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Equitazione, l’Italia risale in terza posizione ai Mondiali nella gara a squadre grazie a tre percorsi netti!
Prosegue il programma del salto ostacoli ai Mondiali senior 2026 di equitazione, in corso di svolgimento ad Aquisgrana, in Germania: al termine del primo round della seconda competizione restano in gara nella classifica individuale 60 binomi, e nella graduatoria a squadre 10 formazioni, che domani si contenderanno i 7 pass in palio per le Olimpiadi di Los Angeles 2028. In casa Italia il miglior binomio azzurro è quello composto da Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, che risale all’ottavo posto, mentre il quartetto occupa la terza posizione.
La prova odierna nella quale erano al via 137 binomi e 31 squadre, vede la bellezza di 49 netti nel tempo, tra i quali quelli di ben tre dei quattro azzurri, ovvero Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, Emanuele Camilli su Chacareno PS e Piergiorgio Bucci su Hantano, invece incappa in una giornata storta Giacomo Casadei su Marbella du Chabli, che accumula ben 12 penalità.
Nella classifica individuale balza al comando il britannico Scott Brash su Hello Mango, in vetta con 0.80 penalità, davanti alla tedesca Sophie Hinners su Iron Dames Singclair, alla piazza d’onore a quota 0.84, mentre la terza posizione è condivisa dall’elvetico Steve Guerdat su Dynamix de Belheme e dall’altro tedesco Daniel Deusser su Otello de Guldenboom, appaiati sul gradino più basso del podio provvisorio con 0.86.
Il migliore dei binomi azzurri è quello composto da Giulia Martinengo Marquet su Delta del’Isle, ottava con 1.13 penalità, mentre Emanuele Camilli su Chacareno PS diventa 21° con 2.99. Piergiorgio Bucci su Hantano si issa in 24ma posizione con 3.57, infine finisce la gara individuale di Giacomo Casadei su Marbella du Chabli, 111° con 18.07 punti negativi, che domani sarà in gara solo per la prova a squadre.
Nella graduatoria a squadre comanda sempre la Germania con 3.48 penalità, ora davanti agli Stati Uniti, secondi con 4.85, mentre Belgio ed Italia condividono la terza posizione con 7.69 penalità. Ai piedi del podio c’è la Gran Bretagna, quinta a quota 8.98, che precede la Francia, sesta con 8.99. Settima piazza per la Svezia con 9.64, mentre è ottava la Svizzera con 10.49, con la Danimarca nona a quota 11.57 e l’Irlanda decima con 11.69.
