi con ottime prestazione nel turno eliminatorio della mattina. Il campione olimpico della 4×100 si presenta con credenziali importanti e, in una specialità particolarmente aperta, la seconda prestazione europea stagionale autorizza a guardare con ambizione al suo percorso a Birmingham.

19.24 Dieci minuti più tardi, alle 20.50, sarà assegnato il titolo dell’asta femminile. Le qualificazioni hanno confermato un quadro particolarmente equilibrato, con una lotta decisamente aperta per quel che riguarda le medaglie. Purtroppo nessuna qualificata per l’italiana: Molinarolo, Malavisi e Scardanzan non sono riuscite a rientrare fra le migliori 12.

19.21 Dopo il giavellotto del decathlon, ci sarà uno degli appuntamenti più attesi dall’Italia. Alle 20.40 inizierà infatti la finale del salto triplo femminile con Dariya Derkach ed Erika Saraceni; entrambe in pedana per giocarsi qualcosa di importante. Derkach si presenta con 14,52 e una stagione caratterizzata da grande continuità, mentre Saraceni ha rilanciato le proprie ambizioni agli Assoluti saltando 14,50 al primo appuntamento dell’anno

19.18 Si comincia alle 19.35 con il lancio del giavellotto del Decathlon, dove gli azzurri Dester e Nonino, nonostante questa prova non sia la loro preferita, proveranno a risalire la classifica dopo essere scivolati nelle retrovie nelle sessioni precedenti.

19.15 Buonasera amici ed amiche di OA Sport e benvenuti nella Diretta Live testuale della sessione serale della quarta giornata degli Europei di atletica 2026!

17.28: Per il momento è tutto, grazie per averci seguito e appuntamento alle 19.35 per la quarta sessione serale dell’Europeo di Birmingham. Buon pomeriggio

17.27: Leo Neugebauer resta saldamente al comando del decathlon dopo otto prove. Il tedesco, trascinato anche dai 54,31 nel disco, guida con 7181 punti e conserva 248 lunghezze di margine sul norvegese Sander Skotheim (6933). Terzo l’olandese Jeff Tesselaar con 6895. Dario Dester è 15° con 6497 punti, mentre il buon 4,90 nell’asta permette ad Alberto Nonino di salire a quota 6177, in 19ª posizione.

Classifica dopo otto prove:

1 Leo Neugebauer (GER) 7181
2 Sander Skotheim (NOR) 6933
3 Jeff Tesselaar (NED) 6895
4 Niklas Kaul (GER) 6823
5 Karel Tilga (EST) 6767
6 Makenson Gletty (FRA) 6761
7 Amadeus Gräber (GER) 6707
8 Rasmus Roosleht (EST) 6688
9 Risto Lillemets (EST) 6622
10 Andrin Huber (SUI) 6591
11 Vilém Stráský (CZE) 6587
12 Antoine Ferranti (FRA) 6553
13 Dai Keïta (BEL) 6531
14 Nino Portmann (SUI) 6506
15 Dario Dester (ITA) 6497
16 Jip de Greef (NED) 6482
17 Emil Uhlin (SWE) 6401
18 Edgaras Benkunskas (LTU) 6316
19 Alberto Nonino (ITA) 6177
20 Leon Krummenacher (SUI) 6171

17.25: Si chiude il salto con l’asta del decathlon con il successo di Amadeus Gräber, unico a superare 5,10, per 941 punti. Alle sue spalle a 5,00 Sander Skotheim, Emil Uhlin, Leon Krummenacher, Dai Keïta e Antoine Ferranti. Ottima prova di Alberto Nonino, settimo con 4,90 e 880 punti, mentre Dario Dester si ferma a 4,50, ottenendo 760 punti.

Classifica salto con l’asta:

1 Amadeus Gräber (GER) 5,10 – 941 punti
2 Sander Skotheim (NOR) 5,00 – 910
2 Emil Uhlin (SWE) 5,00 – 910
4 Leon Krummenacher (SUI) 5,00 – 910
5 Dai Keïta (BEL) 5,00 – 910
6 Antoine Ferranti (FRA) 5,00 – 910
7 Niklas Kaul (GER) 4,90 – 880
7 Alberto Nonino (ITA) 4,90 – 880
9 Leo Neugebauer (GER) 4,90 – 880
9 Karel Tilga (EST) 4,90 – 880
11 Rasmus Roosleht (EST) 4,80 – 849
12 Jip de Greef (NED) 4,80 – 849
13 Risto Lillemets (EST) 4,80 – 849
14 Jeff Tesselaar (NED) 4,70 – 819
15 Andrin Huber (SUI) 4,60 – 790
16 Makenson Gletty (FRA) 4,60 – 790
17 Vilém Stráský (CZE) 4,50 – 760
18 Edgaras Benkunskas (LTU) 4,50 – 760
19 Dario Dester (ITA) 4,50 – 760
20 Nino Portmann (SUI) 4,40

17.20: Graber è l’unico ad aver superato 5.10 e dunque l’asticella è posta a 5.20 solo per lui

17.07: 5.10 superato da Graber, errori per gli altri tre atleti in gara

16.57: Esce di scena l’azzurro Nonino che commette tre errori a 5 metri

16.53: Grande impresa di Giovanni Frattini, che conquista la finale europea del giavellotto! L’azzurro firma un eccellente 80,54, personale stagionale, e chiude le qualificazioni con il settimo risultato complessivo, secondo nel gruppo B. Il miglior lancio è del tedesco Julian Weber con 84,02, davanti al connazionale Nick Thumm, 83,49 e record personale, e al polacco Dawid Wegner con 82,40.

Finalisti:

1 Julian Weber (GER) 84,02
2 Nick Thumm (GER) 83,49
3 Dawid Wegner (POL) 82,40
4 Dimitrios Tsitsos (GRE) 80,95
5 Jakub Vadlejch (CZE) 80,92
6 Edis Matusevicius (LTU) 80,89
7 Giovanni Frattini (ITA) 80,54
8 Marcin Krukowski (POL) 79,71
9 Patriks Gailums (LAT) 79,61
10 Arthur W. Petersen (DEN) 79,30
11 Sindri Hrafn Guðmundsson (ISL) 79,21
12 Topi Parviainen (FIN) 78,88

16.50. Secondo errore per Nonino ai 5 metri

16.47: GIOVANNIIIIIIIIII FRATTINIIIIIIIIIIIII! Bravissimo l’azzurro che si inserisce al settimo posto con il personale stagionale e si qualifica per la FINALE!

