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Atletica

Atletica, Taylor e Maxwell incoronati sui 100 ai Mondiali U20. Doualla magico bronzo, Nalesso accarezza la medaglia

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Anita Nalesso
Anita Nalesso / Grana/FIDAL

La seconda giornata dei Mondiali U20 di atletica, in corso di svolgimento presso il mitico Hayward Field di Eugene (Oregon, USA), uno dei grandi templi dello sport internazionali e impianto ultra performante, ha regalato forti emozioni e sono stati messi in palio sei titoli. L’Italia esulta grazie a Kelly Doualla, che a 16 anni ha conquistato una splendida medaglia di bronzo sui 100 metri: la lombarda ha battagliato a viso aperto con rivali più grandi di due anni, meritandosi il terzo gradino del podio con il tempo di 11.27 (0,1 m/s di vento contrario), alle spalle della statunitense Mia Maxwell (11.14) e della giamaicana Shanoya Mikalia Douglas (11.17).

I cento metri maschili sono stati scoppiettanti per merito dello statunitense Tate Taylor, autore di uno spaziale 9.94 (0,1 m/s di brezza alle spalle) a diciotto anni. Il padrone di casa si è fermato ad appena tre centesimi dal record del mondo di categoria detenuto dal botswano Letsile Tebogo, tramortendo il giamaicano Gary Card (10.05), bronzo per il sudafricano Marko Ferreira (10.16).

Stupendo quarto posto di Anita Nalesso nel getto del peso: l’azzurra ha spedito l’attrezzo a 16.50 metri, regalandosi un piazzamento di lusso in un contesto altamente competitivo. La nostra portacolori ha chiuso ai piedi del podio, su cui sono salite la nigeriana Jessica Oji (18.08), l’ecuadoriana Belsy Jennifer Quinonez (17.90) e la tedesca Emily Scherf (17.23), nona Elettra Bernardis (15.19).

La cinese Yixin Su ha trionfato nel lancio del disco con la misura di 61.06 metri, dominando in maniera perentoria contro la statunitense Jaslene Massey (58.41) e la cipriota Marina Hadjicosta (54.88). La finlandese Enni Virjonen ha dettato legge nell’eptathlon con 6.214 punti, mentre alle sue spalle si sono accomodate l’estone Mia Mireia Uusorg (5.961) e la svizzera Anna Pfister (5.850). La francese Djelika Diarra ha conquistato la medaglia d’oro nel salto in lungo con un balzo da 6.52 metri, utile per battere la greca Evelyn Mitropoulou (6.44) e la connazionale Soudatou Niang (6.34).

Leonardo Scalon è il primo degli esclusi dalla finale del salto con l’asta: dieci atleti hanno valicato 5.25, per gli ultimi due pass serviva superare 5.10 metri al primo assalto, purtroppo l’azzurro ci è riuscito al secondo tentativo ed è dunque rimasto fuori dall’atto conclusivo. Alessandro Casoni si è meritato l’approdo alla finale dei 1500 metri: passavano i migliori cinque di ogni batteria, l’azzurro ha chiuso al quinto posto nella prima serie con il crono di 3:43.05. Luca Cavazzuti è stato eliminato (ottavo nella seconda batteria in 3:47.38).

Niente da fare per le nostre portacolori impegnate nel turno preliminare dei 1500 metri: Giulia Colarieti sesta nella seconda batteria in 4:17.77 (a sei decimi dall’ultimo posto utile per il passaggio del turno). Nelle semifinali dei 400 metri erano presenti Matilde Abelli (54.27) e Laura Frattaroli, che avrebbero dovuto correre rispettivamente in 53.51 e 53.09 per proseguire la propria avventura.

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