Formula 1GP Olanda
La Mercedes dà l’ordine di scuderia: fiducia totale su Antonelli per il Mondiale!
P2 e P3 in griglia, secondi e terzi all’arrivo. Va in archivio una domenica positiva per Mercedes, che piazza due macchine sul podio nel Gran Premio d’Olanda 2026 rinforzando la leadership in entrambi i campionati ma con la consapevolezza di aver perso il vantaggio prestazionale di inizio stagione. McLaren si è dimostrata superiore con Lando Norris sia a Budapest che a Zandvoort, restando in corsa per un possibile ribaltone se questo trend dovesse prolungarsi.
Con questa nuova minaccia e con una Ferrari sempre competitiva nelle posizioni di vertice, ogni punto diventa fondamentale e Toto Wolff ha già dettato la linea da seguire nelle prossime settimane per raggiungere il grande obiettivo stagionale del doppio titolo. A metà del guado Kimi Antonelli può contare su un buon vantaggio in classifica (adesso sono 59 punti su Hamilton, 83 su Norris e 87 su Leclerc), mentre George Russell è stato ormai riassorbito dal gruppo inseguitore e non ha più margine.
La priorità della Mercedes deve essere quella di tutelare il pilota con maggiori probabilità di aggiudicarsi il titolo, raccogliendo nel frattempo il massimo bottino possibile in termini di squadra per il Mondiale costruttori (+87 ora sulla Ferrari). Non sorprende dunque più di tanto quanto avvenuto oggi in Olanda nella fase finale della corsa, con il muretto box di Brackley che ha giocato in difesa per coprirsi dal pit-stop delle Rosse in regime di Virtual Safety Car richiamando ai box Antonelli e non Russell.
In questo modo l’inglese ha ereditato la seconda posizione di Kimi (che è tornato in pista appena davanti a Hamilton), venendo però ripreso progressivamente dal compagno di squadra avendo gomme più vecchie e meno performanti. A quel punto Mercedes non ha avuto dubbi, chiedendo a George di farsi da parte per evitare di perdere tempo in una battaglia tra i due e ristabilendo l’ordine precedente alla sosta dell’azzurro. In realtà Antonelli avrebbe probabilmente superato comunque in pista Russell anche senza il team order, ma così facendo le Ferrari non hanno potuto approfittare della situazione restando alle spalle delle Frecce d’Argento e vedendo sfumare il podio.