16.39: Primo errore di Nonino a 5 metri

16.35: Uhlin e Krummenhacher superano 5 metri nell’asta del decathlon

16.34: E’ 13mo Frattini con 78.43 a 24 centimetri dalla qualificazione. Serve un lancio attorno agli 80 metri per essere tranquilli

16.25: Nonino! L’azzurro supera 4.90 al primo tentativo. Con lui il tedesco Neugebauer

16.21: Lancio di 77.11 per Frattini al primo tentativo, è terzo al momento nel gruppo ma per la finale serve di più

16.14: Prosegue il salto con l’asta del decathlon nei due gruppi. Niklas Kaul, Karel Tilga e Leon Krummenacher hanno già superato 4,90 metri e sono ancora in gara. A 4,80 Amadeus Gräber, Jip de Greef, Antoine Ferranti, Rasmus Roosleht ed Emil Uhlin. Leo Neugebauer ha superato 4,70 ed è ancora in gara, così come Sander Skotheim. Alberto Nonino è a 4,60 ed è ancora in gara. Tra gli atleti di cui è indicata la conclusione della prova, Makenson Gletty si è fermato a 4,60.

Niklas Kaul (GER) 4,90
Karel Tilga (EST) 4,90
Leon Krummenacher (SUI) 4,90
Amadeus Gräber (GER) 4,80
Jip de Greef (NED) 4,80
Antoine Ferranti (FRA) 4,80
Rasmus Roosleht (EST) 4,80
Emil Uhlin (SWE) 4,80
Sander Skotheim (NOR) 4,70
Leo Neugebauer (GER) 4,70
Alberto Nonino (ITA) 4,60

16.06: Tra poco Frattini al via del secondo gruppo della qualificazione del giavellotto. Questi i protagonisti:

1 Patrik Michalec SVK
2 Arthur W. Petersen DEN
3 Edis Matusevicius LTU
4 Dimitrios Tsitsos GRE
5 Simon Wieland SUI
6 Manu Quijera ESP
7 Nick Thumm GER
8 Oliver Helander FIN
9 Patriks Gailums LAT
10 Jan Výška CZE
11 Michele Fina ITA
12 Artur Felfner UKR
13 Dawid Wegner POL
14 Sindri Hrafn Guðmundsson ISL
15 Julian Weber GER

16.00: Tilga supera 4.90 al primo tentativo

15.58: Vento fortissimo a Birmingham, si chiudono gli ombrelloni, gara interrotta. Ci saranno pro0bemi anche nel giavellotto

15-50: Salto con l’asta del decathlon in pieno svolgimento. Quattro atleti hanno già superato 4,80 metri: Rasmus Roosleht, Emil Uhlin, Niklas Kaul e Risto Lillemets, che incamerano 849 punti. Jeff Tesselaar e Karel Tilga sono a 4,70, con l’estone che eguaglia il personale stagionale.

15.33: Si chiude il gruppo A delle qualificazioni del giavellotto con tre atleti capaci di superare la misura richiesta di 82,00 metri. Il migliore è Julian Weber con 84,02, seguito dal connazionale Nick Thumm, che firma il record personale con 83,49, e dal polacco Dawid Wegner con 82,40, personale stagionale. Michele Fina chiude decimo con 77,56, ottenuto al secondo tentativo. Per conoscere la sua posizione definitiva bisognerà attendere il gruppo B.

1 Julian Weber (GER) 84,02 Q
2 Nick Thumm (GER) 83,49 Q
3 Dawid Wegner (POL) 82,40 Q
4 Dimitrios Tsitsos (GRE) 80,95
5 Edis Matusevicius (LTU) 80,89
6 Patriks Gailums (LAT) 79,61
7 Arthur W. Petersen (DEN) 79,30
8 Sindri Hrafn Guðmundsson (ISL) 79,21
9 Oliver Helander (FIN) 78,43
10 Michele Fina (ITA) 77,56

15.31: Doppia qualificazione diretta nel finale del gruppo A del giavellotto. Il tedesco Nick Thumm trova 83,49 al terzo lancio, firma il record personale e vola in finale. Si migliora proprio all’ultimo tentativo anche il polacco Dawid Wegner, che con 82,40, personale stagionale, supera la misura richiesta di 82,00 e conquista il pass.

15.30: Nullo il lancio di Fina che al momento è nono e non sarà in finale

15.28: Dester non prosegue la gara dell’asta. Crampi al polpaccio per l’azzurro che dunque si ferma a 4.50

15.26<: Nonino supera 4.80 al primo tentativo

15.25: Dopo due rotazioni nel gruppo A delle qualificazioni del giavellotto, Julian Weber e Nick Thumm hanno già in tasca la finale. Weber guida con 84,02, mentre Thumm sale a 83,49, record personale, superando la misura di qualificazione fissata a 82,00. Michele Fina cresce al secondo lancio e raggiunge 77,56, momentaneamente ottavo.

15.23: Neugebauer supera 4.80 al primo tentativo

15.20. Non riesce il primo tentativo a 4.70 di Dester

15.15: Buono il secondo lancio di Michele Fina che raggiunge 77.56 inserendosi al sesto posto. Serve di più per la qualificazione ma un bel balzo avanti in classifica per l’azzurro

15.03: Nonino supera 4.60 al secondo tentativo

15.02: Julian Weber non perde tempo nelle qualificazioni del giavellotto: il tedesco piazza subito 84,02 metri al primo lancio, supera la misura richiesta di 82,00 e stacca immediatamente il pass per la finale.

14.57: Errore a 4.60 per Nonino

14.56: Non un grande lancio quello di Michele Fina ad aprire la sua qualificazione nel giavellotto: 72.86 che significa ottavo posto provvisorio

14.55: 82,00 metri la misura di qualificazione diretta per la finale del giavellotto. Dopo il primo tentativo nessuno riesce ancora a raggiungerla: Nick Thumm si avvicina con 81,84, seguito da Arthur W. Petersen con 79,30, suo personale stagionale. Terzo Manu Quijera con 77,40.

14.45: Dester supera 4.50 al secondo tentativo e tira un sospiro di sollievo

14.43: Errore al primo tentativo a 5.50 per Dester

14.32: C’è l’azzurro Fina al via del primo gruppo di qualificazione del giavellotto. 82 metri la misura da raggiungere per staccare il pass diretto per la finale:

1 Patrik Michalec SVK
2 Arthur W. Petersen DEN
3 Edis Matusevicius LTU
4 Dimitrios Tsitsos GRE
5 Simon Wieland SUI
6 Manu Quijera ESP
7 Nick Thumm GER
8 Oliver Helander FIN
9 Patriks Gailums LAT
10 Jan Výška CZE
11 Michele Fina ITA
12 Artur Felfner UKR
13 Dawid Wegner POL
14 Sindri Hrafn Guðmundsson ISL
15 Julian Weber GER

14.10: Inizia la gara dell’asta del decathlon

14.08: Leo Neugebauer è al comando del decathlon al termine delle prime sette prove, forte soprattutto del 54,31 ottenuto nel disco. Il tedesco guida con 6301 punti, davanti a Jeff Tesselaar (6076) e Sander Skotheim (6023). Dario Dester è 13° con 5737 punti, mentre Alberto Nonino occupa la 19ª posizione con 5297. Ora spazio al salto con l’asta.

1 Leo Neugebauer (GER) 6301
2 Jeff Tesselaar (NED) 6076
3 Sander Skotheim (NOR) 6023
4 Makenson Gletty (FRA) 5971
5 Niklas Kaul (GER) 5943
6 Karel Tilga (EST) 5887
7 Rasmus Roosleht (EST) 5839
8 Vilém Stráský (CZE) 5827
9 Luuk Pelkmans (NED) 5803
10 Andrin Huber (SUI) 5801
11 Risto Lillemets (EST) 5773
12 Amadeus Gräber (GER) 5766
13 Dario Dester (ITA) 5737
14 Antoine Ferranti (FRA) 5643
15 Jip de Greef (NED) 5633
16 Dai Keïta (BEL) 5621
17 Edgaras Benkunskas (LTU) 5556
18 Emil Uhlin (SWE) 5491
19 Alberto Nonino (ITA) 5297
20 Leon Krummenacher (SUI) 5261
21 Nino Portmann (SUI) 5775*

14.07: Leo Neugebauer domina il disco del decathlon: il tedesco scaglia l’attrezzo a 54,31 metri, miglior prestazione nel disco in un decathlon e personale stagionale, raccogliendo 961 punti. Alle sue spalle Karel Tilga con 49,14 e Niklas Kaul con 48,88. Più indietro gli azzurri: Dario Dester è 18° con 39,80 (660 punti), Alberto Nonino 21° con 38,71 (638).

14.06: Definito il quadro delle finaliste dei 400 metri femminili. Il miglior tempo delle semifinali è della polacca Natalia Bukowiecka con 49.57, davanti a Lieke Klaver (49.71) e Henriette Jæger (49.80). Entrano in finale anche Lurdes Gloria Manuel, Amber Anning, Paula Sevilla, Helena Ponette e Yemi Mary John.

1 Natalia Bukowiecka (POL) 49.57
2 Lieke Klaver (NED) 49.71
3 Henriette Jæger (NOR) 49.80
4 Lurdes Gloria Manuel (CZE) 49.81
5 Amber Anning (GBR) 49.96
6 Paula Sevilla (ESP) 50.21
7 Helena Ponette (BEL) 50.31
8 Yemi Mary John (GBR) 50.33

14.04: Anna Polinari accarezza la finale dei 400 metri dopo 300 metri di ottimo livello, ma perde lucidità nel rettilineo conclusivo. L’azzurra chiude comunque con un grande 50.62, quinta nella semifinale. Davanti vince la norvegese Henriette Jæger in 49.80, davanti ad Amber Anning (49.96). In finale anche Paula Sevilla e Helena Ponette con il record personale.

1 Henriette Jæger (NOR) 49.80
2 Amber Anning (GBR) 49.96
3 Paula Sevilla (ESP) 50.21
4 Helena Ponette (BEL) 50.31
5 Anna Polinari (ITA) 50.62
6 Eveline Saalberg (NED) 50.84
7 Modesta Juste Morauskaite (LTU) 51.72
8 Elna Wester (SWE) 52.02

13.57: Queste le protagoniste della terza semifinale dei 400. Attenzione ad Anna Polinari:

2 Modesta Juste Morauskaite LTU
3 Elna Wester SWE
4 Eveline Saalberg NED
5 Henriette Jæger NOR
6 Anna Polinari ITA
7 Paula Sevilla ESP
8 Amber Anning GBR
9 Helena Ponette BEL

13.55: Natalia Bukowiecka domina la seconda semifinale dei 400 metri: la polacca vince con il personale stagionale di 49.57, precedendo la ceca Lurdes Gloria Manuel, seconda in 49.81. Terza la britannica Charlotte Henrich in 50.51. Alice Mangione chiude sesta in 51.50, record personale stagionale, e resta fuori dai primi due posti che garantiscono l’accesso diretto alla finale.

1 Natalia Bukowiecka (POL) 49.57
2 Lurdes Gloria Manuel (CZE) 49.81
3 Charlotte Henrich (GBR) 50.51
4 Myrte van der Schoot (NED) 50.75
5 Johanna Martin (GER) 51.34
6 Alice Mangione (ITA) 51.50

13.51: C’è Alice Mangione al via della seconda semifinale:

2 Sophie Becker IRL
3 Ana Prieto ESP
4 Alice Mangione ITA
5 Natalia Bukowiecka POL
6 Johanna Martin GER
7 Lurdes Gloria Manuel CZE
8 Charlotte Henrich GBR
9 Myrte van der Schoot NED

13.50: Novità nel quadro della finale degli 800 metri femminili: ripescate Gabija Galvydyte e Audrey Werro. La lituana e la svizzera, indicate nella classifica ufficiale con la sigla qR, si aggiungono alle otto atlete già qualificate e portano così a dieci il numero delle finaliste. Ci sarà anche Eloisa Coiro, terza nella seconda semifinale in 1:57.74.

Finaliste:
Keely Hodgkinson (GBR) 1:57.38
Femke Broeders-Bol (NED) 1:57.46
Eloisa Coiro (ITA) 1:57.74
Valentina Rosamilia (SUI) 1:58.16
Clara Liberman (FRA) 1:58.19
Jemma Reekie (GBR) 1:58.61
Anaïs Bourgoin (FRA) 1:58.84
Veronica Vancardo (SUI) 1:59.14
Gabija Galvydyte (LTU) 2:03.59
Audrey Werro (SUI) 2:35.35

13.47: Lieke Klaver domina la prima semifinale dei 400 metri e vola in finale con un eccellente 49.71. Alle spalle dell’olandese conquista il secondo posto e la qualificazione diretta la britannica Yemi Mary John, che chiude in 50.33. Alessandra Bonora è quinta in 51.42 e resta fuori dai primi due posti che garantiscono l’accesso diretto alla finale.

13.35: Queste le protagoniste della prima semifinale dei 400 donne. Prime 2 più i due migliori tempi vanno in finale:

2 Susanne Gogl-Walli AUT
3 Veronika Drljacic CRO
4 Alessandra Bonora ITA
5 Blanca Hervás ESP
6 Lieke Klaver NED
7 Isabelle Black FRA
8 Yemi Mary John GBR
9 Josefine Tomine Eriksen Aks NOR

13.30: C’è Alberto Nonino nel secondo gruppo del lancio del disco del decathlon

13.27: Due azzurre conquistano la finale del salto in alto, mentre Marta Morara si ferma a 1,88. Promosse Asia Tavernini e Idea Pieroni, entrambe capaci di superare 1,91, misura che per tutte e due vale anche il personale stagionale. Sono ben quindici le atlete che raggiungono 1,91 e ottengono la qualificazione, tra loro anche Yaroslava Mahuchikh, Angelina Topic e Iryna Gerashchenko.

Qualificate:
Louise Ekman (SWE) 1,91
Iryna Gerashchenko (UKR) 1,91
Christina Honsel (GER) 1,91
Elena Kulichenko (CYP) 1,91
Yaroslava Mahuchikh (UKR) 1,91
Angelina Topic (SRB) 1,91
Marija Vukovic (MNE) 1,91
Maria Zodzik (POL) 1,91
Karmen Bruus (EST) 1,91
Merel Maes (BEL) 1,91
Asia Tavernini (ITA) 1,91
Ella Junnila (FIN) 1,91
Solène Gicquel (FRA) 1,91
Idea Pieroni (ITA) 1,91
Morgan Lake (GBR) 1,91

13.24: Non esce il sommario delle finaliste degli 800. Possibile che si stia esaminando la caduta che ha estromesso Werro dalla finale

13.23: Non ci sarà Marta Morara in finale, tre errori per lei a 1.91

13.22: Eloisa Coiro è in finale negli 800 metri! Semifinale velocissima, vinta dalla britannica Keely Hodgkinson in 1:57.38 davanti all’olandese Femke Broeders-Bol, seconda in 1:57.46. Coiro tiene il ritmo delle migliori e chiude terza in un ottimo 1:57.74, conquistando così la qualificazione diretta alla finale. Alle sue spalle Valentina Rosamilia migliora il record personale con 1:58.16, davanti a Clara Liberman, anche lei al personale con 1:58.19.

13.21. ELOISA COIRO E’ IN FINALE!!! Bravissima l’azzurra a tenere le code di Hodgkinson e Bol, non due a caso, e chiude terza ancora con un grande crono

13.19: IDEA PIERONI! Anche lei supera 1.91 al terzo tentativo

13.18: Queste le protagoniste della seconda semifinale degli 800. Grande occasione per Coiro. Queste le protagoniste:

2 Valentina Rosamilia SUI
3 Rocio Arroyo ESP
4 Clara Liberman FRA
5 Smilla Kolbe GER
6 Keely Hodgkinson GBR
7 Eloisa Coiro ITA
8 Femke Broeders-Bol NED
9 Nina Vukovic CRO

13.15: ASIA TAVERNINI IN FINALE! 1.91 AL SECONDO TENTATIVO

13.14: Jemma Reekie si prende la prima semifinale degli 800 metri con una prova da 1:58.61. La britannica precede la francese Anaïs Bourgoin, seconda in 1:58.84, e la svizzera Veronica Vancardo, terza in 1:59.14: sono loro tre a conquistare il pass diretto per la finale. Restano fuori dalle prime tre Gabriela Gajanová (1:59.32) e Rénelle Lamote (1:59.88).

Qualificate:
1 Jemma Reekie (GBR) 1:58.61
2 Anaïs Bourgoin (FRA) 1:58.84
3 Veronica Vancardo (SUI) 1:59.14

13.13. CLAMOROSO! Caduta per la svizzera Werro che era una delle favorite per l’oro, caduta anche la Galyvdyte

13.12: Secondo errore per Morara a 1.91

13.08: Queste le protagoniste della prima semifinale degli 800 donne. le prime 3 più i due miglior tempi saranno in finale:

2 Gabriela Gajanová SVK
3 Marta Mitjans ESP
4 Jemma Reekie GBR
5 Audrey Werro SUI
6 Anaïs Bourgoin FRA
7 Veronica Vancardo SUI
8 Rénelle Lamote FRA
9 Gabija Galvydyte LTU

13.06: Errore di Tavernini e Pieroni a 1.88

13.05: Sei atlete superano direttamente la misura di qualificazione di 1,91 nel salto in alto femminile e conquistano la finale. Obiettivo centrato per la svedese Louise Ekman e la montenegrina Marija Vukovic nel gruppo A, mentre nel gruppo B avanzano Iryna Gerashchenko, Christina Honsel, Elena Kulichenko e Angelina Topic. Kulichenko eguaglia anche il personale stagionale con 1,91.

Qualificate dirette:
Louise Ekman (SWE) 1,91
Iryna Gerashchenko (UKR) 1,91
Christina Honsel (GER) 1,91
Elena Kulichenko (CYP) 1,91
Angelina Topic (SRB) 1,91
Marija Vukovic (MNE) 1,91

13.03: Primo errore di Pieroni a 1.91

13.00: Nullo anche il terzo lancio di Dester nel disco

12.59. Sono 21 le atlete che si presentano a 1.91, misura che dà l’accesso diretto alla finale dell’alto, ci sono le tre italiane che finora non hanno commesso errori

12.58: Tre azzurri su tre in finale nei 3000 siepi! Bilancio pieno per l’Italia nelle batterie: Osama Zoghlami firma il secondo tempo complessivo in 8:34.52, alle spalle soltanto dello spagnolo Daniel Arce (8:34.47). Centrano l’obiettivo anche Yassin Bouih, tredicesimo in 8:36.25, e Ala Zoghlami, quattordicesimo in 8:36.52. L’Italia si presenterà dunque alla finale con tre atleti.

Qualificati per la finale:
1 Daniel Arce (ESP) 8:34.47
2 Osama Zoghlami (ITA) 8:34.52
3 Nicolas-Marie Daru (FRA) 8:34.60
4 Rémi Schyns (BEL) 8:34.63
5 Baptiste Fourmont (FRA) 8:34.64
6 Ruben Querinjean (LUX) 8:35.07
7 Leo Magnusson (SWE) 8:35.12
8 Karl Bebendorf (GER) 8:35.26
9 Frederik Ruppert (GER) 8:35.46
10 Pierre Boudy (FRA) 8:35.82
11 Niklas Buchholz (GER) 8:35.90
12 Kristian Imroth (GBR) 8:36.20
13 Yassin Bouih (ITA) 8:36.25
14 Ala Zoghlami (ITA) 8:36.52
15 Alejandro Quijada (ESP) 8:36.92
16 William Battershill (GBR) 8:37.33

12.56: Italia al completo nella finale dei 3000 siepi! Dopo Osama Zoghlami, superano le batterie anche Yassin Bouih e Ala Zoghlami, rispettivamente settimo in 8:36.25 e ottavo in 8:36.52 nella seconda serie. La vittoria va allo spagnolo Daniel Arce in 8:34.47 davanti al belga Rémi Schyns e al francese Baptiste Fourmont. Tre azzurri su tre conquistano dunque il pass per la finale.

12.51. Nullo il secondo lancio di Dester nel disco, servirebbe qualche metro in più per restare in media

12,49: Idea Pieroni supera 1.88 al primo tentativo, anche la terza azzurra è fra le 16 che sono riuscite a scavalcare questa misura

12.48: Anche Tavernini supera 1.88 al primo tentativo

12.46: Morara supera 1.88 al primo tentativo, sono 24 le atlete ancora in gara, potrebbe essere questa una misura spartiacque

12.43: Questa la lista di partenza della seconda semifinale dei 3000 siepi. Al via Ala Zoghlami e Yassin Bouih:

1 Camilo Irarragorri SUI
2 Vidar Johansson SWE
3 Baptiste Fourmont FRA
4 Rémi Schyns BEL
5 Maciej Megier POL
6 Alexis Miellet FRA
7 Daniel Arce ESP
8 Bruno Belcic CRO
9 Karl Bebendorf GER
10 Leo Magnusson SWE
11 Jacob Boutera NOR
12 Yassin Bouih ITA
13 Ruben Querinjean LUX
14 Cuma Özcan TUR
15 Ala Zoghlami ITA
16 Leandro Monteiro POR
17 Zak Seddon GBR

12.40: Osama Zoghlami vince la batteria dei 3000 siepi e conquista con autorità l’accesso alla finale! L’azzurro taglia il traguardo in 8:34.52, precedendo in volata il francese Nicolas-Marie Daru (8:34.60) e il tedesco Frederik Ruppert (8:35.46). Otto gli atleti che staccano direttamente il pass per la finale.

Qualificati:
1 Osama Zoghlami (ITA) 8:34.52
2 Nicolas-Marie Daru (FRA) 8:34.60
3 Frederik Ruppert (GER) 8:35.46
4 Pierre Boudy (FRA) 8:35.82
5 Niklas Buchholz (GER) 8:35.90
6 Kristian Imroth (GBR) 8:36.20
7 Alejandro Quijada (ESP) 8:36.92
8 William Battershill (GBR) 8:37.33

12.38: Accelerazione di Zoghlami che è in testa a 200 metri dal traguardo

12.36. Zoghlami nelle prime posizioni del gruppo a un km dal termine della prima batteria dei 3000 siepi

12.33: Dester raggiunge 39.80 nel disco,

12.32: 1.84 superato anche da Tavernini al primo tentativo

12.31: Anche Pieroni supera 1.84 al primo tentativo

12.28: Al via la prima batteria dei 3000 siepi, i primi 8 in finale, c’è Osama Zoghlami. Questi i protagonisti:

1 Kristian Imroth GBR
2 Osama Zoghlami ITA
3 Tobias Rattinger AUT
4 Aarno Liebl SUI
5 Adam Bajorski POL
6 Niklas Buchholz GER
7 William Battershill GBR
8 Simon Sundström SWE
9 Tim van de Velde BEL
10 Alejandro Quijada ESP
11 Nicolas-Marie Daru FRA
12 Abdullah Tugluk TUR
13 Nahuel Carabaña AND
14 István Palkovits HUN
15 Lourenço Rodrigues POR
16 Pierre Boudy FRA
17 Frederik Ruppert GER

12.26: Morara supera 1.84 al primo tentativo

12.25: Due azzurri avanzano alle semifinali dei 200 metri! Filippo Dezza firma addirittura il miglior tempo complessivo del turno con 20,60, precedendo di un centesimo il tedesco Joshua Hartmann. Missione compiuta anche per Eduardo Longobardi, decimo assoluto in 20,91. L’Italia porta dunque entrambi i suoi rappresentanti al turno successivo.

Qualificati per le semifinali:
1 Filippo Dezza (ITA) 20,60
2 Joshua Hartmann (GER) 20,61
3 Oskars Grava (LAT) 20,69
4 Kenny Emi Tijani-Ajayi (NOR) 20,70
5 Delvis Santos (POR) 20,70
6 Gediminas Truskauskas (LTU) 20,72
7 Henri Sai (EST) 20,73
8 Linus Pihl (SWE) 20,88
9 Erik Erlandsson (SWE) 20,89
10 Eduardo Longobardi (ITA) 20,91
11 Marcus Lawler (IRL) 20,94
12 Ebuka Nwokeji (GBR) 20,95
13 Deniz Kaan Kartal (TUR) 21,02

12.21 Secondo posto per Longobardi, anche lui molto bravo nel rettilineo finale.

12.20 Sta per iniziare la terza e ultima batteria dei 200 metri maschili:

1 Sotirios GKARAGKANIS GRE
2 Felix SVENSSON SUI
3 Andreas Ofstad KULSENG NOR
4 Ján VOLKO SVK
5 Eduardo LONGOBARDI ITA
6 Ondrej MACÍK CZE
7 Oriol SANCHEZ ESP
8 Delvis SANTOS POR

12.18 Questa la classifica della seconda batteria dei 200 metri maschili:

1 Filippo DEZZA ITA 20.60
2 Oskars GRAVA LAT 20.69
3 Henri SAI EST 20.73
4 Linus PIHL SWE 20.88
5 Marcus LAWLER IRL 20.94
6 Gal ARAD ISR 21.02
7 Kubilay ENÇÜ TUR 21.06
8 Vasileios MYRIANTHOPOULOS GRE 21.17

12.16 Grandissima seconda parte di gara di Dezza, che vince la batteria con 20″59. Dalla curva in poi è iniziata la sua progressione.

12.15 Nessuna squalifica, atleti nuovamente sui blocchi.

12.14 Falsa partenza nella seconda batteria dei 200 metri maschili.

12.12 Morara passa anche a 1,80 senza problemi.

12.10 Questa la startlist della seconda batteria delle qualificazioni dei 200 metri maschili, dove è presente l’azzurro Filippo Dezza:

1 Filippo DEZZA ITA
2 Henri SAI EST
3 Gal ARAD ISR
4 Marcus LAWLER IRL
5 Kubilay ENÇÜ TUR
6 Vasileios MYRIANTHOPOULOS GRE
7 Oskars GRAVA LAT
8 Linus PIHL SWE

12.08 Questa la classifica della prima batteria dei 200 metri maschili:

1 Joshua HARTMANN GER 20.61
2 Kenny Emi TIJANI-AJAYI NOR 20.70
3 Gediminas TRUSKAUSKAS LTU 20.72
4 Erik ERLANDSSON SWE 20.89
5 Ebuka NWOKEJI GBR 20.95
6 Deniz Kaan KARTAL TUR 21.02
7 Darijo BAŠIC PALKOVIC SRB 21.17
8 Karlo MARCIUŠ CRO 21.24

12.06 Chiude al comando con 20″61 il tedesco Hartmann.

12.04 Questa la startlist della prima batteria delle qualificazioni dei 200 metri maschili:

1 Ebuka NWOKEJI GBR
2 Erik ERLANDSSON SWE
3 Kenny Emi TIJANI-AJAYI NOR
4 Karlo MARCIUŠ CRO
5 Joshua HARTMANN GER
6 Darijo BAŠIC PALKOVIC SRB
7 Gediminas TRUSKAUSKAS LTU
8 Deniz Kaan KARTAL TUR

12.03 Passa senza problemi la misura di 1,75 anche Asia Tavernini.

12.01 Anche Idea Pieroni supera la misura di 1,75 al primo tentativo.

11.59 Marta Morara passa al primo tentativo la misura di 1,75 nelle qualificazioni del salto in alto femminile.

11.57 Dopo sei prove questa è la classifica provvisoria del decathlon maschile:

1 Leo NEUGEBAUER GER 5340
2 Jeff TESSELAAR NED 5304
3 Sander SKOTHEIM NOR 5293
4 Makenson GLETTY FRA 5274
5 Vilém STRÁSKÝ CZE 5109
6 Niklas KAUL GER 5096
7 Nino PORTMANN SUI 5087
8 Dario DESTER ITA 5077
9 Rasmus ROOSLEHT EST 5068
10 Andrin HUBER SUI 5067
11 Luuk PELKMANS NED 5047
12 Karel TILGA EST 5035
13 Amadeus GRÄBER GER 5031
14 Antoine FERRANTI FRA 4994
15 Risto LILLEMETS EST 4978
16 Dai KEÏTA BEL 4976
17 Jip DE GREEF NED 4816
18 Emil UHLIN SWE 4776
19 Edgaras BENKUNSKAS LTU 4757
20 Alberto NONINO ITA 4659
21 Leon KRUMMENACHER SUI 4528

11.54 Questa la classifica della terza batteria dei 110 hs del decathlon maschile:

1 Makenson GLETTY FRA 14.18
2 Andrin HUBER SUI 14.29
3 Nino PORTMANN SUI 14.45
4 Vilém STRÁSKÝ CZE 14.47
5 Niklas KAUL GER 14.73
6 Jip DE GREEF NED 14.76
7 Dario DESTER ITA 14.79
8 Luuk PELKMANS NED 14.97

11.51 Vince il francese Gletty, l’azzurro Dester sbaglia sul quarto ostacolo e chiude settimo.

11.48 Ecco la startlist della terza e ultima batteria dei 110 hs del decathlon maschile:

1 Niklas KAUL GER
2 Luuk PELKMANS NED
3 Andrin HUBER SUI
4 Dario DESTER ITA
5 Nino PORTMANN SUI
6 Makenson GLETTY FRA
7 Vilém STRÁSKÝ CZE
8 Jip DE GREEF NED

11.46 Questa la classifica della seconda batteria dei 110 hs del decathlon maschile:

1 Risto LILLEMETS EST 14.64
2 Jeff TESSELAAR NED 14.65
3 Amadeus GRÄBER GER 14.74
4 Leon KRUMMENACHER SUI 14.87
5 Leo NEUGEBAUER GER 14.94
6 Edgaras BENKUNSKAS LTU 15.04
– Zsombor GÁLPÁL HUN DNS
– Ondrej KOPECKÝ CZE DNS

11.43 Lillemets beffa Tesselaar, solo quinto Neugebauer.

11.40 Sta per iniziare la seconda batteria dei 110 hs del decathlon maschile, dove non ci sono azzurri. Questa la startlist:

1 Leo NEUGEBAUER GER
2 Leon KRUMMENACHER SUI
3 Risto LILLEMETS EST
4 Ondrej KOPECKÝ CZE
5 Jeff TESSELAAR NED
6 Edgaras BENKUNSKAS LTU
7 Amadeus GRÄBER GER
8 Zsombor GÁLPÁL HUN

11.37 Questa la classifica della prima batteria dei 110 hs del decathlon maschile:

1 Sander SKOTHEIM NOR 14.50
2 Antoine FERRANTI FRA 14.72
3 Rasmus ROOSLEHT EST 14.72
4 Dai KEÏTA BEL 14.84
5 Emil UHLIN SWE 15.03
6 Karel TILGA EST 15.04
7 Alberto NONINO ITA 15.15
– Johannes ERM EST DNS

11.34 Il norvegese Skotheim vince la prima batteria dei 110 hs del decathlon maschile. Settimo l’azzurro Nonino.

11.31 Nella prima batteria dei 110 hs del decathlon maschile sarà impegnato l’azzurro Alberto Nonino. Questa la startlist:

1 Johannes ERM EST
2 Emil UHLIN SWE
3 Karel TILGA EST
4 Dai KEÏTA BEL
5 Antoine FERRANTI FRA
6 Alberto NONINO ITA
7 Rasmus ROOSLEHT EST
8 Sander SKOTHEIM NOR

11.28 Questa la classifica provvisoria del decathlon maschile dopo cinque prove:

1 Leo NEUGEBAUER GER 4483
2 Jeff TESSELAAR NED 4412
3 Sander SKOTHEIM NOR 4382
4 Makenson GLETTY FRA 4323
5 Johannes ERM EST 4282
6 Niklas KAUL GER 4214
7 Dario DESTER ITA 4202
8 Luuk PELKMANS NED 4194
8 Vilém STRÁSKÝ CZE 4194
10 Karel TILGA EST 4190
11 Rasmus ROOSLEHT EST 4184
12 Nino PORTMANN SUI 4170
13 Amadeus GRÄBER GER 4150
14 Andrin HUBER SUI 4130
15 Antoine FERRANTI FRA 4110
16 Dai KEÏTA BEL 4107
17 Risto LILLEMETS EST 4084
18 Jip DE GREEF NED 3937
19 Emil UHLIN SWE 3930
20 Edgaras BENKUNSKAS LTU 3912
21 Zsombor GÁLPÁL HUN 3897
22 Alberto NONINO ITA 3828
23 Leon KRUMMENACHER SUI 3663

11.25 Fa già caldissimo a Birmingham, temperatura intorno ai 29°.

11.22 Grande attesa per Elisa Coiro nelle semifinali degli 800 metri femminili.

11.19 La prima prova di giornata per il decathlon maschile sarà i 110 hs.

11.16 Nelle qualificazioni del salto in alto femminile saranno impegnate, per l’Italia, Marta Morara, Idea Pieroni e Asia Tavernini.

11.13 Dario Dester nella due prove di ieri sera del decathlon maschile ha recuperato ben quattro posizioni, passando dall’undicesimo al settimo posto provvisorio.

11.10 Tra circa 20′ inizierà la sessione mattutina della quarta giornata degli Europei 2026 di atletica leggera.

Buongiorno e benvenuti alla DIRETTA LIVE della quarta giornata degli Europei 2026 di atletica di Birmingham. Una giornata lunghissima, con l’Italia impegnata praticamente senza soluzione di continuità tra pista e pedane. Gli Europei di atletica 2026 di Birmingham proseguono con il quarto atto della rassegna continentale. Dalle prove multiple del mattino fino alle finali della serata, saranno numerosi gli azzurri chiamati in causa, con Dariya Derkach ed Erika Saraceni già certe di giocarsi le medaglie nel salto triplo e altri italiani che potrebbero aggiungersi agli appuntamenti decisivi sulla base dei risultati dei turni precedenti.

La seconda giornata del decathlon farà da filo conduttore. Dario Dester e Alberto Nonino ripartiranno rispettivamente dal settimo e dal 22mo posto alle 11.33 italiane con i 110 ostacoli, prima di affrontare disco, asta e giavellotto e chiudere la loro fatica alle 22.10 con i 1500 metri. Dester, primatista italiano e sesto nelle ultime due edizioni degli Europei, cercherà di mantenere il contatto con le posizioni di vertice. Il grande riferimento internazionale è Leo Neugebauer, campione del mondo e reduce dall’oro di Tokyo, in un confronto che comprende anche Johannes Erm, Sander Skotheim, Makenson Gletty e l’ex campione mondiale ed europeo Niklas Kaul.

Alle 11.55 spazio alle qualificazioni dell’alto femminile con Marta Morara, Idea Pieroni e Asia Tavernini. Per le tre italiane si annuncia una qualificazione estremamente selettiva, considerando il livello delle avversarie. Yaroslava Mahuchikh va a caccia del terzo titolo europeo consecutivo, risultato che le permetterebbe di eguagliare Ruth Beitia, ma la concorrenza comprende Angelina Topic, Iryna Gerashchenko e Marija Vukovic. Occhi anche sulla polacca Maria Zodzik, argento ai Mondiali di Tokyo 2025. Subito dopo sarà la velocità a prendersi la scena. Filippo Dezza ed Eduardo Longobardi saranno al via del primo turno dei 200 metri alle 12.05, mentre Fausto Desalu è già ammesso alle semifinali della sera. Proprio Desalu, forte della seconda prestazione europea stagionale, può rappresentare una delle carte più interessanti dell’Italia sulla distanza. Il quadro internazionale non presenta un dominatore assoluto: Zharnel Hughes cerca di tornare sui livelli del titolo conquistato nel 2022, Timothé Mumenthaler difende l’oro di Roma e tra gli uomini da seguire figurano anche William Reais, Joshua Hartmann e Owen Ansah.

Alle 12.30 toccherà ai 3000 siepi maschili con Yassin Bouih, Ala Zoghlami e Osama Zoghlami. Quest’ultimo, argento europeo a Monaco 2022, si presenta a Birmingham con una prestazione stagionale che lo colloca tra i migliori dieci del continente. Il punto di riferimento è il tedesco Frederik Ruppert, sceso sotto la barriera degli otto minuti e detentore del record europeo. La Germania schiera anche Karl Bebendorf, bronzo a Roma, mentre Alexis Miellet proverà a difendere il titolo conquistato due anni fa. Per gli azzurri l’obiettivo immediato sarà guadagnarsi un posto nella finale. Il programma potrebbe poi riportare in pista Eloisa Coiro alle 13.10 per le semifinali degli 800 metri. L’azzurra si è presentata all’Europeo ed ha cancellato un primato italiano che resisteva da 46 anni, quello di Gabriella Dorio, e la sua crescita permette di guardare con interesse anche al confronto internazionale. La sfida per il titolo promette scintille tra Keely Hodgkinson e Audrey Werro, con la britannica alla ricerca del terzo oro europeo consecutivo. Femke Broeders-Bol, Gabriela Gajanova, Anaïs Bourgoin e Rénelle Lamote completano un gruppo di altissimo livello.

Alle 13.45 Anna Polinari sarà invece impegnata nelle semifinali dei 400 metri, assieme ad Alice Mangione e Alessandra Bonora. Polinari arriva dopo essersi avvicinata al record italiano, mentre Mangione proverà a cancellare il ricordo di Roma 2024, quando rimase fuori dalla finale per una sola posizione. La norvegese Henriette Jaeger e la ceca Lurdes Gloria Manuel figurano tra le principali candidate al titolo insieme alla campionessa europea Natalia Bukowiecka, a Lieke Klaver e alle britanniche Yemi Mary John e Charlotte Henrich. L’ultima presenza italiana della sessione diurna arriverà dalle qualificazioni del giavellotto maschile, con Michele Fina e Giovanni Frattini impegnati dalle 14.35 nel gruppo A oppure dalle 15.45 nel gruppo B. La specialità riunisce gli ultimi tre campioni europei, Thomas Röhler, Julian Weber e Jakub Vadlejch. Weber guida le liste degli iscritti nonostante abbia gareggiato soltanto due volte durante la stagione; Marcin Krukowski, Edis Matusevicius e Artur Felfner sono altri nomi da tenere sotto osservazione. Fina e Frattini dovranno cercare immediatamente una misura importante per alimentare le speranze di finale.

La sessione serale scatterà alle 19.35 italiane con il giavellotto del decathlon, ma uno degli appuntamenti più attesi dall’Italia arriverà alle 20.40 con la finale del salto triplo femminile. Dariya Derkach ed Erika Saraceni saranno entrambe in pedana per giocarsi qualcosa di importante. Derkach si presenta con 14,52 e una stagione caratterizzata da grande continuità, mentre Saraceni ha rilanciato le proprie ambizioni agli Assoluti saltando 14,50 al primo appuntamento dell’anno. Ilona Masson vanta a sua volta 14,52, Neja Filipic 14,50, Ivana Spanovic 14,41 e Tugba Danismaz 14,23, mentre Gabriela Petrova possiede un personale di 14,66. L’Italia cerca una medaglia europea nel triplo femminile che manca dall’argento conquistato da Simona La Mantia nel 2010.

Dieci minuti più tardi, alle 20.50, sarà assegnato il titolo dell’asta femminile. Le qualificazioni hanno confermato un quadro particolarmente equilibrato: Wilma Heltelä, Angelica Moser, Aikaterini Stefanidi, Marie-Julie Bonnin, Elien Vekemans, Margot Chevrier e Kajsa Roth hanno tutte superato quota 4,50. L’assenza di Molly Caudery contribuisce a rendere ancora meno prevedibile la lotta per le medaglie. Alle 21.05 torneranno protagonisti i 200 metri maschili con Fausto Desalu già sicuro di un posto in semifinale. Dezza e Longobardi proveranno a raggiungerlo attraverso le batterie della mattina. Il campione olimpico della 4×100 si presenta con credenziali importanti e, in una specialità particolarmente aperta, la seconda prestazione europea stagionale autorizza a guardare con ambizione al suo percorso a Birmingham.

Il programma assegnerà poi altri titoli in rapida successione. Alle 21.29 è prevista la finale dei 3000 siepi femminili, con la primatista europea e campionessa uscente Alice Finot chiamata a difendersi soprattutto dalla britannica Elise Thorner, capace di 9’05”45, e dalle tedesche Gesa Felicitas Krause e Lea Meyer. Clara Entresangle, Ilona Mononen e Flavie Renouard completano un campo nel quale la corsa al podio appare tutt’altro che chiusa. Alle 21.45 riflettori sul disco maschile per una delle finali tecnicamente più attese dell’intera rassegna. Il grande nome è quello del primatista mondiale Mykolas Alekna, accreditato di 75,56 e già capace di 72,65 in stagione. Kristjan Ceh difenderà il titolo europeo conquistato a Roma, mentre Daniel Ståhl resta un avversario da non perdere mai di vista. Completano un cast di altissimo livello Andrius Gudzius, Ruben Rolvink, Henrik Janssen e Lukas Weißhaidinger.

Alle 22.10 arriverà l’ultimo atto del decathlon con i 1500 metri, mentre alle 22.28 sarà il momento della finale degli 800 metri maschili, con Francesco Pernici a caccia di una consacrazione a livello continentale. La quarta giornata degli Europei si concluderà alle 22.50 con l’assegnazione del titolo dei 200 metri femminili.

OA Sport vi propone la DIRETTA LIVE della quarta giornata degli Europei di atletica 2026 di Birmingham: cronaca in tempo reale e aggiornamenti costanti. Si comincia alle 11.33 con le batterie e si prosegue alle 19.35 con la seconda sessione. Buon divertimento!

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